La Sorveglianza Sanitaria dei Lavoratori
Ultimo aggiornamento: 13/02/2025
Autore: Stefano Venuti
La Sorveglianza Sanitaria è una disciplina molto complessa che ha l’obiettivo finale di tutelare la Salute e la Sicurezza dei Lavoratori.
Può essere descritta come l’insieme di tutte le visite mediche, gli esami clinici e gli accertamenti sanitari che il Medico Competente Aziendale effettua per monitorare la salute del lavoratore, in relazione al rischio lavoro-correlato tipico della sua mansione.
L’argomento non è semplice ed è in continuo sviluppo, anche a causa dei recenti eventi relativi alla pandemia da Covid-19, ma cercheremo di spiegare tutti gli aspetti salienti della Sorveglianza Sanitaria dei Lavoratori.
Articolo 41 - D.Lgs. 81/08
Sorveglianza Sanitaria
La Sorveglianza Sanitaria è effettuata dal medico competente:
1) nei casi previsti dalla normativa vigente,
2) qualora il Lavoratore ne faccia richiesta, e la stessa sia ritenuta dal medico competente correlata ai rischi lavorativi.
> Scopri di più sul Decreto Legge 81/2008
Che cos'è la Sorveglianza Sanitaria?
La Sorveglianza Sanitaria è un insieme di attività di prevenzione volte a proteggere la Salute del Lavoratore.
Comprende tutte le visite mediche, gli esami clinici e biologici e gli accertamenti che il Medico Competente effettua per monitorare la Salute del Lavoratore, in relazione al rischio lavorativo tipico dell’attività svolta e di conseguenza la sua idoneità alla mansione.
Tutti gli esami andranno poi inseriti all’interno del documento chiamato Piano di Sorveglianza Sanitaria, o “Protocollo Sanitario”.
Il fine ultimo della Sorveglianza Sanitaria è garantire la tutela del lavoratore dal rischio lavoro-correlato, tramite:
- controllo medico periodico da parte del Medico Competente, secondo lo scadenzario,
- valutazione di casi individuali di ipersensibilità a determinati rischi lavorativi,
- misurazione dell’efficacia delle misure di prevenzione disposte.

La gestione dello scadenziario
Dopo aver attivato la Sorveglianza Sanitaria, è fondamentale rinnovare di volta in volta le scadenze delle visite. A questo problema ci pensiamo noi: ci occupiamo infatti della gestione dello scadenziario.
Attraverso lo scadenziario si definisce la periodicità con cui andranno effettuate le visite (ogni anno, ogni due anni, ogni cinque anni..).
La periodicità viene definita a seconda della mansione, ma anche in base alla decisione del Medico Competente, sulla base delle caratteristiche del lavoratore (ad esempio: età, condizioni di salute, sensibilità particolari al rischio ecc..).

Chi si occupa di Sorveglianza Sanitaria?
Il Medico Competente, chiamato anche "Medico del Lavoro", si occupa di effettuare la Sorveglianza Sanitaria e svolgere tutte le visite mediche per i lavoratori.
Il Medico Competente il professionista della Salute e Sicurezza dei Lavoratori.
Secondo il DL 81/2008 spetta al Datore di Lavoro l’obbligo di nominare il Medico Competente.
I suoi compiti sono:
- svolgere tutte le visite necessarie a garantire la tutela sanitaria dei lavoratori,
- valutare l‘idoneità alla mansione del lavoratore,
- istituire le cartelle sanitarie e di rischio,
- condurre sopralluoghi negli ambienti di lavoro,
- firmare i documenti aziendali relativi alla sicurezza,
- collaborare con il Datore di Lavoro nella predisposizione delle misure di sicurezza adeguate,
- predisporre l’ organizzazione del Primo Soccorso Aziendale.

Il Giudizio di Idoneità
Dopo aver effettuato le visite e gli esami necessari, il Medico Competente, esprime un giudizio di idoneità riferito alla mansione specifica, di ciascun lavoratore.
Il giudizio di idoneità può essere di quattro tipi:
- idoneità
- idoneità parziale (temporanea o permanente)
- inidoneità temporanea
- inidoneità permanente
La cartella sanitaria del lavoratore
Il Medico Competente raccoglie i dati dei lavoratori nelle rispettive cartelle sanitarie e di rischio, ed è tenuto ad informare gli stessi delle proprie rilevazioni.
Il Medico Competente ha il compito di istituire, conservare ed aggiornare la cartella sanitaria e di rischio del lavoratore, che può essere creata in formato cartaceo o elettronico.
La cartella sanitaria deve contenere:
- Dati anagrafici del lavoratore
- Dati dell’Azienda
- Mansione specifica del lavoratore
- Fattori di rischio tipici della sua attività
- Risultati della visita preventiva
- Anamnesi lavorativa, familiare, fisiologica e patologica del lavoratore
- Programma di Sorveglianza Sanitaria
- Risultati degli esami del Medico Competente
- Risultati di ulteriori accertamenti
- Provvedimenti disposti dal Medico Competente
- Giudizio di idoneità
- Periodicità delle visite
- Data e firme del Medico Competente, del datore di lavoro e del lavoratore
Tutti i dati contenuti all’interno della cartella sanitaria interno sono protetti da segreto professionale.
Se vuoi approfondire l’argomento troverai interessante questo articolo dedicato alla “Cartella Sanitaria del Lavoratore”

Quali visite comprende la Sorveglianza Sanitaria?
Secondo l’articolo 41 del D.Lgs 81/2008, le visite che rientrano nel Piano di Sorveglianza Sanitaria sono:
Visita medica preassuntiva
La visita preassuntiva serve per verificare l’assenza di problemi di salute nel lavoratore o eventuali controindicazioni che impedirebbero il normale svolgimento della sua attività lavorativa.
Visite periodiche di controllo
Le visite periodiche hanno l’obiettivo per monitorare la Salute del lavoratore nel tempo. La periodicità generalmente è a cadenza annuale, salvo i casi in cui la legge predispone diversamente, o decisione del Medico Competente.
Visita medica su richiesta del Lavoratore
Deve essere giustificata dal Medico Competente, serve per verificare un eventuale peggioramento delle condizioni di salute a causa dallo svolgimento dell’attività lavorativa.
Visita medica prima della ripresa del lavoro
Prima di riprendere l’attività lavorativa a seguito di un’assenza superiore a 60 giorni continuativi (per malattia o infortunio) è necessario svolgere una visita medica presso il Medico Competente per accertarsi che il lavoratore possa tornare a lavoro in totale sicurezza.
Visita medica al cambio di mansione lavorativa
Per verificare che la nuova mansione non comporti rischi per il lavoratore.
Visita medica al termine del rapporto di lavoro
Nei casi disposti dalla legge.

Quando è obbligatorio attivare la Sorveglianza Sanitaria?
Il D.L 81/2008 sancisce l’obbligo di Sorveglianza Sanitaria in determinati casi:
La Sorveglianza Sanitaria è obbligatoria per tutti i lavoratori che svolgono mansioni per le quali nel DVR – Documento di Valutazione dei Rischi, sono indicati dei rischi professionali che necessitano di controllo sanitario!
L'obbligo non riguarda solo il Datore di Lavoro: anche il Lavoratore è obbligato per legge a sottoporsi alle visite necessarie!

Chi paga i costi della Sorveglianza Sanitaria?
Tutte le visite e gli esami clinici inseriti nel Protocollo Sanitario dell’azienda sono a carico del Datore di Lavoro.
Il Datore di Lavoro è responsabile di garantire un’adeguata tutela dei lavoratori dal rischio professionale.
Le visite mediche, inoltre, devono essere svolte di norma in orario lavorativo, quindi il lavoratore è considerato a tutti gli effetti “in servizio” e ha diritto alla retribuzione.
Sanzioni in caso di mancata Sorveglianza Sanitaria
Secondo il DL 81/2008 – Testo Unico sulla Salute e Sicurezza sul lavoro, sono previste pesanti sanzioni (multe fino a 5000€ o l’arresto fino a 4 mesi!) per il Datore di Lavoro che non attiva la Sorveglianza Sanitaria!
Per saperne di più ti invitiamo a leggere il nostro articolo dedicato alle sanzioni previste in caso di mancata Sorveglianza Sanitaria
Hai altre domande?
Puoi consultare la nostra pagina delle FAQ.
Oppure, se ancora non hai ancora trovato risposta, non esitare a contattarci:
Visite in Azienda, comode e senza perdite di tempo. Chiedici il costo, non aspettare!
Medicolavoro.org assicura tutti i servizi di:
- sorveglianza sanitaria
- consulenza e assistenza
- “cura” del lavoratore
- istruzione al primo soccorso
Il Network dei Medici Competenti
Le nostre zone di preferenza sono la provincia di Milano, Pavia, Monza e Brianza, Piacenza, Lodi torino, Treviso, ma grazie al nostro network di Medici del Lavoro possiamo arrivare molto più lontano!
Dove siamo
Abbiamo uno studio a Pavia, uno studio a Cesano Maderno, uno nel Centro Direzionale Milanofiori e a Lodi
In Piemonte abbiamo uno studio anche a Torino, grazie al quale, riusciamo a coprire la provincia di Torino e province limitrofe.
Con lo Studio di Treviso arriviamo a coprire anche il Veneto fino alla provincia di Venezia.
A Milanofiori, oltre ai servizi legati alla Medicina del Lavoro, abbiamo anche una sala corsi attrezzata dove svolgiamo anche i Corsi di Primo Soccorso Aziendale.