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Tutela dei lavoratori fragili: normativa e ultime novità

Il datore di lavoro deve assicurare la tutela dei lavoratori fragili attraverso la Sorveglianza Sanitaria Eccezionale. Inail avvisa: Sorveglianza Sanitaria Eccezionale prorogata fino al 30 giugno 2022.

Chi sono i “lavoratori fragili”? Chi attesta la condizione di fragilità? Come viene garantita la tutela dei lavoratori fragili? Tutti i dettagli nell’articolo:

Indice:
Chi sono i lavoratori fragili
Chi attesta la condizione di lavoratore fragile
Il Medico Competente può attestare la condizione di fragilità?
Chi deve attivare la Sorveglianza Sanitaria per i lavoratori fragili
Elenco delle patologie
Tutela dei lavoratori fragili
Ultime novità

Chi sono i lavoratori fragili

I lavoratori fragili sono tutti quei lavoratori che sono molto esposti ai rischi derivanti dall’infezione da Covid19, a causa di patologie cliniche.

La definizione di “lavoratore fragile” è infatti strettamente correlata all’emergenza Coronavirus.

La condizione di fragilità può dipendere:

  • dall’età del lavoratore (maggiore di 55 anni);
  • dalle sue patologie.

Chi attesta la condizione di lavoratore fragile

Secondo il Decreto Legge n.104, del 14 agosto 2020, è il medico di base (il MMG medico di medicina generale,  anche detto medico di famiglia) che deve attestare le condizioni cliniche del lavoratore e rilasciare la certificazione di “lavoratore fragile.”

certificato lavoratori fragili

Il Medico Competente può attestare la fragilità?

No, il ruolo del Medico Competente si limita a dare il giudizio di idoneità o inidoneità, e suggerire la modalità di lavoro più adeguata per proteggere la salute del lavoratore, ad esempio lo smart working.

Chi deve attivare la Sorveglianza Sanitaria per i lavoratori fragili

Come previsto dal d.l. n.34 del 19 maggio 2020 i datori di lavoro (sia pubblici che privati) devono assicurare la Sorveglianza Sanitaria Eccezionale dei lavoratori fragili. INAIL annuncia con un comunicato che La Sorveglianza Sanitaria Eccezionale sarà prorogata fino al 30 giugno 2022.

Attraverso la Sorveglianza Sanitaria Eccezionale viene data la possibilità ai lavoratori fragili di svolgere visita medica per valutare se adottare misure di prevenzione aggiuntive per la tutela della Salute.

Secondo l’INAIL il concetto di fragilità è “in quelle condizioni dello stato di salute del lavoratore/lavoratrice rispetto alle patologie preesistenti che potrebbero determinare, in caso di infezione, un esito più grave o infausto e può evolversi sulla base di nuove conoscenze scientifiche sia di tipo epidemiologico che di tipo clinico.”

I datori di lavoro che, secondo il D.Lgs. 81/08 non sono tenuti a nominare il Medico Competente, (come le scuole) possono nominarne uno, o fare richiesta ai servizi territoriali dell’INAIL che invieranno i propri Medici del Lavoro.

Elenco delle patologie

Questo è l’elenco delle patologie con cui il lavoratore può ottenere ottenere la certificazione di “lavoratore fragile”, approvato dal Ministro della Salute, dal Ministro del lavoro e dal Ministro della Pubblica Amministrazione.

Indipendentemente dal fatto che il lavoratore sia vaccinato o no, sono considerati fragili i soggetti immunocompromessi, a causa di:

  • trapianto di organo solido con terapia immunosoppressiva
  • trapianto di cellule staminali ematopoietiche
  • in attesa di trapianto d’organo
  • terapie a base di cellule T esprimenti un Recettore ChimericoAntigenico (cellule CAR-T)
  • patologia oncologica in  trattamento  con farmaci immunosoppressivi, mielosoppressivi o a meno di 6 mesi dalla sospensione delle cure
  • immunodeficienze primitive
  • immunodeficienza comune variabile
  • immunodeficienze secondarie a trattamento farmacologico (es:terapia corticosteroidea ad alto dosaggio protratta nel tempo, farmaci immunosoppressori, farmaci biologici con rilevante impatto sulla funzionalità del sistema immunitario ecc..)
  • dialisi e insufficienza renale cronica grave
  • pregressa splenectomia
  • sindrome di AIDS

E i pazienti che soffrono di 3 o più di queste patologie: 

  • cardiopatia ischemica
  • fibrillazione atriale
  • scompenso cardiaco
  • BPCO: bronco-pneumopatia cronica ostruttiva 
  • epatite cronica 
  • ictus
  • diabete mellito 
  • obesità

Sono anche considerati “lavoratori fragili” coloro che hanno un’esenzione dalla vaccinazione, a causa di condizioni sanitarie, di età maggiore a 60 anni.

Tutela dei lavoratori fragili

Le tutele per i lavoratori fragili prevedono:

  1. Diritto al lavoro agile: tutti i lavoratori fragili, sia del settore privato che del settore pubblico, possono svolgere il proprio lavoro in modalità agile, cioè in smart working. Se lo smart working è incompatibile con la mansione del lavoratore, questo può essere spostato a mansioni differenti, ma con lo stesso inquadramento contrattuale, oppure può svolgere attività di formazione professionale da remoto.
  1. Assenze dal lavoro indennizzate come ricovero ospedaliero: ciò significa che il lavoratore fragile che non ha possibilità di lavorare in modalità agile e sicura per la sua salute, può assentarsi da lavoro e ricevere una copertura economica uguale al trattamento che sarebbe previsto per il ricovero ospedaliero.

Ultime novità: 

Le ultime novità di legge riguardano:

  • Proroga fino 30 giugno 2022 l’obbligo dei datori di lavoro (pubblici e privati) di assicurare la Sorveglianza Sanitaria Eccezionale dei lavoratori fragili,  maggiormente esposti a rischio di contagio.
  • Viene prorogata fino 30 giugno 2022, il diritto dei lavoratori fragili, pubblici e privati, di svolgere il lavoro in modalità agile. La proroga è stata approvata dal Ministro del Lavoro Andrea Orlando nel “decreto riaperture”, il decreto legge del 24 marzo 2022.
  • Dove non sia possibile svolgere il lavoro in modalità agile, le assenze da lavoro verranno trattate alla pari del ricovero ospedaliero.
  • È stato prorogato fino al 30 giugno 2022 il diritto allo smart working anche per i genitori di figli con fragilità.
  • Prorogata fino al 31 agosto 2022 la possibilità di ricorrere allo smart working semplificato per tutti i lavoratori del settore privato (non c’è bisogno di creare un contratto apposito per lo smartworking tra lavoratore e datore di lavoro).
  • Potranno ricorrere allo smart working semplificato anche i lavoratori del privato che hanno almeno un figlio minore di 14 anni.


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2 commenti su “Tutela dei lavoratori fragili: normativa e ultime novità”

  1. I lavoratori fragili che sono stati in smart working dal 2020 sino al 31 marzo 2022 possono continuare a svolgere la propria attività in smart working sino al 30 giugno? Grazie

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