ECG

L’ ECG o ELETTROCARDIOGRAMMA

Che cos’è l’ ECG? Perché è così importante?

L’ ECG o Elettrocardiogramma è un importante esame che permette la diagnosi della funzionalità dell’apparato cardiaco.

Anche in ambito della medicina del lavoro, l’ Elettrocardiogramma è particolarmente utile perché permette di rilevare possibili patologie e disfunzioni a carico del cuore. L’ esame infatti si rivela un efficace strumento di analisi soprattutto per quei lavoratori che, durante la propria attività e mansioni, sono sottoposti a intenso sforzo e ad un lavoro che comporta un impegno fisico molto importante.
Per monitorare lo stato di salute del lavoratore e scongiurare eventuali problematiche a carico dell’ apparato cardiaco, quindi, l’ ECG è un utilissimo strumento.

Nei nostri precedenti articoli abbiamo già parlato di esami importanti quali ambito della sfera di azione del medico competente, ed in particolare della “Sorveglianza Sanitaria“: il Visiotest, l’ Audiometria, la Valutazione clinico-funzionale del rachide, gli Esami Tossicologici e la Spirometria.
In questo articolo, noi di medicolavoro.org ti vogliamo proporre un’ analisi esaustiva su questo esame.

Indice:
COS’È
COME FUNZIONA
PERCHÉ È COSÌ UTILE
A CHI SERVE
PERCHÉ VA FATTO
CONCLUSIONI

ECG: cos’è

Come abbiamo più volte ripetuto, tra i compiti del medico del lavoro rientra anche la Sorveglianza Sanitaria (art. 41 del D.Lgs 81/08). Compito del medico competente è quindi garantire la tutela della salute e sicurezza del lavoratore sul luogo di lavoro anche tramite la previsione, per i lavoratori, di visite mediche periodiche per controllarne lo stato di salute ed esprimere il giudizio di idoneità alla mansione specifica.

Pertanto, eseguire esami specifici medici periodici, volti ad evidenziare le eventuali problematiche di salute dei dipendenti presenti in azienda, è fondamentale per tutelarne la salute. Lo scopo è quello di scongiurare il pericolo di insidie e situazioni spiacevoli, che possono anche sfociare, nel peggiore dei casi, in infortuni sul lavoro o in malattie professionali.

In quest’ ottica, fra gli esami utilizzati frequentemente, rientra sicuramente l’Elettrocardiogramma o ECG. Per i lavoratori che durante la propria attività lavorativa compiono sforzi fisici molto importanti, l’ esame è utile per comprendere se la mansione è adeguata, senza rischiare di aggravare una situazione fisica del lavoratore già compromessa all’ origine.

Elettrocardiogramma © Medicolavoro.org
ECG svolto presso il nostro studio medico a Pavia © Medicolavoro.org

ECG: come funziona

L’ ECG o Elettrocardiogramma è un esame medico specifico, condotto da medici specializzati.

L’ ECG è certamente un esame pratico e molto utile, dal punto di vista funzionale. L’ esame non necessita di particolare preparazione da parte del lavoratore – paziente e il medico può eseguirlo direttamente sul luogo di lavoro.

Durante la visita medica, l’attività elettrica del cuore viene analizzata e registrata. Lo scopo è quello di ottenere un’ analisi approfondita del ritmo cardiaco e verificare la presenza di eventuali anomalie a carico del cuore.

Alcuni elettrodi vengono applicati dal medico specialista sull’ area cardiaca nonchè su gambe e braccia. L’ ECG, una volta in funzione, rileva dunque la presenza di ipotetiche aritmie e di patologie silenti e nascoste attraverso un’attenta analisi dei risultati ottenuti. Tali esiti vengono mostrati mediante un grafico, l’ elettrocardiogramma, appunto.

Al termine, il medico competente stabilirà con precisione l’idoneità del lavoratore per l’esercizio delle funzioni e delle mansioni lavorative.

ECG: perché è così utile

L’ Elettrocardiogramma o ECG è un esame importante perchè:

  • Monitora la salute ed il corretto funzionamento dell’apparato cardiovascolare.
  • Testa la funzionalità cardiaca sia in situazioni standard o di riposo che sotto sforzo. Come il caso, ad esempio, in cui il lavoratore venga fatto pedalare su una cyclette o camminare sopra un tapis roulant.
  • Rileva eventuali patologie cardiache silenti o nascoste in pazienti asintomatici, che potrebbero creare eventuali danni maggiori, se ignorate.
  • Mette in evidenza la presenza di eventuali aritmie.
  • Rappresenta uno strumento efficace di diagnosi delle principali patologie cardiache (ipertensione, cardiopatie ischemiche, cardiomiopatie, scompenso cardiaco, valvulopatie mitraliche e aortiche).

Il risultato dell’esame è subito visibile attraverso l’apparecchio dell’ elettrocardiogramma. Pertanto, è possibile venire a conoscenza immediatamente del risultato.

Dopo aver terminato l’esame, quindi, il medico competente comunica al lavoratore l’ esito e rilascia il giudizio d’idoneità per lo svolgimento delle proprie mansioni, al datore di lavoro.

In caso di presenza di anomalie e aritmie che possono inficiare l’ attività lavorativa del paziente – lavoratore, il medico competente ha l’ obbligo di informare tempestivamente il datore di lavoro dell’ impossibilità del lavoratore di svolgere le proprie mansioni.

In tal modo, il datore di lavoro ha la piena facoltà di indicare al lavoratore qual’è la mansione più consona al suo stato di salute. Contemporaneamente, può affidarlo ad altro incarico, scongiurando il pericolo che un’attività lavorativa non adeguata possa peggiorare le condizioni di salute del lavoratore.

ECG: a chi serve

Come abbiamo già detto, l’ ECG è un esame particolarmente utile per monitorare la salute e la sicurezza sul luogo di lavoro dei lavoratori. In particolare, stiamo parlando di quelle particolari categorie che, durante lo svolgimento delle proprie mansioni, sono sottoposte a sforzi fisici molto intensi.

L’ ECG o Elettrocardiogramma permette al medico competente di definire, con precisione, lo stato di salute del lavoratore. Le visite periodiche, poi, servono ad assicurarne il costante controllo e monitoraggio, certificandone con sicurezza le condizioni fisiche, e soprattutto la funzionalità dell’ apparato cardiaco, anche in relazione all’ anzianità del lavoratore.

ECG: perché va fatto

Lo scopo della “Sorveglianza Sanitaria” è monitorare costantemente il benessere e lo stato di salute dei dipendenti, accertandone periodicamente le condizioni fisiche.

La Sorveglianza Sanitaria comprende visite mediche preassuntive, atte a constatare con certezza l’assenza di controindicazioni al lavoro cui il lavoratore è destinato e a di valutarne l’idoneità alla mansione specifica.

Tuttavia, come abbiamo già visto, sono importanti anche le visite mediche periodiche, per controllare lo stato di salute dei lavoratori ed attestarne il giudizio di idoneità alla mansione specifica.

Generalmente, questi accertamenti periodici si svolgono con cadenza annuale. Ad ogni modo, gli esami possono assumere cadenza diversa, sulla base di quanto stabilisce il medico competente, in relazione alla valutazione del rischio collegato.

Infine, le visite mediche possono essere predisposte anche su richiesta del lavoratore. Questo può avvenire qualora egli ravvisi la presenza di condizioni che inficiano la sua attività lavorativa. Oppure, quando, al contempo, il medico competente ritenga questi eventi – correlati ai rischi professionali o alle condizioni di salute del lavoratore -, suscettibili di possibile ed eventuale peggioramento.

I risultati degli esami effettuati in ottica della “Sorveglianza Sanitaria” devono essere tutti correttamente allegati alla relativa cartella sanitaria di rischio. Il medico del lavoro ha l’ obbligo di specificarne l’idoneità e le prescrizioni e limitazioni, ove presenti.

Il medico competente poi è tenuto, ad ogni modo, a dare informazione sia al datore di lavoro che al lavoratore di ogni valutazione effettuata all’ interno della “Sorveglianza Sanitaria“.

ECG portatile (Elettrocardiogramma)

ECG: conclusioni

Bene, eccoci arrivati al termine del nostro articolo.
Ci auguriamo di averti aiutato ad approfondire la tua conoscenza sull’ ECG o Elettrocardiogramma, importante esame di misura della funzionalità cardiaca, particolarmente utile soprattutto per i lavoratori che per lavoro sono sottoposti a importanti sforzi fisici.
In un’ ottica di tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori, le visite preventive o periodiche previste dal medico in funzione della ” Sorveglianza Sanitaria” sono dunque strumenti essenziali per garantire l’ idoneità del lavoratore allo svolgimento delle proprie mansioni.

Le visite mediche periodiche sono dunque fondamentali per un corretto monitoraggio della salute e sicurezza del personale lavorativo. Sono tanti gli accertamenti necessari da eseguire, per poter ottenere un ottimo e quanto più completo riferimento dei fattori di rischio, cui può essere soggetto un lavoratore durante la propria attività.

Se vuoi sapere di più, continua quindi a seguirci per conoscere gli altri esami importanti a cui un lavoratore deve essere sottoposto per la tutela e la verifica dell’ idoneità a svolgere il proprio ruolo in determinate mansioni, come ad esempio la Spirometria o l’ Audiometria, di cui tratteremo più avanti, nei nostri articoli.


Se i tuoi lavoratori hanno la necessità di effettuare visite mediche specialistiche all’ interno della “Sorveglianza Sanitaria” aziendale e tu hai bisogno della consulenza di un professionista, un medico del lavoro competente ed esperto, puoi richiederci tutte le informazioni che desideri al nostro numero telefonico: 0262066373.

3 commenti su “L’ ECG o ELETTROCARDIOGRAMMA”

  1. buongiorno, sono un dipendente di una azienda privata, 6 anni fa mi è stato fatto un ECG mentre mi trovavo in missione all’estero dopo aver giocato una partita di calcio. L’ECG “sospetto” è stato refertato e trasmesso, senza tracciato grafico, alla medicina del lavoro della mia azienda che lo ha archiviato senza far presente che mancava il tracciato grafico. A distanza di due anni ho chiesto alla mia azienda di avere il tracciato grafico dell’ ECG ma hanno risposto dicendomi che non è più reperibile. Visto che ogni anno sono sottoposto alle visite della medicina del lavoro in italia, e ogni ECG che faccio viene refertato allegando il tracciato grafico volevo sapere se esiste e potete inviarmi gli estremi, una normativa, una procedura ecc. che dice chiaramente che quando si referta un ECG deve tassativamente essere allegato il tracciato grafico a completezza della cartella clinica
    grazie e cordiali saluti
    EF

    1. Ennio, non so perché chiedi a noi una cosa di questo tipo… chiedi una consulenza a un avvocato specializzato in questioni sanitarie/lavorative. Sicuramente ti saprà rispondere meglio di noi.

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