alcoltest antidroga

ESAMI TOSSICOLOGICI: ALCOL TEST E DROGATEST

Alcol test e test antidroga sono esami molto importanti sul posto di lavoro, in particolare per quelle categorie di lavoratori definite come più a rischio.

Ma cosa si intende per esami tossicologici? Perchè sono così importanti nell’ ambito della medicina del lavoro?

Il consumo di alcol, stupefacenti e sostanze psicotrope può comportare gravi rischi per i lavoratori che svolgono determinate attività, ma anche per terze parti che vengono, indirettamente, coinvolte.

Per questa ragione, il medico competente è tenuto, all’ interno delle sue funzioni correlate alla cosiddetta “Sorveglianza Sanitaria“, a condurre regolarmente test e visite mediche specialistiche atte a dimostrare con assoluta certezza l’ idoneità del lavoratore – paziente a svolgere determinate attività.

Noi di medicolavoro.org abbiamo già parlato nei nostri precedenti articoli di alcuni esami importanti da effettuare nell’ ambito della medicina del lavoro, come l’ ECG, l’ Audiometria, la Spirometria, la Valutazione del rachide o il Visiotest.

In questa analisi, quindi, ti proponiamo una panoramica completa sugli esami tossicologici – ossia alcol test e antidroga – sul posto di lavoro. Inoltre ti lasciamo anche il nostro riferimento telefonico 3515591732, se hai bisogno di consulenza ed informazioni nel caso in cui la tua azienda necessiti di un medico competente per sottoporre a visite mediche specialistiche i tuoi lavoratori.

Esami tossicologici: cosa sono e a chi servono

Gli esami tossicologicialcol test e test antidroga – sono test importanti che permettono di verificare se il lavoratore -paziente assume alcolici o sostanze stupefacenti.

Gli esami tossicologici sono obbligatori per determinate categorie di lavoratori, previste dalla normativa come a più alto rischio.

Infatti, le mansioni lavorative che richiedono necessario il test antidroga e l’ alcol test sul posto di lavoro, sono quelle che possono arrecare un serio pericolo per la sicurezza. E questo, non solo al soggetto stesso, ma anche a terze persone coinvolte, in caso di infortunio o incidente da parte del lavoratore.

Al riguardo, in materia di divieto di assunzione e di somministrazione di bevande alcoliche e superalcoliche, la Conferenza permanente per i rapporti tra lo stato le regioni, è intervenuta a dare indicazioni più precise con il Provvedimento 16 marzo 2006.

Tale provvedimento individua in modo chiaro le categorie di lavoratori che hanno l’ obbligo di sottoporsi all’ alcol test, fra le quali rientrano:

  • Attività per le quali è necessario un certificato di abilitazione per lavori che impiegano gas tossici.
  • Mansioni sanitarie e attività di insegnamento svolte in strutture pubbliche e private.
  • Dirigenti e responsabili del controllo dei processi produttivi e della sorveglianza dei sistemi di sicurezza all’ interno di impianti a rischio di incidenti rilevanti.
  • Mansioni che comportano l’obbligo della dotazione del porto d’armi.
  • Mansioni inerenti le attività di trasporto.
  • Operatori e addetti a sostanze potenzialmente esplosive e infiammabili.
  • … (per l’ elenco completo e dettagliato, vedesi allegato 1 del Provvedimento)

Per quanto concerne, invece, l’ accertamento di assenza di tossicodipendenza sul luogo del lavoro, la Conferenza Stato – regioni è intervenuta con il Provvedimento 30 ottobre 2007, che individua fra le mansioni a rischio:

  • Attività che richiedono un certificato di qualificazione per lavori pericolosi, come l’uso di gas tossici, la produzione e l’uso di fuochi d’artificio. Ma anche il posizionamento e lo scoppio di mine terrestri. La gestione tecnica e il funzionamento di centrali nucleari.
  • Mansioni operative di dipendenti e dirigenti nella produzione, confezionamento, detenzione, trasporto e vendita di esplosivi.
  • Mansioni inerenti le attività di trasporto (per l’ elenco completo, si veda l’ allegato 1 del Provvedimento)

Gli esami tossicologici, dunque, sono così importanti perché l’uso, seppur occasionale, di droga o alcol può portare a modificazioni delle capacità psicofisiche. E ciò è particolarmente pericoloso nello svolgimento delle mansioni che comportano maggiori rischi per la sicurezza e la salute, anche di terzi.

Esami tossicologici: perché sono così utili

Abbiamo visto quindi che per alcune mansioni, cioè quelle che comportano l’utilizzo di macchinari, o comunque quelle che mettono i lavoratori a maggiore rischio, il controllo antidroga e l’ alcol test sono considerati anche come misure preventive. Lo scopo è quello di scongiurare il più possibile, eventuali incidenti e infortuni sul posto di lavoro.

Se un lavoratore abusa di droghe o assume alcol, la sua percezione e lucidità possono essere influenzate così tanto da arrivare a mettere a rischio la sua vita e quella dei suoi colleghi. Pertanto, il test antidroga e l’ alcol test sul lavoro svolgono un compito fondamentale nella prevenzione dei rischi. Il fine ultimo è quello di tutelare la salute e sicurezza di tutto il personale impiegato.

Esami tossicologici: come funzionano

ALCOL TEST: come funziona

Per eseguire l’ alcol test, è necessario che il medico competente accerti e verifichi la presenza o meno di condizioni di dipendenza da alcol, nei soggetti considerati a rischio dalla normativa.

Per questo scopo, il medico competente, nell’ ambito di competenza della medicina del lavoro e della Sorveglianza Sanitaria, conduce visite mediche specialistiche su detti lavoratori. In particolare, tali esami sono mirati all’identificazione di problemi correlati all’abuso della sostanza.

Vero è, tuttavia, che l’alcol test può essere anche eseguito su una situazione specifica. E questo qualora si verifichino casi di sospetta intossicazione acuta anche di un solo lavoratore segnalato all’ interno dell’ azienda.

L’ alcol test viene eseguito dal medico del lavoro con un etilometro professionale, che rileva la presenza di etanolo nell’aria espirata. Lo strumento è capace di fornire un risultato immediato, con un riscontro in tempo reale sulla positività o meno del paziente – lavoratore sottoposto all’esame.

E’ da sottolineare, ad ogni modo, che per quanto riguarda le vere e proprie dipendenze da alcol, la questione è più complicata rispetto ai normali accertamenti aziendali in materia.

Infatti, è praticamente impossibile determinare se una persona è dipendente dall’ alcol, solo perché una volta è risultata positiva all’alcol test. Oppure, al contrario, anche se il risultato è negativo, questo non assicura in ogni modo che il lavoratore non faccia un uso abnorme e abituale della sostanza.

Droga test

La diagnosi di dipendenza da alcol, infatti, è responsabilità ultima di un centro di alcologia, esterno e specializzato. A tale centro, il medico competente invierà i risultati di quei lavoratori che vengono ritenuti potenzialmente a rischio di dipendenza.

Ci sono alcuni indicatori che presuppongono, più di altri, il dubbio della presenza di una dipendenza da alcol.

Ad esempio, se in laboratorio vengono individuati specifici indicatori alterati. Come per citarne alcuni, la transferrina desialata, il volume corpuscolare medio, le transaminasi (GOT e GPT), o le gamma-glutamil-transpeptidasi (GGT). Oppure, anche se dall’esame, analizzando clinicamente le caratteristiche fisiche e comportamentali del paziente, emergono particolari come arrossamenti, sovrappeso o esagerata magrezza e tremori, da verificare mediante successivi accertamenti.

TEST ANTIDROGA: come funziona

Per quanto concerne invece il test antidroga, il datore di lavoro ogni anno è tenuto a comunicare per iscritto al medico del lavoro, l’elenco dei lavoratori da dover sottoporre a test tossicologico.

Una volta che il medico competente riceve l’elenco dei lavoratori da monitorare, ha 30 giorni di tempo per determinare la data e l’ora del test. Tale appuntamento deve essere comunicato al lavoratore con un preavviso massimo di 24 ore.

Il medico competente si occupa durante la visita della prima valutazione, ossia effettua l’esame tossicologico medico e ricerca la presenza di droghe nelle urine e nella saliva.

Il test antidroga, infatti, viene utilizzato anche per rilevare la presenza di sostanze, come gli allucinogeni, che non causano necessariamente dipendenza. Tuttavia, il suo scopo non è fornire informazioni sulla frequenza dell’ assunzione di tali sostanze.

Se il lavoratore – paziente ottiene un risultato positivo, sarà necessario procedere con ulteriori accertamenti, all’interno di strutture sanitarie riconosciute. Responsabile di questo successivo procedimento, in particolare, sarà dunque l’Istituto sanitario competente o il SERT.

Esami tossicologici: come interpretare i risultati

Se l’esame condotto dal medico competente, quindi, dà esito positivo, sia nel caso dell’ alcol test che del test antidroga, il lavoratore – paziente viene immediatamente informato del fatto.

Inoltre, come abbiamo visto, egli viene sottoposto ad ulteriori successivi accertamenti, a cura di centri specializzati.

In caso di positività dell’alcol test e al test antidroga, nell’ immediato, il medico competente deve esprimere il giudizio di inidoneità temporanea alla mansione.

Il lavoratore è dunque momentaneamente sospeso dall’esercizio delle attività affidatogli, scongiurando rischi di incidenti, pericoli ed infortuni.

Tuttavia, l’esito positivo del test non comporta la cessazione automatica del rapporto di lavoro. Si ricorda anche la facoltà dei lavoratori che risultano positivi di richiedere di ripetere l’esame. Od eventualmente, di analizzare nuovamente i campioni prelevati nella valutazione.

Infine, se le misure di controllo confermano l’uso di sostanze psicotrope, il centro medico specializzato può successivamente individuare un percorso di recupero del lavoratore, valutando, alla fine, anche il possibile reinserimento nelle mansioni svolte in precedenza.

Esami tossicologici: obblighi del datore di lavoro e del lavoratore

Secondo le disposizioni del decreto n. 81/08, o Testo Unico per la Salute e Sicurezza sul luogo di lavoro, il datore di lavoro incarica il medico competente, che all’ interno delle mansioni della “Sorveglianza Sanitaria“, è tenuto all’effettuazione dei controlli sul personale preposto. Ossia su quelle categorie considerate maggiormente a rischio, che abbiamo elencato precedentemente.

Anche il datore di lavoro è tenuto a rispettare determinati obblighi, per prevenire il consumo di alcol o droghe sul posto di lavoro e monitorare il comportamento del personale lavorativo in questo senso.

In particolare, il datore di lavoro è tenuto a far rispettare al proprio personale l’assoluto divieto di consumo di bevande alcoliche o l’uso di droghe e sostanze stupefacenti durante l’orario di lavoro all’interno dell’azienda.

Inoltre, il datore di lavoro deve effettuare una corretta valutazione del rischio ed in base ai pericoli specifici deve predisporre e attuare misure di sensibilizzazione, in modo da far comprendere correttamente al personale lavorativo gli eventuali alti rischi causati dal consumo di alcol e stupefacenti o psicotropi, in relazione all’ attività lavorativa effettuata.

E’ facoltà del datore di lavoro anche quella di operare una attenta valutazione sulla possibilità, qualora necessario, di introdurre test ed esami rapidi. Questo per permettere l’ auto – lettura, da parte dei lavoratori, circa i propri livelli di alcol nel sangue, direttamente sul posto di lavoro.

Il datore di lavoro deve garantire l’effettuazione dei test per i lavoratori soggetti ad obbligo del test antidroga e dell’ alcol test. Egli è tenuto anche a rimuovere subito dalla mansione chi dovesse risultare positivo.

In particolare, le visite si svolgono in diversi casi. Oltre al pre-affidamento della mansione, il lavoratore deve sottoporsi alle normali verifiche periodiche.

Altri accertamenti devono poi essere condotti anche per ragionevole dubbio o dopo l’ accadimento di un incidente sul lavoro. Ma non solo, fondamentali sono anche le visite di follow up cautelativo e i test eseguiti in funzione del rientro al lavoro, dopo una precedente sospensione.

Il lavoratore, dal canto suo, deve sottoporsi alle visite, obbligatoriamente. Se egli non si presenta alla data prevista dell’esame, la struttura sanitaria disporrà un nuovo appuntamento. Nel caso il lavoratore non si presentasse di nuovo per adempiere ai suoi obblighi, sarà sottoposto a sanzioni e all’allontanamento dalla propria mansione lavorativa.

Esami tossicologici: conclusioni

Bene, eccoci giunti alla fine del nostro articolo.
Ci auguriamo di esserti stato d’ aiuto per approfondire la tua conoscenza in merito all’importanza degli esami tossicologici, ossia alcol test e antidroga, all’interno di un’azienda.

Come avrai capito, il medico competente, all’ interno delle mansioni della cosiddetta “Sorveglianza Sanitaria“, è una figura importante a supporto dell’ azienda, per preservare la salute e la sicurezza dei lavoratori.


Se necessiti quindi della consulenza di un medico competente, e i tuoi lavoratori hanno necessità di svolgere visite mediche specialistiche, contattaci al numero 0382451382! Siamo a tua disposizione per ogni informazione!

Droga Test

APPROFONDIMENTO:

Procedure per gli accertamenti sanitari di assenza di tossicodipendenza

60 commenti su “ESAMI TOSSICOLOGICI: ALCOL TEST E DROGATEST”

  1. Biogiorno, il 29 settembre ho fatto la visita medica annuale in azienda e sono risultato positivo al drugtest
    Lunedì sono stato sospeso in via cautelare,ho subito chiamato lo studio del medico del lavoro di Pavia in via Montegrappa che mi ha visitato,ma ad oggi non ho avuto possibilità di parlarci o di sapere cosa fare
    L’azienda mi ha dato 5 giorni per documentare o motivare la mia “inidoneità”
    Da voi è possibile rifare il drugtest?

  2. Buongiorno.
    L’annualità del drug test fatto in ditta è scaduto . Mi chiedevo se c’è un ulteriore tempo di proroga , cioè possono tirarla per le lunghe prima del prossimo test ? E nel frattempo sono comunque abilitato alla guida del muletto ?
    Grazie

    1. Marco, è la tua azienda che ti da i tempi per la visita medica. Ogni 12 mesi la legge dice che va fatta la visita (e il test) altrimenti la tua azienda è a rischio multa. Ovviamente rischi anche tu… rischi il licenziamento. Mettiti a posto e fai il test!

      1. Sabato 1 ottobre ho scritto via email al mio responsabile avvisandolo dell’ annualità scaduta del drug test . E durante questa settimana ci siamo sentiti al telefono e gliel’ho ribadito e lui mi ha risposto dicendo che avrebbe verificato. Credo di aver fatto anche di più di quello che mi competeva . È sicuramente lui in difetto , non io . E poi l’averlo avvisato via mail è nero su bianco , come si suol dire verba volant, scripta manent ai fini di una eventuale contestazione nei miei confronti.
        L’ annualità della visita medica invece scadrà a fine novembre.
        Grazie per la sua pronta risposta di ieri mattina.

  3. Salve sono Stefano lavoro come operaio in una ditta che monta condizionatori pannelli solari ecc ieri mentre guidato il furgoncino mi è venuto un colpo di sonno e ho sbattuto oggi il datore mi ha detto che domani ho una visita medica mi devo preoccupare?

    1. Salve sono Francesco ho cambiato lavoro da magazziniere
      A operai in produzione metalmeccanica
      Richiedono test anti droga?
      Perché ora non userò più il muletto
      Quindi mi sono fatto 5 tiri dopo 1 mese
      Mi devo preoccupare?

  4. Buonasera, volevo sapere se il tossicologico può essere effettuato anche per un lavoro d’ufficio. L’azienda è chimica e il materiale trattato è pericoloso.
    Grazie

    1. Giuseppe, non sappiamo che esami chiedono. Bisognerebbe sapere bene la mansione che andrà a ricoprire. Usa mezzi di movimentazione?
      Se è un lavoro da impiegato non dovrebbe essere previsto il test tossicologico.
      Se il lavoro d’ufficio è gestire la produzione di materie pericoloso, sì.

      1. Buongiorno,
        No non utilizzo mezzi di movimentazione.
        Gestisco a livello d’ufficio il carico dei mezzi e lo stoccaggio del materiale, presente nella sede di lavoro.

  5. Buonasera,
    Sto per iniziare un lavoro d’ufficio in un’azienda che produce e distribuisce gas.
    Volevo sapere se secondo Lei verranno fatti esami tossicologici visto il prodotto che viene trattato. Io non ho mansioni di magazzino se non al limite il controllo del carico dei mezzi senza utilizzo di muletto o transpallet.
    Faccio uso di Hashish e marijuana.
    Grazie per un riscontro

    1. Stefano, non sappiamo che esami chiedono. Bisognerebbe sapere bene la mansione che andrà a ricoprire. Usa mezzi di movimentazione?

  6. Salve mi chiamo Stefano e fra qualche giorno inizierò a lavorare come addetto alle pulizie , mi chiedevo se questo genere di lavoro richiede il drug test . grazie in anticipo

  7. Sono risultato positivo per il the nel primo livello e sono stato inviato al sert per gli esami di secondo livello nel quale farò urine e controllo del capello. Cosa decideranno con urine negative e esame del capello positivo?

  8. Buongiorno, sono un dipendente e svolgo la mansione di tecnico di cantiere ( 50% ufficio al pc e 50% in cantiere ) abbiamo sempre fatto la visita per il VDT ma dal prossimo anno ci hanno.comunicato che dovremo fare anche gli esami ematochimici del sangue. Di cosa si tratta ?

      1. Buongiorno, ho appena iniziato un lavoro come agente di vendita presso una grossa utensileria, ho mezzo aziendale (un furgoncino) mi hanno comunicato che dovrò svolgere la analisi tossicologiche, vorrei sapere ogni quanto e di che esami si tratta dato che faccio uso sporadico di marijuana.
        Grazie

          1. A me però hanno detto che sicuramente le dovrò fare, l azienda può decidere autonomamente se farle o meno?

          2. Andrea, no, l’azienda non decide autonomamente, ci sono delle leggi da rispettare.
            Se guidi mezzi pesanti la legge prescrive il drogatest annuale (come minimo). Se guidi con patente B non è previsto (a meno di casi particolari).
            Almeno, in Lombardia è così (come sai la sanità, dal 2001, è diventata “regionale”).

          3. Autista patente b per hotel trasporto persone brevi tragitti max 8 passeggeri. É previsto test tossicologico..?

          4. Paolo, ogni regione ha regolamenti diversi. In Lombardia no. Però… se ci sono ragionevoli motivi, si può richiedere lo stesso.

  9. Buonasera Dottore, sono impiegato in ufficio e credo di entrare nella categoria dei video-terminalisti ( sto più di 20 ore al pc durante la settimana) nella sorveglianza medica sono previsti anche esami tossicologici? o soltanto la visita oculistica?
    grazie mille

    1. Simone, per gli impiegati che lavorano davanti a uno schermo per più di 20 ore alla settimana è prevista una visita medica e un esame della vista “Visiotest” (non oculistico). Nient’altro.

  10. Salve oggi ho fatto il test antidroghe delle urine, io facevo uso periodico di marijuana ma sono quasi due mesi che non lassumo. Ogni tanto durante questo tempo ho preso della cannabis light fino anche a una settimana fa facendone una al giorno secondo lei risulto positivo? E quanto ci vuole per avere una risposta da questo test a lavoro? Anche perche oggi mi hanno contattato per lesame del sangue sempre fatto sta mattina per dei globuli bianchi altissimi e del test antidroga non mi hanno detto nulla. Lei cosa ne pensa?

    1. Raffaele, io penso che se ti piace la cannabis devi cambiare lavoro. E’ incompatibile l’uso di alcune sostanze e manovrare certi macchinari. Pensaci bene e prendi una decisione.

  11. Buongiorno il diazepam preso all’occorrenza per difficoltà di addormentamento può essere rilevato nelle urine ed essere motivo di inidoneità nelle visite pre-assuntive? La mansione lavorativa è capostazione ferroviario. Grazie mille del riscontro.

    1. Roberto, dove parlarne col medico stesso… Bisogna capire il motivo per cui lo prende, quanto ne prende, da quanto tempo, eccetera.

  12. Salve, ho una curiosità che vorrei porre. Da poco assunto in una azienda, ho fatto esami sangue e urine. È previsto che io segua a breve un corso per muletto. Il medio mi ha parlato del valore cdt leggermente alto. Ma tale valore si riscontra anche dalle analisi generiche? O quelle che ho fatto erano già “tossicologiche” a mia insaputa?
    Grazie

      1. Buongiorno, volevo sapere essendo beccato positivo al dragtest ora il medico deve inviarmi al Sert per la riabilitazione…
        Quanto tempo passa per l’attivazione della procedure e della prima ipotetica visita da parte del Sert?

          1. Salve, feci un incidente e risultai positivo di minimi d’alcool e thc, ora devo affrontare un processo penale, mi tocca fare il Sert, ma tento a sentirmi male nei prelievi, volevo sapere se si è obbligati ad eseguire quelli del sangue o si può fare urinario?

  13. Buongiorno, oggi ho fatto le analisi del lavoro. Non guidando il carrello non dovrebbero esser specifiche ma non ne ho certezza. Il medico mi ha fatto intendere che avrebbe travasato il campione in provetta. Può voler dire che non siano tossicologici? Se fosse specifico e positivo entro quanto dovrebbero comunicarmelo? Grazie

  14. Ciao io ho una visita medica tra qualche giorno volevo sapere se vengono considerate droghe anche le benzodiapine ( xanax ) io la sera ne prendo 5gocce mi aiutano a dormire bene, grazie

    1. Marco, dipende dal kit che viene usato, noi di solito cerchiamo:
      metamfetamina, metadone, amfetamina, barbiturici, antidepressivi triciclici, fenciclidina, cocaina, marijuana, oppiacei, benzodiazepine.

  15. Buongiorno,
    Volevo chiedere se come visita preassuntiva autista patente c il drug test la legge prevede solo esame delle urine o è facoltà del datore o del medico poter effettuare altre analisi tipo: (capello,sangue ecc…)grazie.

      1. Buonasera, stamattina mi hanno fatto fare le urine al lavoro, mi hanno detto alla ore 13 :30 che alle 14 sarebbe arrivata la dottoressa.. è legale nessun tipo di preavviso? Io la sera prima ho fumato e non lo faccio praticamente mai .. grazie mille

  16. Oggi eravamo 15 colleghi di lavoro, abbiamo fatto esame urine un mio collega ha urinato al posto mio se ne accorgeranno che sono uguali?

  17. Io intendo gli esami prea-ssuntivi delle urine di screening. In generale ho letto che per la cocaina arriva tra 2-4 gg per uso occasionale. Comunque comprerò un test in farmacia per urine.

  18. Mi hanno fatto l’acool test qualche mese fa e mi hanno sospeso la patente, mi è arrivata la notifica per andare a fare le analisi delle urine al sert e volevo sapere se fossero analisi solo dell’alcol o pure anche tossicologiche

        1. Ciao il tese é quello di screening delle urine che si fa per assunzione. Ho letto che il periodo di permanenza e da 2 a 4 gjor i mediamente . Di soloto si fa test immunologico delle urine

          1. Se non rientro tra le categorie che prevedono l’esame tossicologici (nel mio caso guido furgone con patente) possono farmelo lo stesso?

        2. Intndo quello delle urine che si fa come test pre assuntivo. Di solito la finestra di rilevamemto di questa sostanza che sappia e tta 2-4 g in linea generale per uso occasionale fino a qualchr settimana per uso massiccio.

        3. Buongiorno, lunedì inizio un contratto di solo una settimana come addetto al magazzino. Il contratto verrà poi prorogato se la settimana andrà bene. Nel contratto c’è scritto che NON devo fare sorveglianza medica preventiva ma soltanto la sorveglianza sanitaria con cadenza annuale. Oggi è sabato e non mi hanno detto quando devo fare la visita, possibile?

          1. Giacomo, se ti hanno detto che non devi fare la visita medica preventiva (prima dell’assunzione), farai la visita medica annuale nei primi giorni di lavoro.

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