visiotest

IL VISIOTEST

Che cos’è il Visiotest? Come funziona e perché è così utile?

Il Visiotest è un esame molto diffuso nell’ambito della medicina del lavoro. Si tratta di uno strumento diagnostico particolarmente efficace, soprattutto per i lavoratori cosiddetti “videoterminalisti“. L’esame permette infatti di misurare con rapidità i parametri principali della funzionalità visiva ed individuare eventuali problemi o disfunzioni.

In questo articolo, quindi, noi di medicolavoro.org vogliamo analizzare tutti gli aspetti più importanti del Visiotest, per fornirti una corretta ed esaustiva informazione sull’ argomento!
Iniziamo subito!

Indice:
COS'È
COME SI FA
COME INTERPRETARE I RISULTATI
A CHI SERVE
PERCHÈ VA FATTO
OBBLIGHI DEL DATORE DI LAVORO...
...E DEL LAVORATORE
CONCLUSIONI

Il Visiotest: cos’è

Il Visiotest è un esame diagnostico, utile soprattutto per i videoterminalisti, ossia quegli individui che svolgono la gran parte delle proprie funzioni e attività (generalmente per lavoro) su monitor o video terminali, o che, ad ogni modo, stanno molto a contatto con questi dispositivi. Nello specifico, infatti, per “videoterminalista” si intende un lavoratore che, durante le proprie funzioni, mansioni e attività, utilizza un PC per oltre 20 ore a settimana. Stiamo parlando dunque di un uso molto prolungato del video terminale.

A causa della luce proiettata dallo schermo, ma anche, indirettamente, della postura adottata, questi soggetti possono essere potenzialmente a rischio di sviluppare patologie e disturbi della vista. O comunque, possono esserlo in misura maggiore rispetto ad altre categorie.

Il test dunque si rivela uno strumento particolarmente utile nell’ ambito della medicina del lavoro per tenere sotto controllo la salute dei lavoratori, almeno per quanto riguarda l’ apparato visivo. Ma, come vedremo in seguito, non è certo l’ unica visita a cui il Medico Competente ha necessità di sottoporre i lavoratori aziendali!

Visiotest © Medicolavoro.org
 Visiotest effettuato presso il nostro studio medico di Pavia © Medicolavoro.org

Il Visiotest: come si fa

Nel campo dello screening visivo, il Visiotest è uno fra gli strumenti più diffusi. Si tratta di un esame relativamente semplice, che non necessita di nessuna preparazione, da parte del lavoratore.
La particolare tecnologia all’ avanguardia utilizzata nel Visiotest consente infatti di rilevare, in tempi rapidi, i parametri più importanti delle funzionalità visive.

Ma come si svolge il Visiotest? Il lavoratore – paziente, su indicazione del Medico Competente, deve posizionarsi a contatto dello strumento di diagnosi. E’ da tener presente però che nel caso in cui il lavoratore utilizzi occhiali o lenti a contatto per correggere la vista, dovrà effettuare l’ esame indossandoli. Questo gli servirà per ottenere risultati quanto più vicini alla realtà. Il medico, quindi, proporrà al paziente dei test specifici.

L’obiettivo dell’esame è quello di condurre un’ attenta valutazione del “comportamento” dell’occhio in una pluralità di situazioni. Su alcune pellicole, vengono effettuati svariati test, utilizzando immagini di elevata qualità e dotate di particolare precisione. Il Visiotest serve per valutare la reazione dell’ occhio a stimoli visivi diversi, replicando le condizioni a cui potrebbe essere sottoposto in una qualsiasi giornata lavorativa. In particolare, sono analizzati:

  • La funzionalità e l’ acuità visiva, sull’ uno o sull’ altro occhio.
  • La visione sia da vicino che da lontano.
  • La visione intermedia di entrambi gli occhi.
  • La visione dei colori (anche con l’ utilizzo di un test bicromatico) e dei contrasti.
  • La presenza di eventuali difetti della vista, quali ipermetropia e astigmatismo.

Il Visiotest: come interpretare i risultati

Il Visiotest dunque è un dispositivo sanitario che permette, tramite accurata visita da parte del Medico Competente, il rilevamento di eventuali disfunzioni e problemi della vista.

Durante lo svolgimento del Visiotest, il medico competente è tenuto alla compilazione della “scheda di individuazione dei difetti visivi” nella quale saranno annotate le sue osservazioni e i risultati effettivi del test.

Bisogna comunque tener presente che l’ analisi che scaturisce dall’ esame del Visiotest è “preliminare”. Infatti, la compilazione della scheda permette di riconoscere sì un eventuale difetto o disfunzione nella vista del paziente, ma non di definirne con precisione il grado di severità.

La vista del lavoratore quindi dovrà essere oggetto di test successivo da parte di un oculista esperto. E questo avverrà tramite esami che si avvalgono dell’ utilizzo di apparecchiature e attrezzature specifiche.

Il Visiotest: a chi serve

Come abbiamo già detto, il Visiotest è un esame particolarmente utile soprattutto per quei lavoratori che vengono definiti videoterminalisti, e che comunque trascorrono davanti ad un monitor almeno 20 ore a settimana.

Tali lavoratori sono più a rischio di altri soggetti di sviluppare disturbi e patologie della vista. Per questo motivo, devono sottoporsi all’ esame diagnostico, con cadenza differenziata in base a età e condizione.

Se il lavoratore presenta un deficit visivo o ha più di 50 anni di età, dovrà sottoporsi alla visita medica ogni due anni. La cadenza invece è quinquennale, nel caso in cui il lavoratore – paziente non presenti alcun disturbo o patologia della vista. Oppure, in alternativa, nel caso abbia un’ età inferiore ai 50 anni…

Però, noi di Medicolavoro.org, preferiamo consigliare un aumento della frequenza delle visite per quei lavoratori che restano allo schermo per più di 6 ore al giorno (praticamente tutti i programmatori, i grafici, i data-entry, eccetera) perché ormai si resta incollati agli schermi in continuazione, sia sul lavoro che fuori! La vista per alcuni lavoratori è “tutto” e bisogna averne grande cura!

Noi consigliamo quindi visita annuale per chi ha più di 50 anni o deficit visivi e visita biennale per tutti gli altri.

I risultati rapidi del test sono davvero importanti, e, ad ogni modo, fondamentali per poter garantire e attestare con sicurezza l’idoneità del lavoratore allo svolgimento della propria mansione.

In base al tipo di idoneità che il lavoratore ha ricevuto nella visita cosiddetta preventiva, viene definito il calendario delle visite. Nell’ eventualità poi che si tratti di un’ idoneità a svolgere le proprie mansioni “temporale”, il medico, tramite una consulenza, ne stabilirà la relativa periodicità.

Il Visiotest: perché va fatto

Obblighi del datore di lavoro…

Come abbiamo già visto nei nostri precedenti articoli, fra i compiti del medico competente si annovera anche l’ obbligo di condurre, con regolare cadenza, visite mediche ai lavoratori all’ interno dell’azienda. E’ infatti importante che il medico del lavoro, nell’ottica della tutela della salute e sicurezza sul luogo di lavoro, diagnostichi tempestivamente eventuali patologie e disturbi della vista.

Questo discorso è particolarmente valido, appunto, nei videoterminalisti, lavoratori più a rischio. I problemi infatti devono essere individuati rapidamente, in modo da poter essere corretti in tempi veloci e scongiurare danni maggiori.

La materia è disciplinata dall’ art.41 del D.Lgs. 81/2008 (TESTO UNICO SULLA SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO), riguardante la tematica della “Sorveglianza Sanitaria”.

In particolare, il T.U. sancisce l’obbligo da parte del datore di lavoro, di garantire la salute e sicurezza dei suoi lavoratori. Dunque, se il lavoratore, nel corso della sua attività lavorativa, dovesse incorrere in danni visivi specifici, la normativa stabilisce che debba essere sottoposto obbligatoriamente a visita medica, a spese del datore di lavoro. Sua anche la responsabilità di fornire, ai lavoratori che ne abbiano necessità, i materiali di correzione ottica e protezione visiva utili durante lo svolgimento delle proprie mansioni.

L’obiettivo ultimo quindi è quello di stabilire con certezza l’idoneità del lavoratore al proprio lavoro.

…e del lavoratore

Dall’ altro lato, anche sul lavoratore – paziente pesano particolari obblighi e responsabilità.

Infatti, il lavoratore, per legge, è tenuto all’ obbligo di sottoporsi alla visita medica, una volta eseguita una corretta valutazione dei rischi al quale può incorrere, nello svolgimento delle proprie mansioni sul posto di lavoro.

La valutazione può essere condotta sia da parte del Medico Competente, durante un sopralluogo in azienda, che essere frutto di un’auto-analisi da parte del lavoratore stesso.

Infatti, se il lavoratore riconosce, da solo, di avere un problema relativo alla sua percezione visiva, ha l’obbligo di richiedere una visita preventiva specialistica. Tale problematica, ad ogni modo, deve essere insorta in un periodo relativamente recente o comunque correlata alla propria attività.

Il Visiotest: conclusioni

Bene, eccoci giunti alla fine del nostro articolo.
Ci auguriamo di esserti stato d’ aiuto per approfondire la tua conoscenza in merito al Visiotest, importante esame di misura della funzionalità visiva.
Come avrai capito, il Medico Competente è una figura importante a supporto dell’azienda, in un’ottica di preservazione della salute e della sicurezza dei lavoratori.

Le visite mediche periodiche sono dunque fondamentali per un corretto monitoraggio della salute e sicurezza del personale lavorativo. Sono tanti gli accertamenti necessari da eseguire, per poter ottenere un ottimo e quanto più completo riferimento dei fattori di rischio, cui può essere soggetto un lavoratore durante la propria attività.

Continua quindi a seguirci per conoscere altri esami importanti nell’ ottica della medicina del lavoro, come ad esempio la Spirometria o l’ Audiometria, l’ ECG, la Valutazione del rachide o i test tossicologici, di cui parleremo nei prossimi nostri articoli.


Nel caso in cui la tua azienda necessiti della consulenza di un Medico Competente, e i tuoi lavoratori avessero necessità di visite mediche specialistiche, non esitare a contattarci al numero telefonico 0262066373 per ogni informazione!

Visiotest

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