Ultimo aggiornamento: 30/10/25
La patente a crediti cantieri, introdotta dal DL 19/2024, è obbligatoria dal 1° ottobre 2024 per imprese edili e lavoratori autonomi. Scopri requisiti, sanzioni e come recuperare i punti, una guida completa su obblighi, esenzioni e procedure per operare in sicurezza nei cantieri.
NOVITA' OTTOBRE 2025
Con il Decreto Sicurezza sul Lavoro 2026 in vigore da gennaio 2026 è previsto un inasprimento delle pene previste, in particolare:
- Operare in cantieri mobili o temporanei senza Patente a Crediti (per aziende e lavoratori autonomi): La sanzione è stata aumentata, passando da 6.000 euro (precedente sanzione) a un intervallo da 6.000 a 12.000 euro.
- Irregolarità che comportano decurtazione di punti: Mentre in precedenza si parlava genericamente di una decurtazione variabile, la nuova sanzione prevede la decurtazione di punti (che può avvenire fino all’esaurimento totale del punteggio).
- Morte o inabilità permanente di un lavoratore: In questo caso gravissimo, è stata introdotta una nuova e severa sanzione: la sospensione dell’attività dell’impresa per un anno (misura che si applica in caso di decurtazione totale o grave del punteggio della Patente).
-> Inoltre viene introdotto il BADGE Digitale di cantiere, prevedendo la precompilazione della tessera digitale con i dati dei lavoratori assunti tramite la piattaforma Siisl (Sistema Informativo per l’Inclusione Sociale e Lavorativa) per intensificare i controlli.
Approfondisci a questo link le novità introdotte dal Decreto Sicurezza sul Lavoro 2026
La sicurezza nei cantieri è una priorità assoluta, e il Decreto Legge 19/2024, convertito nella Legge 56/2024, introduce un cambiamento significativo: la patente a crediti nei cantieri. Questo nuovo strumento, che modifica l’articolo 27 del D.Lgs. n. 81/08 , mira a rafforzare la sicurezza nei cantieri attraverso un sistema di punteggio per imprese e lavoratori autonomi che ci lavorano all’interno.
L’obiettivo è chiaro: incentivare comportamenti virtuosi, investimenti in formazione e sicurezza, e ridurre gli incidenti sul lavoro. La patente a crediti diventa, quindi, un elemento essenziale per operare nei cantieri, richiedendo il rispetto di obblighi formativi e di sicurezza.
Questo articolo esplorerà in dettaglio come funziona la patente a crediti, chi è soggetto all’obbligo, quali sono i requisiti, come si ottiene, come si perdono e si recuperano i punti, e quali sono le sanzioni in caso di mancata conformità.
Un’analisi completa per guidare imprese e lavoratori autonomi attraverso questa importante novità normativa.
Aggiornamento 31/01/2025 – L’Ispettorato Nazionale del Lavoro ha aggiornato le F.A.Q relative alla Patente a crediti nei cantieri
Indice:
COS’È LA PATENTE A CREDITI NEI CANTIERI?
COME FUNZIONA LA PATENTE A CREDITI NEI CANTIERI?
QUANDO È ENTRATA IN VIGORE LA PATENTE A CREDITI NEI CANTIERI?
CHI È SOGGETTO ALLA PATENTE A CREDITI NEI CANTIERI?
QUALI SONO I REQUISITI PER RICHIEDERE LA PATENTE A CREDITI NEI CANTIERI EDILI?
COME SI OTTIENE LA PATENTE A CREDITI NEI CANTIERI?
QUANDO È OBBLIGATORIO IL DURF PER LA PATENTE A PUNTI?
CHI È ESONERATO E NON SOGGETTO ALLA PATENTE A CREDITI NEI CANTIERI?
QUANTO COSTA LA PATENTE A CREDITI?
COME SI PERDONO I PUNTI DELLA PATENTE EDILIZIA?
COME SI RECUPERANO I PUNTI DELLA PATENTE A PUNTI NEI CANTIERI?
CHI HA LA SOA DEVE FARE LA PATENTE A PUNTI?
CHI EFFETTUA DEI CONTROLLI IN UN CANTIERE È SOGGETTO ALLA NORMATIVA?
QUALI SANZIONI IN CASO DI MANCATA PRESENTAZIONE DELLA PATENTE A CREDITI NEI CANTIERI?
CONCLUSIONI: PATENTE A CREDITI
COS’È LA PATENTE A CREDITI NEI CANTIERI?
La patente a crediti nei cantieri è un nuovo strumento introdotto dal DL 19/2024 (che è stato convertito nella Legge 56/2024) per rafforzare la sicurezza nei cantieri.
Questo nuovo sistema va di fatto a modificare l’articolo 27 del D. Lgs. n 81/08 introducendo un sistema di attribuzione di un punteggio alle imprese e ai lavoratori autonomi che operano nei cantieri temporanei o mobili. Questo punteggio può diminuire in caso di violazioni delle norme sulla sicurezza nei cantieri o di incidenti anche gravi nei cantieri, con conseguenti sanzioni.
L’obiettivo principale è incentivare le aziende a investire nella formazione e sicurezza dei cantieri e ad adottare comportamenti virtuosi, garantendo un ambiente di lavoro più sicuro. La patente a crediti per lavoratori autonomi e per le imprese edili diventa quindi un elemento essenziale per ridurre gli incidenti sul lavoro.Per ottenere la patente a crediti, è necessario dimostrare di essere in regola con gli obblighi formativi e di sicurezza. In caso di perdita di crediti sicurezza cantieri, è possibile recuperarli attraverso specifici corsi di formazione. Le novità patente a crediti cantieri 2024 prevedono un sistema di monitoraggio più rigoroso e sanzioni più severe per chi non rispetta le regole.

COME FUNZIONA LA PATENTE A CREDITI NEI CANTIERI?
La patente a crediti cantieri parte con una dotazione iniziale di 30 crediti, ma offre la possibilità di incrementare questo punteggio fino a un massimo di 100 nel corso di 40 anni. Questo sistema premia le imprese edili e i lavoratori autonomi che dimostrano un impegno costante nella sicurezza dei cantieri.
Ci sono diversi fattori che possono influenzare l’assegnazione dei crediti tra cui:
Storicità dell’Impresa:
- Anzianità: Fino a 10 crediti possono essere ottenuti in base agli anni di iscrizione alla Camera di Commercio, premiando la solidità e l’esperienza dell’azienda.
- Condotta Virtuosa: Ulteriori 20 crediti sono assegnabili dopo il rilascio della patente, calcolati con 1 credito ogni 2 anni di attività senza contestazioni di violazioni delle norme sulla sicurezza nei cantieri.
Investimenti e Formazione:
- Attività Specifiche: Fino a 30 crediti aggiuntivi sono concessi per iniziative come la certificazione di un Sistema di Gestione della Sicurezza (SLG) conforme alla UNI EN ISO 45001, investimenti nella formazione sicurezza cantieri (in particolare per lavoratori stranieri) e l’adozione di soluzioni tecnologiche avanzate.
- Requisiti Reputazionali: Altri 10 crediti possono essere guadagnati attraverso il possesso di Certificazione SOA di I e II classifica, l’applicazione di standard contrattuali e organizzativi certificati, requisiti reputazionali basati su indici di affidabilità, rispetto della legalità e obiettivi di sostenibilità e responsabilità sociale.
Questo sistema di accumulo crediti incentiva le imprese edili e i lavoratori autonomi a mantenere elevati standard di sicurezza nei cantieri, contribuendo a ridurre i rischi e migliorare la qualità del lavoro.
QUANDO È ENTRATA IN VIGORE LA PATENTE A CREDITI NEI CANTIERI?
La patente a crediti, è diventata obbligatoria a partire dal 1° ottobre 2024.
L’obiettivo di questa misura è rafforzare la sicurezza nei cantieri e ridurre gli incidenti sul lavoro, incentivando la formazione in sicurezza nei cantieri e il rispetto delle normative.
La patente a crediti rappresenta un passo fondamentale per garantire un ambiente di lavoro più sicuro e conforme al Testo Unico Sicurezza.
CHI È SOGGETTO ALLA PATENTE A CREDITI NEI CANTIERI?
La patente a crediti nei cantieri, introdotta dal D. Lgs. 19/2024, è obbligatoria per tutte le imprese edili e i lavoratori autonomi che operano nei cantieri temporanei o mobili.
In particolare:
- Imprese Edili: Tutte le imprese che svolgono lavori di costruzione, ristrutturazione, manutenzione e altre attività edili.
- Lavoratori Autonomi: Tutti i lavoratori che operano in proprio, come artigiani, idraulici, elettricisti e altri professionisti del settore edile.
Questo significa che chiunque svolga attività lavorative all’interno di tali cantieri deve essere in possesso della patente.
Alcune attività sono esonerate dall’obbligo di richiedere la patente a crediti, ne parliamo ampiamente in questo paragrafo.

QUALI SONO I REQUISITI PER RICHIEDERE LA PATENTE A CREDITI NEI CANTIERI EDILI?
Per ottenere la patente a crediti le imprese edili e i lavoratori autonomi devono soddisfare specifici requisiti.
Le imprese edili devono avere i seguenti requisiti:
- Iscrizione alla Camera di Commercio (CCIAA): L’impresa deve essere regolarmente iscritta presso la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura.
- Formazione in Materia di Salute e Sicurezza: L’impresa deve aver adempiuto agli obblighi formativi previsti dal Decreto Legislativo 81/2008 in materia di sicurezza sul lavoro.
- Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC): L’impresa deve possedere un DURC in corso di validità, attestante la regolarità dei versamenti contributivi.
- Documento di Valutazione dei Rischi (DVR): L’impresa deve disporre di un DVR aggiornato, che identifichi e valuti i rischi presenti nei luoghi di lavoro.
- Documento Unico di Regolarità Fiscale (DURF): L’impresa deve possedere la certificazione di regolarità fiscale (DURF) nei casi previsti.
- Designazione del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP): L’impresa deve aver designato un RSPP competente, responsabile della gestione della sicurezza, ne parliamo nell’articolo: RSPP: RESPONSABILE DEL SERVIZIO PREVENZIONE E PROTEZIONE .
I Lavoratori autonomi devono avere i seguenti requisiti:
- Iscrizione alla Camera di Commercio (CCIAA): Il lavoratore autonomo deve essere regolarmente iscritto presso la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura.
- Formazione sulla Sicurezza sul Lavoro: Il lavoratore autonomo deve aver completato la formazione sulla sicurezza, in linea con quanto richiesto dal D.Lgs. 81/2008.
- Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC): Anche per i lavoratori autonomi, il DURC è un requisito fondamentale che attesta la regolarità nei pagamenti dei contributi previdenziali.
- Documento Unico di Regolarità Fiscale (DURF): Il lavoratore autonomo deve possedere la certificazione di regolarità fiscale (DURF) nei casi previsti.
Rispettare questi requisiti è essenziale per le imprese edili e i lavoratori autonomi per poter richiedere la patente a crediti nei cantieri per operare in conformità con le normative sulla sicurezza nei cantieri e evitare sanzioni sicurezza cantieri.
COME SI OTTIENE LA PATENTE A CREDITI NEI CANTIERI?
La richiesta si presenta direttamente sul Portale dei servizi dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro
- Accesso al Portale accedendo al portale online utilizzando sistemi di autenticazione digitale che garantiscono l’identità, come SPID, CNS o CIE.
- Compilazione della Domanda: autocertificazione del possesso dei requisiti necessari, come l’iscrizione alla CCIAA, la formazione sulla sicurezza (D.Lgs. 81/2008), il DURC e il DURF.
- Rilascio della Patente Digitale: Una volta presentata e accettata la domanda, la patente viene rilasciata in formato digitale e resa disponibile sul portale.
La patente digitale contiene informazioni aggiornate, tra cui:
- Aggiornamenti dei crediti (aumenti o diminuzioni in base a comportamenti e violazioni).
- Dati identificativi del titolare (persona giuridica o lavoratore autonomo).
- Punteggio iniziale di 30 crediti.
QUANDO È OBBLIGATORIO IL DURF PER LA PATENTE A PUNTI?
Il Documento Unico di Regolarità Fiscale (DURF) è un requisito essenziale per la patente a crediti cantieri in specifiche situazioni.
Secondo il D. Lgs 19/2024, il DURF diventa obbligatorio per:
- Appalti superiori a 200.000 euro: il DURF è richiesto per appalti e subappalti relativi a opere o servizi di importo complessivo annuo superiore a 200.000 euro. In questi casi, è necessario dimostrare la regolarità fiscale dell’impresa.
L’obiettivo è garantire che le imprese edili che operano in appalti di maggiore entità siano in regola con gli obblighi fiscali.
CHI È ESONERATO E NON SOGGETTO ALLA PATENTE A CREDITI NEI CANTIERI?
Sebbene la patente a crediti cantieri sia obbligatoria per la maggior parte delle imprese edili e dei lavoratori autonomi, esistono alcune eccezioni. Non sono soggetti alla patente:
- Fornitori di beni e servizi: Coloro che si limitano a fornire materiali o attrezzature ai cantieri, senza eseguire lavori diretti.
- Prestazioni di natura intellettuale: Professionisti che svolgono esclusivamente attività di progettazione, consulenza o supervisione, come ingegneri, architetti e geometri.
Imprese con attestazione SOA: Le imprese in possesso dell’attestazione di qualificazione SOA, in classifica pari o superiore alla III.
QUANTO COSTA LA PATENTE A CREDITI?
La patente a crediti non prevede un costo diretto per il rilascio. Tuttavia, è importante considerare alcuni aspetti:
- Gratuità della richiesta online: la richiesta della patente tramite il portale dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro è gratuita, se effettuata direttamente dall’impresa o dal lavoratore autonomo utilizzando le proprie credenziali SPID o CIE.
- Agenzie esterne o Associazioni di Categoria: se la richiesta viene affidata a servizi di consulenza o assistenza per la presentazione della domanda potrebbero essere richieste dalla stessa dei costi di gestione della pratica che possono variare in base alla dimensione dell’azienda.
- Costi indiretti: potrebbero esserci costi indiretti legati alla preparazione della documentazione necessaria, come l’aggiornamento del DVR o la verifica della regolarità contributiva (DURC).
In sintesi, la patente a crediti in sé non ha un costo, ma potrebbero esserci spese correlate alla preparazione della documentazione e all’eventuale ricorso a servizi di consulenza.
COME SI PERDONO I PUNTI DELLA PATENTE EDILIZIA?
La patente a crediti cantieri prevede un sistema di decurtazione dei punti in caso di violazioni delle normative sulla sicurezza cantieri. Le imprese edili sicurezza e i lavoratori autonomi possono perdere punti a causa di:
- Violazioni del Testo Unico Sicurezza (D.Lgs. 81/2008): le violazioni delle norme sulla sicurezza sul lavoro, come la mancata adozione di misure di prevenzione e protezione, la mancata formazione dei lavoratori o l’assenza di dispositivi di protezione individuale (DPI), o la mancata Sorveglianza Sanitaria come richiesta dal D. Lgs 81/08.
- Incidenti sul Lavoro: in caso di incidenti gravi o mortali, l’Ispettorato Nazionale del Lavoro può decurtare un numero significativo di punti, a seconda della gravità dell’evento.
- Mancata Regolarità Documentale: la mancata presentazione o l’irregolarità di documenti come il DVR o il DURC può comportare la perdita di punti.
- Lavoro irregolare: l’impiego di lavoratori non regolarmente assunti.
La quantità di punti decurtati varia in base alla gravità della violazione.
Le sanzioni sulla sicurezza nei cantieri sono quindi un deterrente per incentivare il rispetto delle normative e garantire un ambiente di lavoro sicuro.
È importante notare che:
- Per poter operare in un cantiere, è necessario avere un minimo di 15 crediti.
- In caso di punteggio inferiore, sono previste sanzioni amministrative e l’esclusione dai lavori.
- è possibile recuperare i punti tramite dei corsi di formazione.
In sintesi, la perdita di punti avviene a seguito di violazioni delle norme di sicurezza, con conseguenti sanzioni e possibili limitazioni operative.

COME SI RECUPERANO I PUNTI DELLA PATENTE A PUNTI NEI CANTIERI?
Il D. Lgs 19/2024 prevede che i punti persi possano essere recuperati attraverso specifici corsi di formazione. Tra cui:
- Corsi di Formazione Specifici:
- La partecipazione a corsi di formazione in materia di sicurezza sul lavoro, organizzati da enti accreditati, permette di recuperare un certo numero di punti.
- Questi corsi sono progettati per aggiornare le competenze in materia di sicurezza e prevenire future violazioni.
- Conformità e Prevenzione:
- Mantenere una condotta virtuosa e rispettare le normative sulla sicurezza è fondamentale per evitare ulteriori perdite di punti.
- Investire nella formazione sulla sicurezza nei cantieri e adottare misure preventive può contribuire a mantenere un punteggio elevato.
È importante notare che:
- Il numero di punti recuperabili tramite corsi di formazione è limitato.
- La frequenza e la tipologia dei corsi possono variare.
- È necessario che le imprese e i lavoratori autonomi rispettino le normative vigenti per non incorrere in ulteriori decurtazioni dei punti.
In sintesi, il recupero dei punti avviene principalmente tramite la partecipazione a corsi di formazione specifici, volti a migliorare la consapevolezza e le competenze in materia di sicurezza sul lavoro.
CHI HA LA SOA DEVE FARE LA PATENTE A PUNTI?
La patente a crediti nei cantieri ha generato diverse domande riguardo l’obbligo per le imprese con attestazione SOA. In generale:
- Esonero per SOA di III Classifica e Superiori: le imprese in possesso dell’attestazione di qualificazione SOA in classifica pari o superiore alla III sono esonerate dall’obbligo di ottenere la patente a crediti.
- SOA di I e II Classifica: le imprese con attestazione SOA di I e II classifica sono obbligate alla richiesta della patente a crediti.
N.B. Il possesso della qualificazione SOA offre un vantaggio significativo: la possibilità di ottenere crediti aggiuntivi rispetto ai 30 punti iniziali previsti per tutte le aziende.
Questo significa che il livello di qualificazione SOA influisce sull’obbligo della patente, con l’obiettivo di premiare le imprese che dimostrano un alto livello di competenza e affidabilità nella sicurezza nei cantieri.
CHI EFFETTUA DEI CONTROLLI IN UN CANTIERE È SOGGETTO ALLA NORMATIVA?
Il committente o il responsabile dei lavori ha un ruolo cruciale nella verifica della patente a crediti dei cantieri.
Le loro responsabilità principali includono:
- Verifica della Patente a Crediti: il committente o il responsabile dei lavori è tenuto a verificare che le imprese edili e i lavoratori autonomi, inclusi quelli in subappalto, siano in possesso della patente a crediti.
- Verifica dell’Attestazione SOA: per le imprese esonerate dalla patente, è necessario verificare il possesso dell’attestazione di qualificazione SOA in categoria pari o superiore alla terza.
In caso di mancata verifica Il committente o il responsabile dei lavori è soggetto a una sanzione amministrativa pecuniaria che varia da euro 711,92 a 2.562,91 euro.
QUALI SANZIONI IN CASO DI MANCATA PRESENTAZIONE DELLA PATENTE A CREDITI NEI CANTIERI?
La mancata presentazione della patente a crediti comporta severe sanzioni per le imprese edili e i lavoratori autonomi che operano nei cantieri temporanei o mobili. Le sanzioni principali includono:
- Sanzione Amministrativa Pecuniaria: Una sanzione amministrativa pari al 10% del valore dei lavori, con un importo minimo di 6.000 euro.
- Esclusione dai Lavori Pubblici: L’esclusione dalla partecipazione ai lavori pubblici per un periodo di sei mesi.
- Ulteriori Conseguenze: Nel caso in cui il punteggio della patente a crediti sia inferiore a 15, l’impresa non potrà operare, se non per i cantieri nei quali abbia eseguito oltre il 30% del valore del contratto; inoltre le imprese non potranno recuperare i crediti perduti tramite corsi di formazione.
Queste sanzioni sono volte a garantire il rispetto delle normative sulla formazione sicurezza cantieri e a prevenire incidenti sul lavoro. La patente a crediti nei cantieri per lavoratori autonomi e per le imprese è quindi essenziale per operare in conformità con la legge.

CONCLUSIONI: PATENTE A CREDITI
La patente a crediti cantieri rappresenta un passo significativo verso un ambiente di lavoro più sicuro nel settore edile.
Con l’entrata in vigore dal 1° ottobre 2024, questa normativa impone obblighi chiari per imprese edili e lavoratori autonomi, incentivando la formazione in ambito di sicurezza nei cantieri e il rispetto delle normative.
Il sistema di crediti, basato su comportamenti virtuosi e conformità alle regole, mira a ridurre gli incidenti e a promuovere una cultura della sicurezza. Le sanzioni per la mancata presentazione della patente o per violazioni delle norme sono severe, sottolineando l’importanza di adempiere a questi obblighi.
È fondamentale che tutti gli operatori del settore si informino adeguatamente sui requisiti, le procedure e le responsabilità legate alla patente a crediti. Investire nella formazione e nella prevenzione è essenziale per mantenere un punteggio elevato e garantire un ambiente di lavoro sicuro per tutti.
In definitiva, la patente a crediti è uno strumento cruciale per responsabilizzare tutti gli attori coinvolti e migliorare la sicurezza nei cantieri, contribuendo a un settore edile più sicuro e efficiente.
