Aggiornamento 2025 del D.Lgs. 81/08: tutti gli aggiornamenti e i chiarimenti essenziali sul Testo Unico Salute e Sicurezza sul Lavoro dell’anno 2025
Il panorama della sicurezza sul lavoro è in costante evoluzione e il Decreto Legislativo 81/08 si adegua per rispondere alle nuove esigenze e chiarire aspetti operativi. L’aggiornamento 2025 del D.Lgs. 81/08, in particolare quello di luglio 2025, introduce diverse integrazioni significative che meritano attenzione per garantire la piena conformità e tutelare la salute e sicurezza in azienda.
Questo articolo riassume le principali novità e chiarimenti, dall’aggiornamento della formazione obbligatoria alle nuove disposizioni per i locali sotterranei e la tutela dai cancerogeni, fino alla normativa per i lavori in quota su alberi.
Indice:
QUALI SONO LE NOVITÀ NELL’AGGIORNAMENTO 2025 DEL D.LGS. 81/08?
COME CAMBIA LA FORMAZIONE OBBLIGATORIA SICUREZZA LAVORO 2025?
LOCALI SOTTERRANEI: COSA CAMBIA
AGGIORNAMENTO 2025 DEL D.LGS. 81/08: QUALI SONO LE NUOVE TUTELE PER I LAVORATORI ESPOSTI A CANCEROGENI E MUTAGENI
QUALI SONO LE NOVITÀ DEL D.LGS. 81/08 A GENNAIO 2025?
CONCLUSIONI: AGGIORNAMENTO 2025 DEL D.LGS. 81/08
Quali sono le novità nell’aggiornamento 2025 del D.Lgs. 81/08?
Il panorama della sicurezza sul lavoro è in costante evoluzione, e il Decreto Legislativo 81/08 si adegua per rispondere alle nuove esigenze e chiarire aspetti operativi. L’aggiornamento 2025 del D.Lgs. 81/08 di luglio 2025 introduce diverse integrazioni significative che meritano attenzione per garantire la piena conformità e tutelare la salute e sicurezza in azienda.
Ecco un riepilogo degli interventi normativi e interpretativi che arricchiscono il Testo Unico:
- Tesserini di Riconoscimento nei Cantieri (Nota INL prot. 656 del 23/01/2025): Vengono forniti chiarimenti essenziali sull’applicazione della Legge 203/2024, delineando le procedure corrette per l’identificazione dei lavoratori in cantiere.
- Locali Sotterranei e Semisotterranei (Nota INL prot. 811 del 29/01/2025 e prot. 4867 del 29/05/2025): Specifiche approfondite sull’Art. 65 del D.Lgs. 81/08, a seguito delle modifiche introdotte dalla Legge 203/2024, con un focus particolare sull’idoneità di mansione e l’utilizzo di questi ambienti come luoghi di lavoro.
- Lavori su Alberi con Funi (Circolare Ministero del Lavoro n. 2 del 13/02/2025): Nuove istruzioni operative, che superano la circolare 23/2016, per eseguire in sicurezza attività di potatura, abbattimento e manutenzione del verde che prevedono l’uso di tecniche di accesso e posizionamento mediante funi.
- Sanzioni e Conformità Macchine (Nota congiunta INL-Regioni prot. 2668 del 18/03/2025): Chiarimenti fondamentali sull’applicazione delle sanzioni, specialmente per quanto riguarda macchine e attrezzature prodotte prima dell’entrata in vigore delle attuali normative di riferimento.
- Formazione in Materia di Salute e Sicurezza (Accordo Stato-Regioni rep. 59/CSR del 17/04/2025): Questo accordo, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 24/05/2025, ridefinisce i contenuti minimi e la durata dei percorsi formativi obbligatori previsti dall’Art. 37, comma 2 del D.Lgs. 81/08 per lavoratori, dirigenti, preposti e datori di lavoro.
- Verifiche Periodiche delle Attrezzature (Circolare Ministero del Lavoro n. 3 del 23/05/2025): Vengono indicate le nuove modalità per la presentazione delle domande di iscrizione all’elenco dei soggetti abilitati a effettuare le verifiche periodiche delle attrezzature, come specificato nell’Allegato VII.
- Patente a Crediti e Lavoratori Autonomi (Nota INL prot. 964 del 04/06/2025): Un importante chiarimento sul riconoscimento della qualifica di lavoratore autonomo per i titolari di ditte individuali artigiane, in relazione al sistema della patente a crediti.
I Tesserini di Riconoscimento: Chiarezza in Cantiere
Con l’abrogazione di alcuni commi del D.L. 223/2006 (Art. 36-bis, commi 3, 4 e 5) da parte della Legge 203/2024, si elimina la sovrapposizione normativa con gli Artt. 20, comma 3, e 26, comma 8 del D.Lgs. 81/08.
Questo significa che, da ora in avanti, la disciplina per i tesserini di riconoscimento in cantiere è dettata esclusivamente dal Testo Unico: ogni lavoratore deve essere munito di un tesserino completo di foto, generalità e indicazione chiara del datore di lavoro.
La Sicurezza nei Lavori su Alberi: Nuove Linee Guida
La nuova circolare ministeriale rappresenta un passo avanti cruciale per le attività di potatura, abbattimento e manutenzione del verde che impiegano tecniche di accesso e posizionamento tramite funi.
L’obiettivo principale è innalzare gli standard di sicurezza, definire procedure più trasparenti e assicurare una formazione specifica e mirata per gli operatori del settore.
L’aggiornamento 2025 del D.Lgs. 81/08 non è un semplice adempimento burocratico, ma un’occasione fondamentale per:
- Allinearsi alle più recenti modifiche normative e interpretative.
- Ottimizzare la gestione della formazione obbligatoria del personale.
- Prevenire l’applicazione di sanzioni derivanti da non conformità delle attrezzature.
- Chiarire e rafforzare le responsabilità all’interno dei cantieri e nelle attività in quota.
- Mantenere elevata l’efficacia dei sistemi di prevenzione e protezione sul luogo di lavoro.
Essere informati e adeguarsi a queste novità è cruciale per la sicurezza di tutti e per la serenità operativa delle imprese.
https://www.lavoro.gov.it/documenti-e-norme/normativa/circolare-n-2-del-13-febbraio-2025

Come cambia la formazione obbligatoria sicurezza lavoro 2025?
La principale novità in merito alla formazione deriva dall’inserimento, nell’aggiornamento 2025 del D.Lgs. 81/08, dell’Accordo Stato-Regioni rep. 59/CSR del 17/04/2025. Questo accordo, in attuazione dell’articolo 37, comma 2, del Testo Unico, definisce in modo più preciso:
- Durata minima dei percorsi formativi: Vengono stabiliti standard chiari sulla durata necessaria per la formazione di lavoratori, dirigenti, preposti e datori di lavoro. Questo mira a garantire che il tempo dedicato alla preparazione sia adeguato per coprire tutti gli argomenti essenziali.
- Contenuti minimi: L’accordo specifica quali argomenti devono essere obbligatoriamente inclusi nei programmi formativi. Ciò assicura un livello base di conoscenza e competenza uniforme su tutto il territorio nazionale.
Questa revisione della formazione è fondamentale perché garantisce che tutti i soggetti coinvolti nella sicurezza aziendale abbiano le conoscenze adeguate per prevenire rischi e tutelare la salute. Una formazione mirata e aggiornata è il primo passo per una gestione efficace della sicurezza.
Questo aggiornamento mira a rendere i percorsi formativi più efficaci e specifici per le diverse figure professionali.
Ecco un riassunto delle principali novità inserite nell’aggiornamento 2025 del D.Lgs. 81/08 da conoscere subito.
Cosa Cambia per la Formazione:
- Datori di Lavoro (DL): La formazione obbligatoria per datori di lavoro ora prevede un corso minimo di 16 ore per tutti, con un modulo aggiuntivo di 6 ore per chi opera nei cantieri.
- Per i Datori di Lavoro RSPP ovvero che ricoprono anche il ruolo di Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione RSPP, un modulo comune di 8 ore sostituisce le precedenti distinzioni per rischio, e la formazione iniziale non può essere in e-learning.
- Lavoratori: La formazione generale e specifica deve avvenire prima o al momento dell’assunzione, eliminando la precedente finestra di 60 giorni. È ora obbligatoria la verifica dell’apprendimento al termine di ogni corso, e l’e-learning è consentito solo per le aziende a rischio basso.
- Preposti: La durata del corso aumenta a 12 ore (da 8) e l’aggiornamento preposti diventa biennale (prima quinquennale) con 6 ore. La formazione iniziale per i preposti non può essere svolta in e-learning.
- Dirigenti: Il corso si riduce a 12 ore (da 16), con un modulo aggiuntivo di 6 ore per i dirigenti che operano nei cantieri.
- Attrezzature Specifiche: Vengono introdotte o definite con maggiore chiarezza le formazioni obbligatorie per l’uso di nuove attrezzature e macchine operatrici, come la formazione carroponte e le attrezzature agricole complesse.
- Verifica dell’Efficacia: Viene posta maggiore enfasi sulla necessità di verificare non solo l’apprendimento, ma anche l’efficacia della formazione sui comportamenti reali in azienda.
Abbiamo dedicato un articolo al Nuovo Accordo Stato-Regioni 2025: “ https://medicolavoro.org/nuovo-accordo-stato-regioni-2025/
Locali Sotterranei: Cosa Cambia?
L’aggiornamento 2025 del D.Lgs. 81/08 apporta importanti novità e chiarimenti su un tema delicato per la sicurezza e la salute nei luoghi di lavoro: l’utilizzo dei locali sotterranei e semisotterranei.
Questi ambienti presentano spesso rischi specifici che richiedono un’attenzione particolare nella valutazione dei pericoli e nella conseguente sorveglianza sanitaria.
Vediamo cosa prevedono i nuovi dettagli normativi e il ruolo della medicina del lavoro in questo contesto.
Le recenti integrazioni al D.Lgs. 81/08 si concentrano sull’articolo 65, che disciplina proprio l’impiego dei locali sotterranei e semisotterranei come luoghi di lavoro.
L’aggiornamento 2025 del D.Lgs. 81/08 ha inserito due note fondamentali dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL):
Nota INL prot. 811 del 29/01/2025: Questa nota ha fornito le prime indicazioni sull’applicazione delle modifiche apportate dalla Legge 203/2024 all’articolo 65 del D. Lgs 81/08 ai commi 2 e 3 . Si tratta di un chiarimento iniziale cruciale per le aziende che operano in tali contesti:
- comma 2 – E’ consentito l’uso dei locali chiusi sotterranei o semisotterranei quando le lavorazioni non diano luogo ad emissioni di agenti nocivi, sempre che siano rispettati i requisiti di cui all’allegato IV, in quanto applicabili, e le idonee condizioni di aerazione, di illuminazione e di microclima.
- comma 3 – Il datore di lavoro comunica tramite posta elettronica certificata al competente ufficio territoriale dell’Ispettorato nazionale del lavoro (INL) l’uso dei locali di cui al presente articolo allegando adeguata documentazione, individuata con apposita circolare dell’INL, che dimostri il rispetto dei requisiti di cui al comma 2. I locali possono essere utilizzati trascorsi trenta giorni dalla data della comunicazione di cui al primo periodo. Qualora l’ufficio territoriale dell’INL richieda ulteriori informazioni, l’utilizzo dei locali e’ consentito trascorsi trenta giorni dalla comunicazione delle ulteriori informazioni richieste, salvo espresso divieto da parte dell’ufficio medesimo»
Nota INL prot. 4867 del 29/05/2025: Quest’ulteriore nota, intitolata “Quesiti Nota DC Vigilanza prot. n. 811 del 29 gennaio 2025 – Locali sotterranei o semi-sotterranei. Riscontro”, risponde a specifici quesiti e dubbi interpretativi. Offre indicazioni più dettagliate e precise, fondamentali per datori di lavoro e professionisti della sicurezza per una corretta applicazione della normativa.
A questo link trovi l’aggiornamento completo all’articolo 65 .
Questi chiarimenti sono vitali per definire le condizioni di idoneità di mansione e le eventuali restrizioni d’uso per questi ambienti, spesso caratterizzati da limitata ventilazione, umidità, potenziale presenza di gas, o difficoltà in caso di emergenza.
La gestione dei rischi nei locali sotterranei e semisotterranei è un aspetto centrale per la medicina del lavoro inserito nell’aggiornamento 2025 del D.Lgs. 81/08. L’ambiente ipogeo può comportare rischi per la salute dei lavoratori, come:
- Rischio microclimatico: Temperature e umidità elevate o troppo basse.
- Rischio biologico: Presenza di muffe, funghi o altri agenti patogeni.
- Rischio chimico: Accumulo di sostanze nocive, gas inerti o asfissianti.
- Rischio psicologico: Senso di isolamento o claustrofobia.
L’aggiornamento 2025 del D.Lgs. 81/08 sottolinea l’importanza di una gestione attenta di questi ambienti, ponendo l’accento sulla necessità di un approccio integrato che veda la partecipazione attiva del medico competente per la tutela della salute dei lavoratori.
Aggiornamento 2025 del D.Lgs. 81/08: nuove tutele per i lavoratori esposti a cancerogeni e mutageni
L’aggiornamento 2025 del D.Lgs. 81/08 apporta importanti novità in materia di protezione dei lavoratori esposti ad agenti cancerogeni e mutageni. Queste modifiche sono cruciali per la medicina del lavoro e rafforzano il ruolo del medico competente nella sorveglianza sanitaria, attraverso la visita medica del lavoro e altri esami specifici. Ma cosa cambia nel dettaglio e come queste nuove disposizioni impattano sulla sicurezza in azienda?
La direttiva europea e le nuove regole su cancerogeni
Il cuore delle nuove disposizioni risiede nell’introduzione del D.Lgs. 4 settembre 2024, n. 135. Questo decreto recepisce la Direttiva (UE) 2022/431 e modifica la direttiva 2004/37/CE, mirando a rafforzare la protezione dei lavoratori contro i rischi derivanti dall’esposizione ad agenti cancerogeni o mutageni durante il lavoro, creando le basi per l’aggiornamento 2025 del D.Lgs. 81/08.
Le novità sono sostanziali e si traducono in:
- Introduzione dell’Allegato XLIII-bis: Questo nuovo allegato fornisce dettagli aggiuntivi e specifici sulla gestione di questi rischi.
- Modifiche a numerosi articoli: Sono stati rivisti e aggiornati articoli chiave come il 26, 29, 55, e un’ampia serie di articoli dal 222 al 245. Anche la rubrica del Capo II del Titolo IX e gli Allegati 3B, XXXVIII, XXXIX (che è stato abrogato) e XLIII sono stati interessati da queste revisioni. Tutte queste modifiche sono in vigore dall’11/10/2024.
Queste disposizioni mirano a rendere la normativa più stringente e allineata agli standard europei, garantendo una maggiore sicurezza per chi opera a contatto con queste sostanze pericolose.
L’aggiornamento 2025 del D.Lgs. 81/08 sottolinea l’importanza di un approccio proattivo e basato sulle evidenze scientifiche per minimizzare l’esposizione e proteggere i lavoratori.

Aggiornamento 2025 del D.Lgs. 81/08: nuove regole per la sicurezza nei lavori in quota su alberi
L’aggiornamento 2025 del D.Lgs. 81/08 apporta importanti novità che riguardano la sicurezza in un settore specifico ma ad alto rischio: i lavori in quota su alberi. Queste attività, che spesso impiegano tecniche di accesso e posizionamento mediante funi, richiedono una normativa chiara e una scrupolosa attenzione alla medicina del lavoro e alla sorveglianza sanitaria, con un ruolo cruciale del medico competente. Vediamo cosa cambia e quali implicazioni ci sono per operatori e datori di lavoro.
Il fulcro delle nuove disposizioni introdotte nell’aggiornamento 2025 del D.Lgs. 81/08 è la Circolare del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali n. 2/2025 del 13/02/2025. Questa circolare è di fondamentale importanza perché:
- Supera la circolare precedente: Sostituisce la Circolare n. 23 del 2016, offrendo linee guida più attuali e dettagliate.
- Fornisce istruzioni operative aggiornate: Delinea le procedure e le migliori pratiche per l’esecuzione in sicurezza di lavori come la potatura, l’abbattimento e la manutenzione del verde, quando svolti con tecniche di accesso e posizionamento mediante funi (arboricoltura in tree climbing).
L’obiettivo di queste nuove istruzioni è chiaro: garantire maggiore sicurezza, offrire chiarezza procedurale agli operatori e assicurare che la formazione specifica sia adeguata alle complessità di queste attività. L’aggiornamento 2025 del D.Lgs. 81/08 riflette quindi una crescente attenzione verso i rischi specifici di settori come quello forestale e della cura del verde.
I lavori in quota su alberi espongono i lavoratori a rischi significativi, tra cui cadute dall’alto, infortuni legati all’uso di attrezzature specifiche (motoseghe, funi), e stress fisico dovuto alle posture e all’ambiente. In questo scenario, la medicina del lavoro e il medico del lavoro (o medico competente) sono figure centrali per la tutela della salute.
La sorveglianza sanitaria per questi lavoratori è particolarmente critica e deve essere meticolosa:
- Valutazione dell’Idoneità Specifica: Il medico competente deve valutare l’idoneità di mansione fisica e psicologica del lavoratore a svolgere mansioni ad alto rischio in quota, considerando fattori come vertigini, equilibrio, capacità cardiovascolare e assenza di patologie che potrebbero compromettere la sicurezza.
- Monitoraggio Periodico: Vengono effettuati controlli sanitari periodici, come la visita medica del lavoro e altri esami per monitorare lo stato di salute del lavoratore e identificare precocemente eventuali problemi legati allo stress fisico, alle vibrazioni degli strumenti, o a posture incongrue.
- Collaborazione alla Valutazione dei Rischi: Il medico competente collabora con il datore di lavoro nella redazione del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR), apportando le proprie conoscenze mediche per identificare e valutare i rischi specifici di queste attività e suggerire misure preventive adeguate.
- Promozione della Salute: Il medico competente informa i lavoratori sui rischi specifici e sull’importanza dell’uso corretto dei Dispositivi di Protezione Individuale (DPI), contribuendo a promuovere una cultura della sicurezza e del benessere.
La nuova circolare, integrata nell’aggiornamento 2025 del D.Lgs. 81/08 , rafforza la necessità di un approccio preventivo e di un monitoraggio costante da parte del medico competente per tutti gli operatori del settore.

Quali sono le novità nell’ aggiornamento 2025 del D.Lgs. 81/08 introdotte a Gennaio 2025?
L’inizio del 2025 ha portato con sé una serie di modifiche sostanziali e chiarimenti normativi che hanno gettato le basi per gli aggiornamenti successivi del D.Lgs. 81/08. Queste integrazioni sono cruciali per comprendere l’evoluzione della normativa in materia di salute e sicurezza sul lavoro.
- Chiarimenti sui Generatori di Vapore: L’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL), con la nota prot. 5662 del 23/07/2024, ha fornito risposte all’Ispettorato del Lavoro Area Metropolitana di Venezia, precisando il numero di operatori qualificati necessari per la conduzione dei generatori di vapore.
- Maggiore Protezione Contro Cancerogeni e Mutageni: Il D.Lgs. 4 settembre 2024, n. 135, recependo la Direttiva (UE) 2022/431, ha introdotto l’Allegato XLIII-bis e ha apportato significative modifiche a numerosi articoli (tra cui 26, 29, 55, da 222 a 245, la rubrica del Capo II del Titolo IX e gli Allegati 3B, XXXVIII, XXXIX e XLIII). Queste revisioni, in vigore dall’11/10/2024, rafforzano la tutela dei lavoratori esposti a sostanze cancerogene o mutagene.
- Nuovi Interpelli dell’INL: Sono stati resi disponibili gli interpelli n. 4 del 30/09/2024, n. 5 e n. 6 del 24/10/2024, n. 7 del 21/11/2024 e n. 8 del 12/12/2024, offrendo risposte a quesiti specifici e contribuendo a una più chiara interpretazione della normativa.
- Sistema di Qualificazione tramite Crediti: La nota INL prot. 9326 del 09/12/2024 ha fornito importanti dettagli sul regime sanzionatorio legato al “Sistema di qualificazione delle imprese e dei lavoratori autonomi tramite crediti”, introdotto dal D.M. 18 settembre 2024, n. 132.
- Modifiche dalla Legge n. 203/2024 (Legge in materia di lavoro): La Legge 203/2024, in vigore dal 12/01/2025, ha introdotto cambiamenti agli articoli 12, 38, 41, 65, 304 e ha aggiunto il nuovo articolo 14-bis, con un impatto significativo su diverse aree della sicurezza sul lavoro.
Riferimenti esterni cruciali aggiornati:
Per una visione completa e aggiornata, il Testo Unico rimanda ora a importanti documenti esterni, con riferimenti aggiornati:
- Tariffe Verifiche Periodiche Attrezzature: La nota del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali prot. n. 14843 del 20/11/2024 ha aggiornato le tariffe per le verifiche periodiche delle attrezzature di lavoro.
- Sicurezza Antincendio: La circolare del Ministero dell’Interno (Vigili del Fuoco) prot. n. 19631 del 03.12.2024 ha fornito le prime istruzioni operative sul D.M. 13 settembre 2024, relativo ai “Criteri generali per il controllo e la manutenzione degli impianti, attrezzature ed altri sistemi di sicurezza antincendio”, in linea con l’Art. 46, comma 3, lettera a) punto 3, del D.Lgs. 81/08.
- Alcol e Sicurezza sul Lavoro: Sono stati inclusi riferimenti a due importanti accordi della Conferenza Permanente per i rapporti tra Stato, Regioni e Province Autonome:
- Rep. 2540 del 16/03/2006: Riguarda l’intesa sull’individuazione delle attività lavorative ad alto rischio di infortuni o per la sicurezza di terzi, ai fini del divieto di assunzione e somministrazione di bevande alcoliche e superalcoliche.
- Rep. 178/CSR del 18/07/2008: Questa intesa definisce le “Procedure per gli accertamenti sanitari di assenza di tossicodipendenza o di assunzione di sostanze stupefacenti o psicotrope in lavoratori addetti a mansioni che comportano particolari rischi per la sicurezza, l’incolumità e la salute di terzi”.
Conclusioni: aggiornamento 2025 del D.Lgs. 81/08
L’aggiornamento 2025 del D.Lgs. 81/08 ci ricorda che la sicurezza non è un punto d’arrivo, ma un percorso continuo di miglioramento.
Essere costantemente informati e adeguarsi alle nuove disposizioni è essenziale non solo per la conformità legale ed evitare sanzioni, ma soprattutto per tutelare la salute e l’incolumità di tutti i lavoratori e per consolidare una cultura aziendale orientata al benessere e alla prevenzione.
Per affrontare al meglio le sfide e le opportunità offerte da queste novità, è cruciale mantenere un dialogo costante con tutti i soggetti della prevenzione e protezione, con il medico del lavoro in prima linea. Solo così sarà possibile garantire ambienti lavorativi sempre più sicuri e salubri.
DISCLAIMER: le informazioni contenute in questo articolo sono una rielaborazione del testo che si trova su: https://www.8108amatodifiore.it/ – le versioni ufficiali dei documenti sono pubblicati sulla gazzetta ufficiale della Repubblica Italiana a mezzo stampa oppure sui siti WWW.ISPETTORATO.GOV.IT, WWW.LAVORO.GOV.IT, WWW.NORMATTIVA.IT

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