Ultimo aggiornamento: 27/03/25
Scopri i pericoli e i rischi della saldatura legati alle radiazioni ottiche artificiali, ai fumi tossici e alle sostanze chimiche.
La saldatura è un’attività lavorativa che comporta diversi rischi per la salute dei lavoratori. Questo articolo approfondisce i pericoli legati all’esposizione a radiazioni ottiche artificiali, fumi di saldatura e altri agenti nocivi.
Esploreremo la normativa di riferimento, come il D.Lgs. 81/08, e l’importanza dei dispositivi di protezione individuale (DPI) per garantire la sicurezza sul lavoro. Scopriremo anche cos’è la malattia dei saldatori e come la prevenzione gioca un ruolo fondamentale nella tutela dei lavoratori.
Indice:
PERCHÉ LA SALDATURA È UN RISCHIO PER I LAVORATORI?
RISCHI DELLA SALDATURA: COSA PREVEDE LA NORMATIVA D. LGS 81/08?
QUALI SONO I RISCHI DI UN SALDATORE?
CHE COS'È LA MALATTIA DEI SALDATORI?
QUALI SONO LE CONSEGUENZE DI SALDARE SENZA MASCHERA?
RISCHI OTTICI
Perché saldare fa male agli occhi?
Quanto dura il bruciore agli occhi da saldatura?
Quali sono i sintomi di una scottatura agli occhi?
RISCHI INALAZIONE:
Quali sono i rischi di respirare i fumi di saldatura?
I fumi di saldatura sono considerati un agente chimico?
Cosa fare dopo aver inalato i fumi da saldatura?
Cos’è la Febbre del Saldatore?
RISCHI DELLA SALDATURA PER IL SISTEMA NERVOSO CENTRALE
RISCHI DELLA SALDATURA PER IL SISTEMA MOTORIO
RISCHI DELLA SALDATURA PER SISTEMA RENALE E RIPRODUTTIVO
PREVENZIONE dei rischi della saldatura
Quali sono i DPI per la saldatura?
CONCLUSIONE: Rischi della Saldatura
Perché la saldatura è un rischio per i lavoratori?
La saldatura è una pratica fondamentale in molti settori industriali, ma rappresenta anche un’attività lavorativa tra le più esposte a numerosi rischi per la salute. Tra cui, uno dei principali è legato all’esposizione alle radiazioni ottiche artificiali (ROA), che richiedono un’attenta sorveglianza sanitaria per prevenire danni a lungo termine.
La medicina del lavoro svolge un ruolo cruciale nel monitoraggio della salute dei saldatori, con il medico competente che si occupa di pianificare controlli periodici e suggerire misure preventive in base ai rischi specifici.
Vediamo nel dettaglio perché la saldatura costituisce un rischio per i lavoratori e come mitigare queste minacce.
Esposizione alle Radiazioni Ottiche Artificiali
Durante le operazioni di saldatura, i lavoratori sono esposti a diverse tipologie di radiazioni ottiche artificiali, che possono avere effetti dannosi sia sulla pelle che sugli occhi. Queste radiazioni includono:
- Radiazioni ultraviolette (UV): Emettono onde corte ad alta energia che causano ustioni cutanee, eritemi e danni agli occhi.
- Radiazioni infrarosse (IR): Percepibili come calore, possono provocare congiuntiviti croniche e danni alla retina.
- Luce visibile intensa: Può causare affaticamento visivo e danni retinici se non adeguatamente schermata.
Le sorgenti di luce coerente (come i laser) e incoerente (come gli archi di saldatura) emettono radiazioni che coprono tutto lo spettro elettromagnetico, rendendo l’esposizione particolarmente pericolosa.

Rischi della saldatura: Cosa prevede la normativa D. Lgs 81/08?
Il D.Lgs. 81/08, Testo Unico sulla salute e sicurezza sul lavoro, dedica particolare attenzione ai rischi della saldatura, inquadrandoli all’interno di una più ampia cornice normativa volta a tutelare la salute dei lavoratori.
Sebbene il D. Lgs 81/08 non dedichi un capitolo specifico ai “rischi della saldatura”, li inquadra all’interno di una serie di disposizioni generali e specifiche, che si applicano a tutte le attività lavorative, inclusa la saldatura.
Ecco dove si trovano riferimenti ai rischi della saldatura all’interno del D.Lgs 81/08:
Titolo I – Principi comuni:
- Questo titolo definisce i principi generali in materia di salute e sicurezza sul lavoro, inclusi gli obblighi del datore di lavoro, i diritti dei lavoratori e le misure di prevenzione.
- In particolare, l’articolo 17 impone al datore di lavoro l’obbligo di effettuare la valutazione di tutti i rischi, inclusi quelli derivanti dalla saldatura.
Titolo IX – Sostanze pericolose:
- Questo titolo disciplina la protezione dei lavoratori dai rischi derivanti dall’esposizione ad agenti chimici, fisici e biologici, compresi i rischi della saldatura.
- I fumi e i gas prodotti dalla saldatura rientrano in questa categoria, e il titolo IX stabilisce le misure di prevenzione e protezione da adottare.
- Inoltre, in questo titolo, si trovano le indicazioni specifiche riguardanti gli agenti cancerogeni, e quindi si trovano le indicazioni specifiche, per esempio, per i fumi di saldatura dell’acciaio INOX, che contengono Cromo esavalente.
Titolo VIII – Agenti fisici:
- Questo titolo disciplina la protezione dei lavoratori dai rischi derivanti dall’esposizione ad agenti fisici, come il rumore e le radiazioni.
- La saldatura può generare rumore intenso e radiazioni ultraviolette, che rientrano nel campo di applicazione di questo titolo.
Titolo III – Uso delle attrezzature di lavoro e dei dispositivi di protezione individuale:
- Questo titolo disciplina l’uso sicuro delle attrezzature di lavoro, comprese le attrezzature di saldatura, e l’utilizzo dei dispositivi di protezione individuale (DPI), che sono un’ottima modalità per ridurre i rischi della saldatura.
- Fornisce indicazioni specifiche sull’uso di maschere, guanti, indumenti ignifughi e altri DPI necessari per proteggere i saldatori.
In sintesi, le disposizioni relative ai rischi della saldatura sono disseminate in diversi titoli del D.Lgs. 81/08, a seconda della natura del rischio.
Quali sono i rischi della saldatura?
Uno dei rischi della saldatura più gravi per i lavoratori del settore riguarda gli effetti sulle strutture oculari.
Effetti Oculari: I pericoli per la vista
L’esposizione prolungata alle radiazioni durante la saldatura ad arco può causare:
- Fotocheratite: Un’infiammazione della cornea causata dai raggi UV, spesso definita “cecità da arco”.
- Cataratta: Le radiazioni IR aumentano il rischio di opacità del cristallino.
- Degenerazioni retiniche e maculopatie: Studi recenti hanno evidenziato un aumento del rischio di lesioni retiniche irreversibili nei saldatori ad arco elettrico.
Per proteggere gli occhi, è essenziale utilizzare occhiali protettivi o maschere specifiche che filtrino efficacemente le radiazioni UV e IR.
Effetti Cutanei: danni alla pelle
L’esposizione alle radiazioni ottiche artificiali durante la saldatura può causare danni significativi alla pelle. Tra i rischi più comuni troviamo:
- Ustioni cutanee: Le radiazioni UV possono causare ustioni di terzo grado, soprattutto su parti del corpo esposte come polsi, mani, capo e collo.
- Eritema cutaneo: Un’infiammazione della pelle causata da un’eccessiva esposizione ai raggi UV.
- Fotoinvecchiamento e tumori cutanei: L’esposizione cronica può accelerare l’invecchiamento della pelle e aumentare il rischio di melanomi e altri tumori.
I saldatori devono indossare indumenti protettivi adeguati e utilizzare schermature per ridurre al minimo l’esposizione.
Interazioni con sostanze Foto-Sensibilizzanti
Ulteriori rischi della saldatura per i lavoratori è rappresentato dalle interazioni tra radiazioni ottiche artificiali e sostanze foto-sensibilizzanti presenti sul luogo di lavoro.
Queste sostanze possono amplificare gli effetti delle radiazioni, causando:
- Reazioni cutanee più gravi.
- Aumento del rischio di fotodermatosi.
Tra le sostanze foto-sensibilizzanti più comuni troviamo solfoammidi, psoraleni e alcuni disinfettanti.
Il D.Lgs. 81/08 richiede che il datore di lavoro presti particolare attenzione a queste interazioni durante la valutazione del rischio della saldatura.

Rischi della Saldatura: Che cos’è la malattia dei saldatori?
Spesso sentirete parlare di “malattia dei saldatori”, un termine generico che si riferisce a una serie di patologie respiratorie e neurologiche che possono colpire i lavoratori esposti ai fumi e ai metalli pesanti durante le attività di saldatura, vediamoli riassunti qui e più in dettaglio nel resto dell’articolo.
Rischi della saldatura: cause e fattori
- Fumi di saldatura: La saldatura produce fumi contenenti particelle di metalli come manganese, cromo, nichel, alluminio e zinco. L’inalazione prolungata di questi fumi può causare gravi danni ai polmoni e al sistema nervoso.
- Esposizione a metalli pesanti: I metalli presenti nei fumi di saldatura possono accumularsi nel corpo nel tempo, causando intossicazioni e danni agli organi.
- Mancanza di dispositivi di protezione individuale (DPI): L’assenza o l’uso improprio di maschere, respiratori e altri DPI aumenta il rischio di sviluppare la malattia dei saldatori.
- Ventilazione inadeguata: Ambienti di lavoro scarsamente ventilati favoriscono l’accumulo di fumi e metalli nell’aria, aumentando l’esposizione dei lavoratori.
Rischi della saldatura: Principali Patologie Associate:
- Pneumoconiosi: Malattie polmonari croniche causate dall’inalazione di polveri e fumi metallici.
- Manganismo: Una malattia neurologica causata dall’esposizione al manganese, che può provocare sintomi simili al Parkinson.
- Bronchite cronica e asma: Infiammazioni croniche delle vie respiratorie causate dall’irritazione dei fumi di saldatura.
- Cancro ai polmoni: L’esposizione prolungata a fumi contenenti cromo esavalente aumenta il rischio di sviluppare tumori polmonari.
- Febbre da fumi metallici: Una reazione acuta e temporanea causata dall’inalazione di fumi metallici, con sintomi simili all’influenza.
Rischi della saldatura: Quali conseguenze senza l’uso di DPI?
La sicurezza durante la saldatura è fondamentale. I rischi della saldatura aumentano notevolmente senza l’uso di maschera esponendo i lavoratori a rischi significativi per la salute, con conseguenze che possono essere immediate e a lungo termine.
La prevenzione attraverso l’uso di DPI e l’adozione di misure di sicurezza adeguate è essenziale per proteggere la salute dei lavoratori.
Danni agli Occhi:
- Le radiazioni ultraviolette (UV) emesse durante la saldatura possono causare la “cheratite attinica”, una dolorosa infiammazione della cornea, comunemente nota come “occhio da saldatore”.
- L’esposizione prolungata e ripetuta alle radiazioni UV può portare a danni permanenti alla vista, inclusa la cataratta.
- Le scintille e le proiezioni di metallo fuso possono causare lesioni corneali e ustioni agli occhi.
Ustioni alla Pelle:
- Le scintille e il calore intenso possono causare gravi ustioni alla pelle esposta.
- Le radiazioni UV possono causare scottature solari acute e aumentare il rischio di cancro della pelle nel tempo.
Problemi Respiratori:
- L’inalazione di fumi e gas tossici generati dalla saldatura può causare irritazione delle vie respiratorie, tosse, difficoltà respiratorie e asma.
- L’esposizione prolungata può portare a malattie polmonari croniche, come la broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO) e il cancro ai polmoni.
Esposizione a Metalli Pesanti:
- L’esposizione a lungo termine a questi metalli può danneggiare il sistema nervoso, i reni e altri organi.
- I fumi di saldatura possono contenere metalli pesanti come cromo, nichel e manganese, che possono causare gravi problemi di salute se inalati.
RISCHI OTTICI
Perché saldare fa male agli occhi?
L’arco elettrico e la fiamma di saldatura emettono radiazioni ottiche che spaziano dall’infrarosso all’ultravioletto. In assenza di adeguate misure di protezione, o a causa di riflessi indesiderati, possono verificarsi lesioni alla cornea.
Questo rischio non riguarda solo il saldatore, ma anche le persone presenti nelle vicinanze dell’attività di saldatura, anche in quella a “punti”.
L’esposizione alle radiazioni ultraviolette (UV) può provocare un’infiammazione congiuntivale e corneale, nota come cheratocongiuntivite fotoelettrica.
Questo fenomeno, spesso definito «abbagliamento del saldatore», si manifesta alcune ore dopo l’esposizione e tende a risolversi senza danni permanenti sospendendo l’attività per uno o due giorni.
Tuttavia, è stato ipotizzato un aumento del rischio di melanomi uveali, nei saldatori (l’uvea è uno strato dell’occhio dove è collocata l’iride) ma i dati disponibili sono troppo eterogenei per riconoscere questa patologia come malattia professionale.
Le radiazioni infrarosse (IR), invece, possono causare la cosiddetta «cataratta dei vetrai», associata ad alterazioni termiche.
Fortunatamente, dispositivi di protezione individuale (DPI) di qualità possono prevenire efficacemente questa condizione.
Oltre ai danni diretti causati dalle radiazioni, gli occhi possono essere esposti a ulteriori rischi derivanti da gas, fumi, particolato e scintille, che possono colpire direttamente gli occhi non protetti, provocando irritazioni e ustioni.
Come vedremo tra poco, per garantire una protezione completa, è fondamentale utilizzare dispositivi adeguati, come caschi o schermi, che schermano sia i raggi ultravioletti (UV), sia le radiazioni nello spettro visibile e infrarosso.
Rischi della saldatura: Quanto dura il bruciore agli occhi da saldatura?
In caso di inadeguata protezione del viso durante la saldatura possono aumentare i rischi della saldatura, si può manifestare un forte bruciore agli occhi, noto anche come “occhio da saldatore” o “cheratite attinica“.
Questa condizione è un problema comune tra i lavoratori esposti alle radiazioni ultraviolette (UV) durante la saldatura. Ma quanto dura questo fastidioso sintomo?
- Generalmente, il bruciore agli occhi da saldatura si manifesta alcune ore dopo l’esposizione alle radiazioni UV.
- La durata del bruciore varia a seconda della gravità dell’esposizione, ma di solito i sintomi migliorano entro 24-48 ore.
- In casi più gravi, il bruciore e il dolore possono persistere per diversi giorni.
In caso non dovessero passare i sintomi entro alcuni giorni, vi consigliamo di rivolgervi al Medico di base e al Medico Competente Aziendale, per gli opportuni controlli.
Rischi della saldatura: Quali sono i sintomi di una scottatura agli occhi?
Come abbiamo visto in precedenza, l’esposizione prolungata o anche breve, ma intensa, alla luce emessa durante il processo di saldatura, ricca di radiazioni ultraviolette (UV) e infrarosse (IR), può innescare una serie di reazioni avverse.
È cruciale comprendere che i danni non sono sempre immediati e che i sintomi possono manifestarsi anche diverse ore dopo l’esposizione.
Riconoscere tempestivamente questi segnali è fondamentale per intervenire in modo adeguato, limitare i danni e prevenire eventuali complicazioni a lungo termine.
I sintomi, che possono variare in intensità a seconda della durata e dell’intensità dell’esposizione.
In genere i sintomi che si sviluppano sono:
- Sensazione di sabbia o corpi estranei negli occhi
- Dolore e bruciore intenso
- Lacrimazione eccessiva
- Sensibilità alla luce (fotofobia)
- Arrossamento degli occhi
- Visione offuscata
In caso di comparsa di questi sintomi vi consigliamo di rivolgervi al Medico Competente Aziendale che saprà valutare la situazione.
In genere per alleviare i sintomi è consigliato:
- NON strofinare gli occhi, poiché ciò può peggiorare l’irritazione.
- Utilizzare impacchi freddi per ridurre il gonfiore e il dolore.
- Applicare lacrime artificiali per lubrificare gli occhi e alleviare il bruciore.
- Riposare in un ambiente buio e tranquillo per ridurre la sensibilità alla luce.
- Consultare un medico oculista se il dolore è intenso o persiste per più di 48 ore.
In caso di comparsa di uno o più di questi sintomi, è fondamentale rivolgersi tempestivamente al Medico Competente Aziendale, che sarà in grado di valutare la situazione, determinare la gravità del danno e fornire le indicazioni necessarie per un trattamento adeguato.
Tuttavia, se il dolore è intenso o persiste per più di 48 ore, è indispensabile consultare un medico oculista per una valutazione specialistica.retta gestione dei macchinari.
RISCHI INALAZIONE
Rischi della saldatura: Quali sono i rischi di respirare i fumi di saldatura?
La respirazione dei fumi di saldatura costituisce un pericolo significativo per la salute dei lavoratori, poiché questi fumi contengono una miscela complessa di particelle e gas tossici, con effetti nocivi sia immediati che a lungo termine.
Irritazione delle vie respiratorie:
- I fumi di saldatura, irritanti per natura, possono provocare infiammazioni acute delle vie aeree superiori e inferiori. Ciò si manifesta con sintomi quali tosse persistente, difficoltà respiratorie, senso di oppressione toracica e bronchite acuta.
- L’esposizione cronica a tali fumi può innescare o aggravare malattie polmonari croniche, come la bronchite cronica e l’enfisema.
Malattie polmonari croniche:
- L’inalazione prolungata di fumi di saldatura è correlata a un aumento del rischio di sviluppare gravi patologie polmonari, tra cui la broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO), l’asma bronchiale e la fibrosi polmonare.
- I metalli pesanti presenti nei fumi, come il cromo e il nichel, possono accumularsi nel tessuto polmonare, causando danni irreversibili e compromettendo la funzionalità respiratoria.
Cancro ai polmoni:
- Alcuni fumi di saldatura contengono sostanze ad alto potenziale cancerogeno, come il cromo esavalente, che aumentano significativamente il rischio di sviluppare tumori polmonari.
- L’esposizione prolungata a queste sostanze, anche a basse concentrazioni, può innescare alterazioni cellulari che portano alla formazione di tumori maligni.
Febbre da fumi metallici:
- L’inalazione di fumi di zinco, magnesio o rame può scatenare una reazione infiammatoria acuta, nota come “febbre da fumi metallici” o “febbre del saldatore”.
- Questa condizione si manifesta con sintomi simil-influenzali, quali febbre alta, brividi, mialgie (dolori muscolari), cefalea e malessere generale.
Danni al sistema nervoso:
Questi sintomi includono tremori, rigidità muscolare, difficoltà di coordinazione e disturbi del linguaggio.
L’esposizione a lungo termine a manganese, un metallo presente nei fumi di saldatura, può causare danni neurologici, con sintomi simili alla malattia di Parkinson.

I fumi di saldatura sono considerati un agente chimico?
I fumi di saldatura sono considerati a tutti gli effetti agenti chimici, poiché sono costituiti da una miscela complessa di particelle solide e gas generati durante il processo di saldatura. Questa miscela può contenere una varietà di sostanze pericolose per la salute dei lavoratori.
Composizione dei Fumi di Saldatura:
- Particelle metalliche: I fumi contengono ossidi di metalli come cromo, nichel, manganese, alluminio e zinco, che possono essere estremamente dannosi se inalati.
- La dimensione delle particelle è spesso molto piccola, il che le rende facilmente inalabili e in grado di penetrare in profondità nei polmoni, causando danni al tessuto polmonare.
- Gas: Durante la saldatura, si formano gas irritanti e tossici come ossidi di azoto, monossido di carbonio, ozono e acroleina.
- Questi gas possono causare irritazione delle vie respiratorie, danni polmonari e problemi di salute a lungo termine, inclusa la broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO).Composti organici volatili (COV): Si formano dalla decomposizione di materiali di rivestimento e lubrificanti, e possono includere aldeidi e idrocarburi policiclici aromatici (IPA).
Questi composti possono essere cancerogeni e aumentare il rischio di sviluppare tumori.
Normativa e Classificazione:
- L’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro (IARC – https://www.iarc.who.int/ ) ha classificato i fumi di saldatura come cancerogeni per l’uomo (Gruppo 1).
- Il D.Lgs. 81/08, Testo Unico sulla salute e sicurezza sul lavoro, considera i fumi di saldatura come agenti chimici pericolosi e impone l’adozione di misure di prevenzione e protezione.
Misure di Prevenzione Essenziali:
- Ventilazione adeguata: Garantire un’efficace ventilazione dell’area di lavoro.
- Aspirazione dei fumi: Utilizzare sistemi di aspirazione localizzata per rimuovere i fumi alla fonte.
- Dispositivi di protezione individuale (DPI): Indossare maschere e respiratori con filtri specifici.
- Formazione e informazione: Fornire ai lavoratori informazioni sui rischi e sulle misure di sicurezza.
- Sorveglianza sanitaria: Effettuare controlli medici periodici.
I fumi di saldatura sono a tutti gli effetti agenti chimici pericolosi che possono causare gravi danni alla salute dei lavoratori.
La prevenzione attraverso l’uso di DPI adeguati e l’adozione di misure di sicurezza è fondamentale.Cosa fare dopo aver inalato i fumi da saldatura?
Rischi della saldatura: Cosa fare dopo aver inalato i fumi da saldatura?
L’inalazione dei fumi di saldatura, una miscela complessa di particelle e gas tossici, può causare una serie di problemi di salute, sia immediati che a lungo termine.
È fondamentale sapere come agire tempestivamente in caso di esposizione e quali misure adottare per proteggere la salute.
- Allontanarsi dall’area contaminata: Spostarsi immediatamente in un luogo ben ventilato, preferibilmente all’aperto, per respirare aria fresca e ridurre l’esposizione ai fumi.
- Rimuovere indumenti contaminati: Togliere immediatamente eventuali indumenti che possono aver assorbito i fumi, poiché possono continuare a rilasciare sostanze tossiche.
- Lavare gli occhi e la pelle: Sciacquare abbondantemente gli occhi con acqua pulita per almeno 15 minuti e lavare la pelle esposta con acqua e sapone neutro.
- Consultare un medico: Anche in assenza di sintomi immediati, è importante consultare un medico o recarsi al pronto soccorso per una valutazione, poiché alcuni effetti possono manifestarsi in ritardo.
Ci sono alcuni sintomi che non bisogna sottovalutare, come:
- Irritazione delle vie respiratorie (tosse, difficoltà respiratorie, senso di oppressione toracica)
- Irritazione degli occhi (bruciore, lacrimazione, arrossamento) e della gola (bruciore, dolore, difficoltà a deglutire)
- Nausea e vomito, che possono indicare una intossicazione acuta
- Mal di testa e vertigini, sintomi di possibile esposizione a gas tossici
- Febbre e brividi, segnali di una reazione infiammatoria acuta (febbre da fumi metallici)
È importante informare il datore di lavoro comunicando immediatamente l’accaduto per avviare le procedure di sicurezza e prevenzione, nonché per segnalare eventuali carenze nei sistemi di protezione.
È utile informare il Medico Competente che si occupa della Sorveglianza sanitaria e sottoporsi a controlli medici periodici, con particolare attenzione alla funzione respiratoria e neurologica, per monitorare la salute e rilevare precocemente eventuali danni a lungo termine.
Rischi della saldatura: Cos’è la Febbre del Saldatore?
La febbre da fumi metallici, nota anche come “febbre del saldatore“, è una reazione infiammatoria acuta che si manifesta in seguito all’inalazione di fumi metallici, principalmente ossidi di zinco, rame e magnesio.
Questa condizione, sebbene temporanea, può causare sintomi spiacevoli e debilitanti.
I fumi metallici, composti da particelle finissime di ossidi metallici, raggiungono gli alveoli polmonari, innescando una risposta infiammatoria sistemica.
Questa condizione può essere rilevata clinicamente con analisi che evidenziano un aumento di marcatori infiammatori come leucociti e proteina C-reattiva (PCR), accompagnato da una riduzione del fibrinogeno.
Sintomi e Manifestazioni Cliniche:
I sintomi si sviluppano generalmente 4-8 ore dopo l’esposizione e includono:
- Irritazione delle vie aeree superiori (cavo orale e faringe)
- Sapore metallico in bocca
- Sete intensa e tosse
- Cefalea e mialgie (dolori muscolari)
- Nausea, rigidità e astenia (senso di spossatezza)
Dopo 8-12 ore, possono comparire febbre alta, brividi e sudorazione profusa.
In genere i sintomi si riducono spontaneamente in 24-36 ore, raramente protratta fino a tre giorni, in caso del protrarsi della sintomatologia allertare il Medico Competente Aziendale e nei casi più gravi rivolgersi al Pronto Soccorso più vicino.
Diagnosi e Aspetti Radiologici:
L’esame radiografico dei polmoni e la spirometria risultano generalmente normali, poiché la febbre da fumi metallici non provoca alterazioni strutturali permanenti.
Tolleranza e “Monday Morning Fever”:
L’esposizione ripetuta ai fumi può indurre una temporanea tolleranza, che scompare dopo alcuni giorni di assenza dal lavoro.
La “monday morning fever” (febbre del lunedì mattina) è un fenomeno caratteristico, in cui i sintomi si manifestano più intensamente all’inizio della settimana lavorativa, per poi attenuarsi nei giorni successivi.
RISCHI DELLA SALDATURA PER IL SISTEMA NERVOSO CENTRALE
Per approfondimenti: https://suva-p-001.sitecorecontenthub.cloud/api/public/content/76a75bcf45b64054bb72af73f2cea0e6?v=7173e482&download=true
L’esposizione prolungata a metalli come manganese, alluminio e piombo, presenti nei fumi di saldatura, può causare danni neurologici e neuropsicologici. Anche l’ossido di zinco e alcuni composti dello stagno sono neurotossici.
Rischi della saldatura: Manganismo
Il manganismo, una malattia neurologica, è stato inizialmente osservato nei saldatori. I sintomi iniziali includono insonnia, instabilità emotiva, disturbi della memoria, mal di testa e crampi muscolari. Con il progredire dell’intossicazione, possono comparire sintomi simili al Parkinson, come tremori e rigidità muscolare, a causa dell’alterazione del sistema dopaminergico. Tuttavia, una vera e propria sindrome parkinsoniana è rara.
Rischi della saldatura: Effetti Neuropsicologici
Studi neuropsicologici hanno evidenziato alterazioni nell’apprendimento verbale, nella memoria di lavoro e nella flessibilità cognitiva nei lavoratori esposti a manganese.
Controversie sulla Neurotossicità della Saldatura:
Nonostante i fumi di saldatura contengano metalli potenzialmente neurotossici, uno studio recente (Ross J. A. S. et al. – https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/22767555/ ) non ha riscontrato segni di neurotossicità clinica nei saldatori.
La ricerca, condotta su 352 saldatori e 361 subacquei impegnati in attività di saldatura, suggerisce che l’esposizione professionale alla saldatura potrebbe non comportare rischi significativi per il sistema nervoso.
RISCHI DELLA SALDATURA PER IL SISTEMA MOTORIO
Oltre ai rischi della saldatura associati ai fumi e alle radiazioni, i lavoratori della saldatura sono spesso esposti a vibrazioni derivanti dall’uso di apparecchiature vibranti per la pulizia e la rettifica dei pezzi. L’esposizione prolungata a queste vibrazioni può portare allo sviluppo della sindrome di Raynaud, una condizione che colpisce i vasi sanguigni delle estremità, in particolare le dita delle mani.
Sindrome di Raynaud: Cos’è e Come si Manifesta
La sindrome di Raynaud è caratterizzata da episodi di vasospasmo, ovvero un restringimento dei vasi sanguigni, in risposta al freddo o allo stress emotivo.
Durante questi episodi, le dita diventano pallide (bianche), bluastre (cianotiche) e infine rosse, a causa delle alterazioni del flusso sanguigno. I sintomi possono includere:
- Intorpidimento e formicolio
- Dolore e bruciore
- Alterazioni del colore della pelle (pallore, cianosi, rossore)
Nei casi più gravi, l’esposizione prolungata alle vibrazioni può causare danni permanenti ai vasi sanguigni, portando a ulcere e necrosi delle dita.
L’uso continuativo di strumenti vibranti, come smerigliatrici e levigatrici, può esporre i lavoratori a livelli di vibrazioni superiori ai limiti di sicurezza. Questo rischio è particolarmente elevato per i saldatori, che spesso combinano l’uso di tali strumenti con altre attività ad alto rischio.
RISCHI DELLA SALDATURA PER SISTEMA RENALE E RIPRODUTTIVO
La letteratura scientifica riporta casi di glomerulonefrite e nefrite interstiziale in saldatori, suggerendo un potenziale legame tra l’esposizione a sostanze tossiche e danni renali. In particolare, composti esavalenti di cromo e cadmio sono stati associati ad alterazioni della funzione renale. Tuttavia, l’incidenza di queste nefropatie nei saldatori sembra essere relativamente bassa.
Rischio di Tumori Renali e alla Vescica:
Alcuni studi evidenziano un lieve aumento del rischio di cancro alla vescica (HR = 1,4) e al rene (HR = 1,3) nei saldatori. Questo incremento potrebbe essere attribuito all’esposizione a cadmio, noto per le sue proprietà cancerogene sull’apparato urogenitale.
Saldatura e Fertilità Maschile: Possibili Effetti sull’Apparato Riproduttivo
L’esposizione ai fumi di saldatura, specialmente durante la lavorazione di acciai ad alta lega, potrebbe influire negativamente sulla qualità dello sperma, riducendo la fertilità maschile. Studi condotti da OSHA, Rom e IARC suggeriscono una correlazione dose-dipendente tra l’esposizione e la riduzione della qualità dello sperma.
PREVENZIONE DEI RISCHI DELLA SALDATURA
Quali sono i DPI per ridurre i rischi della saldatura?
La saldatura è un’attività ad alto rischio che richiede l’uso di adeguati dispositivi di protezione individuale (DPI) per proteggere la salute e la sicurezza dei lavoratori. I DPI sono fondamentali per ridurre i rischi della saldatura e per prevenire lesioni e malattie causate da fumi, radiazioni, scintille e altri pericoli associati alla saldatura.
Questi sono alcuni DPI che è utile utilizzare per proteggere i lavoratori:
Maschera per saldatura:
- Protegge gli occhi e il viso dalle radiazioni ultraviolette (UV), infrarosse (IR), dalle scintille e dalle proiezioni di metallo fuso.
- Deve essere dotata di filtri ottici adeguati al tipo di saldatura e alla luminosità dell’arco, con un grado di protezione che varia in base al tipo di saldatura effettuata.
- Le maschere a cristalli liquidi, o auto oscuranti, sono da preferire per la loro praticità e sicurezza.
Occhiali di sicurezza:
- Proteggono gli occhi da schegge, scintille e polveri.
- Possono essere utilizzati in combinazione con la maschera per una protezione aggiuntiva, soprattutto durante le operazioni di pulitura e molatura.
- Devono essere conformi alla norma EN 166.
Guanti da saldatore:
- Proteggono le mani dal calore, dalle scintille, dalle proiezioni di metallo fuso e dai tagli.
- Devono essere realizzati in materiali resistenti al calore e ignifughi, come la pelle o il kevlar, e avere una lunghezza adeguata per proteggere anche gli avambracci.
- Devono essere conformi alla norma EN 12477.
Indumenti ignifughi:
- Proteggono il corpo dal calore, dalle scintille e dalle proiezioni di metallo fuso.
- Devono essere realizzati in materiali resistenti al fuoco, come il cotone ignifugo o il cuoio, e coprire completamente il corpo.
- Devono essere conformi alla norma EN ISO 11611.
Grembiule da saldatore:
- Protegge il tronco e le gambe da calore, scintille e proiezioni di metallo fuso.
- Anche questo deve essere conforme alla norma EN ISO 11611.
Scarpe antinfortunistiche:
- Proteggono i piedi da cadute di oggetti pesanti, schiacciamento e calore.
- Devono essere dotate di puntale rinforzato e suola resistente al calore e agli oli.
- Devono essere conformi alla norma EN ISO 20345.
Respiratori:
- Proteggono le vie respiratorie dai fumi e dai gas tossici generati durante la saldatura.
- Devono essere dotati di filtri adeguati al tipo di fumi e gas presenti nell’ambiente di lavoro, e devono essere scelti a seconda del tipo di saldatura che si andrà ad effettuare.
- Devono essere conformi alla norma EN 149.
Protezioni per l’udito:
- Proteggono l’udito dal rumore intenso generato dalle attrezzature di saldatura.
- Possono essere di tipo a cuffia o inserti auricolari, in base alle preferenze del lavoratore e al livello di rumore presente.
- Devono essere conformi alla norma EN 352.
I DPI per la saldatura devono essere conformi alle normative europee (norme EN) e devono riportare il marchio CE, che attesta la conformità ai requisiti di sicurezza.
È importante scegliere DPI di alta qualità e adatti al tipo di saldatura e ai rischi specifici dell’ambiente di lavoro, verificando che siano stati testati e certificati da enti competenti.
Queste sono solo alcune indicazioni, tutte le informazioni relative ai DPI necessari sul luogo di lavoro è importante rivolgersi al Datore di Lavoro che insieme a RSPP – Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione e RLS e al Medico Competente Aziendale ha redatto il Documento Valutazione Rischi, dove è indicato il fattore di rischio aziendale, che tiene in considerazione i rischi della saldatura.

CONCLUSIONE: Rischi della saldatura
La saldatura, pur essendo essenziale in molti settori, espone i lavoratori a rischi significativi. La prevenzione è cruciale: l’uso corretto dei DPI per la saldatura, come maschere, guanti e indumenti ignifughi, è fondamentale per proteggere da radiazioni ottiche, fumi tossici e rischi inalazione.
La normativa, come il D.Lgs. 81/08, sottolinea l’importanza della sicurezza e della sorveglianza sanitaria per ridurre e prevenire i rischi della saldatura, per esempio la malattia dei saldatori, con patologie respiratorie e neurologiche, è una seria conseguenza dell’esposizione.
Investire in prevenzione significa tutelare la salute dei lavoratori e garantire ambienti di lavoro sicuri.
