obbligo vaccinale over 50

OBBLIGO VACCINALE OVER 50: TUTTE LE NOVITÀ DEL NUOVO DECRETO COVID

Scatta il nuovo decreto Covid: obbligo vaccinale per tutti i cittadini over 50. Green pass necessario per accedere ai negozi. Ecco le sanzioni per chi non rispetta gli obblighi.

Il Governo ha così deciso di introdurre l’obbligo vaccinale per tutti gli over 50, individuati come le categorie maggiormente esposte al rischio di ospedalizzazione e complicanze dovute al contagio da Coronavirus.

La misura si è resa necessaria dato il continuo diffondersi della variante Omicron e la crescente impennata dei contagi. Molte regioni infatti sono passate in zona gialla, e altre rischiano la zona arancione.

Per tutte le informazioni riguardo l’esenzione da vaccinazione leggi il nostro articolo “Esenzione Green Pass sul lavoro: chi può richiederla?”.

Aggiornamento: dal 1 maggio STOP al Green Pass sul lavoro

A partire dal 1° Maggio il Green Pass sarà eliminato definitivamente dai luoghi di lavoro, che sia “base” o “super”, per tutti i cittadini, anche per gli over50. Quindi gli ultracinquantenni non vaccinati potranno riprendere la loro attività lavorativa. Nonostante ciò, l’obbligo vaccinale rimarrà comunque in vigore fino al 15 giugno 2022, e con esso la sanzione di 100€.

Aggiornamento 31/03/2022:

Con il Decreto legge del 24 marzo 2022 termina ufficialmente dell’obbligo di Super Green Pass per gli over 50 sul posto di lavoro, a partire dal 1° aprile. 
Gli ultracinquantenni non vaccinati, potranno tornare a lavoro solo con certificato di tampone negativo.
Per tutti i dettagli leggi anche “Green Pass sul lavoro: cosa cambia dal 1 Aprile”.

Aggiornamento 7/1/22:

In Gazzetta ufficiale il decreto legge N. 1, 7 gennaio 2022 “Misure urgenti per fronteggiare l’emergenza COVID-19, in particolare nei luoghi di lavoro, nelle scuole e negli istituti della formazione superiore”.

Aggiornamento 6/1/22:

Qui disponibile per la consultazione una bozza del Decreto.
Qui il Comunicato Stampa del Consiglio dei Ministri n.55, pubblicato il 5 Gennaio 2022.

Vediamo i dettagli:

Indice:
OBBLIGO VACCINALE OVER 50
SANZIONI
OBBLIGO VACCINALE PERSONALE UNIVERSITARIO
GREEN PASS BASE NECESSARIO PER ACCEDERE AI NEGOZI
SUPER GREEN PASS OBBLIGATORIO PER TRASPORTI E ATTIVITÀ RICREATIVE
SMARTWORKING RACCOMANDATO PER PUBBLICI E PRIVATI

Obbligo vaccinale over 50

La vaccinazione è obbligatoria per tutti i cittadini italiani o stranieri residenti in Italia, di età uguale o superiore a 50 anni.

L’obbligo ha effetto immediato (8 gennaio 2022) e sarà valido fino al 15 giugno 2022. A partire dal 1° febbraio scatteranno le sanzioni per chi non ha ancora provveduto alla somministrazione del vaccino anti Covid19, e dal 15 febbraio il Green Pass “rafforzato”, o Super green pass, sarà obbligatorio per accedere ai luoghi di lavoro.

Ricordiamo che il Green pass rafforzato è ottenibile solo con avvenuta vaccinazione, o post guarigione dalla malattia.

obbligo vaccinale over 50

Sanzioni

A partire dal 1° febbraio cittadini over 50 che non intendono aderire all’obbligo vaccinale rischiano una sanzione di 100€.

Dal 15 febbraio invece, i lavoratori che non esibiranno il Green pass rafforzato non potranno accedere al luogo di lavoro e dopo 5 giorni di assenza ingiustificata saranno sospesi dall’incarico senza retribuzione. Valgono gli stessi provvedimenti del precedente obbligo “Green pass sul luogo di lavoro.” Il lavoratore assente ingiustificato potrà essere sostituito per un massimo di 10 giorni, rinnovabili fino al 31 marzo 2022.

Per quanto riguarda le sanzioni, i lavoratori sorpresi a lavorare senza Super green pass rischiano multe da 600€ a 1500€, e il Datore di lavoro che non predispone i dovuti controlli rischia invece una multa da 400€ a 1000€.

La sanzione per il Datore di Lavoro si applica anche a tutti i proprietari di esercizi commerciali quali bar, ristoranti o locali aperti al pubblico che non controllano i propri dipendenti. Dopo 3 sanzioni può scattare inoltre la chiusura dell’attività per 10 giorni.

Obbligo vaccinale personale universitario

Il Governo ha inoltre stabilito che tutto il personale che opera nelle Università sarà sottoposto ad obbligo vaccinale.

Fino ad oggi le categorie di lavoratori a cui era richiesto il vaccino obbligatorio erano:
personale sanitario,
personale scolastico,
personale delle forze dell’ordine.

Green pass base necessario per accedere ai negozi

È stato inoltre deciso che per accedere a determinati negozi sarà necessario mostrare il Green pass, in questo caso è sufficiente quello “base”, ossia ottenuto anche solo tramite esito di un tampone negativo.

Dal 20 gennaio sarà richiesto il Green pass per accedere ai negozi che offrono servizi alla persona, quali:

  • parrucchieri e barbieri
  • centri estetici

Dal 1° febbraio invece sarà necessario anche per accedere a:

  • Servizi della Pubblica Amministrazione
  • Poste e banche
  • Tutte le attività commerciali (salvo quelle che offrono servizi essenziali alla persona, come farmacie e negozi alimentari)

Aggiornamento 26/1/2022:

Il 21 Gennaio è stato firmato il DPCM che indica invece quali sono le attività commerciali per cui dal 1° febbraio non sarà necessario obbligatorio mostrare il Green pass, si tratta essenzialmente di:

  1. Alimentari e prima necessità
    – supermercati
    – farmacie e parafarmacie
    – negozi che vendono prodotti per animali domestici
    – negozi di ottica
    – negozi che vendono combustibile per riscaldamento domestico
    Il Governo ha precisato che coloro che accedono agli esercizi commerciali esenti dal Green pass possono acquistare ogni tipo di merce in essi venduta, anche se non legata al soddisfacimento delle esigenze essenziali;
  2. Servizi all’aperto
    – benzinari
    – mercati
    – edicole
  3. Salute
    – strutture sanitarie e socio-sanitarie
    – strutture veterinarie
  4. Sicurezza
    – uffici aperti al pubblico delle Forze di polizia e delle polizie locali,
  5. Giustizia
    – uffici giudiziari e uffici dei servizi socio-sanitari (solo per denunce o richieste di interventi giudiziari).

Qui potete consultare il testo del decreto pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 24 Gennaio.

Super green pass obbligatorio per trasporti e attività ricreative

A partire dal 10 gennaio 2022, fino al 31 marzo 2022, il Green pass rafforzato (ottenuto solo con vaccino o guarigione) sarà obbligatorio anche per svolgere le seguenti attività:

  • accedere ad alberghi e hotel,
  • usufruire di servizi di ristorazione anche all’aperto,
  • accedere agli impianti sciistici,
  • accedere a palestre, piscine, o centri benessere anche all’aperto,
  • accedere a centri culturali o sociali anche all’aperto,
  • partecipare a feste di natura civile o religiosa, comprese sagre e fiere,
  • utilizzare i servizi di trasporto pubblico: tram, autobus, metropolitana, aerei, treni o navi.
obbligo super green pass per il trasporto pubblico

Smartworking raccomandato per pubblici e privati

Per evitare il diffondersi dei contagi, il Ministro Brunetta, in accordo con il Ministro Orlando, ha emanato una circolare dove si raccomanda ove possibile il massimo utilizzo del lavoro agile, il cosiddetto smartworking, rivolgendosi sia alle imprese private sia agli uffici della Pubblica Amministrazione.

Nonostante sia stato proposto più volte l’obbligo vaccinale per gli operatori della PA, non è mai stato ufficializzato.


Per qualsiasi dubbio non esitare a lasciare un commento sotto l’articolo. Risponderemo subito alle tue domande.

132 commenti su “OBBLIGO VACCINALE OVER 50: TUTTE LE NOVITÀ DEL NUOVO DECRETO COVID”

  1. Salve ho 50 anni, ho effettuato la prima dose il 7 gennaio 2021 e la seconda il 21 gennaio 2021. Il 16 settembre 2021 ho contratto il virus risultando, poi, guarito con tampone molecolare del 6 ottobre 2021. La guarigione da Covid viene equiparata alla dose booster, così non ho effettuato la terza dose. Pochi giorni fa mi arriva la sanzione. Ho fatto ricorso ma ancora devo ricevere comunicazioni. Sono in regola?
    Grazie della risposta

  2. Salve,io ho piu di 50 anni,son residente in italia,ma ferma dal inizio della pandemia in romania,un mese fa ho contratto pure il virus.posso contestare la multa gia arrivata?

  3. Buongiorno,ho 52 anni, febbraio 2021 ho contratto covid, il 30 dicembre 2021 ho fatto vaccino moderna e mi è stato detto dal medico che mi ha vaccinata che la dovevo considerare una seconda dose, a questo punto il 30 giugno a breve, mi scade il Green pass da seconda dose, incorro in multe se non faccio la terza dose? E dato che scade il 30 giugno il greenpass se decidessi di fare la terza dose a ottobre e novembre è ancora valida?

  4. Buongiorno Ho 52 anni, nel febbraio 2021 ho contratto il covid, ho fatto vaccino moderna il 30 dicembre 2021, mi scade il Green pass il 30 giugno 2022 è da quanto ho capito risulta essere seconda dose avendo contratto il virus, quindi assolutamente no dal primo luglio 2022 non avrò più il Green pass, incorrero’ in multe? E se decido di fare la terza dose a ottobre novembre 2022 Sara ritenuta valida? Grazie

  5. Salve sono un’insegnante over 50..ho provveduto a fare subito le prime 2 dosi di vaccino.. A settembre risulto guarita da Covid.. Mi arriva un green pass con scadenza il 12 febbraio… Mi prenoto prima della scadenza la terza dose.. Il 5 febbraio con il nuovo decreto legge la guarigione da Covid viene equiparata alla dose booster.. Pertanto il ministero mi aggiorna in automatico il super green pass… L, Asp mi dice che sono apposto.. Pochi giorni fa mi arriva la sanzione.. Vado all,’Asp ma ancora a distanza di 8 giorni devo ricevere comunicazioni… Grazie della risposta

    1. Angela, non mi è chiaro, dovrei avere le seguenti date: data della seconda dose, data dell’inizio della malattia, data della guarigione.

  6. Ma per chi è in pensione come funziona, l’obbligo è entro 15/6 o era comunque da fare entro il 1/02 per poter entrare al lavoro entro il 15/2 con super green pass anche se il pensionato ormai non lavora più (non è molto chiaro)

  7. Ho più di 50 anni e non ho fatto la terza dose di vaccino.. Mi è arrivata la lettera di avvertimento. Se io faccio il vaccino decade la multa o no?

    1. Giuseppina, se tra l’8/1/22 e il 15/6/22 non è/sarà in regola con le vaccinazioni e ha compiuto almeno 50 anni, riceverà la multa (a meno che non abbia l’esenzione).

      1. Salve,
        Il 5 gennaio sono andata in farmacia per prenotare la terza dose per i miei genitori (over 50) e la prima data disponibile era il 10 febbraio. Il 1 febbraio è scaduto il loro green pass. Oggi, a mio padre è arrivato un avviso di cortesia da parte del ministero della salute e leggendo su internet potrebbe trattarsi della sanzione. Come bisogna procedere tenendo conto che il booster l’ha fatto il 10 febbraio e che il ritardo non dipende da lui?
        Grazie anticipatamente.
        Cordiali saluti

        1. Georgiana, mi spiace ma non ho idea di come funzionino queste sanzioni. Non ci sono riferimenti sulla comunicazione? Un telefono, una email, un indirizzo?

      2. Buongiorno, a febbraio non ero vaccinata ma a marzo ho contratto il Virus e ho SuperGreenPass da guarigione. Avrei dovuto fare vaccino qualche giorno prima, ora non posso fino a giugno. Mi è arrivata comunicazione sanzione. Quindi arriverà multa anche se ora fino a giugno non posso vaccinarmi? Sono casalinga.

        1. Francesca, se hai più di 50 anni devi fare il booster (terza dose) altrimenti prenderai la famosa multa di 100 euro.
          L’obbligo scade il 15 giugno.
          Quindi fai bene i conti oppure fai la terza dose a prescindere dalla multa. No?

  8. Sono una FKT non vaccinata nonostante l’ordine ha accettato l’esonero e non mi ha sospeso, ho avuto sospensione dal datore dietro certificato di inidoneita del medico di lavoro.
    Successivamente a Febbraio ho contratto il covid e adesso sono in possesso del certificato di guarigione ( i 90 giorni scadono ai primi di maggio) la mia richiesta inoltrata al datore di lavoro di poter rientrare è stata rifiutata ribadendo che la legge prevede che non posso rientrare senza vaccino citandomi il DL 24/2022 (medico del lavoro sostiene che non può fare niente). Vorrei quindi sapere se entrambi hanno ragione o torto?

    1. Domenica, se è un’attività “sanitaria” (come identificato dell’articolo 8-ter del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502) deve avere il ciclo completo di vaccinazione. Legga l’articolo sul nuovo decreto.

          1. Non è così. Documentatevi prima di rispondere. Se è guarita può rientrare. Dopo 90 giorni deve vaccinarsi. Se ha un esonero non possono sospendere lo stipendio ma tutelarla con altro ruolo

          2. Scusate, non avevo colto che ha l’esenzione dal vaccino. In tal caso non è ovviamente richiesto il vaccino!

      1. Buongiorno,mio marito ha fatto il covid a dicembre:ha 52 anni,ha due dosi più guarigione.Deve fare la terza dose?rischia la multa?grazie.

  9. Sono pensionata, over 70, e sto programmando un rientro dal Brasile in Italia, dove risiedo. Mi sono vaccinata con un vaccino non approvato dall’EMA. Dovro’ rifare il ciclo vaccinale? Mi faranno la multa per non essere stata vaccinata in Italia?

    1. Luisa, questa domanda va oltre le nostre competenze, dovrebbe fare la domanda al Ministero della Salute o al consolato italiano in Brasile.

  10. Ho fatto prima dose dopo ho avuto effetti avversi e in attesa di risposta controlli medici ho l esenzione digitalizzata
    Essendo over 50 può il datore di lavoro sospendermi comunque dal lavoro?

  11. buongiorno, volevo sapere: per chi ha esenzione temporanea fino al 28 febbraio, ci sara’ una proroga?
    i docenti non vaccinati sospesi dopo il 15 giugno saranno riammessi o dovranno necessariamente vaccinarsi? grazie cordiali saluti

  12. Buongiorno , ho 54 anni, sto programmando un viaggio di rientro in Italia proprio x i prossini mesi aprile e maggio, dopo 2 anni di assenza !! dalla Cina dove ho appena concluso il ciclo vaccinale non Ema, chiedo ma come posso fare tutto in cosi poco tempo compreso quarantena obbligatoria di 10 giorni ? Voglio dire non si pitrebbe finalmente approvare i vaccini cinesi ? Grazie

  13. in caso di vaccinazione differita, certificata dal medico curante, il lavoratore over 50, dal 15 febbraio dovrà esibire oltre che il citato certificato, anche un tampone secondo le regole previste per la validità degli stessi?

    1. Vincenzo, non so se ho capito bene la domanda. Se hai l’esenzione puoi lavorare anche senza tampone ma il datore di lavoro deve trovarti adeguata mansione per non esporti inutilmente al possibile contagio, se possibile.

  14. Compio 50 anni il 6/3
    Un rspp sostiene che dal 7/3 ho 20 gg dì tempo antro i quali vaccinarmi, come x sanitari e scuola-un suo collega invece che devo farlo prima x avere il GREEN pass entro il 7. Ma allora mi devo vaccinare a 49? Chi ha ragione dei due? Dicono che comunque la normativa non è chiara

    1. Elisabetta, da quello che capisco io leggendo il decreto, devi essere vaccinata al compimento dei 50 anni.
      Leggo: “4. I lavoratori di cui ai commi 1, nel caso in cui comunichino di non essere in possesso della certificazione verde COVID-19 di cui al comma 1 o che risultino privi della stessa al momento dell’accesso ai luoghi di lavoro, al fine di tutelare la salute e la sicurezza dei lavoratori nei luoghi di lavoro, sono considerati assenti ingiustificati, senza conseguenze disciplinari e con diritto alla conservazione del rapporto di lavoro, fino alla presentazione della predetta certificazione, e comunque non oltre il 15 giugno 2022. Per i giorni di assenza ingiustificata di cui al primo periodo, non sono dovuti la retribuzione ne’ altro compenso o emolumento, comunque denominati.”
      e inoltre:
      “5. E’ vietato l’accesso dei lavoratori di cui al comma 1 ai luoghi di lavoro in violazione dell’obbligo di cui al predetto comma 1.”

  15. Buongiorno sono in malattia da inizio ottobre, ho 53 anni e mi è arrivata la lettera dal datore di lavoro dove mi richiedeva il certificato del vaccino o di farlo entro 20 giorni dal ritiro della raccomandata. Essendo in malattia da ormai 4 mesi in attesa di un operazione ho l’obbligo di farlo o rischio la sospensione dello stipendio?

    1. Mireille, abbiamo già risposto alla stessa domanda:
      sembra che funzioni così:
      se hai iniziato la malattia quando eri “in regola” con il green pass (il green pass era OK oppure non esisteva ancora il green pass), avrai la malattia pagata (da datore di lavoro + INPS, come al solito);
      se invece sei entrato in malattia quando eri già risultato senza certificato verde valido, sei già stato sospeso, pertanto la malattia non sarà retribuita.

  16. Ho fatto due vaccini e da quando ho fatto il secondo sto sempre male
    Nessun dottore ha dato troppa importanza ai miei disturbi (ghiandole ingrossate dolori del collo).
    Ora non mi va di fare il terzo vaccino e francamente non capisco perché dovrei farlo? Per consentire ai ragazzini incontrollabili di sbaciucchiarsi nelle discoteche? Chi lavora già mantiene ampliamento il resto della popolazione e credo che non sia giusto che si colpisca sempre questa categoria (sempre più rars in verità….

  17. ho 62 anni, la cittadinanza italiana, lavoro in Italia ma ho la residenza fuori dall Italia. Cosa devo vaccinarmi o siccome ho la residenza in un altro Stato Europeo dove non ho l’obbligo vaccinale, posso non vaccinarmi e fare il tampone ogni 2 giorni? Grazie

    1. Buongiorno,ho 52 anni, febbraio 2021 ho contratto covid, il 30 dicembre 2021 ho fatto vaccino moderna e mi è stato detto dal medico che mi ha vaccinata che la dovevo considerare una seconda dose, a questo punto il 30 giugno a breve, mi scade il Green pass da seconda dose, incorro in multe se non faccio la terza dose? E dato che scade il 30 giugno il greenpass se decidessi di fare la terza dose a ottobre e novembre è ancora valida?

  18. Buongiorno ML . Se lavoro in Italia , e son un’ over 50 ma non ho la Residenza in Italia , sono obbligato lo stesso a Vaccinarmi ??

    1. Lorenzo, sì. Il decreto legge N. 1, 7 gennaio 2022, dice: “si applica ai cittadini italiani e di altri Stati membri dell’Unione europea residenti nel territorio dello Stato, nonche’ ai cittadini stranieri di cui agli articoli 34 e 35 del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286, che abbiano compiuto il cinquantesimo anno di eta’”.

      1. Buongiorno ma con TERRITORIO DELLO STATO, si intende lo stato italiano, non lo stato di residenza, perchè Lo stato italiano non ha il potere di decidere anche sui residenti di altri stati. Io in realtà la interpreto così. Me lo conferma? grazie

        1. Annamaria, TERRITORIO DELLO STATO = ITALIA
          Lo stato Italiano HA potere su chi è nel territorio italiano? SI CERTAMENTE.
          Se sei in Italia, le leggi da rispettare sono quelle italiane, non quelle del paese di residenza…

  19. Ramunas Vasckiavicius

    Sono cittadino comunitario con residenza (e cittadinanza) estera. Sto lavorando in Italia, ovviamente non sono vaccinato e NON INTENDO farlo. Dopo il 15 febbraio continuerò a usare il green pass base? Come funziona giuridicamente per gli stranieri? P:S A mio paese green pass NON ESISTE ed è Unione Europea.

    1. Ramunas, hai più di 50 anni? Se hai più di 50 anni devi avere il green pass rafforzato. Se hai meno di 50 anni, il green pass normale (anche con tampone).

    2. Ramunas,al tuo paese siete più svegli è avete risparmiato sulla carta.Bravo, seguí la tía coscienza. Come vedi parlano tanto di Europa Unita,e poi basta un pezzo di carta
      per alzare di nuovo le barriere. Un saluto a tutti

  20. Non sono vaccinato e non mi vaccinero’. Il 15 maggio vado in pensione e ho ancora 7o giorni di ferie arretrate da farmi. Se mi sospendono e mi impediscono di fruirle, me le dovranno pagare giusto???

      1. Gentilmente vorrei sapere dove trovo la parte del testo della legge dove anche i medici di base (famiglia) possono rilasciare esenzione o eventualmente il differimento in attesa esami clinici.
        Mi occorre anche sapere il punto che riguarda la prescrizione da parte del medico di famiglia per procedere alla vaccinazione.
        Devo confrontarmi con la mia dottoressa, e vorrei farlo con testo legge alla mano, non voglio portare testi di articoli pubblicati in internet, già è tanto difficile far comprendere ai medici le nostre situazioni, pertanto se gentilmente mi date i riferimenti chiesti.
        Grazie

        1. Cetty, non capisco cosa ti serve. I medici che rilasciano i certificati di esenzione sono i medici vaccinatori (quelli che fanno i vaccini).

          1. Sono un over 50 ho fatto prima dose 3.marzo seconda dopo 21 giorno.e arrivata multa devo pagarla?

        2. Buongiorno ho 58 anni al 31 marzo avevo esenzione temporanea per malattia rara , invalidità 70% fino al 28 febbraio ora la mia dottoressa non vuole digitalizzarmela e mi obbliga a fare il vaccino io ormai sono 5 anni che non lavoro perciò’ non contagio nessuno , come devo fare affinché’ me la riconfermino ( premetto lotto da 2 giorni di vita per vivere ) il vaccino discatenerebbe la mia vasculite che ora più’ tranquilla e non potrei più camminare come posso fare sono disperata , consigli?

          1. Cristina, se non lavori e sei bloccata a letto/in casa… non ti vaccinare. Ti faranno una multa di 100 euro.

  21. Buongiorno,
    Compio 50 anni il 21 maggio, finché non avrò 50 anni posso continuare ad andare al lavoro con il greenpass base? L’obbligo vaccinale scatta nel momento in cui compio gli anni o già dal 15 febbraio?

    Grazie

    Barbara

  22. Buongiorno, ho visto che qualcuno ha già scritto per il discorso di assenza in caso di malattia over 50, ha per caso delle nuove info a riguardo?
    grazie e saluti

    1. Marco, sembra che funzioni così:
      se hai iniziato la malattia quando eri “in regola” con il green pass (il green pass era OK oppure non esisteva ancora il green pass), avrai la malattia pagata (da datore di lavoro + INPS, come al solito);
      se invece sei entrato in malattia quando eri già risultato senza certificato verde valido, sei già stato sospeso, pertanto la malattia non sarà retribuita.

        1. Beatrice, no non hai capito bene: ho detto “per adesso”. Ogni 2-3 settimane c’è un decreto nuovo! Ormai sono due anni che si va avanti così. Vedremo che succederà…

        1. Giuseppe, se hai 50 anni o più e non lavori in ambito sanitario, per andare a lavorare devi presentare il certificato Green Pass Rafforzato valido.
          Il green pass rafforzato si ottiene dalla guarigione dal covid; la certificazione varrà per 6 mesi dalla data di inizio validità indicata sul certificato di guarigione, prolungabile (dopo i 180 giorni) sottoponendosi ad una sola dose di vaccino.
          Sempre se non hanno cambiato qualcosa negli ultimi giorni…

  23. Buongiorno, sono un 55 enne e ho l’esenzione temporanea alla vaccinazione anti Sars-CoV-2 che scade il 28/02/2022, devo fare il tampone ogni 48 ore e richiedere il green pass per accedere al mio luogo di lavoro e per utilizzare il mezzi pubblici?

  24. Ho avuto esenzione fino al 28 febbraio come prevede la legge. Sono obbligata a fare tampone ogni 2 giorni per entrare a scuola (sono una docente) ? Lo dovrei fare a spese mie?

    1. Antonella, l’esenzione sostituisce in toto il green pass perciò non sei obbligata a fare i tamponi, che sono gratuiti per gli esentati.
      Però devi parlarne col datore di lavoro perché devi avere una mansione “sicura” e delle precauzioni particolari non essendo protetta dal vaccino.

      1. Buon giorno io sono un lavoratore over 50 non vaccinato in malattia , dopo il 15 febbraio vale ancora questa certificazione oppure prevarrà la sospensione senza diritto di percepire lo stipendio? Ringrazio se vorrà rispondermi.

  25. Buonasera ho 57 anni lavoro in ente pubblico e anche se esentata dalla vaccinazione ho deciso a mio rischio e pericolo di fare il vaccino. La prima data utile e disponibile per la prima dose è il primo febbraio e quindi in quella data farò la mia prima dose di vaccino. Il 15 febbraio potrò regolarmente andare al lavoro? o sono passibile di sanzioni dal datore di lavoro e dall’agenzia delle entrate?
    grazie

  26. Salve ho 54 anni e purtroppo per il lavoro sarò obbligato a fare il vaccino, penso fra qualche giorno. Vorrei comprendere in attesa di fare la prima dose, ed avendo la certificazione di prenotazione rilasciata da farmacia, dal 1 febbraio in cosa incorro? Grazie.

  27. Buongiorno con quanto tempo di anticipo il datore di lavoro può chiedere se il lavoratore over 50 ha intenzione o meno di vaccinarsi in confronto alla data del 15 febbraio e quanto anticipo se dopo tale data il lavoratore devide di vaccinarsi e quindi poter tornare a lavorare?
    Grazie

    1. Massimo, dal 15 febbraio il Green Pass “rafforzato”, o Super green pass, sarà obbligatorio per accedere ai luoghi di lavoro.

      Il Green pass rafforzato è ottenibile solo con avvenuta vaccinazione, o post-guarigione dalla malattia.

      Il 15 febbraio bisogna avere già il green pass rafforzato.

      1. Buonasera,
        ho 60 anni e non sono vaccinato. Dovrei andare in una struttura sanitaria per fare un controllo alla prostata. Ho bisogno del super green pass o è sufficiente un tampone?

  28. ho 50 anni e non sono vaccinato. purtroppo sono in malattia da qualche giorno e lo sarò per tutta la prossima settimana. rischio che mi tolgano lo stipendio dal primo febbraio perchè non sono vaccinato?

          1. In realtà l’obbligo vaccinale (vedi Super Green Pass) è esteso a chi compie i 50 anni entro il 15/06/2022.

  29. Salve, ho un certificato di esenzione dal Vaccino per patologia allergica, ad ora fino al 28/02. Sono obbligata a continuare a fare tamponi ogni 48 ore ? Premetto che la mia intenzione è comunque di farli, per mia sicurezza e dei colleghi, anche se loro, maggior parte tutti con 2 o 3 dosi, negli ultimi giorni si sono tutti infettati, meno che io. Grazie, Lucy

    1. Lucy, l’esenzione sostituisce il green pass quindi non è obbligatorio fare il tampone però, a seconda del lavoro che fai, può essere necessario continuare a fare i tamponi.
      Dipende da cosa avete deciso in azienda. Dalle procedure decise dal datore di lavoro + responsabile sicurezza + medico competente.

  30. Buonasera,
    L’esenzione da Vaccino è stata prorogata fino al 31 gennaio 2022 come da circolare del Ministero della salute del 23/12/21.
    Verranno ancora prorogate anche nel mese di febbraio?
    Non si sà ancora niente a riguardo.
    Grazie per l’eventuale risposta

  31. Dipendente PA con 50 anni compiuti chiede smart working a partire dal 31/01/2022. Si chiede se è obbligato ad avere il SPG anche lavorando da casa? Se si, citare per cortesia ai sensi di quale articolo di legge o circolare ecc lo smartworking non dev’essere elusivo dell’obbligo vaccinale.
    Se non esiste nessun estremo normativo allora si chiede se sono valide le normative smartworking antecedenti all’obbligo per gli over 50 e quindi non obbligo vaccinale dal 1/2/2021. Grazie in anticipo per le info richieste.

    1. Betty, premetto che nessuno di noi è giuslavorista, cerchiamo di rispondere con quello che abbiamo capito leggendo i vari decreti.
      50 anni o meno, ai fini del lavoro, non cambia nulla.
      Non so se ho risposto alla sua – articolata – domanda.

  32. Buongiorno mi chiamo Alessandra ho 52 anni ho preso il COVID il 22 ottobre e ho il super green pass valido fino al 22 aprile , non sono vaccinata, il titolare della mia azienda dice che mi devo vaccinare lo stesso entro il 15 febbraio ma io ho letto il decreto del governo e dice che sono esente fino alla scadenza del green pass cioè la vaccinazione la devo fare dopo i 6 mesi dalla guarigione chi ha ragione? Vi ringrazio se potete rispondermi cosa devo fare?

    1. Alessandra, dopo aver contratto l’infezione è meglio fare la prima dose tra il terzo e il sesto mese. Per cui, fossi in lei, prenoterei già il vaccino per il periodo 22 gennaio – 1 febbraio. In quale decreto ha letto di aspettare 6 mesi?

  33. Buongiorno,
    faccio parte di una associazione culturale, abbiamo in programma laboratori di danza all’aperto con professioniste non vaccinate con piú di 50 anni, ovviamente sarebbero retribuite per il loro lavoro, possiamo farlo o possiamo essere multate noi e loro?
    Grazie

    1. Ilaria, come datore di lavoro (o responsabile dell’area di lavoro) deve controllare che i lavoratori abbiano il green pass. Nient’altro.

      1. Deve però prima
        Mettersi i regola con le autorizzazioni in merito ai fat sensibili relativi alla privacy … altrimenti è passibile di denuncia per violazione della stessa come specificato da circolare del garante della privacy e dell EU

        1. Lavoro nel mondo della scuola e sono in malattia da inizio ottobre 2021non ho più preso servizio perché attesa di operazione ho ricevuto dalla scuola la raccomandata per l obbligo vaccinale e se non addempio a farlo sarò sospesa senza stipendio vorrei chiarimenti in riguardo visto che sono andata in malattia prima di tutto quello che è successo

  34. Buonasera ho 54 anni
    la commissione medica della nuvola mi ha esentato per patologia
    Il primo febbraio rientro al lavoro il mio attestato di esonero del ministero della salute sostituisce il super Green pass? Oppure come mi devo comportare per essere in regola
    Purtroppo per gli esentati da patologia non ne parla nessuno

    1. Maurizio, se il certificato di esenzione rispetta quando stabilito dalla circolare 35309, sostituisce il green pass.
      Per lavorare deve chiedere al datore di lavoro e al medico competente aziendale di verificare che ci siano le condizioni di sicurezza per lei. Eventualmente potrà avere mansioni diverse o rispettare procedure di cautela specifiche.

  35. Un titolare di attività over 50 ha comunque l’obbligo vaccinale?
    Si parla sempre di datori di lavoro che devono controllare il green pass, ma non si specifica se il datore di lavoro deve averlo.
    Grazie

    1. Giorgio, il datore di lavoro è un lavoratore come gli altri quindi se frequenta i luoghi di lavoro deve avere il green pass. Se ha più di 50 anni ha anche l’obbligo vaccinale.

  36. Buongiorno,

    mia exmoglie, dipendente di grande gruppo privato,
    (gruppo che sta spesso sulla linea della legalità nel trattamento dei dipendenti),

    ha esenzione, ed ha ricevuto dalla direzione personale mondo (ossia il vertice)
    una circolare che invita i dipendenti eventualmente esentati, in vista della data del 15 febbraio,

    e che testualmente recita:
    “Sarà cura del dipendente inviare al medico competente aziendale la relativa documentazione, almeno 10 giorni prima del 15 febbraio 2022”

    Ora, io credo che – anche sulla scorta del fatto che lo stato dice che sull’esenzione non ci debbono essere le motivazioni cliniche, nonchè per questioni di privacy – non sia legittimo chiedere ad un dipendente di comunicare ad alcuno, men che meno a medico terzo che magari si può intrufolare nel fascicolo elettronico, i propri dati, e che quindi la mia exmoglie ha il diritto di esibire semplicemente il pezzo di carta.

    Vorrei per favore un vostro parere …
    Grazie anticipatamente !

    Vittorio

    1. Vittorio, non siamo abbastanza competenti per chiarire i suoi dubbi, le consiglio di rivolgersi a un avvocato del lavoro. Posso solo esprimere un parere personale:
      Se l’azienda fosse “sanitaria” potrei dirle che la motivazione va comunicata (sentenza).
      Riguardo il tema “privacy”: il medico competente è tenuto al segreto professionale, quindi non vedo di cosa si preoccupa.
      Poi non capisco perché un medico si dovrebbe “intrufolare” da qualche parte; mi spiace ma questo modo di vedere le cose non aiuta nessuno.
      Lei quando parla col suo medico, gli dice la verità oppure mente?

      1. IO non mento.

        Un datore di lavoro o meglio un’azienda scorretta come quella di cui ho accennato sopra, dedica sicuramente più tempo a cercare di vessare i dipendenti che alla qualità del loro ambiente di lavoro.

        Quindi, un medico referente di un’azienda scorretta è, per me, possibilmente scorretto anche lui.

        Tutto qui.

        Grazie comunque del vostro parere.

      1. Decreto Covid19 over 50 del 07/01/2022:
        Se compio 50 anni il 20 maggio, per lavorare l’obbligo vaccinale mi riguarda da subito oppure scatta quando compio gli anni, quindi dal 20 maggio? Fino a quando posso recarmi al lavoro senza vaccino? Grazie è urgente.

        1. Giuseppe, l’obbligo vaccinale per i maggiori di 50 anni è dovuto anche se non lavori. Perciò il 20 maggio dovrai essere già vaccinato.
          Per lavorare invece dipende da che lavoro fai; probabilmente ti basta il green pass (coi tamponi). Che lavoro fai?

          1. Sono un dipendente privato, compio i 50 anni il 20 maggio. In attesa di vaccinarmi, fino a che data posso recarmi al lavoro senza vaccino e con il solo green pass base da tampone rapido?
            Grazie

  37. Salve, ho un dipendente che ha esenzione, devo richiedere comunque il tampone ogni 2 giorni per tutela di tutti? grazie, Emanuela

    1. Emanuela, deve discuterne con il responsabile della sicurezza e decidere le procedure corrette. Per la tutela del lavoratore, dei colleghi e del pubblico (nel caso).

  38. Buongiorno,
    Ho presentato un certificato di esenzione dal vaccino covid19 compilato dal mio medico di base, ma non è stato accettato perché non emesso da medico operante in ambito vaccinale. Avevo capito leggendo il D.L. 1 del 7 gennaio 2022 che da ora anche il medico di base era autorizzato ad emettere il certificato. Potete darmi indicazioni? Grazie mille.

    1. a me risulta che la sentenza n.8454 del 20 dicembre 2021 può esonerare il proprio paziente dall’obbligo vaccinale,dovrebbe scaricare apposito modulo e compilarlo con la patologia e cure allegate

      1. La sentenza citata rimarca il fatto che sul certificato di esonero ci deve essere scritta la patologia specifica che il paziente soffre e che ne determina l’esclusione dalla somministrazione del vaccino. Non si può omettere la patologia “per motivi di privacy”.
        Si parla di esonero per “sanitari”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Condividi