RSPP: RESPONSABILE DEL SERVIZIO PREVENZIONE E PROTEZIONE (Aggiornamento 2025)

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L’RSPP o Responsabile del servizio Prevenzione e Protezione, è una delle figure più importanti tra gli addetti alla sicurezza sul lavoro.

Ultimo aggiornamento: 24/06/25

Questa figura è definita nel D.Lgs 81/08 come colei che possiede capacità e requisiti professionali che le permettono di coordinare il Servizio di Prevenzione e Protezione dai rischi.

Nei nostri precedenti articoli abbiamo già parlato di figure di rilievo nel mondo della sicurezza sul lavoro quali Il Medico Competente e L’ispettore del Lavoro. In questo articolo vediamo dunque quali ruoli sono ricoperti dal RSPP.

Nuovo Accordo Stato-Regioni 2025: Le novità chiave dal 27/5/25

Il Nuovo Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025 rivoluziona la formazione sulla sicurezza e salute sul lavoro. Obiettivo: percorsi più efficaci e mirati.
Cosa cambia in sintesi:

- Datori di Lavoro RSPP: Formazione obbligatoria per tutti (min. 16 ore), con modulo aggiuntivo per i cantieri. Addio alla distinzione per livelli di rischio per i Datori di Lavoro RSPP, ora con modulo comune di 8 ore (formazione iniziale solo in presenza).

Ecco qui altri importanti aggiornamenti introdotti con l'Accordo Stato-Regioni del 17/4/25:

- Lavoratori: La formazione (generale e specifica) deve avvenire prima o al momento dell'assunzione, eliminando la "finestra" dei 60 giorni. Diventa obbligatoria la verifica dell'apprendimento finale. L'e-learning è limitato ai settori a rischio basso.

- Preposti: Durata del corso aumentata a 12 ore (da 8) e aggiornamento biennale (prima quinquennale) di 6 ore. Non è consentito l'e-learning per la formazione iniziale.

- Dirigenti: Il corso si riduce a 12 ore (da 16), con un modulo aggiuntivo di 6 ore per chi opera nei cantieri.

- Nuove Attrezzature: Introdotte formazioni specifiche per l'uso di nuove macchine e attrezzature (es. carroponte, macchine agricole speciali).

- Efficacia Formativa: Forte enfasi sulla verifica dell'efficacia della formazione sul comportamento lavorativo.

- Ruolo della Medicina del Lavoro: Il medico competente, con la sorveglianza sanitaria, continua a essere centrale, collaborando per una medicina del lavoro che integra formazione e prevenzione, garantendo la salute del personale.

Il Nuovo Accordo è entrato in vigore il 27 maggio 2025. Abbiamo dedicato un articolo che approfondisce le novità introdotte dal nuovo Accordo Stato Regioni.
Indice:
COSA FA IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO PREVENZIONE E PROTEZIONE
QUALI SONO I COMPITI DELL'RSPP?
CHI NOMINA IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO PREVENZIONE E PROTEZIONE
COME SI DIVENTA RESPONSABILE DEL SERVIZIO PREVENZIONE E PROTEZIONE
QUALI SONO I REQUISITI RICHIESTI
C'E' DIFFERENZA TRA RSPP E ASPP
RSPP ED EMERGENZE: PREVENIRE è MEGLIO
CONCLUSIONI

Cosa fa l’RSPP, responsabile del servizio prevenzione e protezione

Il RSPP è addetto ad individuare i fattori di rischio, valutarli ed individuare le misure di sicurezza. Valuta inoltre la conformità degli ambienti di lavoro rispettando la normativa vigente.

Egli elabora procedure di sicurezza per le aziende, propone programmi di formazione dei lavoratori, procedere con l’informazione ai lavoratori, implementa i sistemi di controllo delle misure preventive e protettive e partecipa a riunione periodica e consulenze in materia di tutela di salute e sicurezza del lavoro dell’azienda.

Come abbiamo visto il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP) svolge un ruolo cruciale nella gestione della salute e della sicurezza sul lavoro. La sua funzione principale è quella di supportare il datore di lavoro nella valutazione e gestione dei rischi e nella redazione del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR), sia direttamente che attraverso il Servizio di Prevenzione e Protezione (SPP). In questo contesto, il RSPP funge da coordinatore del SPP, garantendo un ambiente di lavoro più sicuro.

Quali sono i compiti dell’RSPP?

l’RSPP ha una serie di compiti fondamentali per garantire la sicurezza e la salubrità degli ambienti di lavoro:

  1. Individuazione dei Fattori di Rischio: Il RSPP è responsabile dell’analisi dei fattori di rischio presenti in azienda e della valutazione dei rischi. Propone misure adeguate per la sicurezza in conformità alla normativa vigente e alla specifica organizzazione aziendale.
  2. Formazione dei Lavoratori: Propone programmi di informazione e formazione per sensibilizzare i lavoratori sui rischi e sulle misure di sicurezza necessarie.
  3. Procedure di Sicurezza: Sviluppa procedure di sicurezza specifiche per le diverse attività aziendali, assicurando che ogni processo sia documentato e seguito.
  4. Misure Preventive e Protettive: Elabora misure preventive e protettive, insieme a sistemi di controllo per garantire l’efficacia di tali misure.
  5. Informazioni sui Rischi: Forniscono ai lavoratori informazioni sui rischi presenti e sulle misure di sicurezza adottate, garantendo così un ambiente di lavoro informato e responsabile.
  6. Consultazioni e Riunioni: Partecipano attivamente alle consultazioni sulla tutela della salute e sicurezza sul lavoro, collaborando con il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) e partecipando a riunioni periodiche, almeno una volta all’anno, nelle aziende con più di 15 dipendenti.

In sintesi, il RSPP e il suo team svolgono un ruolo essenziale nella creazione e nel mantenimento di un ambiente di lavoro sicuro, contribuendo attivamente alla prevenzione degli infortuni e alla promozione della salute sul lavoro.

RSPP

Chi nomina l’RSPP, responsabile del servizio prevenzione e protezione

Il Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione è un consulente interno al quale il datore di lavoro si rivolge per avere una conoscenza specifica sulle norme riguardanti la sicurezza sul lavoro.

Il Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione collabora direttamente con il datore di lavoro e con il medico competente (trovate il nostro articolo sul Medico Competente nel nostro archivio) per stilare un Documento della Valutazione dei rischi.

Il datore di lavoro può nominare per questo ruolo, oltre ad una persona esterna all’azienda, anche un dipendente della sua azienda. Il D.Lgs 81/08 stabilisce che è possibile nominare un solo responsabile della sicurezza per ogni azienda ma è possibile nominare delle figure gerarchicamente inferiori per assisterlo nello svolgimento del suo compito: queste figure vengono chiamate ASPP, ovvero Addetti al Servizio Prevenzione e Protezione.

Come si diventa RSPP, responsabile del servizio prevenzione e protezione

Per rivestire il ruolo del Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione è necessario un titolo di studio superiore al diploma di istruzione secondaria superiore. Sono inoltre necessari dei corsi specifici per integrare la formazione con moduli A,B e C.

  1. Modulo A della durata di 28 ore: corso base per lo svolgimento della funzione di RSPP, erogabile anche in modalità eLearning e propedeutico per l’accesso agli altri moduli; 
  2. Modulo B della durata di 48 ore: corso comune a tutti i settori produttivi, erogabile solo in presenza. Coloro che vogliono ricoprire l’incarico di RSPP in specifici settori dovranno frequentare, oltre al modulo B comune, anche dei moduli di specializzazione:  
  3. Modulo C della durata di 24 ore: è finalizzato all’acquisizione di competenze/abilità relazionali e gestionali, erogabile solo in presenza. 

E’ possibile quindi anche per i datori di lavoro che vogliono ricoprire personalmente il ruolo di Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione di acquisire le competenze necessarie attraverso i corsi proposti.

Solo però in determinate situazioni questa sovrapposizione di Datore di Lavoro e RSPP è consentito, ovvero quando si parla di aziende artigiane e industriali e aziende agricole e zootecniche con massimo 10 lavoratori, aziende della pesca fino a 20 lavoratori e per le altre aziende fino a 200 lavoratori

RSPP: Quali Sono i Requisiti Richiesti?

Come abbiamo visto l’RSPP svolge un ruolo cruciale nella gestione della sicurezza sul lavoro, garantendo la salute e il benessere dei dipendenti, questi i requisiti richiesti per questa posizione:

Requisiti per diventare RSPP

  1. Formazione Specifica: Per assumere questo ruolo, è necessario completare un corso di formazione specifico, riconosciuto dalle autorità competenti. Questa formazione include moduli su normativa, gestione dei rischi e sicurezza sul lavoro.
  2. Esperienza Professionale: Anche se non è sempre obbligatoria, un’esperienza pregressa nel campo della sicurezza sul lavoro è altamente consigliata. Questa esperienza aiuta a comprendere meglio le dinamiche di un ambiente lavorativo.
  3. Competenze Relazionali: Un buon RSPP deve possedere eccellenti capacità comunicative e relazionali, poiché dovrà interagire con colleghi e dirigenti per promuovere la cultura della sicurezza.
  4. Aggiornamenti Periodici: La normativa sulla sicurezza sul lavoro è in continua evoluzione. Pertanto, è essenziale che l’RSPP partecipi a corsi di aggiornamento periodici per rimanere informato sulle nuove leggi e pratiche.
  5. Certificazione: Infine, è necessario ottenere una certificazione che attesti il completamento della formazione e dei requisiti richiesti per esercitare come RSPP.

In sintesi, per diventare RSPP è fondamentale soddisfare requisiti specifici riguardanti la formazione, l’esperienza, le competenze relazionali e la necessità di aggiornamenti costanti.

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C’è la differenza tra RSPP e ASPP?

Assolutamente si, i due ruoli sono ben diversi, soprattutto in termini di Responsabilità. Entrambi i ruoli sono essenziali per garantire un ambiente di lavoro sicuro e conforme alle normative, ma presentano funzioni e responsabilità diverse.

Cosa è l’ RSPP?

Il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione è il professionista incaricato di coordinare il servizio di prevenzione e protezione all’interno di un’organizzazione. È responsabile della valutazione dei rischi, della pianificazione delle misure di sicurezza e della formazione dei lavoratori. Il Responsabile deve avere una formazione specifica e una profonda conoscenza della legislazione sulla sicurezza sul lavoro.

Cosa è l’ASPP?

L’Addetto al Servizio di Prevenzione e Protezione (ASPP), invece, è un collaboratore del Responsabile e si occupa di supportarlo nelle sue funzioni. Le mansioni dell’ASPP includono l’analisi dei rischi, l’implementazione delle misure di sicurezza e la gestione della documentazione relativa alla sicurezza. Anche l’ASPP deve avere una formazione adeguata, ma il suo ruolo è più operativo rispetto a quello dell’RSPP.

Principali Differenze tra RSPP e ASPP
  1. Responsabilità: L’RSPP ha la responsabilità principale della sicurezza, mentre l’ASPP funge da supporto.
  2. Formazione: Entrambi devono seguire corsi di formazione specifici, ma l’RSPP ha un livello di formazione più elevato.
  3. Attività: L’RSPP si occupa principalmente della pianificazione e della gestione della sicurezza, mentre l’ASPP è più coinvolto nelle attività pratiche e operative.

In sintesi, comprendere la differenza tra RSPP e ASPP è cruciale per chiunque operi nel campo della sicurezza sul lavoro. Questi due ruoli, sebbene distinti, lavorano insieme per garantire un ambiente di lavoro sicuro e conforme alle normative vigenti.

RSPP ed emergenze: prevenire è meglio

La figura del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione riveste un ruolo fondamentale nella sicurezza sul lavoro, specialmente nella gestione delle emergenze.

L’RSPP deve valutare i rischi potenziali presenti nell’ambiente lavorativo e pianificare le misure preventive necessarie.

Questo processo include l’analisi delle emergenze più probabili e la predisposizione di un piano di emergenza efficace.

La formazione del personale è un altro compito cruciale: l’RSPP deve garantire che tutti i lavoratori siano informati e addestrati sulle procedure da seguire in caso di emergenza.

Inoltre, l’RSPP deve coordinare le simulazioni e i test delle procedure di emergenza, assicurandosi che l’intera squadra conosca i propri ruoli.

È fondamentale anche il monitoraggio continuo e la revisione dei piani di emergenza, adattandoli alle eventuali modifiche nell’azienda o nel contesto normativo.

RSPP incidente sul lavoro

Conclusioni: l’RSPP

In conclusione, il ruolo del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione si rivela fondamentale all’interno di ogni organizzazione, poiché rappresenta il fulcro della gestione della sicurezza e della salute nei luoghi di lavoro.

Attraverso la sua competenza e preparazione, il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione non solo contribuisce a garantire il rispetto delle normative vigenti, ma promuove anche una cultura della prevenzione che coinvolge tutti i lavoratori.

La sua funzione, infatti, va oltre il semplice adempimento burocratico: si tratta di un impegno costante verso il miglioramento delle condizioni lavorative e il benessere dei dipendenti.

Investire nella figura del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione significa, quindi, investire nel futuro dell’azienda, creando un ambiente di lavoro più sicuro, motivato e produttivo.

È fondamentale che le organizzazioni riconoscano e valorizzino questo ruolo strategico, garantendo le risorse necessarie affinché l’RSPP possa operare al meglio, contribuendo così alla costruzione di un contesto lavorativo in cui la sicurezza è al primo posto.


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