60 giorni di assenza dal lavoro: Visita medica si o no (novità 2025)

Dopo 60 giorni di assenza dal lavoro è obbligatoria nuova visita medica

Ultimo aggiornamento: 05/05/25

60 giorni di assenza dal lavoro è il periodo oltre al quale il Medico Competente dovrà valutare la necessità di una nuova visita medica di idoneità prima di tornare a lavoro (novità 2025)


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Una recente svolta normativa, concretizzatasi con la Legge 203/2024, ha impresso un significativo cambiamento al D.Lgs. 81/08, il pilastro della sicurezza nei luoghi di lavoro italiani. L'innovazione più degna di nota riguarda le visite mediche di rientro, un passaggio finora obbligatorio per chi si assentava per oltre 60 giorni di assenza dal lavoro.

NOVITA’ 2025: la decisione sulla necessità di questo controllo sanitario è demandata al medico competente, figura chiave nella sorveglianza sanitaria aziendale.

Questa modifica mira a snellire le procedure, introducendo un approccio più mirato e aderente alle specifiche situazioni.

Il precedente D.Lgs. 81/08 sosteneva che per tutte le mansioni in cui è obbligatoria la Sorveglianza Sanitaria, se il lavoratore è assente da lavoro per più di 60 giorni continuativi, il Datore di Lavoro ha l’obbligo di sottoporlo a una visita medica di idoneità dal Medico Competente, prima di farlo rientrare a lavorare in totale sicurezza, ora questa decisione è demandata interamente al Medico Competente Aziendale, resta comunque impossibile riprendere l’attività lavorativa senza prima aver ricevuto il nulla osta del Medico del Lavoro!

Indice:
Visita medica obbligatoria dopo 60 giorni di assenza
E' obbligatoria per tutti o ci sono eccezioni?
A cosa serve la visita medica dopo 60 giorni di assenza
Cosa succede se non faccio la visita dopo un'assenza di 60 giorni
Quando deve essere fatta la visita medica per rientro dopo un'assenza di 60 giorni
Come gestire i giorni tra fine della malattia e visita medica di idoneità
Come informare i lavoratori
Chi deve richiedere la visita medica dopo 60 giorni di assenza dal lavoro?
Cosa succede se il Medico competente non rilascia l’idoneità
Quando il lavoratore può opporsi al giudizio del Medico Competente
A chi spettano i costi della visita medica dopo 60 giorni di assenza dal lavoro?
Conclusioni: visita medica dopo 60 giorni di assenza dal lavoro

Visita medica obbligatoria dopo 60 giorni di assenza

La legge 81/08, chiamata anche Testo Unico Salute e Sicurezza sul lavoro stabilisce che all’interno della Sorveglianza Sanitaria è compresa anche la visita medica per il rientro dopo 60 giorni di assenza.

Secondo quanto previsto dal D. Lgs. 81/2008, il lavoratore (con mansione soggetta a Sorveglianza Sanitaria) assente da lavoro per motivi di salute, a causa di malattia o infortunio, per una durata superiore a 60 giorni continuativi, deve svolgere una visita medica di idoneità specifica alla mansione, prima di poter riprendere la sua attività in totale sicurezza.

Articolo 41 – Sorveglianza sanitaria – D. Lgs. 81/2008 

La Sorveglianza Sanitaria comprende: 
(…) la visita medica precedente alla ripresa del lavoro, a seguito di assenza per motivi di salute di durata superiore ai sessanta giorni continuativi, al fine di verificare l’idoneità alla mansione.

NOVITA’ 2025
Articolo 41, comma 2 e-ter della legge 203/2024

La Legge 203/2024, modificando l’articolo 41 del D.Lgs. 81/08 (introducendo il comma 2 e-ter), stabilisce che spetta al medico competente valutare se una visita medica sia effettivamente indispensabile oltre i 60 giorni di assenza. Il focus si sposta quindi sulla reale esigenza di tutelare la salute del lavoratore e la sicurezza dell’ambiente di lavoro.

In caso di mancata visita?

Qualora il medico non ritenga necessaria la visita, è comunque suo dovere formalizzare un giudizio di idoneità che attesti l’idoneità del lavoratore a riprendere le proprie mansioni. Questo documento rappresenta una garanzia di conformità normativa per tutte le parti coinvolte.

E’ obbligatoria per tutti o ci sono eccezioni?

In linea generale, la visita medica dopo 60 giorni di assenza è obbligatoria per tutti i lavoratori, indipendentemente dal tipo di contratto (tempo determinato, indeterminato, parziale, ecc.) o dalla mansione svolta. Esistono, tuttavia, alcune eccezioni a questa regola.

Ricordiamo che lo scopo della visita medica è quello di verificare che le condizioni di salute del lavoratore siano compatibili con la ripresa dell’attività lavorativa e che non sussistano rischi per la sua salute o quella dei colleghi, vi consigliamo in caso di dubbi sull’obbligatorietà della visita, di consultare il medico competente o il responsabile della sicurezza dell’azienda.

A cosa serve la visita medica dopo 60 giorni di assenza

La visita medica del lavoro dopo 60 giorni di assenza per malattia o infortunio è importantissima per la Salute del lavoratore: infatti ha lo scopo di accertarsi che egli sia idoneo a svolgere la mansione che gli è stata affidata, che dal 2025 è eseguita a discrezione del Medico del Lavoro Aziendale.

Ti ricordiamo che questa visita può essere svolta solo dal Medico Competente Aziendale.

visita medica obbligatoria dopo 60 giorni di assenza

Cosa succede se non faccio la visita dopo un’assenza di 60 giorni

La visita medica dopo 60 giorni di assenza, se valutata necessaria dal Medico Competente, è prevista per tutte quelle mansioni lavorative per cui vige l’obbligo di Sorveglianza Sanitaria, perciò se il datore di lavoro non coinvolge il Medico Competente Aziendale per valutare se è necessaria o meno sta commettendo a tutti gli effetti un illecito e può incorrere in pesanti sanzioni.

Per poter riprendere a tornare a lavoro è necessario avere l’approvazione del Medico Competente che esprime il Giudizio di idoneità!

Quando deve essere fatta la visita medica per il rientro dopo un’assenza di 60 giorni

La visita medica per il rientro del lavoratore dopo 60 giorni di assenza, se valutata necessaria dal Medico Competente, deve essere svolta subito dopo la fine del periodo di assenza e appena prima di riprendere l’attività lavorativa.

La visita medica di idoneità non può essere svolta quando il lavoratore è ancora in periodo di malattia, perché ciò sarebbe contro la legge, ma deve essere svolta immediatamente alla scadenza del certificato di malattia.

Se in questo periodo di tempo il Medico Competente non è disponibile o non può effettuare la visita, il datore di lavoro e il lavoratore devono trovare una soluzione su come gestire i giorni tra la fine della malattia e la ripresa a lavoro.

Come gestire i giorni tra fine della malattia e visita medica di idoneità?

Il datore di lavoro e il suo lavoratore possono accordarsi privatamente su come organizzare i giorni “buchi”:

Ad esempio:

  • Dare al lavoratore un’altra mansione che non abbia rischi per la salute del lavoratore
  • permessi
  • copertura con ferie
  • banca ore
  • riduzione orario di lavoro (RoL) 

Se non viene fatto nessun accordo, il periodo di tempo prima della visita medica verrà considerato aspettativa non retribuita.

L’attesa deve essere di pochi giorni in modo da non arrecare danno al lavoratore.

Come informare i lavoratori

L’ideale sarebbe che tutti i lavoratori siano informati dell’obbligo di visita medica dal Medico Competente dopo un’ assenza superiore a 60 giorni.

Questo può essere fatto, ad esempio, con un cartello esposto in un ambiente di lavoro visibile a tutti.

Chi deve richiedere la visita medica dopo 60 giorni di assenza dal lavoro?

Nel rispondere a questa domanda vi ricordiamo che la visita medica dopo oltre 60 giorni di assenza dal lavoro per motivi di salute non è una formalità facoltativa ma un obbligo di legge previsto dal Decreto Legislativo 81/2008 (Testo Unico sulla Salute e Sicurezza nei luoghi di lavoro).

Il datore di lavoro è il principale responsabile nel richiedere la visita medica. Questa deve essere effettuata dal medico competente prima che il lavoratore riprenda l’attività lavorativa.

La visita medica ha lo scopo di verificare l’idoneità del lavoratore a svolgere le proprie mansioni dopo un periodo di assenza prolungato. In questo modo, si tutelano sia la salute del lavoratore che la sicurezza sul luogo di lavoro.

Cosa succede se il Medico competente non rilascia l’idoneità

Se, dopo la visita medica, il Medico Competente non rilascia l’idoneità, possono verificarsi due situazioni differenti:

  • Se il Medico Competente stabilisce delle limitazioni temporanee, per salvaguardare la salute del lavoratore, il Datore di Lavoro deve affidargli una mansione alternativa, sempre nel suo ambito, che sia approvata dal Medico Competente.
  • Se il Medico Competente stabilisce invece linidoneità permanente, il Datore di Lavoro deve cambiare la mansione del lavoratore, sempre su approvazione del Medico Competente. 
  • Se NON ESISTE possibilità di altra mansione, il datore di lavoro può procedere al licenziamento.
visita medica dopo assenza di 60 giorni di assenza

Quando il lavoratore può opporsi al giudizio del Medico Competente

Il lavoratore che non ha ottenuto il giudizio di idoneità dal medico competente ha diritto di fare ricorso all’Organo di Vigilanza territoriale.

L’organo competente, dopo aver fatto le sue valutazioni, in alcuni casi potrà rivedere il giudizio del medico e quindi permettere il rientro a lavoro. 

A chi spettano i costi della visita medica dopo 60 giorni di assenza dal lavoro, se richiesta dal Medico Competente?

La legge è chiara: i costi della visita medica sono interamente a carico del datore di lavoro. Non possono essere in alcun modo addebitati al lavoratore.

Perché il datore di lavoro si fa carico dei costi?

Questa disposizione è volta a tutelare la salute e la sicurezza dei lavoratori. La visita medica è uno strumento fondamentale per verificare l’idoneità del lavoratore a riprendere le proprie mansioni e prevenire eventuali rischi per la sua salute o quella dei colleghi.

Cosa succede se il datore di lavoro non paga la visita?

Il datore di lavoro che non adempie a tale obbligo può incorrere in sanzioni.

Conclusioni

La visita medica dopo 60 giorni di assenza dal lavoro rappresenta un momento cruciale sia per il lavoratore che per il datore di lavoro. Essa è uno strumento fondamentale per garantire la tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro.

ATTENZIONE: A partire dal 2025 la decisione sulla necessità di questo controllo sanitario è demandata al medico competente, figura chiave nella sorveglianza sanitaria aziendale. Questa modifica mira a snellire le procedure, introducendo un approccio più mirato e aderente alle specifiche situazioni

Speriamo che questo articolo ti sia stato utile!

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261 commenti su “60 giorni di assenza dal lavoro: Visita medica si o no (novità 2025)”

  1. Un dipendente si è assentato per otto mesi consecutivi a causa di un infortunio sul lavoro. L’INAIL chiuderà a giorni l’infortunio, ma il dipendente è ancora sottoposto a cure ospedaliere riabilitative in altra provincia e necessita quindi della fruizione di un periodo di malattia (INPS). Nella prassi e da un punto di vista di correttezza procedurale, può il suo certificato di malattia partire dal giorno seguente a quello della chiusura di infortunio coprendo l’intera assenza o il dipendente deve fare comunque prima rientro in azienda ed essere eventualmente sottoposto a visita di idoneità prima di poter iniziare la fruizione della malattia? Il medico competente è esterno e la sua convocazione richiederebbe alcuni giorni durante cui il dipendente, invalido, dovrebbe raggiungere e trattenersi nei locali aziendali sotto responsabilità del datore di lavoro. Vi ringrazio.

    1. Buongiorno, se il dipendente rientra in azienda deve essere sottoposto a una visita medica dal vostro medico del lavoro, vista la complessità del caso le conviene rivolgersi a un legale esperto di diritto del lavoro per essere sicuro di muoversi correttamente. Buona giornata

  2. Buongiorno sono in malattia da 70 gg. Il mio titolare dice che nel mio caso non è prevista alcuna visita medica, in quanto l’azienda ha meno di 5 dipendenti.
    Non ho trovato fonti a riguardo.

    1. Buongiorno, da quest’anno la visita medica del lavoro dopo un’assenza di più di 60 giorni non è più obbligatoria ma il parere del medico del lavoro resta indispensabile per la riammissione del lavoratore alla sua mansione. Deve essere il medico del lavoro a decidere se farla o no.
      Questo vale per tutte le aziende anche quelle sotto i 5 dipendenti.
      Quindi se il datore di lavoro la riammette alla sua mansione senza la conferma di idoneità da parte del medico competente aziendale il datore di lavoro è sanzionabile.
      Le conviene mandare una PEC all’azienda con la richiesta di consulto da parte del medico del lavoro aziendale per rientro malattia dopo 60 giorni di assenza

  3. Salve,sono in malattia dal 25 agosto per una trombosi alla gamba destra, il mio lavoro in un deposito medicinali si svolge in 8-9-e alcune volte anche 10 ore sempre in piedi…….
    La visita del dottore del lavoro per l’idoneità al rientro è prevista dopo 60 giorni lavorativi o 60 giorni compresi sabati e domeniche?
    Quindi prima di rientrare dovrei comunicare al datore di lavoro cosicché mi comunichi la visita da fare?
    Spero di essere stata abbastanza chiara nelle domande…..
    Grazie

    1. Buongiorno, la visita è da effettuarsi dopo 60 giorni continuativi. Teoricamente l’ufficio personale è a conoscenza della scadenza del periodo di malattia e dovrebbe in autonomia sapere che deve contattare il medico del lavoro che ha il compito di valutare la sua idoneità a riprendere il lavoro.
      Se, qualche giorno prima della scadenza dei 60 giorni, vuole comunicare all’ufficio del personale l’imminente scadenza può farlo, ma non è un suo obbligo di legge.
      Buona giornata

  4. Buona sera, sono in malattia dal 17 giugno per la sindrome del tunnel carpare. Domani é il mio ultimo giorno di copertura della malattia, ho comunicato il rientro all’azienda chiedendo prima di fami fare la visita medica per accertare l’ idoneità. Mi hanno prenotato la visita medica il 31 ottobre, obbligandomi a rientrare al lavoro anche senza il benestare del medico. Chiedendomi inoltre di inviare tutta la mia documentazione ad un indirizzo e-mail per valutare la mia situazione. Io posso rifiutarmi di andare al lavoro? Cosa fare qualcosa?

    1. Ciao Jessica, come avrai letto nell’articolo qui sopra, la decisione sulla necessità del controllo sanitario “visita rientro malattia superiore a 60 giorni” è demandata al medico competente.
      Molto dipende dalla tua mansione (che non citi).
      Se il tuo è un lavoro “al computer”, è plausibile che il dottore decida (o abbia già deciso) che non vuole fare la visita medica di rientro malattia (se il tuo medico ha deciso che il tunnel carpale è guarito, pensa che puoi senz’altro riprendere la tua mansione).
      Se la tua mansione è altra, per esempio maneggi strumenti pesanti o di precisione o fai movimenti ripetuti a lungo, tutto il giorno, potresti riprendere il lavoro e vedere come va.
      La comunicazione dell’azienda di riprendere la tua mansione in attesa della vista del medico è completamente sbagliata. Secondo me.
      Forse ti fanno riprendere il lavoro ma non ti faranno fare movimenti pericolosi per il tuo polso. Magari ti hanno preparato una postazione di lavoro pensata per il tuo problema…
      Riprendi e vedi, poi decidi come comportarti.

      La tua documentazione sanitaria va mandata soltanto al medico competente (chiedi una mail diretta, meglio ancora una PEC, diretta del dottore).
      Anche in questo caso la richiesta dell’azienda è completamente sbagliata!
      Rischiano anche multe salatissime, vedi questo articolo: privacy e rientro al lavoro.

      1. Buongiorno, venerdì a bordo ho finito un periodo di malattia che ha superato i 60 giorni e quindi devo fare la visita aziendale di idoneità.
        Me l’avrebbero organizzata venerdì prossimo e mi hanno messo in ferie.
        Solo che la visita è a più di 100km da dove vivo e quando ho chiesto se avevo diritto ad un rimborso spese il datore di lavoro mi ha risposto che in attesa di trovare una data in una struttura più vicina mi avrebbe mantenuto in ferie fino a tale giorno.
        Ora mi chiedo se possa farlo “sprecando” chissà quanti giorni di ferie.

        1. Buongiorno,
          le spese sono a carico del datore di lavoro, utilizzare le tue ferie in attesa di una data in un luogo più vicino non mi sembra corretto nei tuoi confronti. Il D. Lgs 81/08 è specifico in questo ovvero che in nessun modo oneri della visita medica devono ricadere sul lavoratore, essendo il tuo caso molto particolare e vedendo coinvolti aspetti contrattuali ti conviene chiedere una consulenza a un consulente del lavoro che possa visualizzare il tuo contratto e darti una risposta più specifica sul tuo caso.
          Ricorda che la visita deve essere effettuata in orario di lavoro e nel caso di richiesta di vista in orario extralavorativo deve essere retribuito come straordinario.

        2. Buon giorno. Sono in infortunio itinere da aprile 2024 per un brutto incidente automobilistico mentre mi recavo al lavoro.
          A fine gennaio 25, mi viene chiuso l’infortunio e il medico apre la malattia .Nel frattempo mi riaprono l’infortunio per poter effettuare
          ulteriori sedute di fisioterapia.
          Dal 15 ottobre 25 viene riaperta la malattia ma non percepisco più nessuna retribuzione perché è scaduto il 150° giorno del periodo di comporto.
          Mi avevano detto che sarei entrato in Naspi ma il datore di lavoro non è obbligato a licenziarmi visto che non paga lo stipendio. Pur non essendo del tutto in grado di compiere il mio mestiere “verniciatore in carrozzeria ” sono costretto a rientrare e sottopormi alla visita medica.
          Augurandomi di venire licenziato per poter richiedere la Naspi ?
          E se non lo facesse ?
          Nel frattempo non percepisco nulla.

  5. Buongiorno
    Mia moglie una settimana fa è stata ad un pronto soccorso di Schiavonia per un infortunio sul lavoro, poi lunedì mattina è andata dal medico di base o famiglia per prolungare I giorni di infortunio perché ha ancora il ginocchio gonfio, il nostro medico di base ha chiesto 80 euro per il prolungamento dell’infortunio, quindi la mia domanda è : Adesso un certificato di infortunio o prolungamento del medesimo, si deve pagare 80 euro? Fino ad oggi non ho mai pagato un simile certificato, né di infortunio né di malattia.
    Vi chiedo la cortesia di rispondermi al più presto, grazie
    Distinti saluti

    1. Buongiorno, in base alla Legge 30 dicembre 2018 il medico non può richiedere nessun compenso: Legge 30/2018, art. 1, comma 530 “nessun compenso può essere richiesto agli assistiti per il rilascio dei certificati medici di infortunio o malattia professionale”
      Se ha fattura di quel certificato può fare denuncia all’Asl e chiedere rimborso al medico.
      Può essere richiesto il pagamento di certificati solo in caso di certificati che possono servire per Assicurazioni sanitarie, ma non è il vostro caso. Buona gironata

  6. Buongiorno.
    Sono Giorgio
    Ho avuto un periodo di malattia importante.
    Devo fare la visita prevista per legge dal medico del lavoro.
    Il mio datore di lavoro è fratello del medico che dovrà fare questa visita.
    Mi viene richiesta tutta la documentazione sanitaria riferita alla mia malattia.
    Il medico di base sostiene che non devo portarla, perché la visita si ritiene necessaria per certificare la mia idoneità al lavoro e per evidenti motivi di privacy.
    Vorrei sapere cosa devo fare.
    Vi ringrazio per la vostra attenzione.
    Giorgio

    1. Buongiorno Giorgio, il medico può richiedere la documentazione ai fini di valutare l’idoneità a svolgere la mansione, ma è tenuto al segreto professionale, in caso di violazione del segreto professionale da parte del medico, potrà procedere per vie legali essendo stata violata la sua privacy.

  7. Buongiorno
    Per dolore e intervento di ernia del disco,sono assente dal lavoro per più di 60 giorni.al lavoro mi dicono che la visita non serve, poiché i giorni non sono consecutivi o meglio:i giorni di assenza sono consecutivi,ma ci sono state due pause per utilizzare i permessi 104 di mio figlio.Posso riprendere la mansione (OSS) Senza bisogno di essere controllata?

    1. Alita, non so rispondere con certezza. E’ un caso particolare che non ho mai riscontrato prima. Ti conviene senz’altro sentire un avvocato del lavoro.

      1. Buongiorno, condoglianze per la sua perdita.
        Se sta in malattia per una durata di 60 giorni, dopo il sessantesimo giorno, per riprendere a lavorare deve richiedere una visita medica con il Medico del Lavoro della sua azienda che valuterà la sua idoneità a riprendere il lavoro.

  8. Buongiorno
    Ho fatto più di 60 gg di malattia
    Finisco la malattia il 26 agosto
    Il 27 dovrei rientrare
    Ieri l ufficio mi contatta dicendomi che il 30 agosto mi farebbe fare la visita medica,posso rifiutarmi di effettuarla il 30 e richiederla prima? O posticiparla?
    Avevo prenotato da 4 mesi una piccola vacanza e la partenza coincide proprio con il gg della visita medica
    Grazie

    1. Buongiorno, farla prima è impossibile perchè deve essere fatta successivamente alla scadenza dei 60 gg, quindi dopo il 27/8, posticiparla devi chiedere disponibilità del medico, ma considera che finchè non fai la visita non puoi rientrare a lavoro e quindi possono scalarti ferie o metterti in aspettativa non retribuita. Contatta l’ufficio, spiega la situazione e sicuramente sistemerete tutto.

  9. Buongiorno, passati 60 giorni di malattia per un intervento chirurgico dovrei fare la visita medica ma il medico competente ha appena dato le dimissioni e non è stato ancora incaricato un nuovo medico . A chi mi posso rivolgere? Posso rivolgermi a un medico INAIL?

    1. Buongiorno, la visita deve essere effettuata dal medico del lavoro che ha la nomina dalla sua azienda. Quindi deve aspettare che venga effettuata una nuova nomina e poi può procedere con la visita. Può provare a sollecitare tramite una PEC al responsabile del personale e se non ha risposta, provare a sentire l’Ispettorato del Lavoro.

  10. Salve, lavoro in azienda metalmeccanica, oggi mi scade la mutua dopo più di 70 giorni, mi hanno mandato a fare visita con il dottore dell’azienda, ma al momento c’è un buco di 5 giorni lavorativi dalla fine della mia scadenza della mutua alla visita programmata con il medico aziendale, per altri motivi personali già settimana scorsa avevo provato a chiedere ferie/ permessi / o un periodo non retribuito per evitare di prolungare la mutua, ma non mi è stata concessa… ora mi trovo nel limbo perché non c’è un rapporto di fiducia tra me e il datore di lavoro e quindi non so cosa potrebbe succedere in questi giorni se rimango assente da lavoro, lui via PEC mi ha fornito solo comunicazione visita programmata col medico del lavoro e non una soluzione del buco tra la scadenza della mia mutua e la visita medica programmata da loro

    1. La legge parla chiaro e il datore di lavoro dovrebbe sapere che non puoi riprendere la tua mansione dopo un’assenza di oltre 60 giorni di malattia, quindi ci sono diversi scenari che si possono aprire. Puoi chiedere ferie per il periodo che passa dalla fine della malattia alla data della visita, oppure può metterti in aspettativa anche non retribuita. In caso di violazione dei tuoi diritti ricordati che puoi denunciare la situazione all’Ispettorato del Lavoro della tua zona oppure all’ufficio Spresal dell’Asl di competenza.

  11. MR
    25/07/2025
    Buongiorno, vorrei sapere se dopo un periodo di malattia inferiore ai 180 giorni, posso prendere alla fine del certificato di malattia senza rientrare al lavoro di un periodo di congedo retribuito ai sensi dell’art. 42, comma 5, del D. Lgs. 151/2001 e successive modifiche ed integrazioni per assistere un familiare residente con me dell’Handicap grave ai sensi dell’art.33, c.3 della Legge 104/92 ?

    1. Buongiorno, non essendo un ambito strettamente legato alla medicina del lavoro, è meglio se rivolge questa domanda a un consulente del lavoro, un patronato o un CAF che sicuramente possono risponderle adeguatamente.

    2. Buongiorno dopo un intervento di ortodesi è rientrata a luglio mi hanno rinviato la visita a settembre in questo periodo sono stato sottoposta ha turni pesanti tirando su pesi sconsigliato dal chirurgo dicendomi che la mia visita dal protocollo è facoltativa dopo 60 giorni di malattia e possibile come devo comportarmi ringrazio anticipatamente distinti saluti

      1. Graziella, non farti prendere in giro da nessuno. Difendi la tua salute. Rivolgiti a un sindacato e chiedi cosa ti conviene fare.
        Solo il medico del lavoro può farti rientrare al lavoro dopo una assenza per malattia superiore a 60 giorni.
        Il medico può anche decidere che non serve la visita medica ma dev’essere il medico a decidere, non il datore di lavoro!

  12. Buongiorno,
    in seguito a infarto tardivo con alcune complicanze sono stato in malattia per sei mesi. Per due volte interrompendo la malattia perché mi ritenevo in grado di riprendere l’attività lavorativa, sono stato mandato dal medico del lavoro aziendale.
    In entrambi i casi non mi è stata riconosciuta l’idoneità. Scaduti i sei mesi ho dovuto prendere giorni di ferie perché su richiesta del suddetto medico sono stato mandato presso il reparto di medicina del lavoro in ospedale. Mi è stato detto dalla commissione medica dell’ospedale che mi invieranno dei documenti, gli stessi verranno inviati anche al medico del lavoro aziendale.
    Chiedo cortesemente se questa procedura sia corretta anche perchè nel frattempo sono costretto a usufruire di ferie in quanto il datore di lavoro non ha intenzione di affidarmi una diversa mansione temporanea benché ve ne sarebbe l’opportunità.

    Grazie

    1. Buongiorno, in genere in questi casi si procede con l’assegnazione temporanea a una mansione che non abbia i rischi della sua attuale mansione, concordata con il Medico del Lavoro aziendale. In caso di mancata assegnazione si può valutare una aspettativa non retribuita, oppure l’utilizzo delle ferie del lavoratore, come nel suo caso.
      Ovviamente non conoscendo in dettaglio il caso posso fornirle informazioni di massima, per avere maggiori informazioni può chiedere un incontro con un consulente del lavoro per poter avere informazioni più precise.

  13. Buongiorno, vorrei chiedere un chiarimento, venerdì prossimo sarà il mio ultimo e 60⁰ giorno di assenza per malattia. Da quanto scritto capisco che la visita del medico del lavoro è necessaria se supero i 60 giorni, quindi nel mio caso non necessaria, corretto? Andrò chiaramente al lavoro solo il lunedì successivo, gli ulteriori due giorni del fine settimana concorrono nel conteggio dei 60, portandoli a 62, o vale la data di fine malattia (venerdi)? Questo vale anche se lunedì non rientro e prendo ferie?
    Grazie mille, Saluti

    1. Buongiorno Luca, la visita del lavoro è necessaria per valutare l’idoneità alla mansione che ricopre dopo un così lungo periodo di assenza. Le consiglio comunque di richiedere un incontro con il medico del lavoro aziendale per una valutazione dell’idoneità.
      Buona giornata

  14. buongiorno
    un lavoratore che effettua piu’ di 60gg di assenza per congedo straordinario per assistenza familiare e’ soggetto a visita medica di idoneita’ a lavoro da parte del Medico Competente ?
    O la visita e’ riservata e obbligatoria solo a chi si assenta per malattia o infotunio?
    grazie

  15. Buongiorno,

    è possibile che venga richiesta una visita di riammissione al lavoro (obbligatoria) dopo circa 30gg non continuativi in 4 mesi?

    Grazie a tutti!

    1. Paolo, no. Casomai può essere una visita per cambio mansione o per verifica che l’idoneità precedente sia ancora valida (in caso di sostanziali cambiamenti).

  16. Buonasera. Sono stata in malattia per 5 mesi e mezzo, ho la malattia di Crohn dal 2012, l’anno scorso si é riacutizzata severamente. L’ultima mutua era fino al 2 Marzo, mi fanno la visita via EMAIL il 7 Marzo, il 17 ricevo l’idoneità ma ad oggi avendo avuti i turni fino al 30 mi hanno messa in ferie. Dal 3 Marzo fino al 30 Marzo. Di settimana in settimana è un scoprirlo.. E nonostante appunto idonea, mi è stato detto che prima di rientrare doveva parlarmi l’Hr manager.. ad oggi nessuna comunicazione. Posso fare qualcosa in questa situazione? 4 settimane di ferie che no avevo nemmeno e mi ero lamentata.

    1. Hikari, è assolutamente scorretto! Ti stanno letteralmente scippando le ferie. Secondo me devi rivolgerti a un sindacato che ti dirà cosa fare.

      1. Ho contattato i sindacati, spero a breve di avere un incontro con loro. Mentre ho presentato ricorso alla mia asl di competenza, per l’idoneità datami dal medico del lavoro.
        In attesa del risultato del ricorso, nel mentre io sono tenuta a tornare a lavorare o no? Quel medico del lavoro mi diede l’idoneità mentre io l’ho contestata.
        Mi è stato detto che fino a che non abbiamo un giudizio definitivo dal ricorso non posso comunque tornare. È vero?

  17. Buongiorno , in settimana dovrò fare una visita medica del lavoro ,poiché trascorsi i 60 gg di malattia a causa di una frattura scomposta del malleolo peroneale destro . Io faccio le pulizie. Ho ancora ematoma ,gonfiore e dolore.

        1. Ketty, non siamo degli indovini… potrebbe dire che puoi lavorare oppure che non puoi lavorare.
          Se dice che non puoi, potresti restare senza stipendio (aspettativa non retribuita).
          Ci sono parecchi “se” da vedere ma potrebbe succedere.

  18. Cosa rischio se il mio datore di lavoro nonostante i miei richiami non mi ha mai fatto l’idoneità lavorativa presso un medico del lavoro? Cosa rischio io?

    1. Chris, dal punto di vista lavorativo niente. Certamente hai un datore di lavoro che non ha cura dei suoi lavoratori…
      Se hai una mansione rischiosa per la tua salute ti consiglio di segnalare all’INL il problema.
      Altrimenti, se hai una mansione del tutto tranquilla e non soffri problemi particolari, per quieto vivere, diciamo così, puoi continuare a lavorare come adesso.
      Ogni tanto ricordagli che ci sono sanzioni.

  19. Buonasera, a causa di una ricaduta da sclerosi multipla ho fatto circa 4 mesi di malattia per poter effettuare tutti gli accertamenti, visite, cure, cambio terapia…settimana prossima mi scade l’ultimo certificato di malattia. Ho già richiesto la visita ma non ho ancora ricevuto comunicazione di quando sarà. Sono cassiera di punto vendita, posso comunque tornare a lavoro in attesa di visita?

  20. Buonasera, ho superato i 60 giorni di malattia in seguito ad intervento chirurgico. Attualmente ho concluso la malattia e in accordo con l’azienda mi sono stati dati giorni di ferie in attesa della visita di rientro obbligatoria per stabilire idoneità (come da legge). Il problema è che in Azienda ancora non sanno quando ci sarà il medico (lo stanno sostituendo). Come posso fare per non sprecare troppi giorni di ferie, visto che non è una mia mancanza? Posso comunque accordarmi con l’azienda e rientrare (mi sono stati prescritti dal chirurgo limiti di carico che ovviamente il medico del lavoro non ha ancora valutato e visionato)? O mi è vietato il rientro? Posso chiedere al mio datore di lavoro se posso recarmi io in visita dal medico del lavoro in altra sede visto che non si sa quando verrà in azienda? Esiste un istituto centrale dove espletare visite di idoneità in mancanza (provvisoria) del medico aziendale?
    Grazie

    1. Anto, come è scritto nell’articolo qui sopra, il lavoratore non deve sprecare i suoi giorni di ferie per una mancanza del datore di lavoro.
      Devi rientrare al lavoro e non devi svolgere la mansione ‘pericolosa’ fino a quando non sarai visitata dal medico competente.
      Per esempio: se la mansione è magazziniere puoi andare in azienda e fare il custode. In pratica il datore di lavoro ti deve dare una mansione che non ha rischi per la salute.
      Se non risolvi così, chiedi supporto a un sindacato che ti aiuterà nel prendere la giusta decisione.

  21. Mi hanno assunto a fine giugno come categoria protetta in una fabbrica, purtroppo da circa metà settembre sono insorte cefalee – tremori- vista appannata- pressione alle stelle – ecc. Ora dopo esami visite e sto prendendo il cortisone, la situazione è migliorata e il 7 gennaio finirà la mutua e rientrerò al lavoro. Giustamente avendo fatto oltre 60 giorni di mutua dovrò fare la visita dal medico del lavoro, li ho avvisati con 3 settimane di anticipo che sarei tornato al lavoro. Oggi mi è stato detto che il loro medico è in ferie sino al 13 gennaio, già non è 2 mesi che non mi pagano più la mutua e in più quei giorni starò non potrò lavorare e ovviamente non sarò retribuito. La mia domanda è, ma un azienda con quasi 200 operai può stare senza medico del lavoro per un periodo così lungo? Non dovrebbe provvedere un sostituto?

    1. Alexis, dovrebbero avere un sostituto, sì.
      Comunque non devi perdere giorni di lavoro. Tu devi rientrare comunque a lavorare e NON devi fare la mansione per cui sei momentaneamente impossibilitato. Il datore di lavoro ti deve trovare una mansione che puoi fare. Una mansione senza i rischi che hanno comportato i problemi di salute. Per esempio il custode o un lavoro sedentario in ufficio… Se non te lo danno, puoi rivolgerti al sindacato per far rispettare i tuoi diritti.

  22. Buongiorno, sono stata in malattia per ansia/depressione per più di 60 giorni, ora dovrei rientrare a lavoro e fare la visita ma la malattia finisce in concomitanza con il periodo di ferie natalizie concordate dall’azienda (15gg per tutto lo stabilimento), le ferie partono in automatico o devo comunque sentire l’ufficio personale?

  23. Buon giorno ho fatto un Intervento di stabilizzazione della colonna vertebrale tra l4e s1 dopa i giorni di convalescenza ho fatto la visita dal medico di lavoro che mi ha dato inabilità provvisoria perché non sono idoneo a fare carichi manuali , dandomi 40 giorni di successivo riposo. Il problema sorge quando vado dalla mia dottoressa per farmi dare i giorni che si rifiuta di darmeli, adesso come mi devo comportare? Il mio medico curante è obbligato a darmi i giorni?
    Grazie in anticipo

    1. Buonasera David,
      il medico del lavoro avrà scritto sulla idoneità: idoneo con prescrizioni (non caricare la schiena per 40 gg)
      — suppongo —
      Quindi lei deve andare a lavorare ma non deve caricare la schiena.
      Giustamente il medico di base non le da malattia.
      Deve andare a lavorare. Parli col suo datore di lavoro.

      1. Buongiorno mi chiamo Davide sono stato ricoverato 1 mese in Psichiatria per depressione maggiore e deficit mentale del67%ho continuato il ricovero per la stessa patologia per altri 2mesi in casa di cura con relativi 180 giorni di convalescenza e importante terapia da somministrarmi in fasce orarie. il comporto di malattia ora è scaduto e dovrei rientrare al lavoro (…) ho diritto con la mia Patologia alla sorveglianza sanitaria prima del mio rientro?grazie attendo con fiducia una vostra risposta esaudiente
        Cordiali saluti.
        Davide

        1. Davide ciao, dipende dalla mansione lavorativa: prevede la sorveglianza sanitaria oppure no?
          Se la prevede, ovviamente, sì: devi fare una visita prima di riprendere il lavoro in quella mansione.
          Se non la prevede, non c’è motivo per fare la visita di rientro.

          1. Se nei 60 gg ci sono ….Faccio un esempio 70 gg di malattia …uno di 45gg
            Che finisce il sabato e il lunedì parto con un nuovo evento , i due periodi si sommano al fune di raggiungere i 60?

            1. Pasquale, se non hai lavorato tra una malattia e l’altra vuol dire che la tua assenza è di 45+1+24=70 giorni Devi contare dall’ultimo giorno che hai lavorato.

        2. Buona sera io mi sono operata il 24 gennaio alla mano destra tunnel e carpale e sono stata in malattia fino al 7 aprile e fino al 24 aprile che ho la visita col medico aziendale sono in ferie xche non prima del 24 aprile non c era la possibilità di fare la visita xche il medico aziendale non era disponibile io dal 7 al 24 aprile sarei in ferie ma è normale? Comunque ancora non sto al 100% per poter rientrare a lavoro grazie

    2. Buongiorno devo ritornare sul lavoro dopo un anno poiché ho avuto problemi oncologia per un tumore al seno
      Ora il medico del lavoro mi chiede un foglio da parte del mio oncologo dove deve scrivere che posso rientrare!
      Secondo voi è corretta questa prassi l’oncologo può farmelo questo foglio??

      1. Emanuela, il medico del lavoro può chiedere il parere del medico specialista che ha avuto in cura il lavoratore. Sì, può farlo. Secondo me.
        L’oncologo non deve essere specifico, deve solo dire se lei può “vivere in comunità”, cioè avere una vita normale, in mezzo alle altre persone.
        Poi il medico del lavoro, considerando l’ambiente di lavoro, la mansione, deciderà se dare o meno l’idoneità alla mansione.

        1. Buongiorno mi è stato diagnosticato il parchinson sono invalido al 75 per cento percepisco la IO sono esente dalla visita fiscale sono in malattia da circa 2 anni continuativi ora devo sono stato chiamato per la la visita medica aziendale come devo comportarmi ho 65 anni non c’è la faccio a fare questa visita cosa può succedere?

  24. Buongiorno una domanda ho fatto la visita dal medico del lavoro dopo più di 60 giorni di malattia. Mi ha dato un idoneità diciamo parziale. Se io cambio lavoro e datore di lavoro. Vale comunque quel certificato?
    Grazie

  25. Sono un vigile del fuoco. Ho fatto più di sessanta giorni di malattia , mi hanno fatto rientrare a lavoro senza farmi fare prima la visita di idoneità e adesso vogliono farmela fare nel giorno in cui sono libera dal servizio, avvisandomi oer altro il sabato sera per il lunedì. Possono farlo? Posso rifiutarmi di andare da libera? Grazie

    1. Claudia, non so se per i VVFF valgono le stesse regole per le aziende normali…
      Per le aziende private le visite si devono fare senza aggravio di costi per i lavoratori.
      In pratica la visita è lavorare. Senti l’ufficio del personale.

  26. Salve se ho una malattia di una settimana e in questo arco di tempo vengo chiamato dal medico del lavoro cosa succede?
    Devo andare oppure bisogna aspettare che la malattia finisca?

    1. Giuseppe, le visite col medico del lavoro si possono fare solo in orario di lavoro perciò se non è al lavoro non può fare la visita. Prenderà un nuovo appuntamento quando sarà finita la malattia.

    2. Feddad el mostapha

      Bouna sera io operaio metalmeccanica stato a casa per malattia cronica e doppo 60 journe fatto la visita medica aziendale però datore di lavoro refuira verbale per intrare a lavoro grazie f

  27. Buon giorno, faccio pulizie per una ditta che ha sede fuori regione di dove abito io, a gennaio non ho potuto fare la visita medica del lavoro ( che viene fatta su un furgoncino nel parcheggio di una fabbrica dove hanno operai che lavorano x la mia ditta di pulizie, e la visita consiste nel misurare la pressione e una pseudo aspirometria con un macchinino portatile, io ho invalidità del 46% per fibromialgia, e il medico l anno scorso malgrado questo i ha dato idoneità che ho dovuto contestare con ricorso tramite sindacati i quali dopo una visita come si deve hanno confermato l idoneità con limitazioni.. ora sono stata sospesa fino a nuova visita che dovrei fare domani a San Zeno Naviglio di Brescia distante da casa mia di due ore di treno con due cambi e un autobus x 15/20 minuti x raggiungere il luogo dove devo fare questa visita del piffero….ho problemi di salute e non ho nessuno che mi può accompagnare, soffro di attacchi di panico e stanotte non ho dormito…cosa o come posso fare?
    Grazie Francesca

  28. Buongiorno, se dopo un’assenza dal lavoro superiore a 60 giorni per lesione del legamento del bicipite femorale destro al rientro il datore non mi fa fare la visita di idoneità facendomi lavorare direttamente e dovesse succedere che alla ripresa del lavoro ho una ricaduta al tendine anche dopo qualche giorno come posso rivalermi sul datore di lavoro? Poi vorrei sapere se riprendo il lavoro senza la suddetta visita posso licenziarmi per giusta causa visto che il datore non ha adempiuto ai suoi doveri? Purtroppo da quando sto in malattia sto avendo delle minacce di dover rientrare al lavoro anche se ancora non mi sono ripreso quindi vorrei avere delucidazioni in merito. Grazie mille

  29. Buon pomeriggio, vorrei porre un mio quesito per avere più chiarezza . Sono un professionista sanitario , tempo indeterminato presso l’asl, se la malattia nell’arco dei 60 giorni viene interrotta da un riposo settimanale e poi il dipendente si rende conto di non poter tornare a lavoro ( per motivi di salute importanti) e il giorno dopo si reca di nuovo dallo specialista che dopo un’attenta visita e valutazione clinica , prescriverà le cure del caso con altri eventuali giorni di malattia, questo ( riposo settimanale) si somma ai 60 giorni di malattia anche se non continuativi oppure il conteggio riparte dalla malattia dopo il suddetto riposo settimanale? Grazie infinite per la vostra risposta
    Cordiali saluti

    1. Michela, dovrebbe sentire l’ufficio del personale della sua Azienda.
      Personalmente non so dire se il “riposo settimanale” ha interrotto o no il periodo di assenza.
      La legge dice che bisogna fare “la visita medica precedente alla ripresa del lavoro, a seguito di assenza per motivi di salute di durata superiore ai sessanta giorni continuativi, al fine di verificare l’idoneità alla mansione”.

  30. Buongiorno io per ben 2 volte nel 2017 e poi nel 2021 sono stato assente dal lavoro per più di 60gg di malattia, la prima volta per la rottura dello scafoide tarsale e lacerazione del legamento astralago, poi per intervento di artrodesi cervicale, il mio lavoro si svolgeva sempre in piedi con poco movimento degli arti inferiori,ma invece molto usati gli arti superiori, braccia mani schiena e rotazioni del collo, la macchina é una fustellatrice del dopo guerra, ad oggi purtroppo mi sono dovuto licenziare perché non riuscivo più a fare quel lavoro e il medico del lavoro mi ha sempre dato l idoneità nelle visite programmate annuali… come può essere tutto ciò regolare!!!

      1. Stefania, in generale, se il medico del lavoro non ha titoli/conoscenze per capire al 100% la situazione, richiederà l’intervento di specialisti.

      2. Buonasera,non ho finito la prognosi che mi ha dato il mio ortopedico,ma ho chiesto di poter rientrare al lavoro, Dovrò fare la visita dal medico del lavoro visto che ho superato i 60 GG di malattia….il medico del lavoro potrebbe decidere di non farmi rientrare? Grazie

            1. Sonia, il medico competente (si chiama così il medico del lavoro) deve decidere se il lavoratore è idoneo alla mansione.
              Se, per fare un esempio, fai l’imbianchino e vede che non riesci a fare il tipico movimento dell’imbianchino ti dirà che non sei idonea a quella mansione…

          1. Buonasera ,non mi sono espressa bene,scusate.Chiedevo ,se pur non avendo finito i giorni di prognosi,ma volendo comunque rientrare al lavoro,il medico ha la facoltà di decidere e di non farmi rientrare?grazie

            1. Sonia, non puoi rientrare al lavoro. Prima devi chiedere al tuo dottore di ridurti i giorni di infortunio (e comunicarlo all’ INPS).
              Solo dopo averlo fatto potrai andare dal medico dell’azienda.

  31. Buongiorno,
    lavoro per una grande azienda, e dopo un breve periodo di malattia (inferiore ai 60 gg) sono entrata in gravidanza a rischio e successivamente in maternità. Al rientro l’azienda ha preteso che mi sottoponessi a visita medica per rientro da malattia oltre i 60 gg. E’ normale?

      1. Salve io ho due contratti di lavoro part-time con due aziende diverse sono in malattia oltre i 60 gg sono obbligata a fare due visite con medicina legale visto che sono due ditte diverse ? Ringrazio in anticipo

        1. Benedetta, sì. Entrambe le aziende, entrambi i loro dottori, devono visitarla e emettere certificato di idoneità alla mansione. Ovviamente deve essere una mansione per cui è obbligatoria la sorveglianza sanitaria…

  32. buongiorno, ho un quesito, ho superato i sessanta giorni di malattia e quindi per rientrare a lavoro dovrei effettuare la visita medica, io ho comunicato anticipatamente il termine della mia malattia al datore di lavoro per poter avere fissata la visita medica in concomitanza alla fine della malattia, ad oggi il datore di lavoro mi comunica una data per la malattia oltre un mese dopo il termine della mia malattia, il che comporterebbe l’utilizzo di tutte le mie ferie rol e permessi e anche qualche giorno che non sarà retribuito.
    è corretto che perchè lui ha fissato la visita così in là sia io a perdere retribuzione? c’è qualcosa che si può fare?
    grazie

    1. Daniele,
      lei deve andare a lavorare lo stesso ma non potrà fare la mansione per cui è in attesa della visita.
      Il lavoratore non deve perdere ferie o permessi per niente!
      se incontra difficoltà si facia difendere da un sindacato.

  33. Buongiorno, a seguito di malattia superiore ai 60 giorni, il datore di lavoro mi chiede l’esecuzione della visita del medico di lavoro durante il periodo di malattia, e non alla sua fine, ho a tal proposito chiesto un giorno di ferie prima del rientro, per dare la possibilità al datore di lavoro di programmare la visita, ma questo con PEC mi chiede di farla tre giorni prima della attuale scadenza del periodo di malattia, quale è la norma che vieta di fare la visita durante il periodo di malattia?

    1. Francesco, la norma è la legge che regola la sorveglianza sanitaria: D.Lgs. 81/08, detto “Testo Unico sulla Salute e Sicurezza sul lavoro”.
      Il medico comunque si rifiuterà di fare una visita se il lavoratore è “in malattia”.
      Il lavoratore, quando finisce la malattia, deve andare comunque a lavorare ma non potrà fare quelle mansioni che sono sotto sorveglianza sanitaria; potrà fare un lavoro che non obbliga alla sorveglianza sanitaria. Ci si mette d’accordo col datore di lavoro su cosa fare.
      Questo solo per un giorno o due, in attesa di fare la visita medica.

      1. Buonasera chiedevo se dopo la visita medica per il rientro al lavoro x malattia superiore a 60 gg e risulti non idoneo posso andare dal dottore e rimettermi in malattia

        1. Simona, non funziona così. Potrà chiedere semmai una nuova malattia ma questo modo di agire non è lecito… O si è malati oppure no. Non si può essere malati a piacere.

  34. Buongiorno, ho effettuato oggi la visita medica per il rientro al lavoro dopo più di 60 giorni di malattia dopo intervento chirurgico alla schiena, il medico ha rilasciato l’idoneità con qualche limitazione. Ho telefonato al Centro Medico ma la segretaria che si occupa della mia pratica e che dovrebbe inviare la relazione alla mia azienda sta male quindi io in attesa sto consumando ferie, giorni di 104 e giorni di riposo. Non credo che sia corretto, penso che ci dovrebbe essere qualcun’altro a inviare con celerità la mia idoneità per poter riprendere il lavoro prima possibile. In quanto tempo lo dovrebbe fare? La mia azienda non può sollecitare questo certificato medico ?

      1. Salve dopo 180 giorni di malattia dovrò fare la visita dal medico del lavoro per rientrare .vorrei sapere quanti giorni devo lavorare per poter azzerare giorni di malattia.
        Grazie

  35. Buongiorno, i 60 gg consecutivi sono di calendario non lavorativi giusto?
    Volevo inoltre sapere se la visita di idoneità dovrebbe essere fissata a ridosso del termine del periodo di malattia senza lasciar passare troppo tempo.
    ( nel mio caso specifico termino il periodo di malattia il 05/11 e dato che supero i 60 gg dovrò fare visita x idoneità).
    Ringrazio anticipatamente
    Elena

    1. Elena, è tutto scritto nell’articolo qui sopra: sono giorni di calendario, non lavorativi.
      La visita si fa quanto prima, il lavoratore può comunque lavorare ma non potrà essere assegnato alla mansione “rischiosa”.

  36. Salve
    quando si è sottoposti a sorveglianza sanitaria, bisogna produrre anche certificato dal proprio medico di famiglia? Sono sotto sorveglianza sanitaria fino a fine dicembre. La scuola vuole che produca certificato medico altrimenti risulto scoperta e mi chiedevo che valore ha la visita del medicocompetente se devo fare un altro certificato medico?
    Grazie per l’attenzione.

    1. Cristina, le informazioni che ci scrive non sono sufficienti per capire la situazione… Che mansione ha? E’ in malattia e deve rientrare dopo assenza superiore a 60 gg?

      1. Ha ragione mi spiego meglio. Sono una docente e a settembre mi sono messa in malattia a causa di una grave patologia. La scuola ha nominato un medico competente per valutare la mia situazione. Il medico in questione ha ritenuto mettermi sotto sorveglianza sanitaria fino a fine dicembre. Nonostante tutta la documentazione prodotta dal medico competente la scuola vuole anche i certificati medici del mio medico di famiglia. A me sembra abbastanza strano e anche al mio medico di famiglia pare poco logico.
        Spero di essere stat più chiara.
        Grazie ancora.
        Cristina.

        1. Cristina, la sorveglianza sanitaria non funziona così… L’Istituto deve avere un medico competente che decide le mansioni da avere sotto controllo. Questo controllo si traduce, in pratica, in visite mediche annuali (di solito).
          Non c’è una “scadenza”.
          Riguardo invece la documentazione richiesta “dalla scuola”: quando la malattia è terminata (lo decide il medico di base), se sono passati più di 60 giorni continuativi e la mansione era una di quelle sotto controllo, il medico competente deve vedere il lavoratore, le carte del ricovero o della malattia, la lettera del medico di base ed emette il proprio certificato di idoneità (o di non idoneità) alla mansione.
          L’istituto non deve mai vedere la documentazione sanitaria dei lavoratori. Solo il medico competente può vederli.

      1. Buongiorno, se l’infortunio ha una durata superiore ai 60 giorni è tenuto a fare la visita medica del lavoro per valutare la sua idoneità alla mansione. In qualsiasi caso le conviene richiedere una visita medica al medico del lavoro per valutare le sue condizioni e per poter capire se è idoneo a riprendere la sua mansione.

  37. Buongiorno,
    la colf è rientrata dopo una malattia di 180 giorni di calendario, dovuta ad incidente stradale.
    Non essendo sottoposta a vigilanza sanitaria obbligatoria, devo prendere per buona la data di fine malattia, devo chiedere un certificato di fine malattia al medico curante o devo fare qualcos’altro?
    Grazie in anticipo per la risposta.

  38. Volevo chiedervi., come posso tutelarmi dopo la visita dal medico competente dell’azienda.
    Dal referto che faranno e Invieranno in azienda hanno l’obbligo di lasciarmi copia al momento dell ultimata visita? È un mio diritto? O, esistono leggi che va rilasciata dall’azienda e non dal momento di fine visita?

    Grazie anticipatamente
    A.C.

    1. A.C., chieda all’azienda o al dottore la copia per il lavoratore dell’idoneità; sono obbligati a dargliela, se la chiede.
      Non immediatamente ma entro un giorno o due (dipende anche da che esami ha fatto e il tempo che occorre per avere i referti).

      1. Buongiorno ho appena finito 60 di malattiadevo fare visita aziendale ho un problema al collo ho sempre fatto qualsiasi mansione ultimamente ho chiesto di stare in castronoamia a volte si a volte no in tal caso il dottore mi può scrivere che sono idonea in castronomia

  39. Buongiorno. Devo rientrare al lavoro dopo malattia superiore ai 60 giorni, il DL ha proposto la visita del ML in una provincia diversa dalla sede aziendale o a più di 70 km di distanza. Come mi devo comportare?

    1. Glen, probabilmente il medico competente è in ferie e ti stanno mandando da un sostituto. Comunque le visite mediche sono svolte in orario di lavoro (quindi ti devono essere pagate le ore) e non devi avere aggravi di costo (per cui devi farti rimborsare il costo del viaggio).
      Ti consiglio di scrivere al tuo Datore di Lavoro per accordarti sulle modalità di viaggio e sul relativo rimborso (magari non andarci in taxi, se non te lo dice il DL).

    2. Buongiorno lavoro per una ditta di corriere, dopo la visita medica risulto idoneo con limitazioni non deve movimentare pesi superiori a 10kg la movimentazione deve effettuarsi prevalentemente in linea orizzontale, ma il datore di lavoro mi fa’ rimanere a casa in attesa di decisioni ,lo può fare ?

      1. Giovanni, “mi fa rimanere a casa” è un po’ vago… Che assenza è? E’ un’aspettativa retribuita?
        Se leggi l’articolo qui sopra troverai che “Se il Medico Competente stabilisce delle limitazioni temporanee, per salvaguardare la salute del lavoratore, il Datore di Lavoro deve affidargli una mansione alternativa, sempre nel suo ambito, che sia approvata dal Medico Competente.”
        per cui magari un paio di giorni ci possono stare…

  40. Buongiorno. Se l’azienda non predispone la visita medica ,dopo i 60 giorni. mi devo presentare ugualmente sul posto di lavoro ? Non si rischia il licenziamento per assenza ingiustificata? Grazie.

    1. Salvatore, abbiamo già risposto a questa domanda:
      la norma è chiara: la visita medica è “per la specifica mansione” quindi senza la visita medica il lavoratore deve lo stesso presentarsi al lavoro anche se non potrà svolgere quella specifica mansione che mette a rischio la salute (il datore di lavoro deve fargli fare la visita medica o, in assenza della visita, dovrà destinare il lavoratore a un compito non gravoso/non rischioso).
      In attesa della visita medica, se non ci sono mansioni non rischiose, potrai metterti d’accordo col datore di lavoro per restare assente in attesa della visita.

      1. Buongiorno, io a causa di una brutta malattia sono rimasta assente per 179 giorni, dato che il mio contratto ammette fino ad un massimo di 180 giorni di malattia ho chiesto la visita di idoneità per poter rientrare a lavoro (videoterminalista) ma avendo perso la vista ad un occhio non mi è stata data l’idoneità ma solo verbalmente. Nel frattempo il mio DL mi ha messo in ferie Gino al 30/08 in attesa di relazione ma dal 25 luglio giorno della visita non ho avuto più nessuna comunicazione ne dall’azienda ne dal medico. La mia domanda pertanto è: la relazione viene inviata in copia anche al lavoratore o soltanto al DL? Grazie

        1. Buongiorno Silvia, così ora sta consumando le sue ferie… Forse potevano essere un po’ più rapidi, non crede?
          Il medico l’ha visitata? Entro qualche giorno deve dare il suo responso… O è idonea o è inidonea.
          Solleciti il datore di lavoro per iscritto (pec o raccomandata, mi raccomando) dando un termine ultimo, dopo di che dovrà rivolgersi all’ispettorato del lavoro.

          1. Buongiorno sono a casa aspettando di essere convocato dal medico x visita del lavoro( dopo 60 gg) ma quante ore ho disponibili per andarci??
            Abito un paese fuori Milano. può il medico darmi appuntamento un ora dopo la sua chiamata ?
            Premetto che sono in attesa e disponibile , ma avrò un minimo di tempo x arrivare puntuale.
            Grazie attendo Vs saluti

    2. Buona sera, oltre all’art 41 del d l’ha 81/08 quali sono le altre fonti che dettagliano l’operatività delle visite mediche?!
      Grazie

  41. Buongiorno, in data 23\03\2023 ho subito un intervento chirurgico al piede causa la mia malattia ( artrite psoriasica con artrosi cronica) mi hanno dovuto riallineare 4 metatarsi, ad oggi sono ancora in malattia fino al 18\08\2023.
    ho avvisato prontamente la mia azienda che sarò disponibile a rientrare a lavoro a partire dal 21\08\2023.
    in tutta risposta la mia azienda mi ha inviato una mail comunicandomi che dovrò inviare il prima possibile tutta la documentazione in possesso via mail per una valutazione preliminare sul mio stato di salute in attesa della visita medica.
    nel frattempo dovrò rientrare a lavoro con la mansione attuale solo sulla base di una valutazione preliminare in attesa dell’effettiva visita medica.
    la mia domanda è: l’azienda può farmi rientrare a lavorare solo con questa valutazione preliminare via mail?
    grazie
    saluti

    1. Nunzio, la visita medica si deve effettuare quando il periodo di malattia è terminato, non prima. Su eventuali “valutazioni preliminari” non so esprimermi, noi non le facciamo mai proprio perché la legge non le prevede. Attenzione anche che le comunicazioni lavoratore-medico competente devono essere protette dal segreto professionale (il datore di lavoro non deve avere accesso a questi dati).

  42. Buonasera,
    ho iniziato la malattia il 22 maggio scorso, poi dal 1 al 5 giugno ho goduto di un periodo di ferie programmate, poi ho ripreso la malattia fino al 15 luglio, dal 15 al 30 luglio ho goduto di nuovo di un periodo di ferie programmate e dal 31 luglio al 4 agosto sarò di nuovo in malattia; la malattia è sempre stata dichiarata dal medico come prosecuzione di malattia, chiedo se i giorni di assenza superano i 60 giorni e se dovrò essere sottoposto alla visita del medico competente prima di rientrare al lavoro?

    1. Flavio, la legge parla di 60 giorni di assenza per motivi di salute quindi non è specifico al 100% però, a nostro avviso, interpretando restrittivamente la legge, tu sei rimasto assente per malattia per più di 60 giorni dal lavoro (essendo la seconda assenza una prosecuzione della malattia precedente).

        1. Buongiorno, io ho subito un brutto intervento chirurgico che non ha non ha risolto la situazione è mi ha provocato danni seri, per cui dovrò subire un’ ennesimo intervento. Le mie mansioni lavorative sono specifiche, non posso essere spostata. Possono licenziarmi?

        2. Buongiorno,
          a luglio 2023 per depressione attacchi di panico, ansia causati dall’ambiente lavorativo mi sono messo in mutua per un totale di poco meno di 180 giorni(contratto commercio).
          Domanda, alla visita di idoneità che farò al termine della mutua devo essere sincero nel dire che continuo a fare psicoterapia e prendo farmaci per tenere ansia sotto controllo?
          Se non fossi idoneo al rientro, a partire dal gennaio 2024 potrei prendere altra mutua retribuita?

          Grazie
          Sergio

  43. Buonasera,
    nel caso di più certificati medici consecutivi che riportano inizio malattia il lunedì e termine il venerdì, con intervallo nei giorni di sabato e domenica, e festivi, il computo dei 60 giorni deve comprendere anche i giorni non coperti da certificato? e in questo caso la decurtazione economica è applicata solo ai primi dieci giorni compresi il sabato e domenica?
    grazie

    1. Francesca,
      Carmelo, la legge dice: Il lavoratore (con mansione soggetta a Sorveglianza Sanitaria) assente da lavoro per motivi di salute, a causa di malattia o infortunio, per una durata superiore a 60 giorni continuativi, deve svolgere una visita medica di idoneità specifica alla mansione, prima di poter riprendere la sua attività in totale sicurezza.”
      Si parla di giorni di calendario continuativi. Quindi, se i giorni sono + di 60, il lavoratore deve fare la visita medica prima di riprendere la sua mansione.
      Per la “decurtazione economica”, mi piace, non sappiamo rispondere: chieda a chi si occupa delle paghe.

  44. Salve,
    la Cassazione con ordinanza num. 29756 del 12/10/2022 ha stabilito che un lavoratore è tenuto al rientro in azienda anche se il DL non ha organizzato la visita medica. Sarà eventualmente onere del DL destinare il lavoratore ad una mansione alternativa sino all’espletamento della visita.
    Mi chiedevo quindi se trova ad oggi applicabilità e se quindi il lavoratore può, indipendentemente dai tempi di visita, rientrare in azienda a termine malattia.
    Gr,

    1. FP, la norma è chiara e la Cassazione l’ha ribadito: la visita medica è “per la specifica mansione” quindi senza la visita medica il lavoratore deve lo stesso presentarsi al lavoro anche se non potrà lavorare (è il datore di lavoro che deve fargli fare la visita medica o, in assenza della visita, dovrà destinare il lavoratore a un compito “non gravoso”.

    2. Buona sera sono stata in congedo straordinario per due anni x una figlia disabile..ora dovrei rientrare ..ma due mesi fa ho avuto una brutta caduta all omero e trochite …ora le fratture scomposte nn si sono messe bene e ho anche una tendinite severa ..cosa posso fare . Posso rientrare a lavoro e poi andare in malattia ?

    1. Anna, la maternità non è una malattia quindi no, non c’è obbligo di visita medica anche se l’assenza è durata più di 60 giorni.
      Però attenzione che, magari, mentre eri in maternità, non hai fatto la visita medica periodica (eri giustamente assente) per cui devi recuperare la visita al più presto.

    2. Volevo anche aggiungere che lavoro per una cooperativa 118 ..e la mia paura e posso ancora sollevare o se vorrei cmq essere licenziata …sarà possibile?

  45. Buon pomeriggio,se sono in malattia il medico dell azienda può ricevermi per consegna documenti e visita , inerenti a cambio orario e mansione?..(ho un disturbo ansioso depressivo rilasciata dal medico Usl e altre patologie).in maniera tale che allo scadere della Malattia io possa recarmi nel nuovo reparto con il cambio orario adeguato..Premetto che un collega mi ha consegnato l’allegato 33 visto che non potevo farlo io..Oppure devo rientrare dalla malattia e soltanto allora può ricevermi il medico dell’azienda?grazie anticipatamente

    1. Francesco, il tuo quesito non è chiaro… Se sei in malattia non puoi fare la visita medica dal medico competente. Non so se è quello che volevi sapere.

      1. Buongiorno.
        Io ho superato i 180 giorni di malattia . Ma perche ho lavorato 10 anni in ditta, mi dicono che il mio periodo di comporto sarà di ancora 180 giorni. L’unica differenza è mi paga la ditta solo 2/3 dal stipendio, INPS non paga nulla dopo 180 giorni. La mia domanda è: In questo periodo rimanente INPS può fare alte visite acasa per conto suo visto che non paga piu lui oppure solo se datore di lavoro chiede la visita di verifica il medico può fare controlli acasa ?

  46. Buongiorno, lavoro per una nota impresa di servizi funebri, a gennaio sono stata sottoposta ad un secondo intervento di protesi al ginocchio sinistro, il promo intervento era avvenuto nel novembre del 2021 e al rientro ho fatto regolare controllo dal medico del lavoro, il quale aveva dato la mia idoneità con alcune restrizioni.
    Lo stesso medico tornò nel mese di novembre per un controllo della mia situazione, ma io risposi che ero in lista per un nuovo intervento allo stesso ginocchio in quanto avevo problemi.
    Ora a maggio sono rientrata dopo poco più di tre mesi per sostituzione rotulea.
    Con grande sorpresa mi trasferirono a più di 50 km dalla mia sede attuale di lavoro in auto e per lo più nell’ufficio nel quale sono stata assegnata, l’accesso alla toilette è permesso solo con una scala a chiocciola molto insidiosa.
    Ma non è tutto ad oggi ancora non è stata richiesta la visita di idoneità al lavoro con la premessa che per la distanza ho dovuto sospendere la fisioterapia in quanto esco al mattino alle 6.00 e rientro alle 19 tutti i giorni sabato compreso e sto facendo onde d’ urto in quanto ho versamento e dolore al ginocchio.
    Come mi devo comportare avendo già più volte richiesto la visita?

        1. Raffaella, dipende da cosa prevede il protocollo sanitario dell’istituto (i docenti possono non essere soggetti a sorveglianza sanitaria).

  47. Buongiorno,
    il certificato medico ha una durata totale di 60 giorni e alla scadenza c’è un periodo di festività (Pasqua), quindi potrò rientrare in servizio dopo 63 giorni di assenza continuativa. Il Datore di Lavoro deve prevedere la visita medica di rientro?
    Grazie

    1. Carmelo, la legge dice:
      Il lavoratore (con mansione soggetta a Sorveglianza Sanitaria) assente da lavoro per motivi di salute, a causa di malattia o infortunio, per una durata superiore a 60 giorni continuativi, deve svolgere una visita medica di idoneità specifica alla mansione, prima di poter riprendere la sua attività in totale sicurezza.
      sono giorni di calendario continuativi. Quindi, se i giorni sono 63, il lavoratore deve fare la visita medica prima di riprendere la sua mansione.

      1. Buona sera…sono malattia quasi da 90 giorni e ho saputo della visita di idoneità per il rientro
        A lavoro solo qualche giorno fa…e non dopo la fine dei 60 giorni…inoltre riceverò
        Una video chiamata del medico del lavoro quando sono ancora in malattia e lui potrà chiedermi la documentazione della psichiatra con psicofarmaci
        Prescritti…volevo sapere se il datore di lavoro può richiedere questa videochiamata prima che finisca la malattia e se io devo far
        Vedere carte della psichiatra con gli psicofarmaci o se è mio diritto per la privacy non fare vedere la documentazione o addirittura non far
        La videochiamata che è considerata visita medica dato che sono ancora sotto certificato di malattia…. attendo risposta
        Grazie mille

        1. Angelica, le visite si effettuano dopo la fine della malattia, non prima.
          Per la privacy: il medico competente aziendale è tenuto alla privacy quindi non devi avere timori. Al datore di lavoro sarà comunicato solo il giudizio:
          idoneo / idoneo con prescrizione / non idoneo temporaneamente / non idoneo.
          Non comunica dettagli sul perché e il percome…

      2. Buongiorno
        Sono stata a casa in malattia per più di 60 giorni,mi hanno fatto rientrare a lavorare per 3 giorni,dopodiché mi hanno chiamata dicendo che nn sarei potuta rientrare senza visita medica del lavoro.
        Ho fatto 2 giorni di ferie e non mi è stata comunicata la data della visita.
        Ho rimandato malattia..ora ho finito la malattia e sono di nuovo a casa in ferie da un paio di giorni,nessuno mi chiama nessuno mi da risposte,come mi devo comportare?
        Cosa posso fare di mio per accelerare i tempi della visita? Sempre se la mia azienda ha contattato il medico…

        1. Federica, chieda spiegazioni al datore di lavoro, meglio per iscritto…
          Se non risponde si rivolga all’INL o ai sindacati.
          Non possono farle consumare così i giorni di ferie!

    1. Carmine,
      la normativa sulla sorveglianza sanitaria è molto vasta e per risposte precise ti conviene sentire un giuslavorista.
      Comunque non è corretto dire che il medico del lavoro “non può visitare…”;
      la frase corretta è che le visite mediche si fanno durante il lavoro.
      Comunque la legge è il Testo Unico 81/08
      poi ci sono tante aggiunte e/o interpellanze, ad esempio: INTERPELLO N. 18/2014 del 06/10/2014 – Visite mediche al di fuori degli orari di servizio.

  48. Salve
    Chiedo gentilmente un aiuto per il conteggio dei giorni di malattia.
    Sono stata 2 mesi in malattia.
    Precisamente dal 9 gennaio al 10 marzo.
    Lunedi 13 dovrei rientrare a lavoro.
    Mi è stato chiesto dal datore di lavoro quanti giorni di malattia ho fatto.
    Come vanno conteggiati?
    In base ai giorni effettivi del protocollo medico che includono il sabato e la domenica?
    o in base ai giorni lavorativi del mio contratto che vanno dal lunedi al venerdi?

  49. Salve, il giorno dopo la visita dal medico competente e la certificazione di idoneità ci si può rimettere in malattia? E nel caso serve poi altra visita?

    1. Walter, il giorno dopo la riammissione al lavoro può fare quello che ritiene giusto.
      Ovviamente se la nuova assenza durerà più di 60 giorni poi sarà necessaria una nuova visita medica del medico competente.

      1. Ho avuto problemi alla schiena e manco dal lavoro dal 24 marzo i miei giorni finiscono il 30 giugno che è di venerdì,essendo che lavoro 6 giorni su 7 e i medici il sabato non fanno ambulatorio,come devo comportarmi per poter rientrare al lavoro,visto che dovrei andare ha fare la visita a 200 km perché l’azienda a sede altrove da dove lavoro.

        1. Grazie… Nelle Istituzioni scolastiche la sorveglianza sanitaria è obbligatoria ed ha lo scopo di tutelare la salute dei docenti e di tutto il personale della scuola rispetto ad attività che li espongano a rumore, vibrazioni e radiazioni, al contatto con sostanze chimiche e cancerogene, alla movimentazione manuale dei carichi, al rischio biologico ed al lavoro al videoterminale. Il rischio biologico nelle scuole è di natura prevalentemente infettiva (virus e batteri), con modalità di esposizione in prevalenza per inalazione e per contatto diretto (tra un individuo ed un altro) o indiretto (contatto con superfici o oggetti contaminati) ed è connesso, ad esempio, all’affollamento dei locali, all’inadeguata ventilazione, all’insufficienza dei ricambi d’aria negli ambienti che rappresentano condizioni critiche e che incrementano la possibilità di contatto con le potenziali sorgenti di rischio (persone affette da malattie infettive o portatrici sane o asintomatiche), al cattivo stato di manutenzione e di pulizia dell’edificio, degli ambienti indoor, dei servizi igienici. Le patologie prevalenti riscontrate tra la popolazione scolastica sono rappresentate da: malattie virali, con epidemie stagionali di raffreddore, influenza, e altre malattie a trasmissione aerea (morbillo, varicella, rosolia ecc.); parassitosi (ad esempio, pediculosi, scabbia, ossiuri); patologie allergiche (allergie da pollini, acari della polvere, muffe, ecc.). Inoltre in asili nido e scuole dell’infanzia possono insorgere anche patologie correlate all’assistenza ai bambini e al contatto con secrezioni, feci ed urine infette.

          ORA VORREI CAPIRE io sono insegnante di scuola primaria ( non di sostegno) e in seguito a piccoli traumi ripetuti dai bambini anche con 104 durante l’anno mi sono trovata con una tenosinovite al secondo flessore ovviamente per il dolore l’ho curata ma gli specialisti mi dicevano di stare a casa in malattia dopo circa 4 mesi ho richiesto io visita al medico del lavoro perché volevo rientrare ma lui mi ha detto che non aveva nessun potere di decidere … È COSÌ? … POTEVA POI il dirigente scolastico mandarmi a visita a CMV quando ormai ero rientrata a lavorare di mia sponte, senza alcuna riduzione, per chidere la mia inidoneità all’insegnamento?
          Io sono risultata idonea al 100% MA COSA devo fare visto che io ho perso più di un mese e mezzo di malattia al 100% per mancanza di risposte , non sapendo se potevo rientrare?
          GRAZIE DI TUTTO

          1. Raffaella, la sorveglianza sanitaria nelle scuole è obbligatoria se nel documento di valutazione dei rischi si evidenziano rischi per la salute dei lavoratori.
            In pratica tutti i dirigenti e gli amministrativi sono sotto sorveglianza per l’uso prolungato dei computer.
            Tutto il personale ausiliario è sotto sorveglianza per i movimenti ripetuti, ecc.
            Poi ci sono insegnanti che hanno a che fare con rischi biologici e movimenti ripetuti (asilo nido per lo più).
            Rischio chimico per insegnanti e addetti ai laboratori specifici.
            Altri rischi possono essere ambienti polverosi, rischio legionella, contaminazione da radon, amianto…
            (ci sarebbe da fare un ragionamento a parte sul problema dello stress… ma in Italia non è ancora considerato a dovere).

            Non conosco il suo caso e quindi resto sul generale: di solito gli insegnanti non sono sotto sorveglianza sanitaria (cessato il pericolo Covid-19).

            Se subiscono un trauma da infortunio si tratterà di infortunio. Se hanno problemi di salute si tratterà di malattia. Anche nel suo caso non mi sembra ci sia una “malattia professionale”.

            Se il medico curante le ha detto che può tornare al lavoro, torni al lavoro.

            …Non so se ho risposto alla sua domanda.

  50. Buonasera. Vorrei sapere se il Giudizio di idoneità e visita periodica (quella dei 5 anni) si possono fare lo stesso giorno ? Il giudizio di idoneità non mi verra consegnato fino a qunado non faccio il prelievo del sangue. È corretta questa cosa?

    1. CA, sì, si possono fare lo stesso giorno. Se nel protocollo sanitario è previsto che deve fare l’esame ematochimico, bisogna aspettare di ricevere gli esiti del medesimo per poi poter dare l’idoneità. Mi sembra tutto corretto.

  51. Salve, è indicato il tempo massimo, che debba passare dal giorno della visita fatta dal medico competente al giorno in cui il medico competente aziendale rilasci il parere positivo o negativo che sia?

    1. Maria Teresa, che io sappia, no. Comunque se non c’è il parere entro un paio di giorni bisogna richiederlo perché non è “normale”… Almeno per avere una motivazione del ritardo; ad esempio si sta aspettando il parere di uno specialista (cardiologo o altro specialista esterno).

  52. Buon pomeriggio,
    la visita dal rientro al lavoro dopo i 60 gg sostituisce di fatto la “normale” visita di sorveglianza sanitaria? Per capire meglio, se io normalmente ripeto le visite mediche con periodicità annuale in dicembre, ma a seguito di lunga malattia vengo visitato al rientro a maggio, tale visita è equiparabile a quella periodica che eseguo normalmente e la sostituisce?
    Grazie

  53. Buongiorno volevo sapere io che sono invalido al 60% affetto da artrite reumatoide con erosione ossea ai piedi e problemi scapolo omerali bilaterali più ernie cervico dorsali che tipo di limitazioni posso avere avendo una mansione (cuoco)dove si passa tutta la giornata in piedi e tutta la giornata muovendo anche ripetutamente le braccia… oltre al cambio mansione che tipo di limitazioni dovrei avere?per me ultimamente è impossibile lavorare ma la mia azienda non mi risponde per un cambio mansione e mi fa lavorare e snobba la mia invalidità e la mia malattia .. grazie

    1. Denis, se non puoi lavorare per quella mansione verrai assegnato a una mansione che puoi fare. Se non esistono mansioni che puoi fare, sarai licenziato.

      1. se l inps mi ha riconusciuto il 60% di invalidita non rientro nelle quote di riserva aziendali?in questo caso l azienda deve dimostrare che non ci sono altre mansioni compatibili con il stato di salute prima di lincenziare o no?posso pretendere una buonuscita? se vengo licenziato posso impugnare il licenziamento?grazie

  54. SONO STATO A CASA PER 4 MESI PER MALATTIA,DOPO TORNATO A LAVORARE ,DOPO UNA SETTIMANA DI LAVORA MI AVVISANO PER FARE LA VISITA DEL MEDICO COMPETENTE, CHE CONSIGLI PUO DARMI ,IO NON VOLEVO PERDERE IL POSTO DI LAVORO NEL CASO DEL ESITO NEGATIVO DEL MEDICO COMPETENTE, POI E NORMALE QUELLO VI HO DETTO, SONO UN PO AGITATO CHOSA DEVO FARE? GRAZIE.

        1. Daniele, le visite si fanno solo in orario di lavoro, se sei in malattia non è possibile fare la visita.
          Il dottore stesso ti deve mandare via…

  55. Buongiorno Io ho avuto un intervento di ernia discale lombare L5 sono in malattia più di 60 giorni io per rientrare al lavoro il datore del lavoro è obbligato a farmi la vista medica io non lavoro come addetto alle pulizie

    1. Elena, per tutte le mansioni in cui è obbligatoria la Sorveglianza Sanitaria, se il lavoratore è assente da lavoro per più di 60 giorni continuativi, il Datore di Lavoro ha l’obbligo di sottoporlo a visita medica di idoneità dal Medico Competente, prima di farlo rientrare a lavorare.

      1. Salve sono luca rimasto a casa per un po’ di tempo per intervento ho richiesto seconda visita perché la prima non erano stati controllati documenti asl vengo richiamato per rientrare trovando alternative mansioni in base al verbale asl ma posso rientrare senza avere nuova idoneita’ dal medico o che mi daranno dopo gia’ entrato e tra l’altro in mansioni che non so ancora .grazie

      2. Buongiorno, sono Paolo. Ad ottobre ho fatto un intervento, una settimana fa ho avvisato la ditta che a gennaio rientravo, ed ho chiesto la visita medica che non mi ancora stata data la data. La malattia l’ho fino al 30 dicembre. Ho avvisato anche il dottore x 2 volte via mail e l’ufficio personale, ma senza aver nessun risposta. Che dovrei fare?
        Grazie

        1. Ciao Paolo, come diciamo nell’articolo, il primo giorno in cui rientri a lavorare non devi lavorare ma invece devi fare la visita medica.
          Può darsi che ti chiedano di fare 1 o 2 giorni di ferie, giusto il tempo di organizzare la visita medica.
          Sicuramente non puoi riprendere a lavorare finché il medico non ti visita.
          Tutto ciò solo se la tua mansione prevede la sorveglianza sanitaria.

          1. Buon giorno, 5 mesi fa sono stata operata al seno per un carcinoma infiltrante, sono dipendente di un Ente pubblico, sto facendo terapie Salvavita, per favore mi potete dire quanto tempo posso stare a casa in malattia Salvavita? (sto veramente male e durante la giornata ho dei crolli di grande stanchezza, ho paura di perdere il lavoro e NON me lo posso permettere)

        2. Buongiorno i io fatto la visita medica dal datore di lavoro e non sono stata idonea ancora per il lavoro mia d’atto ancora venti giorni adesso che dovrò rientrare al lavoro dovrò rifare la visita medica

  56. Buonasera, come devo comportarmi se il datore non vuole farmi fare la visita presso il medico competente? Sono a casa da 5 mesi per un intervento alla schiena e dovrei rientrare dopo 5 mesi…cosa dovrei fare?

    1. Andrea, deve segnalarlo all’ispettorato del lavoro INL. E’ un obbligo del datore di lavoro, non è facoltativo!
      Quando stanno per finire i giorni di malattia lei deve scrivere al datore di lavoro e in copia al medico competente e al responsabile della sicurezza dicendo che il giorno X lei ritornerà al lavoro e che quel giorno chiede di essere visitato dal medico competente.
      Se non rispondono o se dicono di no alla richiesta, lei scrive al INL e ci pensano loro.

  57. Volevo sapere ma se e dal marzo 2020 che è stato lasciato a casa dall’azienda a chi ci deve riferire e comunque il medico competente non vede il lavoratore da quasi tre anni.A chi bisogna rivolgersi anche perché sia il medico competente è l’azienda rischia una sanzione.

  58. Buona sera sono in malattia dal 14 agosto al 23 ottobre. Dovrei rientrare il 24 ma l’azienda mi propone 2 settimane di smaltimento ferie. (Quindi senza rientro fisico in azienda se non dopo le ferie stesse)
    Posso fare queste ferie senza avare eseguito la visita di idoneità non ancora fissata dal datore di lavoro?

    1. Alessandro, si puoi fare le ferie prima della visita medica. La visita si deve fare prima di mettersi al lavoro (in quella mansione specifica).
      Dovresti comunque nel frattempo già fissare la visita medica altrimenti rischi che al rientro dalle ferie ti fanno prendere aspettativa non retribuita finché non fai la visita medica… E così ci rimetti tu.
      La visita si fa dopo che è terminata la malattia ma prima di rimettersi al lavoro.

  59. Buonasera , vorrei sapere dopo aver effettuato la visita di rientro ed essendo andata male perchè sono stato fatto inabile per quella mansione , la ditta mi deve comunicare cosa fare , perchè dopo la visita non si è fatto vivo ancora nessuno dopo una settimana . grazie

    1. Giovanni, il datore di lavoro deve consultare il responsabile della sicurezza e il medico e decidere che mansione affidarti.
      Se non c’è nessuna mansione che puoi svolgere, si avvierà (probabilmente) la procedura d licenziamento…
      Se non si sono fatti vivi loro devi farti vivo tu. Chiama o manda una PEC e chiedi informazioni sulla situazione.
      Informati alla svelta anche perché forse in questi giorni sei senza retribuzione!

  60. Buongiorno volevo chiedere quanto prima deve essere avvisato il dipendente di presentarsi alla vista di controllo ? Avvisata alle 10 di mattina per presentarmi alle 14,30 dello stesso giorno … non sono riuscita a presentarmi cosa rischio ? Mi hanno Fissato una nuova data tra 20 giorni se non mi presento

      1. Buongiorno. I giorni di ferie compresi nei 60 GG di assenza continuativa ( mi spiego: 30 GG di malattia + 15 gg di ferie+ 20 GG di malattia, tutti attaccati senza ripresa del lavoro) entrano nel computo dei 60 GG oppure vengono sottratti e quindi non c’è obbligo di visita?

        1. SONO STATO A CASA PER PIU DI 5 MESI PER PROBLEMI DI SALUTE ORA SONO ANDATO A FARE LA VISITA AZIENDAL NON MI HANNO FATTO IDONEAL LAVORO VOLEVO SAPER CHE SPERANZE H DI NON ESSERE LENZIATO O SOSPESO DAL LAVORO

  61. Dovrei essere visitata il prossimo Lunedì perchè dopo una lunga assenza dalla scuola pubblica, mi sento meglio, nonostante abbia una grave patologia e un’invalidità temporanea – fino all’agosto 2024 – al 100%. Quindi ho chiesto di riprendere servizio non sulla cattedra di Lettere, che sarebbe la mia, ma in mansioni di appoggio, recupero, alfabetizzazione, alternativa alla Religione Cattolica. Ammesso e non concesso che per il medico del lavoro io sia idonea, il Dirigente Scolastico è tenuto ad assolvere la mia richiesta? Soprattutto, l’Ufficio scolastico territoriale dovrebbe dare il via libera per la nomina di un supplente sulle mie ore cattedra?

  62. Buon pomeriggio, se una dipendente riceve inidoneità temporanea può stare a casa utilizzando l’aspettativa o è obbligata a mettersi in malattia?

    1. Rosa, il datore di lavoro può proporre una mansione alternativa, un lavoro che sia consono allo stato di salute del lavoratore.
      Se non esiste una mansione consona, il lavoratore sarà messo in aspettativa non retribuita.
      (nota bene: non ci occupiamo di giurisprudenza del lavoro perciò potrei anche sbagliarmi… Meglio rivolgersi a un giuslavorista che a un medico!)

    2. Buon giorno ho fatto 60 giorni di malattia e mi devo licenziare per un altro posto di lavoro devo fare la visita medica della mia azienda o posso lavorare senza fare la visita medica dalla mia azienda e incominciare dalla azienda nuova

      1. Antonio, nella azienda che lasci devi fare comunque la visita medica di fine rapporto (serve a certificare che lasci questo posto di lavoro senza problemi di salute – legati alla mansione svolta).
        Nella azienda nuova farai la visita preassuntiva.

  63. Salve, ho subito un intervento alla spalla, dopo 55 giorni sono rientrata al lavoro, ma dopo una settimana sono tornata in malattia perché ho preso uno strappo, i 60 giorni x fare la visita dal medico del lavoro partono dal secondo certificato medico? Visto che sono rientrata x una settimana? Grazie

  64. Buongiorno.
    La visita effettuata per il rientro dopo un’assenza di 60 giorni per motivi di salute deve essere comunque considerata come ‘orario di lavoro’ come tutte le altre visite del medico competente, e quindi devo timbrare la mia presenza?
    Possono chiamarmi a visita del lavoro se sono stato assente per più di 60 giorni ma NON per problemi di salute?
    Grazie mille.

    1. GA, sì, le visite sono in orario di lavoro.
      Anche per la seconda domanda, Direi di sì. Se è un lavoro che comporta rischi, è meglio essere prudenti e verificare che la salute del lavoratore sia in perfetto stato.

      1. Esiste un limite di pre avviso per i dipendenti … sono stata avvisata al mattino per presentarmi alla visita nel primo pomeriggio dello stesso giorno cosa succedere il tal caso … prossima data dopo 20 giorni

  65. se un dipendente richiede una visita per il medico di lavoro per eventuali esenzioni di posto di servizio ,dopo quanti giorni l’azienda è tenuta a farlo visitare?

    1. Salve è legale effettuare la visita di rientro dopo 60 giorno fatta da un medico competente online solo mandando eventuali documenti sanitari senza avere nessun contatto né al telefono né dal vivo ma solo tramite email? grazie

      1. Denis, di solito non si fanno “visite a distanza” ma il dottore è il “responsabile” e se ha deciso così avrà avuto le sue buone ragioni.
        Comunque il lavoratore, se non è d’accordo, può chiedere un secondo parere (da un altro medico).

  66. Salve, vorrei sapere se la visita di idoneità lavorativa può essere effettuato prima del compimento di 60 giorni? Dopo un ricovero in ospedale e poi spostamento nel reparto di fisioterapia e poi 10 giorni a casa in malatia,il totale dei giorni è circa 40 giorni ,ho telefonato in ditta x comunicare il mio rientro al lavoro, dopo qualche giorno mi comunicano che devo fare questa benedetta visita prima del rientro al lavoro . E fattibile, è legale? Se la legge dice dopo i 60 giorni, com’è possibile? Grazie

    1. Toni, non abbiamo tutti gli elemento per rispondere con certezza. Se il ricovero era per covid19, è giusto così. O magari è scaduta la visita precedente e quindi devi fare la normale visita annuale.

  67. Buonasera dopo 60 gg di malattia per un intervento chirurgico il mio datore di lavoro mi ha fatto rientrare e quindi lavorare per 2 gg senza avermi fatto fare la visita obbligatoria. Quando si è accorto mi ha detto di farmi fare un ulteriore certificato dal mio medico fino alla data della visita di controllo. L’esito della visita è stato negativo e il medico aziendale mi ha dato altri 30 gg. Volevo chiedervi se incorro in qualche sanzione o se al contrario la mia azienda è sanzionabile e se così fosse quali azioni a mia tutela potrei intraprendere. Grazie

      1. Grazie per la pronta risposta che mi rassicura ma cortesemente le chiedo ancora chi può sanzionare l’azienda? INPS INAIL o denuncia privata del dipendente tramite ispettorato del lavoro? Grazie ancora buonaserata

  68. buonasera, grazie per l’articolo, ma in base a cosa esattamente se tra la fine della malattia e la visita medica non viene raggiunto alcun accordo allora l’assenza è aspettativa non retribuita? lo dice la legge? o cosa?

  69. Buongiorno, se il lavoratore, prima di svolgere la visita, è stato messo dal datore di lavoro in malattia d’ufficio, quando ottiene l’idoneità come avviene il rientro al lavoro? Ci vuole una comunicazione scritta del datore di lavoro o è il lavoratore che si deve presentare sul posto di lavoro?

  70. Il conteggio dei 60 giorni tiene conto anche dei riposi se questi non sono inclusi nel certificato di malattia perchè vengono presi, si continuativamente, ma a scaglioni di 2/3 o piu gironi senza includere i riposi e i festivi?

    1. Marco, se hai lavorato, hai interrotto l’assenza. Se non hai lavorato, i giorni di assenza sono continuativi e la legge parla di 60 giorni di assenza continuativi.

    1. Anna, subito! La visita per il rientro dopo 60gg. di assenza per malattia-infortunio viene effettuata quando i giorni di malattia sono già scaduti e quindi subito dopo la visita si può riprendere a lavorare (se la visita dà esito positivo ovviamente!).

  71. Buongiorno, ma dove sta scritto che la visita medica dopo i 60 giorni di malattia /infortunio, è prevista solo per i lavoratori soggetti a sorveglianza sanitaria e non per tutti?
    Infatti tale specifica è stata aggiunta per tutelare tutti i lavoratori, che pur facendo un lavoro non soggetto a sorveglianza sanitaria, vedasi ad esempio uscere, si è rotto un femore e a tale causa non può più svolgere tale mansione!
    Come fa il DL ad accertare se il nuovo stato di salute è compatibile con la pregressa mansione se non lo sottopone a visita medica?
    Per cortesia…non rispondete che la può richiedere il lavoratore!

    1. Aldo, non capisco il suo tono aggressivo…
      Quello che abbiamo citato è il Testo Unico sulla Salute e Sicurezza.
      Il medico competente aziendale c’è in azienda solo se l’azienda ha necessità dello stesso. Non c’è “automaticamente” in tutte le aziende.
      L’usciere che ha subito un infortunio, con conseguente assenza > 60gg, sarà visitato dal medico competente se l’azienda per cui lavora dispone del medico competente, altrimenti no.
      Solo i soggetti sottoposti a sorveglianza sanitaria devono effettuare la visita per poter riprendere la propria mansione in azienda.
      Se non è così, mi dica dove devo leggere per informarmi meglio.
      Grazie.

      1. Avevo dimenticato, qualora non vi sia il mc in azienda, perché non previsto, il DL può chiedere che visita sia svolta dall’INPS o INAIL

      2. Buongiorno, non comprendo da dove si ravveda il tono aggressivo in quanto da me scritto! Dite che avete riportato quello che è scritto nel decreto 81/08 , ed io infatti ho chiesto dove sta scritto che tale adempimento è solo per le mansioni soggette a sorveglianza sanitaria.
        Ho citato come esempio il primo mestiere che mi è venuto in mente, usciere… per il cui se il datore di lavoro non ha il medico competente lo invia all’ asp o inail
        Fatevi un giro in rete , noterete pareri diversi dal vostro.

        1. Aldo, “dove sta scritto che…” non è esattamente un atteggiamento cordiale per iniziare una conversazione. Comunque ognuno si esprime come è abituato, non è un problema.
          Io credo che l’incomprensione sia dovuta a una premessa che forse le è sfuggita: la visita medica da rientro malattia > 60 gg è obbligatoria se si fa una mansione che richiede la Sorveglianza Sanitaria. Stiamo parlando, quindi, di mansioni per cui è obbligatoria la presenza del “medico competente”.

          1. Buonasera vorrei sapere se si può essere accompagnati durante la visita medica da rientro malattia, per esempio dal proprio medico di fiducia o da altro professionista. Grazie in anticipo

            1. Imma, non mi risulta che ci siano divieti ma ovviamente spetta al professionista (il medico competente) decidere se un terzo può partecipare alla visita medica.

            1. Duilio, di solito sì ma, a volte, il dottore vuole qualche esame in più o vuole ragionare meglio su qualche cosa che non lo convince e quindi possono passare alcuni giorni.

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