Sorveglianza Sanitaria nel Lavoro Notturno

sorveglianza sanitaria lavoro notturno

Ultimo aggiornamento: 12/02/2025

La Sorveglianza Sanitaria nel lavoro notturno è sempre obbligatoria.

Secondo il Testo Unico Salute e Sicurezza, i lavoratori che svolgono un lavoro notturno devono essere sottoposti a delle visite (preventive e periodiche) svolte dal Medico Competente Aziendale, per verificare che non vi siano controindicazioni che impediscano di dedicarsi alla mansione durante la notte.

Lavorare di notte, infatti, costituisce di per sé un rischio per la Salute.

Ecco tutto ciò che devi sapere sulla Sorveglianza Sanitaria nel lavoro notturno:

Cosa si intende per lavoro notturno

lavoro notturno in fabbrica

Viene detto lavoro notturno

quello che il lavoratore svolge in un turno di almeno 7 ore e che comprende il periodo tra la mezzanotte e le 5 del mattino, pause comprese.

Quindi rientrano nel lavoro notturno i seguenti turni: dalle 22.00 alle 5.00, dalle 23.00 alle 6.00, oppure dalle 24.00 alle 7.00, o simili.

I settori in cui può essere presente il lavoro notturno sono diversi: nel reparto Sanità (medici e infermieri), nella vigilanza, nell’industria alimentare, nel settore trasporti, in molte logistiche e aziende metalmeccaniche, ma anche in alcuni alberghi e in particolare in tutte quelle professioni come barman, cameriere, deejay, ballerine, buttafuori.

Viene definito invece “lavoratore notturno” però, solo colui che svolge il suo lavoro in questa fascia oraria per almeno 80 giorni all’anno.

Sorveglianza Sanitaria obbligatoria nel lavoro notturno

Come stabilito dal Decreto Legislativo 81/08 la Sorveglianza Sanitaria è sempre obbligatoria nel caso di lavoro notturno.

Il lavoro notturno è considerato un lavoro usurante e i lavoratori che lo praticano sono obbligati a sottoporsi ai controlli della Sorveglianza Sanitaria.

Lavorare di notte costituisce di per sé un fattore di rischio, a prescindere dagli altri rischi-lavoro correlati che possono coinvolgere la mansione specifica, e come questi, deve essere indicato nel DVR aziendale.

Ti ricordiamo che le visite incluse nella Sorveglianza Sanitaria sono sempre a carico del Datore di lavoro e le multe possono arrivare fino a 5000€!

Quali visite devono svolgere i lavoratori notturni​

la sorveglianza sanitaria nel lavoro notturno

I lavoratori che svolgono il lavoro notturno devono essere sottoposti a accertamenti preventivi, periodici e specifici.

Secondo la normativa sul lavoro notturno, i lavoratori devono svolgere:

Questi possono essere svolti solo ed unicamente dal Medico Competente Aziendale, che deve essere nominato dal Datore di lavoro per occuparsi della Sorveglianza Sanitaria.

Accertamenti preventivi:

Attraverso gli accertamenti preventivi il Medico Competente verifica che il lavoratore sia “idoneo” a svolgere la sua mansione di notte, ciò significa accertarsi che il lavoro non comporti dei rischi per la sua Salute.

Durante la visita medica del lavoro, il lavoratore sarà sottoposto prima a un’accertamento generale sul suo stato di Salute, poi a visite specialistiche in base alla mansione specifica, al termine delle quali il Medico Competente esprimerà il giudizio di idoneità.

Se il lavoratore risulta essere idoneo alla mansione, ma non idoneo al lavoro notturno, il datore di lavoro ha l’obbligo di assegnarlo a mansione corrispondente nel turno diurno.

Accertamenti periodici:

Le visite mediche andranno poi ripetute periodicamente, almeno ogni due anni, oppure con cadenza diversa, in base alla decisione del Medico Competente, che indicherà la periodicità all’interno del Protocollo Sanitario.

Le visite periodiche sono molto utili per individuare possibili disturbi nati a causa dello svolgimento del lavoro notturno e verificare che il lavoratore sia ancora idoneo a svolgerlo.

Accertamenti specifici:

Infine, i lavoratori notturni saranno sottoposti a ulteriori accertamenti specifici, se il Medico Competente nota delle condizioni di salute incompatibili con lo svolgimento del lavoro notturno.

ospedale lavoro notturno

Chi non può svolgere il lavoro notturno

Attenzione: alcune categorie di lavoratori NON POSSONO in alcun caso svolgere il lavoro notturno.

Secondo il Decreto Legislativo del 26 marzo 2001, n. 151, (articolo 53) non possono svolgere il lavoro notturno:

Chi non può essere obbligato a svolgere il lavoro notturno

Vi sono poi altre categorie di lavoratori, che non possono essere obbligate a svolge il turno di notte. Si tratta di:

È importante ricordare poi, che quando si tratta di assegnare il turno di notte, secondo la normativa la priorità deve essere data ai lavoratori e alle lavoratrici che si propongono per farlo, o che ne hanno fatto esplicita richiesta, sempre però tenendo conto delle esigenze dell’azienda.

Chi può essere esonerato dal lavoro notturno

Non dimentichiamo però che alcune patologie del lavoratore possono essere motivo per l’inidoneità al lavoro notturno, come ad esempio:

Inoltre bisogna prestare particolare attenzione se il lavoratore/lavoratrice soffre di alcolismo, disturbi visivi, patologie respiratorie croniche, disturbi della digestione, disturbi del ciclo mestruale, oppure se assume psicofarmaci.

Anche nel caso di lavoratori sopra i 50 anni di età è importante valutare bene se affidare un incarico notturno.

Conclusioni: sorveglianza sanitaria nel lavoro notturno

Come abbiamo visto è molto importante che tutti coloro che svolgono il lavoro notturno siano sottoposti alle visite mediche effettuate dal Medico Competente.

Questo perché il lavoro di notte costituisce di per sé un rischio, poiché altera il ritmo biologico e può influire sul livello di attenzione del lavoratore, causando anche un aumento degli incidenti sul lavoro.

Nel caso di lavoro notturno la Sorveglianza Sanitaria è obbligatoria, e se non viene rispettata, scattano multe salate!

Se hai qualche domanda, non esitare a lasciare un commento qui sotto.

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151 commenti su “Sorveglianza Sanitaria nel Lavoro Notturno”

  1. Buonasera
    La mia azienda (sono un metalmeccanico)ha dichiarato la chiusura entro marzo 2026.Ci lavoro da 28 anni.
    Ho trovato lavoro in una azienda che lavora su tre turni quindi anche il turno dalle 22 alle 06
    Ho 53 anni e due anni fa facendo dei controlli di routine(ero uno sportivo)mi hanno trovato una cardiopatia genetica .
    Nonostante non abbia mai avuto nessun disturbo e la cardiopatia e classificata lieve mi hanno consigliato di impiantare un defibrillatore sotto cutaneo.
    Ho subito ripreso a lavorare dopo la visita col M. C. aziendale senza nessuna limitazione.Lo stesso dottore e il mio cardiologo hanno detto che la mia patologia è compatibile con una settimana di lavoro notturno.
    Secondo la vostra esperienza potrei rischiare di perdere il lavoro prima ancora di iniziare?
    Nell’ attesa di in vostro gentile riscontro vi auguro buona serata.

    1. Buongiorno, prima dell’inizio del nuovo lavoro sarà sottoposto a una nuova visita medica del lavoro per l’idoneità alla mansione in quell’occasione dovrà portare tutta la documentazione del cardiologo così il nuovo medico del lavoro potrà valutare la sua situazione, io non so darle una previsione perchè non conosco i rischi dell’azienda, le sue mansioni specifiche che sono tutti parametri sui quali il nuovo medico del lavoro si baserà per fornire il suo giudizio.
      Un aspetto molto importante è che non inizi il nuovo lavoro senza essere stato sottoposto alla visita medica del lavoro. Buona giornata

  2. Buonasera
    Lavoro come portiere in una residenza privata con turni di 8 ore alternandomi con altri tre colleghi per coprire le 24h, i turni sono 7-15,15-23,23-7,sono stato assunto da un mese a tempo indeterminato ma devo ancora fare la visita presso il medico del lavoro competente. Premesso che ci era stato assicurato che avremmo fatto una media di 7 turni notturni al mese, ma ne sto facendo di più, vorrei chiedervi se potrei essere esonero per alcuni problemi di salute che ho e che vi elenco di seguito:
    •diverticolosi (già operato per Diverticolite acuta perforante nel 2024 e tre mesi fa per laparocele e diastasi addominale)
    •gastrite cronica con ernia iatale e reflusso
    •ipertensione arteriosa
    •insonnia (uso abitualmente sonniferi o melatonina per addormentarmi
    •Artrosi cronica con bulging in tutto il rachide , dalle cervicali alle sacrali
    Età 59 anni
    Vi chiedo se con tutto ciò posso essere esonerato dai turni notturni e se il datore di un è obbligato ad assegnarmi solo turni diurni o se può licenziarmi
    Grazie

    1. Buongiorno, in merito alla sua situazione clinica e alla possibilità di esonero non posso darle una risposta perchè sarà il medico aziendale a valutare la sua situazione.
      In merito alla visita devono fargliela fare prima dell’inizio dell’attività lavorativa, quindi se è un mese che sta lavorando senza idoneità alla mansione del medico, i suoi datori di lavoro sono a rischio sanzioni in caso di controlli, le conviene inviare una mail pec per segnalare di fare un a visita medica per l’idoneità alla mansione.

  3. Buongiorno, io lavoro in Ospedale e ho problemi di salute: ipertensione, aritmie e osteoporosi.
    Da quando ho iniziato a lavorare ho sempre avuto un idoneità con limitazioni adesso ho cambiato Azienda e il medico del lavoro mi ha scritto che posso fare i turni notturni e portare il camice piombato quindi in teoria sono idoneo per poter fare le reperibilità e fare sala operatoria. Siccome i problemi di salute permangono mi sembra strano questo giudizio del medico competente. Cosa posso fare? Secondo voi perché all’ improvviso sono idoneo a fare le notti?

      1. Buonasera effettuo un lavoro su turni ( mattina pomeriggio notte ) ho avuto un episodio di fibrillazione atriale con crisi ipertensiva ,quindi soffro anche di ipertensione e extrasistole .Ho portato tutta la documentazione al medico aziendale (carta di ricovero in ospedale )e mi ha detto che posso tranquillamente fare le notti ,come mi devo procedere per evitare di farle ?poiche mi accorgo che wusvdo faccio turno di notte i miei sintomi peggiorano .Ho 44 anni grazie

        1. Buongiorno, se non sono ancora passati 30 giorni da quando ti hanno notificato l’esito della visita medica puoi procedere con la contestazione del giudizio del meidco del lavoro facendo ricorso direttamente all’ufficio Spresal dell’Asl della tua zona. i quali valuteranno il tuo caso e decideranno.

          Se invece fossero passati 30 gg, se le condizioni si fossero aggravate, puoi richiedere una nuova visita al tuo medico del lavoro aziendale, e se il suo giudizio non ti sembra adeguato (entro 30 gg) puoi procedere con la contestazione come indicato precedentemente.
          Abbiamo un articolo dedicato: https://medicolavoro.org/contestare-il-giudizio-del-medico-del-lavoro/

  4. Buongiorno
    cortesemente chiedo la differenza che intercorre tra “lavoro notturno e lavoratore notturno” in quanto nel DVR aziendale la mia qualifica non prevede alcuna sorveglianza sanitaria preventiva e nessuna idoneità preentiva nel svolgere il lavoro notturno ,proprio perchè a seconda loro NON sono un lavoratore notturno ovvero non svolgo le 72 notti annuali ? ma se ho ben inteso i disposti dl.81 indipendentemente dal numero dei servizi svolti effettivamente nel periodo notturno per almeno 3 ore fascia 00,01 -7,37 , prevederebbe la sorveglianza sanitaria preventiva ed idoneità , invece mi trovo che pure chi svolge anche 70 notti non soggiace a nessuna sorveglianza sanitaria , mi sembra un paradosso ,tralascio il fattore del rischio specifico della mansione. quindi dove stà la ragione ? Grazie

    1. Buongiorno Fabio,
      se la tua mansione non prevede rischi particolari, non sei obbligato alla visita medica lavorativa.
      Se però i tuoi turni prevedono che lavori per almeno 80 notti l’anno, allora hai il rischio del “lavoro notturno”.
      Il lavoratore con “rischio lavoro notturno” deve sottostare agli obblighi di visita medica come previsti dal medico competente aziendale e scritti nel protocollo sanitario aziendale.

      Detto questo, se hai patologie che ti impediscono di fare anche un solo turno notturno (trovi nell’articolo qui sopra una serie di patologie di esempio), devi segnalarlo al datore di lavoro che potrà indirizzarti al medico aziendale per la verifica di queste patologie.

      Mi raccomando, facci sapere come evolve la tua situazione, grazie!

  5. salve ho 61 anni a giugno di quest’ anno ho fatto una polisonnografia e oltre alle gravi apnee notturne mi e stata riscontrata anche una grave insonnia! dopo quest’ esame ho fatto una visita col medico del lavoro che ha confermato tutto esentandomi per 1 anno dal turno notturno! la mia domanda e , dopo tale periodo dovrò fare ancora la visita col medico del lavoro ? in tal caso lui potrà dare giudizio di idonietà al turno notturno ? o sarebbe meglio poi procurarmi altri documenti che certificano il mio problema

    1. Buongiorno,
      dipende dal referto della visita con il medico competente aziendale, in genere sul referto è indicata la scadenza della idoneità rilasciata dal Medico. In base a quella data le conviene effettuare una nuova visita specialistica che certifichi la sua patologia e con quella presentarsi dal medico competente.

  6. Buonasera, sono un lavoratore notturno e vorrei farmi esentare dal turno notturno. Soffro di una Malattia gastrointestinale cronica che può solo peggiorare e per di più sto soffrendo di insonnia. La prima patologia ho tutta la certificazione; per l’insonnia invece, per crearmi la documentazione specifica, devo rivolgermi al medico di base e poi da uno specialista prima di presentare tutto al medico competente?

    1. Certo, conviene avere una documentazione il più dettagliata possibile prima di richiedere una visita medica con il medico competente aziendale. Consiglio di eseguire una visita da un neurologo o in un reparto di Medicina del Sonno per avere tutta la certificazione da presentare al Medico Competente.

  7. Ho 64 anni e lavoro in una rsa come oss facendo anche le notti.
    Soffro di ipertensione, extrasistole e disturbi del sonno.
    Posso chiedere l’esonero dalle notti? Grazie

    1. Franca, puoi senz’altro. Puoi chiedere una visita straordinaria se hai fatto da poco quella annuale.
      Tieni però presente che sarà il medico del lavoro che deciderà.

  8. Buonasera,
    sono un portiere notturno in un hotel, ho 45 anni, nel mese di febbraio mi hanno messo uno stent per una coronaria ostruita(al 60%) dopo circa 10’giorni sono tornato a lavoro. A settembre avro’ la visita annuale che mi fa fare l’azienda, secondo voi mi faranno idoneo? ho molta paura di perdere il lavoro, perche’ dí giorno per me’ sarebbe piu’ stressante che di notte.
    Grazie

    1. Alessandro, non capisco perché si preoccupa. Se sta bene e se la sente di fare i turni notturni, non vedo perché il dottore dovrebbe impedirglielo.

  9. Buon pomeriggio lavoro presso ministero della difesa come dipendente civile turnista effettuo turni da 12 ore esattamente dalle 21 alle nove del mattino per un totale di sei turni di notte al mese ovvero 72 notti all’anno Salvo periodi di ferie o malattie chiaramente. Rientrando effettivamente nel nel lavoro notturno come orario o l’obbligatorietà di effettuare controlli sanitari almeno ogni due anni come previsto dal decreto legislativo 66 /2003. ?

    1. Vincenzo, perchè sia un lavoratore notturno deve fare il turno notturno almeno 80 giorni all’anno. La nuova legge di riferimento è il D.Lgs. 81/08.

      1. Buonasera, a seguito di limitazioni imposte dal medico competente, nel 2024, sono stata esonerata dal turno notturno per 12 mesi, da Luglio prossimo 2025,sono stata nuovamente assegnata al turno notturno, nonostante il medico Competente a Maggio 2025 confermava le patologie dell’anno precedente, con le stesse limitazioni aggiungendone un’altra, per i pesi max 5 kg, ho provato a discutere con il Team aziendale che formula la turnazione ma ahimè invano senza risultato, volevo gentilmente sapere come mi devo comportare con l’Azienda per il ripristino dell’esenzione.

        1. Buongiorno, se nella nuova visita l’ha dichiarata idonea alla mansione che ricopre compresi i turni notturni purtroppo non c’è nulla da fare se non richiedere una nuova visita in caso di eventuali problemi sopraggiunti al reinserimento anche con le prescrizioni del medico.
          Se invece il medico ha specificato che non può svolgere turni notturni, o altre limitazioni, e la sua azienda le fa svolgere lo stesso quelle mansioni, deve denunciare all’Ispettorato del Lavoro questa situazione.

  10. Gentili,
    lavoro in un ente locale. A breve ci saranno elezioni referendarie e sebbene in passato abbia sempre lavorato presso i seggi elettorali quest’anno vorrei essere esonerata. Ho 61 anni,
    diabete non ben compensato, ipertensione, disfunzione diastolica di 1° grado e ostruzioni carotidee maggiori del 55%. Sono magrolina e dinamica e questo porta gli uffici preposti a darmi l’esonero a ritenere, nonostante la documentazione, che io non abbia reali problemi. Purtroppo la superficialità è molta. Vogliono impormi turnazioni ai seggi con orario superiore alle 9 ore, anche notturno e pause lavorative che potrebbero non raggiungono le 6 ore tra un turno e l’altro. Come posso aveere esonero certo? Vi ringrazio e auguro buon lavoro

    1. Elisa, mi spiace ma nessuno dei nostro medici sa rispondere al tuo quesito. Non conosciamo questo tema dei turni ai seggi. Ma non è sufficiente parlarne col datore di lavoro?

      1. Purtroppo no, non c’è la volontà di ascoltare. Il tema dei turni ai seggi è che se si viene estratti per essere surroga dei presidenti di seggio assenti, si deve essere in servizio dal sabato pomeriggio e si può terminare in orario dalle 21.00 alle 23.00, la domenica dalle 6.00 alle 23.30/24.00; il lunedì dalle 6.00 a fine operazioni di scrutinio e consegna schede presso il punto di raccolta che dista circa mezzora di macchina. In genere si rientra a casa tra le 02.00 alle 06.00 del martedì mattina.

  11. Buongiorno nel 2017 ( attualmente ho 54 anni) ho avuto cinque episodi di fibrillazione atriale che si sono risolti nel giro di qualche ora con la cardioversione farmacologica. Dopodiché sono stato messo in terapia con flecainide e anticoagulante Xarelto , mi hanno impiantato anche un Loop Recorder che ha evidenziato negli ultimi quattro anni un solo caso di fibrillazione della durata di meno di un’ora dopo aver svolto un lavoro molto pesante nei due giorni precedenti. Lavoro presso un’azienda semi pubblica da 26 anni in ciclo continuo con orari 6-14 , 14-22 , 22-06 . Il mio lavoro è un lavoro molto tranquillo e le terapie funzionano a dovere. Volevo sapere se posso essere ritenuto idoneo al turno notturno. Questa settimana ho avuto una visita presso lo Spisal e non avendo indicazioni di idoneità al lavoro notturno dal medico competente Aziendale, mi hanno esentato dallo svolgere turni di notte. Quindi sono risultato idoneo alla mansione ma con prescrizioni. Volevo sapere se posso mantenere la mia mansione svolgendola solo negli orari diurni, grazie mille.

    1. Davide, premetto che la mia risposta è generica non conoscendo l’azienda, la mansione e i rischi, Sì puoi mantenere la mansione ed essere esentato dai turni notturni o, per lo meno, potresti essere adibito a turni notturni in numero inferiore a 80 l’anno.

      1. Buongiorno grazie per la risposta. Noi già svolgiamo il lavoro notturno in numero di 81 notti all’anno, ma di fatto sono meno considerando i periodi di ferie. Più o meno le notti che svolgiamo sono intorno alle 75 all’ anno . la mansione non è pesante in quanto si tratta solo di gestione di impianti la maggioranza del tempo la passo davanti a un computer. Comunque come consigliato dallo Spisal ho programmato una visita cardiologica per chiedere se posso continuare a svolgere le notti. Se la risposta sarà positiva il certificato del cardiologo lo porterò al medico competente dell’azienda, il quale avrà l’ultima parola sulla questione.

  12. Salve,
    svolgo un lavoro strutturato su 3 turni: 7-15 / 15-23 / 23/7
    Quest’anno durante la visita mi sono stati diagnosticati l’ipertensione e il diabete.
    Per adesso mi è stata data l’idoneità di 6 mesi con prescrizioni.
    Io però vorrei continuare a fare questo lavoro quindi volevo capire se questi problemi automaticamente escludono l’idoneità. Premetto che i turni 23/7 sono circa 50 in un anno.

  13. Bg. Sono un operatore socio sanitario di 55 anni e lavoro in una cra svolgendo anche turni di notte. Da 2 anni a questa parte durante un controllo di routine mi è stata diagnosticata una cardiomiopatia dilatativa con aritmie. Potrei essere esonerato dal fare le notti? Grazie in anticipo!

    1. Buonasera io sono un oss e ho una turnazione dove in un mese faccio dalle 5/6 notti .Nn avendo più la tiroide tolta in seguito ad un tumore posso chiedere una turnazione senza più notti?

  14. Sono un soggetto con il 55% di invalidità e ho la proctite ulcerosa cronica.
    Come mai il medico competente sostiene che io sia idoneo a svolgere anche il turno di notte?
    Inoltre l’INPS mi ha riconosciuto anche la legge 104 art 3 comma 1. Volevo sapere se è sufficiente per richiedere l’esonero dal lavoro notturno. Grazie

  15. BUONASERA ML HO SCRITTO QUEL MESSAGGIO PRECEDENTE E PERCHE IO L’ANNO SCORSO HO AVUTO UN INFARTO GRAVE ADESSO NON RICORDO BENE COSA CE SCRITTO SUL REFERTO DELL’OSPEDALE CMQ HO AVUTO LO STEND E PRENDO 7 PILLOLE AL GIORNO BRILIQUE MATTINA E SERA CONGESCOR OMEGASTATIN PANTORC CARDIASPIRINA EZETIMIBE.IO LAVORO DALLE 19 ALLE 7 TUTTE LE NOTTI COMPRESO SABATO DOMENICA E FESTIVI.

    1. Vinc68, ovviamente non conosco il suo caso. Io penso che se, il medico competente dell’azienda per cui lavora, l’ha giudicato in grado di svolgere il lavoro anche in turnazione notturna, vuol dire che – prendendo i giusti farmaci – il suo scompenso è sotto controllo.
      Se lei non è d’accordo, può fare la contestazione all’ASL di competenza.

      1. Durante il lavoro notturno è legale fare il giro sorveglianza e cambio presidio dei pazienti solo ad un’operatore sanitario, senza un’ intervento di collaborazione dagli infermiere professionale?

    2. Salve ho 50 anni e da diversi anni faccio i turni di notte ma non solo… ho il problema che non riesco a dormire di giorno, ho provato di tt ma niente ho una media di 3 ore di sonno al giorno… questo mi influisce anche nel lavoro perché facendo il turno 22 – 6 io alle 2 di notte già ho problema rimanere sveglio.

      Cosa posso fare?

    3. Salve Buongiorno, volevo porre un quesito. Lavoro su turni h24 in un azienda di logistica .Siccome soffro da più di 3 anni di apnee notturne posso richiedere l’esonero dai turni notturni ? Se si come mi devo muovere?chi mi deve fare il certificato d’inidoneita ai turni notturni da presentare in azienda?
      Saluti.

      1. Dany, deve sentire il medico dell’azienda. Io mi procurerei un documento del medico di base o di uno specialista che dimostra che il suo disturbo è reale (non inventato) e poi chiederei la visita medica straordinaria al medico aziendale, farei vedere la documentazione e direi che non riesco a lavorare di notte…

    4. Buongiorno sono una donna di 50 anni soffro di tiroide di hashimoto da 10 anni ormai sono 6 anni che ogni 3 settimane ho un intera settimana con turno notturno. Da 2/3 mesi dormo poco e male prendendo sonno molto tardi ultimamente durante il turno notturno ho frequenti mal di testa testa confusa e memoria molto scarsa in più prima ancora di fare la settimana di notte comincio avere ansia e sono sempre nervosa con molti episodi di rabbia. Non c’è la faccio più posso essere esonerata? Grazie in anticipo

      1. Marzia, è come ho già risposto ad altri prima di te:
        devi chiedere la visita straordinaria col medico dell’azienda.
        Io mi procurerei un documento del medico di base o di uno specialista che dimostra che il disturbo e poi chiederei la visita medica straordinaria al medico aziendale, farei vedere la documentazione e direi che non riesco a lavorare di notte…
        Se non ti esonera dai turni notturni puoi fare ricorso entro 30 giorni.

  16. SECONDO ME ML FA LE VECI DELLE AZIENDE NON HO LETTO UN COMMENTO FAVOREVOLE A CHI HA ACCIACCHI A FAVORE DEI LAVORATORI NON SI PRENDE UN MINIMO DI RESPONSABILITA LE SUE RISPOSTE SONO SEMPRE LE STESSE CIOE DI RIVOLGERSI AI MEDICI.BHOOOOO

  17. Buongiorno,sono un Oss di 50 anni,lavoro in una RSA tramite agenzia interinale tempo indeterminato,in leasing presso RSA,fine a gennaio ho sempre lavorato part time proprio per non fare le notti in quanto ho tre ernie lombari.La coordinatrice della struttura a gennaio mi ha proposto verbalmente di fare full time con la condizione che non farò le notti.Adesso mi obbligano a farli ,ho chiesto la visita tramite il loro medico competente e mi è stato risposto che prima guardavano i loro dipendenti.!?Che cosa potrei fare?Grazie distinti saluti Ileana

  18. Buongiorno, sofro di cefalea fin da bambina, lavoro in Rsa, faccio turni notturni, finito il turno dopo 3 a 5 giorni sto male, ansi malissimo, ho presentato certificato dal specialista , ma niente, devo lavorare finche andrò in pensione, non so cosa fare, per farmi togliere le notte.

    1. Buonasera
      Mi è stato proposto un lavoro come educatrice, con svolgimento di 1 turno notturno a settimana dalle 20:00 alle 09:00.
      Io soffro di epilessia del lopo temporale con rischio trombofilico da quando sono adolescente,ora ho 26 anni,questo turno potrebbe intaccare il mio stato di salute? Sarebbe meglio non accettare? Io non ho comunicato ancora all’azienda la mia condizione

  19. Buonasera volevo sapere se con una glicemia di max 120 e una glicata di max 6.7 si può essere esonerati dal lavoro notturno,sono un Capostazione di rete ferroviaria italiana. Grazie mille

  20. Ciao, Gaetano 22 anni lavoratore notturno, stavo leggendo i commenti di quest’articolo fanno troppo ridere. Sembra che ti stanno prendendo in giro. Comunque da quando lavoro di notte ho problemi di insonnia, lo faccio da 3 anni ma da quando è iniziata questa stagione sta un po’ peggiorando. Ultimamente la combatto bevendomi un paio di amari del capo prima di andare a letto. Ci sono metodi migliori che può consigliarmi?

    1. Gaetano, l’alcol sembra un buon sistema ma… purtroppo, a lungo andare, diventa un vizio che è pericoloso per la salute!
      Chiedi consiglio al tuo medico di famiglia o, almeno, al tuo farmacista.
      Ci sono diversi rimedi meno dannosi per conciliare il sonno.

  21. Salve mi chiamo Natascia, ho iniziato a lavorare da circa un anno per una nota azienda di spedizioni, svolgendo turno notturno, nel mentre ho iniziato ad avere problemi cardiaci (tachiaritmie), ad oggi infatti prendo 2 pasticche per il cuore ed una per la pressione. In questo caso potrei essere esonerata dal turno notturno? Grazie mille

    1. Natascia, non possiamo rispondere a questa domanda, decide il medico dell’azienda. Non noi.
      Devi chiedere una visita straordinaria e spiegare i tuoi problemi di salute al medico competente della tua azienda.
      (si chiama COMPETENTE perchè è il medico a cui compete la sorveglianza sanitaria di quella specifica azienda)

      1. Buonasera sono Giovanni ho 55 anni svolgo lavoro notturno su turni posso sapere se posso essere esentato vista l’ età e anche perché soffro d’insonnia.

  22. Ho 60 anni e ho un’invalidita del 67% svolgo un lavoro con turni notturni di 10 ore ho diritto ad essere esonerata dal fare le notti ?

  23. Buongiorno,
    io faccio 3 turni a settimane alterne per cui 1 settimana su 3 è di notte. Dopo un anno di lavoro ho sviluppato vertigini e sensazione di “stare su una barca”. Ma l’esame dell’equilibrio non ha riscontrato particolari problemi.
    Può essere il mio sintomo un motivo di esenzione? O come è meglio procedere per altri accertamenti? Grazie

    1. Luca, non credo che il sintomo sia correlato ai turni ma non deve chiedere a me!… Deve chiedere al medico competente aziendale che la visita.

  24. Salve, mi è stato riscontrato un tumore vescicale di basso grado non infiltrante. Ho eseguito turb nel 2023, a distanza di un anno ho avuto una recidiva sempre di basso grado e sempre non infiltrante ed ho eseguito nuovamente una turn. Il programma di follow up prevede cistoscopia a tre mesi inizialmente poi eventualmente ogni 6. Posso chiedere esenzione dal notturno? Io lavoro dall’01 di notte alle 7 per 6giorni la settimana.

  25. “Viene detto lavoro notturno quello in cui il lavoratore svolge la sua mansione per almeno sette ore tra la mezzanotte (24:00) e le cinque del mattino (5:00), pause comprese”

    Dal momento in cui dalle 24:00 alle 5:00 vi sono 5 ore, risulta impossibile arrivare a 7 ore o sbaglio?

    1. Giacomo, hai ragione non si capiva, abbiamo riscritto la frase, adesso dovrebbe essere più comprensibile.
      In pratica i turni tipo questi 3 sono lavoro notturno:
      dalle 22:00 alle ore 5:00 del giorno successivo
      dalle 23:00 alle ore 6:00 del giorno successivo
      dalle 00:00 alle ore 7:00 del giorno successivo.

      1. Sono un lavoratore che svolge da 18 anni lavoro notturno che prevede:
        4 turni consecutivi di notte dalle ore 19 alle 7 del mattino. Da circa sei anni ho sviluppato un disturbo ossessivo compulsivo che mi comporta depressione e disturbi gravi del sonno. Non riesco a svolgere più le attività quotidiane ne’ alcuno sport. L’azienda non intende adibirmi all’attività diurna che pur svolgo negli altri 4 giorni dalle 7 alle 19. Cosa mi consigliate. Grazie per la cortese attenzione. Piero

    2. Buongiorno,
      Mi è stato diagnosticato un tumore al seno 6 anni fa, attualmente sono in follow up negativo. Ho ancora diritto all’estinzione dai turni notturni?

      Grazie.

      1. Buongiorno, purtroppo non avendo il quadro clinico completo non è possibile dare una risposta precisa.
        Stando a quanto scritto potrebbe riprendere la sua normale mansione che comprende turni notturni, qualora autorizzata dal medico competente della tua azienda.
        Consiglio di richiedere al suo medico del lavoro aziendale una nuova visita medica.
        Buona giornata.

  26. Buongiorno mi chiamo Andrea. Ho un quesito da porre a qualche medico competente o qualcuno che sia preparato in materia. Lavoro nell’ambito sanitario come infermiere. Nel 2009 mi hanno diagnosticato Linfoma Non Hodkhing, poi risoltosi. ll medico del lavoro con commissione medica ha confermato la possibilità di turno lavorativo con esclusione Permanente dal lavoro Notturno. Il mio quesito è il seguente: l’esclusione si mantiene anche con diagnosi di pregressa storia di tumore o il medico competente può eventualmente rivedere il tutto. Ringrazio chi possa darmi delle risposte chiarificatrici. Cordiali saluti.

  27. Buona sera ,io sono 25 anni che lavoro in una fabbrica metalmeccanica ,ho subito un intervento di protesi anca sinistra con il certificato del mio professore e tutte le lastre da consegnare al medico di azienda ,posso chiedere l esenzione dalla notte ?ps avrei un 46 per cento di invalidità grazie attendo risposta

    1. Giorgio, leggi l’articolo qui sopra, se non troverai la risposta al tuo quesito, ti conviene chiedere al medico della tua azienda. Chiedere non costa nulla, no?

      1. Buongiorno, complimenti per il sito.
        Ho vinto un concorso in azienda sanitaria per centralinista su turni, a breve avrò visita preassuntivi.
        Mi è stata diagnosticato pattern di Brugada durante iperpiressia e poi al termine di aimalina (1mg/kg),Sef negativo ma impianto di loop per scrupolo. Un unico svenimento in vita dopo cena “alcolica” accompagnato da sintomi che fanno più pensare a vasovagale.
        Secondo lei avrò piena idoneità anche per lavoro notturno? (da sempre fatto senza problemi anche dopo diagnosi)
        La ringrazio
        Alberto

  28. Buongiorno io ho subependimoma del IV ventricolo,cefalea associata a ipertensione diastolica prendendo cardioaspirina topiramato e nobistar posso essere esonerata dai turni di notte ??grazie

    1. Salve
      Lavoro in un’azienda che alterna turni settimanali :pomeriggio ,mattina,notte;
      Siamo in tre che copriamo i tre turni alternandosi.
      Ora un collega non può più svolgere il turno di notte per motivi di salute.
      La mia domanda è la seguente
      Il datore di lavoro può costringere ai due dipendenti rimasti di coprire a turno il turno di notte.
      Si verrebbe a creare una situazione che entrambi farebbero pomeriggio e poi notte a oltranza per intere settimane.
      Grazie per la vostra dosponibilità

    2. Salve, io ho una coxattrosi degenenerativa a l anca ed ho spesso problemi di schiena dovuto pure ad una cattiva postura .Io lavoro come macchinista in una azienza ferroviaria privata e i miei turni lavorativi sono quasi sempre di notte,
      praticamente sto sempre seduto almeno per 7/8 ore..
      La mia domanda è:
      Posso essere esentato dal lavoro notturno e xon la stessa mansione svolgerlo di giorno con molta piu possibilità di variare le ore a sedere ?

  29. Buonasera. Sono un lavoratore notturno ed ogni anno sono sottoposto alla visita medica periodica. Per decenni fra i vari esami vi sono stati ECG e determinazione del livello di colesterolo, quest’anno il medico competente ha deciso di escluderli. Io ed i miei colleghi siamo ormai quasi tutti ultracinquantenni e come lavoratori notturni di lunga data (al di là del comportamento del singolo) soggetti con più probabilità ad aumento del colesterolo e al rischio di malattie cardiovascolari. Possiamo contestare la decisione del MC o si tratta di una sua decisione insindacabile?
    Grazie della risposta

    1. Federico, sicuramente il medico l’ha deciso insieme al datore di lavoro. Io, fossi in voi, ne parlerei col datore di lavoro; fate perno sulla prevenzione (prevenire è meglio che curare). Un dipendente che si ammala ha un costo considerevole. Per esempio dovreste mettere in atto un piano di informazione sui corretti stili alimentari e di attività fisica…
      Parlatene in azienda.

  30. questa pagina è esaustiva e completa, la parte dei commenti poi fa capire come in Italia abbiamo un problema di analfabeti funzionali e persone poco avezze alle moderne tecnologie, massima stima per le risposte date, le ho lette tutte e devo ammettere che la vostra pazienza e ironia sono fantastiche.

  31. Buonasera, sono un OSS e soffro di ferro basso, prendo pastiglie di ferro come terapia fissa, alternando con un mese di pausa..
    Posso essere esonerata dal lavoro notturno???
    Grazie in anticipo.

      1. Buongiorno, sono una infermiera che lavora su 3 turni, da tanti anni mi e diagnosticato ipotiroidismo in cura con Eutirox , negli ultimi anni soffro di insonnia e ansia che ho riferto al medico curante e psichiatra, dove assumo benzodiazepine. Dopo il turno di notte non riesco a dormire neanche mezz’ora per recuperare. Con questo quadro clinico riesco a ottenere esonero dal turno notturno? Grazie

  32. Buonasera, sono un ragazzo di 47 anni. Dal 2009 sono ipotiroideo di hashimoto, con cura farmacologica eutirox 125mg. In oltre sono iperdislipidemico, quindi con problemi cardiovascolari e assumo ogni giorno statine e fibrati, che mi creano dolori muscolari. La mia azienda mi sta imponendo il turno notturno. Posso rifiutarmi?

      1. Fabiana, deve decidere il medico competente dell’azienda. In generale, i problemi motori, da soli, non sono una controindicazione al lavoro notturno.

    1. Buonasera, vorrei sapere se tra le malattie gastrointestinali che esonerano dal lavoro ci sono anche quelle autoimmuni come il morbo di chron e la rettocolite ulcerosa. Grazie

  33. Salve, mi é stato diagnosticato il modo di basedow, dopo una radioterapia metabolica é il ripristino dei valori, sono stato reintegrato nel servizio notturno.
    Ma dopo due mesi ho iniziato ad avere problemi correlati con il sonno. Ho difficoltà a dormire e nel risveglio. Mi capita di andare a letto anche alle 22 e rimanere sveglio fino alle 5 anche se mi sento quel strano senso di stanchezza.
    Vi chiedo avete già sentito casi di questo tipo, c’è una possibile soluzione?
    Prendo Eutirox da 175mg.
    Grazie per la disponibiltà.

    1. Francesco, non diamo indicazioni sanitarie via commenti sul blog…
      Devi fare questa domanda al dottore che ti ha in cura. E devi chiedere anche al medico competente della tua azienda.

  34. Ho fatto come sempre la visita dal mio psichiatra di fiducia,dopo tanti finalmente ho trovato il dottore che ha saputo trovare una terapia giusta alla mia persona,ho fatto come ogni due anni la visita dal medico del lavoro,e non ha accettato il certificato del mio psichiatra perché è un dottore privato,devo secondo lui fare una visita dal dottore dell asl ,mi chiedo ma possono farlo?

  35. Buonasera,
    Ho un distacco posteriore completo del corpo vitreo a sinistra, e una disgregazione del corpo vitreo a destra che monitoraggio. L ‘oculista mi ha prescritto riposo, evitare stress, idratazione.
    Il mio datore di lavoro nonostante gli abbia chiesto di non farmi lavorare di notte che non vedo bene la schermata del computer, mi si appanna la vista, non riesco a leggere i cartacei, con la stanchezza vedo doppio con astenia delle palpebre, non guido più di notte….mi costringe a fare turni di 12 ore chiedendomi di convivere con il problema.
    A chi posso rivolgermi per avere una esenzione medica?
    Grazie G.Maria

    1. Giovanna, Che mansione ha? Non avete il medico aziendale?
      Se avete il medico aziendale deve rivolgersi a lui/lei. Se non l’avete e l’azienda ha l’obbligo di sorveglianza sanitaria, deve rivolgersi all’Ispettorato Territoriale del Lavoro della sua provincia (INL).

      1. buongiorno, ho asma bpco. il medico dell azienda x cui ero ha detto che con l asma si può fare il turno di notte. purtroppo l azienda x cui lavoravo ha fatto la clausola sociale e sono dovuta passare in un azienda che fa solo turno notturno. ho iniziato il 12 maggio 2023

  36. Sono un addetto ai servizi fiduciari , ho subito nel novembre del 2021 un infarto al mio cardo , inoltre soffro di apnee notturne e di notte uso la cpap. Ho riconosciuta un ‘invalidità del 55%. Possono farmi fare lavoro notturno? Alla visita della ditta il medico ha sconsigliato

    1. Leopoldo, nome facciamo a darti una risposta solo dopo aver letto la tua domanda? Dovremmo sapere chi sei e la tua storia, visitarti, sapere bene che tipo di lavoro fai e, poi, possiamo dare una risposta…
      Devi parlare con il medico che ti ha visitato, non con noi su internet…

  37. Salve, lo stesso criterio è applicato alla pronta disponibilità notturna, io sono affetta da ipotiroidite e da tachicardia parossistica sopra ventricolare, potrei essere esonerata dai turni di PD notturna?

    1. Buon giorno io è da anni che faccio i tre turni in fabbrica ma da un giorno al altro mi è successo che non dormo piu facendo le notti io da anni sto prendendo Eutirox per la tiroide che non sia quella la causa di tutto grazie.

    2. Buongiorno sono Giusy ho 65 anni e lavoro nella sicurezza su tre turni (mattino, pomeriggio e notte)
      Soffro di problemi respiratori a causa di BPCO
      La mia domanda è: posso chiedere l’esenzione per i turni di notte?
      E se si a chi devo rivolgermi per ottenerla?
      Grazie in anticipo per la cortese risposta.

  38. Sono una guardia giurata di 59 anni affetto da diabete tipo 2
    L’istituto mi sta imponendo il turno di notte quasi continuo con spostamenti di più di 50km da casa.
    Comincio ad avere dei problemi col sonno e ipertensione
    Ma nessuno fa nulla.
    Mi chiedo se questo non è accanimento.

    1. Vittorio, deve chiedere una visita medica al medico competente aziendale. Se ha problemi dovuti al diabete non è idoneo al lavoro notturno… secondo noi.
      Nel caso in cui ha già sostenuto la visita ma nulla è cambiato, può chiedere alla ASL una “contro-visita” contestando la prima visita.

      1. Vittorio anchio sono una guardia Giurata di anni 60 a me con problemi alla schiena ernie, il medico del Lavoro(Se così si può definire) avevo esonero dalle ronde,poi un giorno secondo lui ero guarito idoneo.
        Ho fatto rcorso asl competente,una commissione di 4 medici ha dato ragione a me di fatto sono esonerato per sempre.
        Tu che hai il diabete 2 non devi fare notti come dei miei colleghi sono stati esonerati.
        Un consiglio fai ricorso dopo la visita medica,e vedrai che ti accolgono il ricorso,e quello vale sempre,
        un saluto Fabrizio

  39. Mio figlio ha il cheratocono entrambi gli occhi, su uno hanno detto di fare il trapianto di cornea. Ora lavora di notte come portierato, può essere esonerato con questa patologia agli occhi? Grazie

    1. Maria Teresa, come possiamo dirlo? Solo il medico competente, che può visitare il lavoratore e che conosce il lavoro che deve fare, potrà dire questo.

  40. Ho 58 anni mi chiedono di fare il turno di notte ( mancano 23 mesi alla pensione ) Ho Apnea notturna diabete e ipertensione invalidità civile al 55% riconosciuta … ma non si vergognano ? assumete i giovani e lasciate in pace le persone come me !

    1. Carlo, si tratta di un cambio mansione: devono farti fare la visita medica dal medico competente. Porta a lui/lei la tua documentazione e vedrai che non ti fanno fare i turni notturni…

      1. Buongiorno,io sto assumendo la cardioaspirina per fluidificare il sangue in prevenzione, dato che ho la vena sovraortica sx occlusa del 55 % da placca, con controllo ecodoppler ogni 6 mesi, ho 51 anni, volevo chiederle se posso essere esonerato dal lavoro notturno? Grazie per l attenzione

        1. Andrea, è assolutamente impossibile rispondere sensatamente a una domanda così senza conoscere la situazione generale…
          Che mansione hai, che situazione generale di salute hai, c’è obesità, ipertensione, sedentarietà? Il quadro psicofisico com’è? Lavori in solitudine? Eccetera eccetera..
          Solo prendendo in considerazione tutto il quadro generale sarà possibile rispondere.

          1. Buonasera
            Ho 55 anni e 4anni fa ho fatto un ictus.sono una guardia giurata e soffro di ipertensione cronica da anni.prendo tre pastiglie al giorno tra cui cardioaspirina.posso chiedere di non svolgere turni di notte con la mia patologia?mi devo rivolgere al mio medico oppure a quello aziendale?
            Grazie

            1. Davide, se ora stai bene non credo che ci siano i presupposti per non fare lavoro notturno. Comunque, puoi raccogliere la documentazione sanitaria e poi chiedere all’azienda di fissarti un incontro col medico competente (si chiama così il medico del lavoro) per sottoporre il tuo quesito.

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