videoterminale

VDT: RISCHIO LAVORO AL VIDEOTERMINALE

Il VDT, o rischio lavoro al videoterminale, è un rischio lavorativo molto diffuso e riconosciuto ampiamente dal Testo Unico sulla Sicurezza sul Lavoro.

Il Ministero del Lavoro, già nell’anno 2000, riconosceva tutela sanitaria per i lavoratori sottoposti a questo rischio lavoro-correlato e pubblicava il documento sulle linee guida per la prevenzione di disturbi fisici e mentali che possono essere provocati dall’utilizzo del videoterminale.

È importante prevenire i disturbi causati dall’utilizzo del videoterminale poiché, tra una delle patologie più frequentemente indennizzate attraverso le prestazioni INAIL è proprio la discopatia lombare, spesso associata anche a questa categoria di lavoratori.

Vediamo insieme in questo articolo di capire bene cosa si intende quando si parla di rischio lavoro al videoterminale o VDT, e chi sono i lavoratori che ne sono soggetti.

Indice:
CHI SONO I VIDEOTERMINALISTI
COS'È IL VIDEOTERMINALE o VDT
IN COSA CONSISTE IL RISCHIO VDT
REQUISITI MINIMI DELLA POSTAZIONE AL VIDEOTERMINALE
SORVEGLIANZA SANITARIA PER VIDEOTERMINALISTI
OBBLIGHI DEL DATORE DI LAVORO

Chi sono i videoterminalisti

I lavoratori detti “videoterminalisti” sono tutti coloro che svolgono la loro mansione davanti a un’attrezzatura munita di videoterminale, ossia uno schermo alfanumerico o grafico.

La postazione di lavoro del videoterminalista è costituita quindi dal videoterminale, dalla seduta, dal piano di lavoro e dall’ambiente esterno ma comprende anche tutte le apparecchiature accessorie come mouse, tastiere, software interfaccia uomo-macchina, modem, stampanti ed eventuali strumenti aggiuntivi.

Il videoterminalista per considerarsi tale è colui che lavora davanti al videoterminale in modo continuativo e abituale per un tempo di almeno 20 ore settimanali.

Cos’è il videoterminale o VDT

Per videoterminale si intendono tutti i tipi di monitor, quindi un dispositivo di elaborazione elettronico per la visualizzazione di numeri, immagini, video, o più generalmente dati.

In molti casi possiamo considerarlo sinonimo di “schermo” o “display”.

Videoterminalista al lavoro

In cosa consiste il rischio VDT

Tra i rischi lavoro-collegati relativi all’utilizzo del videoterminale vengono riconosciuti:

  1. Rischi di sviluppare disturbi alla vista o agli occhi, causati dall’esposizione prolungata alla luce del monitor,
  2. Rischi di sviluppare danni o problemi alla colonna vertebrale, collegati al mantenimento di posizione seduta per lungo tempo,
  3. Rischi di soffrire di affaticamento fisico e mentale,
  4. Rischi igienici ed ergonomici derivati dall’ambiente di lavoro.

Requisiti minimi della postazione al videoterminale

Per quanto riguarda la postazione al videoterminale vi sono dei requisiti essenziali che garantiscono al lavoratore di svolgere la sua attività in maniera idonea e sicura.

Essi riguardano:

Schermo:

  • Deve essere regolabile e orientabile in base alle esigenze del lavoratore,
  • Deve essere posto a distanza degli occhi pari a circa 50-70 cm,
  • Deve avere buona risoluzione e privo di riflessi,
  • L’immagine deve essere stabile, non essere suscettibile di farfallamento,
  • Contrasto e brillantezza devono essere regolabili dall’utente in base alle condizioni ambientali.

Tastiera e dispositivi di puntamento:

  • La tastiera deve essere regolabile e posizionata in maniera che il lavoratore mantenga una posizione confortevole tale da non affaticare le braccia,
  • Deve inoltre essere leggibile,
  • Il mouse o altri dispositivi di puntamento devono essere posizionati sullo stesso piano della tastiera e facilmente utilizzabili.

Piano di lavoro:

  • Deve essere stabile, di dimensioni sufficienti per posizionare videoterminale e strumenti accessori, e permettere al lavoratore di assumere una posizione confortevole di braccia e gambe,
  • Solitamente l’altezza del piano lavoro deve essere compresa tra i 70 e gli 80 cm,
  • Deve essere abbastanza profondo per garantire al lavoratore la distanza tra monitor e occhi.

Seduta:

  • La seduta deve essere confortevole, stabile e permettere libertà nei movimenti,
  • Deve essere dotato di schienale che fornisca un adeguato supporto dorso-lombare,
  • Deve essere regolabile nell’altezza e nell’inclinazione dello schienale,
  • Il sedile deve essere dotato di meccanismo girevole per facilitare gli spostamenti e i movimenti del lavoratore,
  • Se richiesto deve essere fornito un poggiapiedi per permettere una postura adeguata degli arti inferiori.
Rappresentazione della corretta postazione di lavoro al videoterminale

Sorveglianza sanitaria per i videoterminalisti

La sorveglianza sanitaria prevista per i lavoratori videoterminalisti viene sempre effettuata dal medico competente d’azienda e si articola in visite periodiche di controllo relative a:

  1. Visita di controllo della vista e dei disturbi legati agli occhi, quindi esecuzione del Visiotest
  2. Visita di controllo dell’apparato muscolo-scheletrico, ossia la Valutazione clinico-funzionale del rachide e della spalla

Le visite, come prevede la normativa, andranno indicate nel protocollo sanitario dell’azienda.

Salvo casi particolari stabiliti dal medico competente, saranno da ripetersi a cadenza quinquennale nella maggioranza dei casi, mentre saranno a cadenza biennale per i lavoratori valutati idonei con prescrizioni o limitazioni e per gli over 50.

Obblighi del datore di lavoro

Il Datore di lavoro ha il dovere di concedere ai lavoratori videoterminalisti una pausa di almeno 15 minuti dopo 2 ore consecutive di lavoro al videoterminale.

Ha inoltre la responsabilità di adottare tutti i provvedimenti necessari a ridurre i rischi lavoro correlati relativi al VDT organizzando le postazioni in maniera efficiente e adeguata rispetto all’attività dei lavoratori.


Giunti alla fine di questo articolo dovresti essere ben informato su che cosa si intende per videoterminale e su quali sono i rischi lavoro correlati a cui sono soggetti i videoterminalisti.

Se hai bisogno della consulenza di Medici del lavoro professionisti, non esitare a contattarci!

Per qualsiasi dubbio lascia un commento e risponderemo tempestivamente alle tue domande.

10 commenti su “VDT: RISCHIO LAVORO AL VIDEOTERMINALE”

  1. Buongiorno. Ormai è una normativa inapplicabile perchè non esistono più i monitor che sono stati sostituiti dagli schermi. Gli addetti alla videosorvaglianza non penso rientrino nella definizione di videoterminalista

    1. Giovanni, se la posizione del lavoratore è “fissa” davanti a uno schermo (di qualsiasi tipo), i rischi di assumere posizioni incongrue e di forzare la vista sono innegabili. Non capisco perché non dovrebbe essere più così.

    1. Vincenzo, la postazione di lavoro e il monitor stesso devono avere dei requisiti specifici.
      Chiedi a chi si occupa della sicurezza nella tua azienda.
      Il dottore controlla “gli effetti” del lavoro sul lavoratore, ad esempio: perdita della vista, problemi alla schiena, stress e sovrappeso…

  2. Buonasera,

    Ho bisogno di capire perché la mia azienda vuole sottopormi alla visita medica di sorveglianza sanitaria dopo assermi assentata per 15 gg ad aprile causa cervicobrachialgia… a me terminerà il contratto il 30/giugno e vorrei capire se tale visita è finalizzata al non rinnovo a tempo indeterminato del contratto. Aspetto vostre,
    Serenella

    1. Serenella, non conosciamo le intenzioni del tuo datore di lavoro. Che mansione hai? Da quanto tempo lavori in quella azienda? E’ la prima visita che fai?… Sono tante le variabili. La cosa migliore è chiedere di che visita si tratti: visita preassuntiva o visita periodica? Non esistono altre visite mediche; solo dopo assenze di 60 o più giorni c’è la visita per il rientro al lavoro https://medicolavoro.org/60-giorni-di-assenza/ ).

    1. Giuseppe, tutte le mansioni che prevedono l’uso prolungato di videoterminali/monitor o che stressano la vista, vanno tenute sotto controllo per verificare che non ci siano rischi per la salute del lavoratore.
      Parlane con il vostro medico competente aziendale.

  3. Buongiorno, bisognerebbe aggiornare la definizione di video terminalista, oggi con l’avvento di nuove tecnologie si fa un largo uso di tablet e palmari che affaticano molto di più la vista è creano molto stres psicologico dato il facile utilizzo vengono imposti sul lavoro dalle aziende per fare tutto e ci si ritrova ad usarli costantemente senza un minuto di pausa procurando al lavoratore grave disaggio, sono molto polifunzionali a differenza dei pc io che consentì di integrare grazie alle app tutto il lavoro che si faceva sui videoterminali ed aggiungere molte altre funzionalità io che a comportato un aggravamento del uso del terminale senza però che venisse opportunamente normato.

    1. Dici benissimo Mario! Il lavoro “intelligente”, unito alle abitudini del tempo libero, stanno creando una popolazione che avrà tra pochi anni seri problemi di postura, obesità e problemi alla vista…
      Non parliamo dei problemi di relazione interpersonale e dello stress…

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