VDT: RISCHIO LAVORO AL VIDEOTERMINALE

videoterminale

Ultimo aggiornamento: 14/02/2025

Il VDT, o rischio lavoro al videoterminale, è un rischio lavorativo molto diffuso e riconosciuto ampiamente dal Testo Unico sulla Sicurezza sul Lavoro.

Il Ministero del Lavoro, già nell’anno 2000, riconosceva tutela sanitaria per i lavoratori sottoposti a questo rischio lavoro-correlato e pubblicava il documento sulle linee guida per la prevenzione di disturbi fisici e mentali che possono essere provocati dall’utilizzo del videoterminale.

È importante prevenire i disturbi causati dall’utilizzo del videoterminale poiché, tra una delle patologie più frequentemente indennizzate attraverso le prestazioni INAIL è proprio la discopatia lombare, spesso associata anche a questa categoria di lavoratori.

Vediamo insieme in questo articolo di capire bene cosa si intende quando si parla di rischio lavoro al videoterminale o VDT, e chi sono i lavoratori che ne sono soggetti.

Indice:
CHI SONO I VIDEOTERMINALISTI
COS'È IL VIDEOTERMINALE o VDT
IN COSA CONSISTE IL RISCHIO VDT

RISCHIO VDT: DISTURBI VISIVI
RISCHIO VDT: DISTURBI MUSCOLO SCHELETRICI
RISCHIO VDT: ALTRI DISTURBI
QUALI MISURE DI PREVENZIONE
REQUISITI MINIMI DELLA POSTAZIONE AL VIDEOTERMINALE
SORVEGLIANZA SANITARIA PER VIDEOTERMINALISTI
OBBLIGHI DEL DATORE DI LAVORO

Chi sono i videoterminalisti

I lavoratori detti “videoterminalisti” sono tutti coloro che svolgono la loro mansione davanti a un’attrezzatura munita di videoterminale, ossia uno schermo alfanumerico o grafico.

La postazione di lavoro del videoterminalista è costituita quindi dal videoterminale, dalla seduta, dal piano di lavoro e dall’ambiente esterno ma comprende anche tutte le apparecchiature accessorie come mouse, tastiere, software interfaccia uomo-macchina, modem, stampanti ed eventuali strumenti aggiuntivi.

Il videoterminalista per considerarsi tale è colui che lavora davanti al videoterminale in modo continuativo e abituale per un tempo di almeno 20 ore settimanali.

Cos’è il videoterminale o VDT

Per videoterminale si intendono tutti i tipi di monitor, schermo o display, ovvero un dispositivo elettronico per la visualizzazione di numeri, immagini, video, o più generalmente dati.

È un componente essenziale di computer, laptop, tablet e altri dispositivi digitali.

Caratteristiche principali
  • Schermo: La superficie visibile del videoterminale, dove vengono visualizzate le immagini.
  • Tecnologia di visualizzazione: I videoterminali moderni utilizzano principalmente schermi a cristalli liquidi (LCD) o diodi organici a emissione di luce (OLED).
  • Risoluzione: Il numero di pixel (punti) che compongono l’immagine sullo schermo. Una risoluzione più alta significa immagini più nitide e dettagliate.
  • Dimensioni: Le dimensioni dello schermo sono misurate in diagonale e possono variare da pochi pollici (come negli smartphone) a diverse decine di pollici (come nei monitor per computer o nelle televisioni).
  • Interfaccia: Il modo in cui il videoterminale si connette ad altri dispositivi, tramite cavo HDMI o wireless.

In molti casi possiamo considerarlo sinonimo di “schermo” o “display”.

vdt - Videoterminalista al lavoro
Videoterminalista al lavoro

In cosa consiste il rischio VDT

Tra i rischi lavoro-collegati relativi all’utilizzo del videoterminale VDT vengono riconosciuti:

  1. Rischi di sviluppare disturbi alla vista o agli occhi, causati dall’esposizione prolungata alla luce del monitor,
  2. Rischi di sviluppare danni o problemi alla colonna vertebrale, collegati al mantenimento di posizione seduta per lungo tempo,
  3. Rischi di soffrire di affaticamento fisico e mentale,
  4. Rischi igienici ed ergonomici derivati dall’ambiente di lavoro.

I rischi da Videoteminale (VDT): Disturbi Visivi

L’utilizzo prolungato del videoterminale è diventato una costante per molti lavoratori, ma questa abitudine può avere un impatto significativo sulla salute degli occhi.

L’affaticamento oculare, infatti, è uno dei disturbi più comuni tra chi passa molte ore davanti allo schermo, manifestandosi con sintomi quali:

  • Affaticamento degli occhi: Sensazione di stanchezza, pesantezza o bruciore agli occhi.
  • Secchezza oculare: Sensazione di avere gli occhi secchi, irritati.
  • Visione offuscata: Difficoltà a mettere a fuoco, visione doppia o sfocata.
  • Mal di testa: Cefalea, spesso localizzata nella zona frontale o intorno agli occhi.
  • Dolore agli occhi: Sensazione di dolore, pressione o fastidio agli occhi.
  • Lacrimazione eccessiva: Produzione eccessiva di lacrime.
  • Sensibilità alla luce: Fastidio o dolore quando si è esposti a luci intense.

Comprendere le cause di questo problema e adottare strategie preventive è fondamentale per preservare il benessere visivo a lungo termine.

Le cause dell’affaticamento oculare da videoterminale

L’affaticamento degli occhi durante l’utilizzo del videoterminale vdt è un fenomeno multifattoriale, in cui concorrono diversi elementi:

  • Ridotta frequenza del battito delle palpebre: Quando siamo concentrati sullo schermo, tendiamo a sbattere le palpebre meno frequentemente, riducendo la lubrificazione naturale dell’occhio e favorendo la secchezza oculare.
  • Messa a fuoco prolungata: La visione fissa dello schermo richiede uno sforzo costante dei muscoli oculari, che può portare ad affaticamento e dolore.
  • Luce blu: La luce blu emessa dagli schermi digitali può interferire con i ritmi circadiani e causare affaticamento visivo, soprattutto se l’esposizione è prolungata nelle ore serali.
  • Condizioni ambientali: Un ambiente di lavoro con scarsa illuminazione, riflessi sullo schermo o aria secca può peggiorare i sintomi dell’affaticamento oculare.
  • Ergonomia della postazione: Una postazione di lavoro non adeguata, con monitor posizionato male o sedia non ergonomica, può contribuire all’affaticamento degli occhi e ad altri disturbi muscolo-scheletrici.

I rischi da Videoteminale (VDT): Disturbi muscolo-scheletrici

L’utilizzo prolungato del videoterminale può causare una serie di disturbi non solo alla vista.

L’utilizzo prolungato del computer, specialmente in postazioni di lavoro non ergonomiche, può causare la sindrome del tunnel carpale, tendiniti e altri disturbi muscolo-scheletrici. La digitazione continua, l’utilizzo del mouse e la postura scorretta possono sovraccaricare i tendini e i muscoli di mani, polsi e braccia a causa di movimenti ripetuti a carico degli arti superiori.

Questi sintomi possono variare da persona a persona e possono essere influenzati da fattori individuali, ambientali e di lavoro.

  • Dolore al collo e alle spalle: Tensione, rigidità o dolore nella zona cervicale e alle spalle.
  • Mal di schiena: Dolore nella regione lombare.
  • Dolore alle braccia e ai polsi: Dolore, formicolio o intorpidimento lungo le braccia e nei polsi (possibile sindrome del tunnel carpale).
  • Dolore alle mani e alle dita: Dolore, rigidità o difficoltà a muovere le dita.

I rischi da Videoteminale (VDT): Altri disturbi

  • Affaticamento generale: Sensazione di stanchezza fisica e mentale.
  • Stress: Sensazione di pressione, ansia o irritabilità.
  • Difficoltà di concentrazione: Problemi a mantenere l’attenzione e a concentrarsi.
  • Disturbi del sonno: Difficoltà ad addormentarsi o a dormire sonni tranquilli.

Importante

Se si manifestano uno o più di questi sintomi, è importante consultare il medico curante o il medico del lavoro. In alcuni casi, potrebbe essere necessario sottoporsi a specifici accertamenti diagnostici.

Prevenzione

Per prevenire o ridurre i rischi associati all’uso del videoterminale (VDT), è consigliabile adottare alcune misure preventive, tra cui:

  • Ergonomia della postazione di lavoro: Assicurarsi che la postazione di lavoro sia adeguata, con una sedia ergonomica, un monitor posizionato correttamente e una tastiera e un mouse che favoriscano una postura corretta.
  • Pausa dagli schermi: Fare delle pause regolari (ad esempio, ogni 20 minuti) per riposare gli occhi e sgranchire i muscoli.
  • Esercizi per gli occhi: Eseguire esercizi di rilassamento per gli occhi, come guardare lontano o cambiare la messa a fuoco.
  • Illuminazione adeguata: Assicurarsi che l’ambiente di lavoro sia ben illuminato, senza riflessi sullo schermo.

Requisiti minimi della postazione al videoterminale

Riassumendo per quanto riguarda la postazione al videoterminale vi sono dei requisiti minimi essenziali che garantiscono al lavoratore di svolgere la sua attività in maniera idonea e sicura.

Essi riguardano:

Schermo:

  • Deve essere regolabile e orientabile in base alle esigenze del lavoratore,
  • Deve essere posto a distanza degli occhi pari a circa 50-70 cm,
  • Deve avere buona risoluzione e privo di riflessi,
  • L’immagine deve essere stabile, non essere suscettibile di farfallamento,
  • Contrasto e brillantezza devono essere regolabili dall’utente in base alle condizioni ambientali.

Tastiera e dispositivi di puntamento:

  • La tastiera deve essere regolabile e posizionata in maniera che il lavoratore mantenga una posizione confortevole tale da non affaticare le braccia,
  • Deve inoltre essere leggibile,
  • Il mouse o altri dispositivi di puntamento devono essere posizionati sullo stesso piano della tastiera e facilmente utilizzabili.

Piano di lavoro:

  • Deve essere stabile, di dimensioni sufficienti per posizionare videoterminale e strumenti accessori, e permettere al lavoratore di assumere una posizione confortevole di braccia e gambe,
  • Solitamente l’altezza del piano lavoro deve essere compresa tra i 70 e gli 80 cm,
  • Deve essere abbastanza profondo per garantire al lavoratore la distanza tra monitor e occhi.

Seduta:

  • La seduta deve essere confortevole, stabile e permettere libertà nei movimenti,
  • Deve essere dotato di schienale che fornisca un adeguato supporto dorso-lombare,
  • Deve essere regolabile nell’altezza e nell’inclinazione dello schienale,
  • Il sedile deve essere dotato di meccanismo girevole per facilitare gli spostamenti e i movimenti del lavoratore,
  • Se richiesto deve essere fornito un poggiapiedi per permettere una postura adeguata degli arti inferiori.
vdt - Rappresentazione della corretta postazione di lavoro al videoterminale
Rappresentazione della corretta postazione di lavoro al videoterminale

Sorveglianza sanitaria per i videoterminalisti

La sorveglianza sanitaria prevista per i lavoratori videoterminalisti viene sempre effettuata dal medico competente d’azienda e si articola in visite periodiche di controllo relative a:

  1. Visita di controllo della vista e dei disturbi legati agli occhi, quindi esecuzione del Visiotest
  2. Visita di controllo dell’apparato muscolo-scheletrico, ossia la Valutazione clinico-funzionale del rachide e della spalla

Le visite, come prevede la normativa, andranno indicate nel protocollo sanitario dell’azienda.

Salvo casi particolari stabiliti dal medico competente, saranno da ripetersi a cadenza quinquennale nella maggioranza dei casi, mentre saranno a cadenza biennale per i lavoratori valutati idonei con prescrizioni o limitazioni e per gli over 50.

Obblighi del datore di lavoro

Il Datore di lavoro ha il dovere di concedere ai lavoratori videoterminalisti una pausa di almeno 15 minuti dopo 2 ore consecutive di lavoro al videoterminale.

Ha inoltre la responsabilità di adottare tutti i provvedimenti necessari a ridurre i rischi lavoro correlati relativi al VDT organizzando le postazioni in maniera efficiente e adeguata rispetto all’attività dei lavoratori.


Conclusioni: vdt e salute del lavoratore, un binomio possibile

L’utilizzo del videoterminale (o VDT) è diventato imprescindibile nel mondo del lavoro moderno, ma come abbiamo visto, può comportare una serie di rischi per la salute, soprattutto per gli occhi e il sistema muscolo-scheletrico.

La chiave sta nel trovare un equilibrio tra l’utilizzo del VDT e la tutela della salute del lavoratore.

Questo è possibile attraverso l’adozione di misure preventive e l’implementazione di buone pratiche, sia a livello individuale che aziendale.

A livello individuale, è fondamentale essere consapevoli dei rischi e adottare comportamenti corretti, come mantenere una postura adeguata, fare pause regolari, eseguire esercizi per gli occhi e curare l’illuminazione dell’ambiente di lavoro.

A livello aziendale, è responsabilità del datore di lavoro garantire un ambiente di lavoro sicuro ed ergonomico, fornendo ai lavoratori le informazioni e gli strumenti necessari per prevenire i disturbi legati all’utilizzo del VDT.

Ricordiamo che la salute è un bene prezioso e che la prevenzione è sempre la migliore strategia. Investire nella salute dei lavoratori significa investire nel futuro dell’azienda.

Giunti alla fine di questo articolo dovresti essere ben informato su che cosa si intende per videoterminale e su quali sono i rischi lavoro correlati a cui sono soggetti i videoterminalisti.

Se hai bisogno della consulenza di Medici del lavoro professionisti, non esitare a contattarci!

Per qualsiasi dubbio lascia un commento e risponderemo tempestivamente alle tue domande.

Per qualsiasi domanda scrivi un commento qui sotto, risponderemo al più presto ai tuoi dubbi.
Oppure non esitare a contattarci per una consulenza professionale sul tema.

12 commenti su “VDT: RISCHIO LAVORO AL VIDEOTERMINALE”

  1. Buongiorno. Ormai è una normativa inapplicabile perchè non esistono più i monitor che sono stati sostituiti dagli schermi. Gli addetti alla videosorvaglianza non penso rientrino nella definizione di videoterminalista

    1. Giovanni, se la posizione del lavoratore è “fissa” davanti a uno schermo (di qualsiasi tipo), i rischi di assumere posizioni incongrue e di forzare la vista sono innegabili. Non capisco perché non dovrebbe essere più così.

    1. Vincenzo, la postazione di lavoro e il monitor stesso devono avere dei requisiti specifici.
      Chiedi a chi si occupa della sicurezza nella tua azienda.
      Il dottore controlla “gli effetti” del lavoro sul lavoratore, ad esempio: perdita della vista, problemi alla schiena, stress e sovrappeso…

      1. Buongiorno ho una miopia severa meno 7.75 occhio sinistro e meno 5.50 occhio destro sono a video terminale dalle 8.45 alle 16 e ho 60 anni a fine giornata i miei occhi sono rossi e ho problemi alla schiena dopo 40 anni di banca posso chiedere un’ altro lavoro? Questa miopia è troppo alta per effettuare questo tipo di lavoro in banca? Grazie per Una Vs gentile risposta

        1. Alberta, devi parlarne col medico competente aziendale (chiedi una visita urgente senza aspettare la prossima scadenza).
          Io, per esempio, ti darei delle limitazioni e delle prescrizioni relative al tempo passato seduta e davanti al monitor.
          Poi col datore di lavoro si vede insieme quali sono le attività adeguate alla tua situazione…

  2. Buonasera,

    Ho bisogno di capire perché la mia azienda vuole sottopormi alla visita medica di sorveglianza sanitaria dopo assermi assentata per 15 gg ad aprile causa cervicobrachialgia… a me terminerà il contratto il 30/giugno e vorrei capire se tale visita è finalizzata al non rinnovo a tempo indeterminato del contratto. Aspetto vostre,
    Serenella

    1. Serenella, non conosciamo le intenzioni del tuo datore di lavoro. Che mansione hai? Da quanto tempo lavori in quella azienda? E’ la prima visita che fai?… Sono tante le variabili. La cosa migliore è chiedere di che visita si tratti: visita preassuntiva o visita periodica? Non esistono altre visite mediche; solo dopo assenze di 60 o più giorni c’è la visita per il rientro al lavoro https://medicolavoro.org/60-giorni-di-assenza/ ).

    1. Giuseppe, tutte le mansioni che prevedono l’uso prolungato di videoterminali/monitor o che stressano la vista, vanno tenute sotto controllo per verificare che non ci siano rischi per la salute del lavoratore.
      Parlane con il vostro medico competente aziendale.

  3. Buongiorno, bisognerebbe aggiornare la definizione di video terminalista, oggi con l’avvento di nuove tecnologie si fa un largo uso di tablet e palmari che affaticano molto di più la vista è creano molto stres psicologico dato il facile utilizzo vengono imposti sul lavoro dalle aziende per fare tutto e ci si ritrova ad usarli costantemente senza un minuto di pausa procurando al lavoratore grave disaggio, sono molto polifunzionali a differenza dei pc io che consentì di integrare grazie alle app tutto il lavoro che si faceva sui videoterminali ed aggiungere molte altre funzionalità io che a comportato un aggravamento del uso del terminale senza però che venisse opportunamente normato.

    1. Dici benissimo Mario! Il lavoro “intelligente”, unito alle abitudini del tempo libero, stanno creando una popolazione che avrà tra pochi anni seri problemi di postura, obesità e problemi alla vista…
      Non parliamo dei problemi di relazione interpersonale e dello stress…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Cerca

Categorie

Condividi

Caro Imprenditore, se hai bisogno di una consulenza per la Sorveglianza Sanitaria della Tua Impresa, contattaci o compila il modulo di richiesta

Medicolavoro ti offre una consulenza gratuita.

Grazie agli studi medici di PaviaCesano Maderno e di Milanofiori copriamo l’intera provincia di Milano, Pavia, Monza e Brianza, parte della provincia di Lodi e di Piacenza.

Abbiamo anche uno studio a Treviso, grazie al quale possiamo coprire la provincia di Treviso e parte della provincia di Venezia.

Non rischiare, scopri come metterti in regola!

medico lavoro

Se hai bisogno di una consulenza contattaci o compila il modulo di richiesta

Medicolavoro ti offre una consulenza gratuita.

Grazie agli studi medici di PaviaCesano Maderno e di Milanofiori copriamo l’intera provincia di Milano, Pavia, Monza e Brianza, parte della provincia di Lodi e di Piacenza.

Abbiamo anche uno studio a Treviso, grazie al quale possiamo coprire la provincia di Treviso e parte della provincia di Venezia.

Non rischiare, scopri come metterti in regola!