Ultimo aggiornamento: 19/2/25
Attraverso il giudizio di idoneità il Medico Competente verifica che il lavoratore possa svolgere la sua mansione senza correre rischi per la Salute.
Ascolta l’audioPodcast dell’articolo qui:
Secondo il Testo Unico sulla Salute e Sicurezza la Sorveglianza Sanitaria è obbligatoria in tutte le mansioni lavorative per cui il DVR aziendale indica la presenza di rischi lavoro-correlati.
Ecco 5 cose che devi sapere sull’idoneità alla mansione:
Indice
Cosa si intende per “giudizio di idoneità alla mansione”?
Cosa succede se il Medico Competente non da l’idoneità alla mansione?
Il Datore di lavoro viene a conoscenza dello stato di salute del lavoratore?
Si può essere licenziati se non si ottiene il certificato di idoneità?
Si può fare ricorso al giudizio del Medico Competente?
Idoneità alla mansione: quando scade?
Conclusioni: 5 cose che devi sapere sull’idoneità alla mansione
Cosa si intende per “giudizio di idoneità alla mansione”
Il giudizio di idoneità alla mansione non è altro che il "responso" finale della visita medica del lavoro svolta dal Medico Competente.
Il Medico Competente, detto anche Medico del lavoro, è il professionista che si occupa di effettuare la Sorveglianza Sanitaria: ossia l’insieme delle visite e gli esami per controllare la Salute dei lavoratori.
Dopo un’attenta visita medica (in cui possono essere fatte anche delle visite specifiche collegate alla mansione del lavoratore, come la Spirometria, l’Audiometria o il Visiotest ecc..) il Medico Competente esprime il suo giudizio e decide se il lavoratore può svolgere la sua mansione senza rischi per la propria Salute.
Il giudizio di idoneità, infatti, può essere di 4 tipi:
Idoneità:
la visita ha avuto esito positivo: il Medico Competente ha constatato che per quella determinata mansione e per quel determinato luogo di lavoro, il lavoratore può svolgere la sua attività senza controindicazioni che potrebbero danneggiare la sua Salute. Quindi si dice che il lavoratore è idoneo alla mansione specifica.
Idoneità parziale (temporanea o permanente) con prescrizioni o limitazioni:
in questo caso il Medico Competente ha rilevato che il lavoratore può svolgere la sua mansione, ma con delle limitazioni. Ad esempio: un magazziniere può lavorare, ma deve evitare di sollevare carichi molto pesanti oltre i 15kg.
Inidoneità temporanea:
il Medico Competente ha deciso che per il momento, il lavoratore non è nelle condizioni di salute per svolgere la sua mansione. Si dovrà quindi aspettare un determinato periodo di tempo (deciso sempre secondo il parere del Medico), al termine del quale si rifarà la visita e si potrà valutare se e come confermare l’idoneità.
Inidoneità permanente:
quando il Medico Competente stabilisce l’inidoneità permanente significa che il lavoratore non può assolutamente svolgere quella specifica mansione. Questo può accadere ad esempio per problemi di Salute. In questi casi il datore di lavoro dovrà ricollocare il lavoratore e destinarlo ad altre mansioni (se possibile).
Cosa succede se il Medico Competente non da l’idoneità alla mansione

Come abbiamo visto ci sono delle situazioni in cui il Medico Competente non rilascia il Certificato di idoneità alla mansione specifica.
Questo può accadere per due motivi:
Il Medico Competente ha stabilito per il lavoratore l’inidoneità temporanea:
in questo caso il lavoratore dovrà aspettare il tempo previsto per tornare a ripetere una visita medica successiva. A seconda del risultato della nuova visita poi, il Medico valuterà se dare l’idoneità o posticipare nuovamente il giudizio.
Il Medico Competente ha espresso il giudizio di inidoneità permanente:
questa situazione si verifica nel caso in cui il lavoratore, a causa di problemi sanitari, non può assolutamente svolgere quella mansione specifica, perché ciò significherebbe esporlo a seri rischi per la sua salute. Quindi il datore di lavoro, quando è possibile, deve spostare il lavoratore ad altra mansione sicura.
Se la nuova mansione a cui il lavoratore sarà collocato è inferiore, il datore di lavoro ha il dovere di garantire lo stesso trattamento economico della mansione precedente.
Il Datore di lavoro viene a conoscenza dello stato di salute del lavoratore

Il Medico Competente, una volta terminata la visita, è tenuto a informare il lavoratore e ad inviare una copia scritta del giudizio al Datore di lavoro.
Però attenzione: il giudizio consegnato al datore di lavoro deve essere estremamente sintetico.
Per motivi di privacy il datore di lavoro non può venire a conoscenza di malattie o condizioni di salute del lavoratore.
Si può essere licenziati se non si ottiene il certificato di idoneità

Nel caso in cui un lavoratore non ottenga il Certificato di idoneità alla mansione specifica, il Medico Competente si attiva per trovare una mansione alternativa che sia sicura per la salute del lavoratore, dando indicazioni precise al datore di lavoro su cosa può e non può fare quel determinato lavoratore.
Purtroppo, però, in alcuni casi l’inidoneità può essere causa di licenziamento!
Infatti, se non è disponibile nessun’altra mansione sicura per il lavoratore, l’inidoneità permanente o l’inidoneità parziale con limitazioni, possono essere considerate giusta causa per l’interruzione del contratto lavorativo.
Il datore di lavoro dovrà però prima dimostrare con delle prove che è assolutamente impossibile ricollocare il lavoratore ad un’altra mansione.
Si può fare ricorso al giudizio del Medico Competente

Sì, sia il lavoratore che il datore di lavoro hanno la possibilità di fare ricorso contro il giudizio del Medico Competente.
Ai sensi dell’art. 41 del D.Lgs. 81/08, il ricorso va presentato entro 30 giorni dalla data in cui è stato comunicato in forma scritta il giudizio del Medico Competente.
Il lavoratore o il datore di lavoro devono rivolgersi all’Organo di Vigilanza Territoriale, a seconda della Regione di residenza, principalmente le Aziende Sanitarie Locali (ASL) del territorio.
Le ASL a loro volta si appoggiano a diverse strutture, come l’ufficio Servizi Prevenzione e Sicurezza nei luoghi di lavoro (SPSAL o SPISAL) che, dopo gli accertamenti, potranno confermare, modificare o revocare il giudizio.
Leggi l’articolo completo: ” Contestare il giudizio del medico del lavoro “
Idoneità alla mansione: quando scade?

La scadenza dell'idoneità alla mansione non è fissa e dipende da diversi fattori
La scadenza dell’idoneità alla mansione non è fissa e dipende da diversi fattori, tra cui:
- Tipo di lavoro: alcune mansioni, in particolare quelle che comportano maggiori rischi per la salute, possono richiedere controlli più frequenti.
- Età del lavoratore: i lavoratori più giovani o più anziani potrebbero necessitare di valutazioni più ravvicinate.
- Condizioni di salute del lavoratore: in caso di patologie preesistenti o nuove, il medico competente può stabilire una periodicità differente per i controlli.
Come viene stabilita la periodicità dei controlli?
È il medico competente, figura centrale nella sorveglianza sanitaria, a stabilire la periodicità delle visite mediche e degli accertamenti necessari per valutare e certificare l’idoneità alla mansione. Questa decisione viene presa in base alla valutazione dei rischi professionali presenti nell’ambiente di lavoro e alle condizioni di salute del singolo lavoratore.
Cosa succede alla scadenza dell’idoneità?
Alla scadenza dell’idoneità, il lavoratore deve sottoporsi a una nuova visita medica del lavoro per ottenere un nuovo certificato.
In caso di mancata visita, il lavoratore non potrà più svolgere la propria mansione.
Conclusioni: 5 cose che devi sapere sull'idoneità alla mansione
Ora sai che attraverso il giudizio di inidoneità il Medico Competente protegge la Salute del lavoratore, fermando la sua attività quando non è considerata sicura!
Ricorda che la Sorveglianza Sanitaria è un’attività fondamentale per assicurare la tutela e la protezione della Salute dei lavoratori.

259 commenti su “IDONEITÀ ALLA MANSIONE: 5 COSE CHE DEVI SAPERE”
Buonasera, il 23/09 ho inviato un certificato, sono stata ricoverata per una polmonite bilaterale da mycoplasma con broncostenosi. Il 28/10 sono rientrata a lavoro contro il parere del mio medico (mi sono lasciata condizionare dai colleghi “in difficoltà”). Nonostante abbia fatto un orario molto ridotto (2 ore/die) sono tornata a casa stremata sia per il dolore nell’inalare prodotti chimici, che per l’affanno e la stanchezza anche solo nel salire una rampa di scale. Dal 30/10 sono di nuovo in malattia perché non mi sento ancora bene e gli specialisti mi sconsigliano di inalare agenti chimici e fare sforzi che ancora mi provocano affanno. Ho letto che dopo 2 mesi di malattia, serve la visita di idoneità prima di tornare a lavorare. Essendo rientrata quei due giorni, mi chiedevo se i due mesi decorrono dal 30/10 o, essendo lo stesso stato morboso, viene considerato il 23/09 come data di inizio.
Grazie.
Buongiorno, se è rientrata ha interrotto la malattia, quindi il nuovo periodo inizia dal primo giorno di malattia dopo il rientro, giorno dal quale partono i 60 gg. Se farà 60 giorni consecutivi di malattia, al rientro (prima di riprendere la sua mansion), DEVE consultare il medico del lavoro della sua azienda il quale deciderà se dichiararla idonea oppure le farà una visita medica per valutare l’idoneità alla ripresa del lavoro.
Chieda all’ufficio del personale della sua azienda per maggiore sicurezza sulla gestione di questa situazione da parte loro.
Salve in caso di dolore cronico muscolare tensivo di tipo secondario come si svolge nel settore di pulizie ospedaliera se presenti la diagnosi al medico del lavoro
Buongiorno, non capisco, può riformulare la frase. Grazie
Salve mia figlia lavora in un’azienda dove deve fare un turno che notturno, che non regge,tanto che è caduta in depressione, se presenta la documentazione medica le hanno detto che rischia un trasferimento in altra località, dovendo stravolgere la sua vita, non presentando la documentazione è obbligata a fare un turno non idoneo a lei .cosa deve fare?
Buongiorno, può provare a richiedere una visita medica con il medico del lavoro aziendale, se poi non è d’accordo con il giudizio del medico, entro 30 gironi dalla data di notifica a sua figlia dell’esito può presentare ricorso all’ASL.
Buonasera.
Sono un dipendente in un azienda metalmeccanica. Ho dato le dimissioni con decorrenza 6/12/2025, il 24/11/2025 scade la visita medica per idoneità al lavoro,il mio datore di lavoro ha fatto fare nuove visite agli altri dipendente tranne che al sottoscritto. Chiedo se lui è comunque obbligato a farmi fare la visita ,visto che sono ancora in forza lavoro fino al 5/12/2025.
Buongiorno, certo che è obbligato, il lavoratore deve essere coperto dalla visita medica fino all’ultimo giorno di lavoro, anche per un giorno di ritardo il suo datore di lavoro può essere a rischio sanzione. Le conviene mandare una PEC all’ufficio segnalando la scadenza della visita medica.
Buongiorno, mio marito ha avuto un infortunio sul lavoro e dopo circa 6 mesi l’inail ha chiuso l’infortunio e l’ha mandato a visita dal medico di lavoro, il quale non ngli ha dato l’idoneità al lavoro dicendogli di andare dal medico di base perché necessita di altri 30 gg per guarire(durante i quali deve fare fisioterapia).
Può il medico di base riaprire l’infortunio o rilascia un certificato che diventa malattia?
grazie
Buongiorno, si la procedura corretta è coinvolgere il medico di base per la riapertura dell’infortunio. Buona giornata
Buongiorno sono una dipendente pubblica in malattia inps da 1 mese e lunedì scorso il medici della medicina del lavoro dell’ospedale ha inoltrato la segnalazione allinail per il riconoscimento della malattia professionale (mobbing).nel frattempo il medico competente non mi ha dato l’idoneità e il prossimo controllo è il 13.11,cosa rischio se ancora non mi ridà l’idoneità?
Buongiorno, se la giudica non idonea e teoricamente deve riprendere la sua mansione, ma non essendo idonea non può. Quindi si possono aprire diversi scenari ma essendoci una procedura di presunto mobbing le conviene tutelarsi rivolgendosi a un rappresentate legale specializzato in diritto del lavoro, il quale sicuramente potrà darle informazioni più dettagliate e specifiche tarate sul suo caso.
Buongiorno, è possibile chiedere al mio datore di lavoro (pubblica amministrazione) copia del certificato di idoneità alla mansione ? O è un certificato che paga e detiene la PA e quindi di loro “proprietà” ? Grazie
Assolutamente, in base all’art. 41, comma 6-bis, del D.Lgs. 81/08 il medico competente DEVE trasmettere l’esito della sua visita (in termini di idoneità, non idoneità o idoneità con prescrizioni) sia al datore di lavoro che al lavoratore, se questo non avviene è sanzionabile.
In più lei può fare richiesta direttamente al Medico del Lavoro della sua Cartella Sanitaria lavorativa dove sono contenuti gli esiti degli esami e visite svolte dal Medico del Lavoro durante il periodo di sorveglianza sanitaria.
Il D.Lgs 81/08 non specifica delle tempistiche entro le quali il medico deve inviare gli esiti, le consiglio di fare richiesta tramite PEC, documento formale e legale. Se non le dovesse rispondere può fare segnalazione all’Ispettorato del Lavoro o Asl della sua zona.
Buongiorno,sono una OSS, lavoro in una RSA,sono stata giudicata temporaneamente inidonea al lavoro,nel mentre ho subito un intervento alla spalla quindi sono in malattia da giugno,che provvedimenti può prendere il mio datore di lavoro?
Buongiorno, finché è in malattia nessun provvedimento, al rientro dalla malattia dovrà rifare la visita medica con il medico del lavoro che valuterà se è idonea al reintegro alla mansione precedente. Se lei non fosse d’accordo con il giudizio del medico può avviare (ENTRO e non oltre 30 giorni dalla ricezione dell’esito della visita medica) una procedura di contestazione direttamente agli uffici Spresal dell’ASL, le inserisco qui un articolo che approfondisce il tema: https://medicolavoro.org/contestare-il-giudizio-del-medico-del-lavoro/
Buona giornata
Transito da “Ausiliario specializzato” a “OSS” presso un presidio ospedaliero. Il medico competente ha espresso il giudizio di “Idoneo con prescrizioni” consistenti nell’uso di guanti anallergici con sotto guanti in cotone. Si può considerare essere venuta meno la “piena idoneità fisica” prevista nell’avviso di ricognizione rivolto al personale dipendente ? Grazie
Il giudizio è di idoneità con prescrizione resta valido finchè sono rispettate dal lavoratore le condizioni della prescrizione, se avesse perso l’idoneità al lavoro sarebbe stato giudicato inidoneo. Le conviene richiedere maggiori informazioni al medico competente aziendale che ha svolto la visita medica.
Avrei bisogno di un chiarimento , può il dottore della azienda toglierti una limitazione permanente ? questa limitazione mi era stata data sempre dal dottore del lavoro ora non capisco perchè mi è stata tolta ,nonostante ha costatato che la mia patologia è peggiorata.
Buongiorno, è possibile fare ricorso al giudizio del medico del lavoro entro 30 giorni dalla data di comunicazione del giudizio del medico competente.
L’istanza di ricorso deve essere presentata all’ASL della sua città, in generale l’ufficio deputato a ricevere ed esaminare il ricorso è il Servizio di Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro (S.Pre.S.A.L.).
Abbiamo dedicato un’articolo all’argomento: https://medicolavoro.org/contestare-il-giudizio-del-medico-del-lavoro/
salve, chiedo scusa, ma il ricorso contro una inidoneità si va all’ASL territorialmente competente o all’Ispettorato del lavoro? O al giudice del lavoro? Mi riferisco ad un lavoro presso il ministero della giustizia dopo un concorso. Grazie mille!
Buongiorno, è possibile fare ricorso al giudizio del medico del lavoro entro 30 giorni dalla data di comunicazione del giudizio del medico competente.
L’istanza di ricorso deve essere presentata all’ASL della sua città, in generale l’ufficio deputato a ricevere ed esaminare il ricorso è il Servizio di Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro (S.Pre.S.A.L.).
Abbiamo dedicato un’articolo all’argomento: https://medicolavoro.org/contestare-il-giudizio-del-medico-del-lavoro/
Buona sera…dopo l’infortunio alla polso e dopo la visita del medico competente che mi ha d’atto le limitazioni che finiscono domani…posso chiedere limitazioni ancora d’atto che la mano nn sa guarito del tutto?cioè una seconda limitazione…
Grazie!!
Devi richiedere una nuova visita con il medico competente del lavoro che valuterà la situazione e deciderà se rinnovare le limitazioni. buona giornata
Buonasera sono una donna di 50 anni lavoro nelle mense sono grossa e in più mi è venuta la gonaltrosi bilaterale la mia ditta mi ha convocato alla
Visita medico dico del lavoro per via anche di un incidente emipiatto tibiale laterale cosa mi può succedere quando vado al incontro? Cosa rischio grazie anticipatamente
Buongiorno, non so non conosco la sua cartella sanitaria, sarà il medico del lavoro che valuterà se è idonea alla mansione che ricopre.
Salve,il medico del lavoro mi ha giudicato inidoneo alla mansione da me svolta in azienda,ora si procederà con il licenziamento,Per andare in naspi ho bisogno di un certificato che attesti anche una mia parziale capacità lavorativa.Il mio medico curante dice che non è sua competenza, può essere fatto dal medico del lavoro che mi ha dichiarato inabile alla mansione?
Si, certo, fai riferimento al medico del lavoro aziendale.
Buongiorno, volevo sapere se è plausibile che il medico competente della mia azienda non mi abbia dato limitazioni alla mansione (di guardia giurata armata) principalmente turni notturni assumendo tranquillanti ipnotici per dormire e ipertensione di primo livello non dipper. Mi domando se mi conviene fare ricorso alla decisione del medico competente per chiedere di limitare almeno i turni notturni a fronte di possibili ricadute del mio stato di salute.
Grazie.
Buongiorno, non avendo accesso alla sua cartella sanitaria non posso darle una risposta precisa, ma immagino che in base ai dati contenuti nella cartella sanitaria il medico abbia fatto una valutazione ed emesso un giudizio, se non ritiene che il giudizio dato dal medico del Lavoro sia corretto, può fare ricorso direttamente all’ASL del suo territorio che valuterà il caso e potrebbero farle fare una nuova visita con altro medico.
Buongiorno,dopo essere risultata idonea con limitazioni,dopo quanto tempo devo attenermi a cosa ha detto il medico? Devo attendere che arrivo il giudizio anche al datore di lavoro o già dal giorno successivo posso attenermi alle indicazioni del medico? Grazie
Buongiorno, le limitazioni indicate dal medico sono per salvaguardare il tuo stato di salute sul lavoro, quindi devono essere messe in atto al tuo rientro a lavoro. Per evitare situazioni ti conviene rivolgerti all’ufficio del personale della tua azienda e segnalare la situazione.
Se ti dovessero reintegrare con le stesse mansioni precedenti alla visita e far lavorare senza le limitazioni indicate dal medico, devi segnalare immediatamente all’ispettorato del lavoro questa mancanza.
Buona giornata
Buongiorno,
l’azienda può chiedere al dipendente di prenotare la visita presso la commissione medico legale per la dichiarazione di inabilità lavorativa, motivandola come requisito essenziale?
Grazie.
Buongiorno, “requisito essenziale” per cosa? Premetto che non conosco il tuo caso, Alessia, ma quello che posso dirti è che l’azienda deve garantire lo stato di salute dei propri dipendenti esposti ai rischi aziendali definiti dal DVR aziendale concordato con il Medico Competente aziendale.
Quindi l’azienda deve organizzare la visita con il medico competente aziendale che deciderà, in base ai dati emersi dalla visita, se sei idonea o meno a svolgere la mansione per cui sei stata assunta.
In caso in cui non fossi d’accordo potrai fare ricorso o all’ASL del tuo territorio, o meglio ancora rivolgerti all’Ispettorato del Lavoro della tua zona per valutare adeguatamente e superpartes la tua situazione di idoneità al lavoro. Hai dei diritti, falli rispettare!
In poche parole, l’azienda sta cercando il modo per licenziarmi “per giusta causa” e pretende che io faccia richiesta all’inps di visita per farmi certificare l’inabilità lavorativa. (sono assunta come categoria protetta)
Ma non credo possano obbligarmi (giustificandolo come requisito essenziale) a fare questo, corretto?
Grazie
Esatto, non possono obbligarti. Ti consiglio di rivolgerti all’Ispettorato del Lavoro della tua città e denunciare la situazione. Puoi anche provare a rivolgerti a un consulente legale per sapere bene come muoverti.
Ultima domanda:
il medico del lavoro, dopo la visita per la valutazione dell’idoneità o meno del dipendente, può non emettere il relativo certificato?
Sono stata invitata dall’azienda a sottopormi a visita presso il medico competente aziendale il giorno 21/07/2025, ma ad oggi, nonostante continui solleciti da me inoltrati, non ho ancora ricevuto il certificato relativo alla visita con il giudizio del medico…
Grazie,
Il medico competente aziendale una volta effettuata la visita deve produrre un giudizio relativo alla visita effettuata. Questo giudizio viene comunicato all’azienda, senza fornire all’azienda i dettagli clinici del lavoratore, ma solo l’esito della visita. Le tempistiche dipendono da vari fattori, non è prevista, dalla normativa, un periodo entro il quale deve essere rilasciato il giudizio.
Il lavoratore può richiedere copia del giudizio come previsto dall’Articolo 41 comma 6-bis del D.Lgs 81/08.
Quindi può inviare richiesta scritta tramite PEC (così ha valore legale e tracciabile), in caso di mancata risposta le consiglio di rivolgersi a un legale per una perizia del suo caso o fare denuncia all’Ispettorato del Lavoro.
Buonasera .io sono un operatore socio sanitario.io avrei un fibroma uterino al terzo stadio e una cisti ovarica.devo fare un isterectomia e plastica.sono risultata idonea ma non dovrei alzare più di 8 kg .ma anche usando ausili il peso saranno sempre doppi.e no posso fare sforzi e alzare pesi
Buongiorno, deve fare richiesta di visita medica del lavoro al suo medico del lavoro aziendale, presentare tutta la documentazione, se poi non è soddisfatta dal giudizio indicato dal medico può contestare l’esito della visita direttamente all’ASL della sua Zona, in quel caso la sua pratica sarà valutata da una commissione medica esterna e superpartes.
Se non vengono rispettate le limitazioni imposte dal medico del lavoro durante i suoi turni di lavoro le consiglio di inviare pec all’ufficio personale specificando le mancanze e se dovessero ripresentarsi le medesime condizioni può fare denuncia all’ispettorato del lavoro, in quel caso le conviene chiedere una consulenza legale per essere sicura che i suoi diritti siano rispettati.
Buona sera mi chiamo Sandro molevo sapere se il medico di lavoro è tenuto per legge consegnare i risultati degli esami al lavoratore per sapere le sue condizioni di salute
Grazie
Sandro, non mi risulta ci sia un obbligo. Però il medico, per deontologia professionale, deve comunicare se ci sono valori da rimarcare o da commentare.
Ti segnalo che, al termine del rapporto lavorativo, il lavoratore deve chiedere al medico competente la sua ‘Cartella sanitaria’ per consegnarla al medico della nuova azienda (vedi qui: DL 48/23 ).
Prova quindi a chiederla, dovrebbero mandartela anche se non hai cessato il rapporto lavorativo.
Buongiorno il 3 giugno ho fatto un intervento di epicondilite cronica al braccio dx cn 9 punti di sutura ho fatto 5 mesi di malattia e nn sono guarita sono rientrata al lavoro cn limitazioni dell’ospedale e del medico del lavoro ma il datore di lavoro non le rispetta cosa devo fare?grazie
Buongiorno, immediata denuncia all’Ispettorato del Lavoro per violazione delle indicazioni del medico competente da parte dell’azienda. Se riesce documenti tutto con foto e video, audio nel quale la obbligano a non rispettare le limitazioni imposte dal medico del lavoro.
Buongiorno,
lavoro in pronto soccorso ed ho delle limitazioni al carico. E’ giunta una paziente accompagna in auto, obesa, non deambulante ed in codice rosso. Assieme ad altri due colleghi abbiamo dovuto tirarla fuori dall’auto di peso perché non sopraggiungeva nessun altro ad aiutarci. Purtroppo ne ho risentito ed ho dovuto aprire un infortunio. L’azienda ha inviato una relazione in cui sottolinea che non ho rispettato il mio piano di lavoro, a in caso di emergenza se decido di non rispettare il mio piano di lavoro divento anche negligente perché era una situazione in cui se la paziente doveva essere trattata immediatamente perché a rischio di vita. In questi casi chi ha ragione?
Grazie
Buongiorno, deve chiedere a un consulente del lavoro o a un legale specializzato in diritto del lavoro, non riguarda strettamente l’ambito di medicina del lavoro, mi spiace.
Buongiorno, ho una domanda:
dopo mesi di malattia conseguenti ad un intervento chirurgico, il medico del lavoro certifica la NON idoneità lavorativa totale e permanente del dipendente (categoria protetta), il datore di lavoro NON ha la possibilità oggettiva di riassegnare il dipendente ad altra mansione e procede al licenziamento per giustificato motivo.
Il dipendente non fa ricorso.
Può chiedere subito l’accesso alla Naspi?
Oppure deve prima obbligatoriamente passare attraverso la commissione medica che deve confermare il giudizio del medico del lavoro?
Grazie per riscontro
Buongiorno Alessia, mi spiace per la sua situazione, le posso consigliare di rivolgersi a un consulente del lavoro o a un patronato per poter avere delucidazioni in merito alle tempistiche di richiesta della Naspi.
Grazie per riscontro.
Il passaggio presso la commissione medica asl è sempre obbligatorio?
oppure è conseguente solo all’eventuale ricorso?
Grazie
Per poter rispondere in maniera completa bisognerebbe conoscere a fondo il caso, quindi anche in questo caso ti posso consigliare di rivolgerti a un Ispettorato del Lavoro o a un asl di competenza per non rischiare di tralasciare degli importanti passaggi. Buona giornata
Gentilissimi, stavo leggendo alcuni vostri interessanti contenuti. Mi pare di capire che la visita pre-assuntiva è legata alle mansioni per le quali è prevista la sorveglianza sanitaria. Nell’elenco delle mansioni(mi pare del decreto 81/2008) non mi pare di vedere la mansione di autista patente B. Per gli autisti patente B ministero della giustizia è prevista la sorveglianza sanitaria? E’ prevista la visita pre-assuntiva o si fa quella post assunzione? Grazie mille
Buongiorno, la sorveglianza sanitaria è prevista in tutti i casi in cui ci sono dei rischi per il lavoratore, quindi ritengo che l’autista sia sottoposto a sorveglianza sanitaria. Le visite pre-assuntive e post assunzione sono decise dall’azienda in accordo con il medico competente dell’azienda, quindi dipende da cosa decide il medico comptente in accordo con il datore di lavoro.
Dopo lungo infortunio ho fatto visita con il medico competente, mi ha dato idoneita con delle limitazioni e poi scritto temporaneamente evitare di farà certe attività (quindi specificato da lui che non posso farle) però per rientro al lavoro la direzione ha chiesto chiarimenti al medico tramite mail, il medico ha scrito sempre tramite mail che posso fare quelle attività in collaborazione e facendo uso degli ausili, (che nel giudizio chiaramente c’è scritto da evitare) quindi sono due cose diverse, nella mail dice una cosa diversa a quella del giudizio…. cosa devo fare? Questa mail non ha valore legale.
Grazie!
Buongiorno, ha valore legale quello che ha scritto nel referto della visita medica, non quello che scrive per mail… Fatti mandare l’esito della visita e se dall’azienda ti costringono a svolgere attività che il medico del lavoro ha chiaramente indicato tu non possa fare devi rivolgerti al Ispettorato del lavoro e denunciare la situazione come violazione dei tuoi diritti da lavoratore.
salve!
lavoro in una azienda di ricerca e sono un ingegnere della materia.
sono due mesi che lavoro con un contratto di collaborazione in quanto il datore di lavoro per fine mese mi ha detto che mi avrebbe asunto.
intanto ho avuto la risposta della biopsia ed ho un linfoma hodgkin e il datore di lavoro mi ha detto che il medico del lavoro gli ha detto che in caso di visita avrei la non idoneita lasciandomi senza lavoro.
e’ cosi? non dovrei fare prima la visita? cosa mi consiglia sono avvilito la malattia e senza lavoro
molte grazie
Claudia, è molto probabile che tu possa continuare a lavorare.
Sicuramente dovrai fare delle assenze per curarti ma hai buone possibilità di rimetterti completamente.
L’affermazione del tuo “datore di lavoro” è mortificante…
Se dice che non ti vuole assumere, non è il dottore che parla…
Senti un avvocato o un sindacato, forse puoi difenderti da questo atteggiamento.
In alternativa continua come collaboratore e, se tutto procede per il meglio, puoi convincerli che sei abile al lavoro!
Fatti coraggio e reagisci!
Dopo aver avuto il giudizio del medico competente di idoneità con prescrizione di poter ricominciare gradatamente e facendo le pause richieste dal lavoratore, quanto tempo ha l’azienda per poter reintegrare il lavoratore?
Non esiste un termine preciso per il reintegro, ma il datore di lavoro ha l’obbligo di reintegrare il lavoratore secondo le indicazioni del Medico Competente (Art. 42 del D.Lgs. 81/08).
Una volta ricevuto il giudizio di idoneità con le indicazioni del medico competente, l’azienda ha l’obbligo immediato di attuare tali misure per garantire la salute del lavoratore.
Per ora hanno detto di prendere ferie, ma non è giusto che per loro incompetenza si debba sprecare le ferie…. E poi x quanto?
Dolores, credo che la cosa migliore sia che si rivolga all’Ispettorato del Lavoro della sua zona, potranno sicuramente fornirle le informazioni analizzando in dettaglio il suo caso.
Buongiorno,
Ho ottenuto idoneità completa alla mansione circa 2 settimane fa ma vorrei chiedere la limitazione alla movimentazione dei carichi per tutelare la mia salute (mi è capitato di accusare dolori dopo averlo fatto). Devo richiedere una nuova visita al medico competente o dovrei per forza ricorrere all’avverso? Chiedo inoltre se devo avvisare il responsabile del mio reparto o è sufficiente il datore di lavoro?
Grazie
Buongiorno, se certo deve fare richiesta di una nuova visita medica del lavoro e informare il medico della situazione.
Buongiorno scrivo perché mia figlia ha partecipato al concorso infermiera a Ferrara, e dopo aver superato le prove , la visita medica esprime giudizio di idoneità parziale con l aiuto di ausili medici, il giuridico dell ospedale dice che non possono assumere perché non c’è L idoneità incondizionata . Se facciamo ricorso abbiamo possibilità di vincere.? laureata in infermieristica non può esercitare la sua professione per l idoneità parziale? Grazie
Buongiorno, l’assunzione dipende dal livello di rischio al quale è sottoposto il lavoratore e se il medico del lavoro dell’ospedale non ha dato l’idoneità per poter lavorare probabilmente non ci sono le condizioni per lavorare in quella struttura.
Se vuole contestare il giudizio è libera di farlo, provi a contattare l’ASL della sua zona e chiedere informazioni in merito.
Un dipendente comunale inquadrato nell’Area degli Istruttori, con profilo professionale ex Categoria C, ha ricevuto il seguente giudizio: idoneità parziale con controindicazioni, con la prescrizione di adibirlo a mansioni che non comportino contatto con il pubblico, situazioni decisionali o stress lavorativo.
Vorrei comprendere a quali mansioni concrete potrebbe essere adibito, considerato che tali limitazioni risultano quasi del tutto incompatibili con le funzioni tipiche del profilo rivestito.
Daniela, se è come dici, il datore di lavoro può proporre altre mansioni.
Buongiorno ho fatto un accidenti al lavoro ho preso un taglio al tendine drl mio dito il pollice e ho fattimo intervento adesso passato 60 giorni di infortunio sto facendo e fisioterapia per che non riesco a muovere il mio dito voglio solo sapere in caso non riesco a muovere il dito pollice della mano dx . Voglio sapere se un problema per me al lavoro ? E cosa devo fare ? E meglio che faccio un avvocato o no ?
Buongiorno, prima del rientro al lavoro dovrai fare una visita medica con il medico del lavoro della tua azienda e sarà lui a valutare se sei in grado di lavorare oppure no. In bocca al lupo.
L’azienda è tenuta a comunicare al medico competente che tra i lavoratori appartiene alle Categorie Protette?
Caterina, il medico aziendale deve sapere tutto, non ci devono essere segreti.
Buongiorno, Lavoro in RSA nucleo Alzheimer protetto da 25 anni.Il medico competente mi ha dato mansioni ridotte nel 2018 .per intervento microdiscectomia discale l5 s1. Nel 2019 ho avuto prolisso emorridario.Coxiartrosi dx.Da ieri 18/04/2025.Mi hanno tolto mansioni ridotte.Ho limitazioni dove mi scrivono che dalla Checklist risulta che posso mobilizzazione pazienti non auto sufficienti con altro operatore con tutti gli ausili indotazione!!Cosa posso fare per rifiutarsi visto che i miei problemi di salute sono peggiorati? Grazie per la risposta
Emanuela, non ho capito se ti hanno dato una nuova idoneità con nuove (minori) limitazioni (in seguito a nuova visita medica) o se l’idoneità è sempre la stessa ma il tuo datore di lavoro ti ha dato indicazioni sulle operazioni che puoi fare.
Se hai una idoneità nuova puoi fare ricorso entro 30 giorni.
Altrimenti chiedi di parlare col tuo capo e spiega che non riesci a fare quello che chiedono.
Se insistono, chiedi una nuova visita col medico competente.
Buongiorno, sono uno operaio nel settore chimico con invalidità del 46% e legge 68/ 99. Sono stato pero assunto non come disabile e con idoneità totale al lavoro, nonostante lo stato di invalidità e le capacità della scheda lavorativa. L azienda se ne e accorta dopo 10 anni… Nonostante ogni visita periodica dal medico aziendale,e svolgendo mansioni contrarie alla legge 68/99.ringrazio per una vostra risposta…
Leo, non vedo una domanda nel tuo messaggio… Cosa vuoi sapere?
Posso svolgere, mansioni ,contrarie alla scheda delle capacità lavorative?
Leo, non mi è possibile esprimermi in un senso o nell’altro. Non ho elementi. Il medico aziendale che ti ha visitato e conosce il lavoro che hai, le mansioni che hai, sì, lui ha gli elementi. Se lui (o lei) ti giudica in grado … sarà vero.
Se non sei d’accordo col giudizio, hai 30 giorni per presentare ricorso.
Salve
Chiedo se il MC deve indicare per legge la idoneità specifica alla mansione ,ovvero quella che effettivamente si sta svolgendo oppure può dare un giudizio per diverse mansioni
Questo perché a mio avviso nella seconda ipotesi non rispecchia il decreto 81
Attendo una vostra risposta
Buongiorno Giuseppe, l’idoneità deve essere specifica per la mansione effettivamente svolta dal lavoratore.
Non può essere “generica”. In caso di dubbi, il medico chiederà al datore di lavoro e/o all’RSPP di chiarire la mansione (e i rischi correlati).
Si può annullare un ricorso allo spisal , fatto per contestare il giudizio del medico competente?
Si, ti conviene inviare allo SPISAL che ha in gestione la pratica una richiesta tramite PEC o Raccomantata A/R indicando il numero di protocollo o altri riferimenti del ricorso originale e se vuoi anche le motivazioni che ti spingono al ritiro, anche se non obbligatorio.
Meglio agire il prima possibile perchè se la pratica è già in fase avanzata lo SPISAL potrebbe comunque decidere di completare l’istruttoria.
Salve, sono un’oss che lavora al servizio domiciliare (sad). A luglio 2023 sono stata operata alla colonna vertebrale con sostituzione di un disco. Alla visita con il medico del lavoro mi ha dato l’idoneità ma con queste limitazioni Si prescrive attività di movimentazione manuale dei carichi con is> 1.5 secondo metodo Mapo.
Si prescrive attività di movimentazione manuale dei carichi con is> 0.85 secondo metodo Niosh; si allega allo
scopo scheda per patologie moderate. Le mie mansioni non sono cambiate. Potrei chiedere che tipo di limitazioni sono quelle chei sono state prescritte? Grazie della risposta che mi verrà data.
Simona, deve farsi spiegare bene dal vostro responsabile della sicurezza (e dal dottore se serve). Ci sono diverse le situazioni da considerare. Paziente collaborante o non e altri fattori…
Ma con questi codici ci dovrebbero essere delle limitazioni ben precise considerando che sono ad un domiciliare.
Simona, scusa ma noi usiamo un metodo diverso. Comunque il medico e il responsabile della sicurezza sono pagati per darti le informazioni, chiedi a loro per favore.
Mah se ci sono dei metodi per valutare questo non dovrebbe essere uguale in ogni ambito lavorativo? Sad uguale a tutti i sad, cra a tutte le cra, ospedali, RSA ecc…?
Salve,
vorrei chiedere a voi esperti del settore una mia perplessità che mi sta ossessionando in merito al giudizio di idoneita’ alla mansione specifica oss.
Ho vinto un concorso al livello regionale, ho ricevuto lettera di impegno e sono in attesa di eseguire analisi e visita con il medico competente per poter procedere all’assunzione.
Nel 2017 ho avuto un brutto incidente nel quale mi sono fratturato il femore e il piatto tibiale, lunga convalescenza e riabilitazione.
Ho seguito un iter per richiesta di invalidita’ ed mi è stato riconosciuto il 67% non revisionatile
Ad oggi fisicamente sto molto bene e svolgo tutte le mie attivita’ senza problemi, ho gia’ svolto la mansione da oss presso due strutture private convenzionate senza nessun problema, nella cartella sanitaria e di rischio non hanno menzionato nessun tipo di invalidita’ nonostante l’abbia dichiarato in sede di visita.
Posso essere giudicato inidoneo per la mansione dal medico competente per la mia percentuale di invalidita’? ( 67% senza revisione).
Grazie in attesa di una vostra risposta
Luca, non vedo il motivo di preoccuparsi. Se sei in grado (dal punto di vista della salute fisica) di svolgere la mansione, il medico ti farà idoneo.
Grazie mille per la celere risposta,
saluto e ringrazio
Luca
Buongiorno, sono un asa e lavoro in rsa , la mia rsa è molto grande con diversi reparti.
Lavoravo in un reparto dove stavo bene , poi ho dato dimissioni volontarie ( motivi organizzativi) e dopo 20 gg sono stata riassunta a tempo indeterminato, dalla riassunzione mi hanno messo in un piano molto pesante emotivamente e fisicamente , sono stata operata meno di 3 mesi fa per togliere un ovaio e adesiolisi, ho una depressione ansiosa certificata , ho richiesto visita con medico competente per farmi riassegnare al reparto dove stavo bene . Il medico può mettermi di nuovo nel mio reparto di prima?
Clara, il medico non decide il reparto in cui assegnare il lavoratore. Secondo me ti conviene cercare un accordo col datore di lavoro.
Buongiorno lavoro per una cooperativa sociale come autista raccoglitore rifiuti da solo con camion da 75 quintali dal 2017. Nell’ultima visita con il medico del lavoro mi è stato prescritto di non alzare o movimentate carichi oltre i 15 kg, ( referto spedito dal medico anche alla ditta ) invece il giorno dopo ho dovuto continuare con il mio solito lavoro con movimentazioni di carrellati dai 15 kg a 200kg. Sono in malattia dal mese dopo il controllo medico 01/12/2023 visto che non riuscivo più ad andare avanti. Da visite fatte mi sono state riscontrati tre dischi consumati nella schiena, lombosciatalgia,i tendini delle spalle consumati ( dovevo tirare su i sacchi e buttarli sul camion a 2 metri di altezza ) e 6 ernie cervicali di cui due sono già in attesa d’intervento. Comunque in un giorno potevo alzare e movimentare rifiuti per 25/30 quintali da solo.Volevo capire se è motivo per una malattia professionale e cosa dovrei fare .
Nel ringraziarvi mi scuso per essere stato così lungo
Ciro, deve andare alla sede INAIL della sua residenza e chiedere come comportarsi.
Da quello che dice direi che c’è motivo di credere che sia una malattia professionale.
Grazie
dopo aver effettuato la visita medica dal medico di competenza, questi ha inoltrato il giudizio di idoneità alla mansione specifica a:
1) datore di lavoro;
2) caposala coordinatrice della struttura sanitaria;
3) al primario della Unità Operativa ove presto lavoro;
4) a me.
E’ corretto tale modo di agire ai sensi della legge sulla privacy ?
grazie
Antonio,
ci sono due differenti documenti di idoneità: uno “per l’azienda” dove non compaiono i dati relativi allo stato di salute del lavoratore ma solo il giudizio finale e le eventuali limitazioni o prescrizioni;
l’altro per il lavoratore, con anche le indicazioni relative alla salute.
Buongiorno
Correggo il commento precedente
Ho ricevuto una non idoneità temporanea di un mese, I azienda mi ha richiesto il certificato medico per tale assenza, è corretto?
Riceverò la retribuzione per tale periodo d’assenza?
Massimo, no, non è corretto! Devi parlare col datore di lavoro e/o il medico competente e/o con l’RSPP e vedere se c’è una mansione che puoi svolgere.
Se proprio non esiste una mansione alternativa sentite anche il consulente del lavoro e vedete una soluzione (aspettativa, ad esempio).
Grazie per la risposta, l’unica cosa che non è stata chiarita è la retribuzione durante questo mese di non idoneità temporanea,
Nel caso che il periodo non fosse retribuito, l’invio del certificato può coprire tale mancanza?
Non sappiamo risponderti, per questo che bisogna chiedere al consulente del lavoro.
Buongiorno sono addetto facchino in hotel, a settembre 2019 ho subito un intervento di cardiologia ( 2 sten). In tutte le visite del medico del lavoro e’ stato prescritto “ limitazione carichi 10kg”, pertanto ho sempre svolto il mio lavoro senza nessuna difficoltà, adesso il mio datore ha deciso che avendo queste limitazioni devo pulire le camere
Ma allora perché sino adesso gli è stato bene che svolgessi la mansione di facchino e adesso non va più bene?
Grazie
Mauro, noi non possiamo saperlo… Chieda al suo datore di lavoro.
Salve sono un ragazzo di 22 anni, ho sofferto per diversi mesi di ernia discale l4-l5 ho provato tante tanta terapie ma senza nessun beneficio, così circa 9 mesi fa dopo indicazione del neurochirurgo decido di operarmi, un mesetto fa vengo contattato per svolgere una visita di assunzione per un concorso in un ente pubblico di cui sono risultato vincitore.Fatta la visita dichiaro al MC di aver subito un intervento di ernia discale e mi giudica inidoneo. Faccio il ricorso ottengo lo stesso giudizio di inidoneità.Preciso che sto bene vado anche in palestra e alla visita medica superiore fatta da un ortopedico ho risposto perfettamente ai test fisici da lui richiesti . Secondo lei è un giudizio corretto? Eventualmente che cosa posso fare per ribaltare questa ingiustizia? Grazie anticipatamente per la sua risposta
Preciso che la mansione che dovrei svolgere è tutelata dalla lgs 81/2008 dove prevede carichi manuali massimo di 25 kg
Ho fatto una visita medica per una posizione lavorativa e sono risultato inidoneo poi ho fatto il ricorso per una visita medica superiore e sono risultato ancora inidoneo, in azienda ci sono persone che hanno il mio stesso difetto ovvero “lieve discromatopsia” che sono risultate idonee per questa mansione in quanto nel bando dice espressamente senso cromatico sufficiente
Ho possibilità di fare causa all’azienda?
Luca, mi spiace ma non sappiamo rispondere; noi non siamo avvocati del lavoro, dovrebbe rivolgersi a un giuslavorista.
Salve, la commissione della medicina del lavoro mi ha dichiarata idonea al lavoro ma totalmente esonerata da alcune mansioni (problemi ad un gomito+discopatia lombare+protrusione) ma sul certificato ha aggiunto:”garantire l’alternanza tra postura eretta e seduta” la mia domanda è: su un turno di 6 ore, con queste patologie, l’azienda, quanto tempo può lasciarmi ad una mansione con postura eretta? Perché 3 ore (la metà) sarebbero comunque troppe. Come può essere valutata “l’alternanza”? Considerato anche che 1 ora seduta e una in piedi (ad esempio) sarebbe impossibile da gestire a livello logistico, io preferirei comunque la mansione seduta(in cui mi alzo a piacere) cosa posso “pretendere”? Grazie
DSS, questa domanda devi farla al medico che ti ha visitato e al datore di lavoro.
Parlatene e trovate la situazione migliore per tutti.
Buongiorno. Sono stata operata da un tumore alla tiroide e mi hanno tolto anche la tiroide. Ho il codice 048 permanente. Voglio fare la richiesta per l’invalidità civile. Mi tocca?
Poi essendo che lavoro nella ristrutturazione dove si sa che non possono essere dei lavori leggeri… Se l’INPS mi dà un percentuale elevato di malattia per quale posso essere non idoneo a svolgere il lavoro… Il datore mi può licenziare ?
Grazie mille!
Ardiana, non sappiamo se le tocca l’invalidità.
Per la seconda domanda, bisogna vedere la situazione di salute e i rischi della mansione. E’ impossibile rispondere senza conoscere le cose nel dettaglio. Solo il medico aziendale può decidere. Se dalla visita medica risulta non idonea alla mansione, il datore di lavoro può licenziare il lavoratore se in azienda non c’è un’altra mansione che lo stesso può svolgere senza pregiudizio alla sua propria salute.
Salve ho vinto un concorso il 6settembre dovrei presentarmi per la firma del contratto ma sono incinta 3 mese le mansioni da svolgere non si possono fare in gravidanza nella visita psicofisica il medico può darmi la non idoneità e perdere il posto di lavoro ?grazie
Buongiorno …lavoro in un supermercato prima al banco gastronomia.,.,ora per un problema ai tendini della spalla con calcificazioni e in ernia alla cervicale …mi hanno spostata alle casse più carico leggero ( ho una prescrizione di 6 kg )
Ora per mancanza di personale mi dicono che se mi fosse chiesto posso andare ad aiutare la sera nella pulizia del reparto …questo mi spaventa un po’ perché io non riesco ad alzare il braccio ho sempre dolore …posso riufiutarmi ?
Manuela, è un cambio mansione (o comunque ti aggiungono una mansione) per cui devi fare la relativa visita medica. Puoi provare a iniziare a fare le pulizie e, se vedi che non riesci, chiedi subito la visita medica (se insistono a farti fare le pulizie).
possibile che il datore di lavoro mi voglia far fare una visita medico legale ancor prima che scadano i 15 giorni dati dal medico di base tra l altro in coincidenza io ho la visita che dovrei fare data dal medico di base per poi capire se rientrare o prolungare la malattia ,ho letto che ci deve esse una malattia continuativa di 60gg e bisogna comunque rientrare a lavoro per questa visita di idoneita’,quindi nel caso posso rifiutarmi essendo di fatto ancora in malattia
ccnl 7 livello
AGENZIE DI SICUREZZA
SUSSIDIARIA E DEGLI ISTITUTI
INVESTIGATIVI E DI SICUREZZA
Giorgio, come abbiamo già scritto altre volte, in altri commenti: la visita si può fare soltanto se il lavoratore ha FINITO la malattia.
Altrimenti non si può fare e, se viene fatta, è un illecito.
GRAZIE
Buongiorno, sono stato dichiarato inidoneo alla mansione per un mese. Devo chiedere certificato di malattia al medico di base?
Claudio, no. Leggi l’articolo qui sopra. Non sei idoneo a QUELLA mansione, il datore di lavoro ti deve dare un lavoro che puoi fare senza rischi per la salute. Parlane col datore di lavoro.
Buongiorno, un mese fa ho chiesto visita medica del lavoro per reintegro di documentazione della mia situazione. La dottoressa competente ha esaminato le carte ma nn ha ancora emesso l’esito, dopo due settimane l’ho contattata x e-mail e lei ha richiesto all’azienda una consulenza ad un suo collaboratore fisiatra. Ho fatto la visita lunedì ma l’esito la dottoressa non l’ha ancora emanato. Non so più a cosa mi devo appellare! È una mancanza di rispetto, con quale diritto prolunga così il giudizio finale mentre io devo continuare a fare una mansione troppo pesante per le mie condizioni fisiche? Mi potete aiutare?
Marina, parlane con il tuo datore di lavoro; non penso che voglia che succeda un incidente in azienda…
Buongiorno.
Io sono una docente in ruolo temporaneamente adibita ad Ata (insegno in un liceo genovese) per motivi di salute psico-fisica. Avevo la visita per il reintegro il 29 gennaio, e ad oggi la mia scuola non ha ancora ricevuto alcuna documentazione scritta. Nota bene che, quando invece fui fermata, il certificato di idoneità arrivò subito. E’ da mesi che non sto facendo nulla tranne a volte aiutare i colleghi. Meno male che ho i miei interessi (es. scrittura, corso di tedesco), altrimenti passare 7 ore a fare quasi nulla è avvilente. Sono d’accordo con te che un’attesa così lunga è assurda ed irrispettosa nei confronti del lavoratore.
Buongiorno,
Sono stata convocata per visita preassuntiva in ospedale come impiegata amministrativa, dopo aver superato un concorso.
A quanto pare mi faranno esami del sangue per valutare anticorpi delle malattie esentematiche e se non presenti m8 hanno già anticipato che sarà necessario vaccinarsi.
Ho lavorato in altri settori, pertanto mi è parso strano ma non ho osato dire nulla.
Qualcuno sa indicarmi cosa prevede la visita preassuntiva come amministrativo ospedaliero e come devo comportarmi, perché non vorrei risultare inidonea.
Grazie
Luisa
Luisa, secondo me ti stai preoccupando troppo… Vai tranquilla. Se avrai qualche valore fuori posto, il dottore troverà la soluzione migliore.
Buongiorno, dopo operazione alla schiena e 2 mesi di stop ho sostenuto la visita medica con il dottore del lavoro e mi ha dato la non idoneità al lavoro per altri 2 mesi dato che non riesco ancora a piegarmi.
Ora mi recherò dal medico di base per il certificato dei 2 mesi di malattia.
La domanda è: è prevista lo stesso la visita del medico del lavoro o inps nelle fasce orarie stabilite?
Alessandro, se sei in malattia ci sono tutte le limitazioni solite della malattia.
buona sera, sono un operaio metalmeccanico, il medico del lavoro dopo la visita mi ha minacciato di sospendermi la certificazione in quanto un valore del sangue riguardante il fegato era molto fuori tolleranza. Questa procedura è corretta?
grazie
Salve,
Ho un certificato fatto dal medico del lavoro dove risulto IDONEA PARZIALMENTE MA PERMANENTE con una limitazione di 10 kg e no esposizione a basse temperature. Inoltre ho un’invalidita’ del 33%. Sono una magazziniera.
Ad oggi nessuno ha preso in carico questo mio certificato. A breve verrò trasferita in un magazzino. Se faccio valere il certificato rischio il licenziamento?
Sharon, se i tuoi capi non rispettano le limitazioni devi farglielo notare, se continuano imperterriti devi dirlo direttamente al datore di lavoro e al medico del lavoro. Se continuano ancora, devi dirlo all’INL territoriale (o a un sindacato che ti possa difendere).
Buongiorno, sono stata convocato per la visita di idoneità preassuntiva presso l’ospedale in cui andrò a lavorare come assistente amministrativo, dopo aver superato regolare concorso .
Sono iscritto alle liste 68/99 per invalidità civile ma il concorso non prevedeva riserva.
Il mio problema di ipoacusia potrebbe essere causa di inidoneità alla mansione specifica?
Grazie
Alessio, non credo.
nelle visite mediche lavorative nel test delle urine risulta il thc?
Franco, se intendi durante il test tossicologico, sì. Leggi l’articolo: test Tossicologico.
Domanda, facevo lo stesso lavoro cambiando datore di lavoro prima ero idoneo dal vecchio datore, stipulo contratto con il nuovo con clausola di validità subordinata all’esito della visita medica e stranamente il sicario probabilmente ingaggiato dall’azienda cioè il medico mi assegna non idoneo permanente. In commissione medica mi danno l’idoneità per la mansione ma si sono divertiti ad aggiungere delle limitazioni che non limiterebbero la mansione ma che sono li giusto per legittimare l’azienda politicamente scorretta a rivendicare che il contratto non va in validità e le limitazioni inficerebbero la mansione da ricoprire. In pratica vorrei un vostro suggerimento visto che sono diventato disoccupato con una mia competenza praticamente messa in discussione al punto che a 44 anni dovrei praticamente cambiare mansione e di conseguenza competenze. Sono più che sicuro che se vado a lavorare per certe aziende con turni massacranti il loro medico competente non batterebbe ciglio a darmi limitazioni o non idoneità. Purtroppo diciamo che la mia ex azienda e la nuova sono soci e visto l’esperienza di un mio ex collega c’è un accordo verbale sotto banco di non fregare il personale alla controparte.
Il mio problema è un soffio cardiaco congenito asintomatico di tipo lieve FR 20% valutazione fatta con risonanza magnetica con contrasto quindi superiore a qualsiasi altro esame tipo, in pratica una patologia molto comune ma eccepita in modo punitivo ed esagerato dal sicario medico incompetente
Alex, se non si è d’accordo con l’esito si deve fare ricorso, ha letto qui: opposizione-al-giudizio ?
buon giorno
con fibrillazione atriale certificata si puo richiedere cambio mansione
grazie
Armando, devi chiedere al medico del lavoro della tua azienda.
Sono in malattia da più di 60 giorni per sindrome da inpingment.ho intervento programmato tra 5 mesi.vorrei nel frattempo rientrare al lavoro.il medico del lavoro potrebbe riconoscermi inidonieta permanente e non avendo altra collocazione licenziarmi.cosa fare continuare malattia o chiedere visita del lavoro
Massimo, non siamo in grado di dare consigli senza conoscere tutti gli aspetti della vicenda.
Ricordati che il medico del lavoro può visitarti solo se NON sei in malattia.
Buongiorno sono sospesa da lavoro temporaneo per non idonea a lavoro.
Devo ugualmente rispettare la fascia oraria?
Maria, chieda al suo datore di lavoro… Non dovrebbe essere in ‘malattia’. Chieda in che situazione si trova.
Salve ho subito un operazione alla cervicale con tanto di placca e cuscinetti (due) il medico del lavoro non mi ha dato l idoneità per rientrare attendo la seconda visita il 29 luglio .volevo sapere mi devo attenere alle ore in cui non si può uscire?
Perla, se è in malattia deve rispettare le ore. Se invece è in aspettativa o in ferie… no.
Sono oss lavoro in casa di riposo il medico competente mi ha dato inidoneità permanente alla mansione per i miei vari problemi e il carico di lavoro, dandomi idoneità in altro settore molto più pesante, non mettendo le limitazioni del primo certificato dove mi era stata tolta idoneità a oss. Dopo varie email da parte mia senza risposta, sono andata a fare la visita dopo tre mesi, portando foto del lavoro che stavo svolgendo e i carichi. Il medico non era presente, ma al tel in viva voce, in presenza altri due medici. (Premetto ho una invalidità
80%) Alla fine mi è stata ridata l’idoneità alla mansione da oss, nonostante i miei problemi di salute siano aumentati, ma va bene così pur di mantenere il lavoro. La mia domanda è: si può essere reintegrati dopo aver ricevuto un giudizio di inidoneità? Io sapevo di no. Grazie
Miriam, la sua è una domanda da consulente del lavoro o avvocato del lavoro. Dal punto di vista strettamente legale, noi non sappiamo rispondere. Le consiglio di rivolgersi a un avvocato. O a un sindacato che possa aiutarla a difendersi.
Buonasera, sono stata operata per un tumore cartilagineo atipico all’omero della spalla sx, con esenzione 048 per 5 anni, adesso riabilitazione, infiltrazioni perché ho anche la cuffia malmessa, dai controlli è emerso un quadro degenerativo importante della spalla …. Lavorando nella ristorazione potrebbe essere che la spalla peggiori?
Grazie mille
buonasera, ho ricevuto dal medico competente un giudizio di inidoneità alla mansione permanente . Sono in attesa di essere ricollocata in altra mansione. Sono un dipendente pubblico. Entro quali tempi mi si deve ricollocare ?
Rita, non so se c’è un termine… E’ una domanda da fare a chi si occupa di diritto del lavoro.
Buongiorno sono idonea ad un concorso pubblico per oss ,ma nel frattempo ,tra preselezione , prova pratica ,prova orale ,ho avuto un tumore all’endometrio, se dovessero chiamarmi a visita medica ,possono decidere di non darmi l’idoneità, cosa devo produrre al momento della visita
Buongiorno sono un operaia affetta da artrite reumatoide alla caviglia e ginocchio sx,devo essere sincera sono in sovrappeso, lavoro da quattro anni in un’azienda di assemblaggio sono stata assunta come categoria protetta ,la mia postazione è in piedi otte ore fissa a parte quando faccio due passi x buttare qualcosa..ho fatto la visita del lavoro ho richiesto se possibile di alternare la postura con uno sgabello perché dopo qualche ora mi fanno male i piedi ,il medico del lavoro molto maleducato mi ha risposto assolutamente no perché questa azienda non prevede la seduta e a dirla tutta di mettermi di impegno a dimagrire e che se voleva mi metteva la non idoneità e mi rispediva davanti la commissione..e che gli incartamenti che aveva sotto mano erano un po’ vecchi di aggiornarli..io ho 44 anni e in tutti questi anni non ho mai chiesto di sedermi però quando la malattia si fa sentire io mi sedevo su un tavolino o carrellino visto che non ho a disposizione altro da qualche mese ho fatto la richiesta e se non hanno un medico specialista che non me lo scrive loro non me lo danno…io andrò dallo specialista ma ho tempi lunghi di attesa e nel frattempo?io mi chiedo se il corso che abbiamo avuto poco tempo prima sulla sicurezza ecc che parlava anche di venire incontro al dipendente se ha difficoltà lavorative cosa cambia a loro se io mi siedo ogni tanto ma comunque faccio lo stesso il mio lavoro?
sono molto dispiaciuto, purtroppo la verità è che molti medici andrebbero radiati dall’albo
Buongiorno,
a mio marito è stato recentemente diagnosticato il Diabete.
L’anno scorso in seguito a una grave lombosciatalgia dopo risonanza magnetica gli sono state diagnosticate 2 ernie. Negli ultimi 3 mesi ha già avuto due grosse lombosciatalgie, di cui l’ultima ancora in atto. Non sappiamo ancora se le lombosciatalgie sono correlate ad una neuropatia dovuta al diabete.
Mio marito lavora presso un’officina meccanica, e anche in passato si è trovato a dover movimentare delle grosse pompe che già in una situazione normale possono essere fonte di pericolo per la schiena ma nel suo caso stanno diventando pericolose perchè ha già la schiena compromessa.
Ci chiedevamo qual’è l’iter da seguire, se esiste, (quali esami fare, a chi rivolgerci) per poter avere l’esenzione alla movimentazione di carichi pesanti.
Grazie
Sg80, suo marito deve chiede la visita medica col medico del lavoro della sua azienda (se c’è). Subito.
Buongiorno,
In fase di visita pre assuntiva, il medico competente può segnalare alla motorizzazione una patologia come il diabete per una revisione di patente? E sempre in fase preassuntiva può chiedere accertamenti?
Grazie
Buongiorno Fabio, per che mansione è la visita?
Buongiorno, c è da guidare qualche mezzo a volte e sempre sporadicamente anche il muletto
Fabio, con il diabete, se in cura, non ci sono problemi. Sei in cura, vero?
Ti chiederanno che medicine prendi e se sei seguito da un diabetologo.
Non si fanno segnalazioni alla motorizzazione.
Il medico può chiedere accertamenti ulteriori prima di decidere.
Buongiorno,
gentilemente chiedo se la visita di Sorveglianza ha sempre cadenza annuale.
Grazie per l’attenzione
Fancy, il dottore decide la cadenza, di solito è annuale.
Solo per gli impiegati (i cosiddetti VDT, videoterminalisti) può essere biennale o addirittura quinquennale se di età inferiore a 501 anni e senza problemi alla vista. Comunque l’ultima parola sulla cadenza spetta sempre al medico competente.
Grazie.
Buongiorno,sono una barista full time CCNL industria turismo(solo come qualifica)con piano operativo.personale da genn2022 x malattia professionale(2014):di tutte le mansioni di mescita/servizio/stoccaggio/preparazione svolte dal ruolo-specificatamente prescritte&negate x iscritto-io posso esser adibita solo a svolgere attività di cassa x h6/min40 chiusura operativa/20min lavaggio tazzine/h1 ripristino vassoi biscottini su tot h8 al giorno.ho richiesto recentemente l adeguamento di qualifica cassiera,che mi è stato negato in quanto la cassa è competenza del ruolo. E x il fatto che il MC ha espresso nella valutazione “idoneità alla mansione barista”(mi e stato suggerito di aspettare il prox giudizio medico nel caso fosse diverso.Mi pare un controsenso,visto che tutto quel che fa di norma un barista non posso espressamente farlo.Cosa suggerite di fare?che cosa rischio se il MC cambia giudizio?grazie
Sabina, mi spiace ma non riesco a capire il tuo messaggio.
Sei idonea alla mansione barista. Se l’azienda ti cambierà mansione, dovrai avere una nuova visita da parte del medico competente: visita per cambio mansione.
Buonasera volevo sapere se avendo ernia cervicale, radicolopatia cronica e tunnel carpale mano sinistra posso essere esonerata dal mio lavoro essendo portalettere? quindi consegno pacchi posta con macchina o comunque mezzo circa 6 ore al giorno. Faccio questo lavoro dal 1996 ed ho 50 anni . Grazie vitale Barbara
Barbara, solo il medico competente può rispondere. Chieda una visita straordinaria se non vuole attendere la scadenza annuale e parli col vostro medico aziendale.
Buonasera per medico competente Lei intende neurologo e ortopedico? Grazie mille vitale Barbara
Barbara, con “Medico Competente” si intende il medico del lavoro incaricato dall’azienda. Legga l’articolo Il medico competente.
Buonasera il medico competente ha detto che sono idonea con limitazioni fino a 15 kg. Questo non è stato mai rispettato e molto probabilmente la mia radicolopatia e gli altri problemi si sono aggravati. Quindi che debbo fare per risolvere? Grazie mille
Barbara, per una donna con più di 45 anni il peso massimo sollevabile è sempre 15 Kg. Non le hanno dato nessuna limitazione…
Cosa deve fare? Gliel’ho già detto:
Chieda una visita straordinaria, se non vuole attendere la scadenza annuale, e parli col vostro medico competente aziendale.
Se la visita è stata appena fatta e non è contenta del responso può fare ricorso.
Buongiorno sono un OSS .Ho vinto concorso pubblico ed alla visita medica mi viene dato giudizio con prescrizione,non posso fare le notti per un carcinoma avuto nel 2017.(sono sempre stata bene )Nella delibera dovevo prendere servizio al pronto soccorso,ma li ,le oss fanno le notti quindi io non posso .Ho chiesto di essere assegnata in un altro reparto ma non si può .Mi hanno detto di fare ricorso .Tutto ciò e possibile grazie
Maria, fai ricorso… Leggi qui l’articolo.
Buonasera, lavoro in una azienda che produce cosmetici e MD per la chirurgia e medicina estetica con mansione confezionamento secondario. Da metà luglio ho iniziato ad avertire un leggero dolore arto superiore destro, prima diagnosi cervicobrachialgia, dopo una decina di giorni lo stesso dolore anche sul braccio sinistro, seconda diagnosi cervicobrachialgia bilaterale, 10 giorni di riposo. Nel frattempo il dolore è aumentato con importante limitazioni dei movimenti. Agosto ferie e una serie di accertamenti (elettromiografia con vcm e vcs, em rachide cervicale, dorsale e braccio destro. Il 23 settembre diagnosi definitiva lesione parziale sovrapinoso destro di 0,8mm x 50% dello spessore – braccio destro e capsulite adesiva bilaterale grave. Sono rientrata oggi a lavoro dopo visita medico del lavoro. Durante la visita mi ha detto che mi avrebbe dato una idoneità parziale momentanea senza MMC e che ad ogni ora di lavoro 10 minuti di riposo. Controllo tra 3 mesi.
Nel certificato inviato in azienda non si parla del riposo. Cosa devo fare?
Premesso che continuo a fare riabilitazione in acqua metodo lionese in apnea ( finora sono a 30 sedute, Tecar terapia 10 più eserci da fare a casa)
Cristina, fatti dare la copia per te dell’idoneità e se non è come ti aspettavi puoio chiedere spiegazioni, puoi anche chiedere un incontro col medico per capire meglio. Se vuoi contestare la idoneità, puoi farlo.
Un medico affetto da lupus, non in terapia cortisonica/immunosoppressiva, può esercitare la professione?
Marta, non diamo diagnosi così sul sito…
Che il lavoratore parli col suo datore di lavoro e col medico competente.
Buona sera,
Il Medico Competente, per quante volte / per quanto tempo, può decidere di assegnare il lavoro agile ad un lavoratore fragile?
Grazie.
Angelo, il lavoro “agile” è regolamentato per legge. Dalle notizie che ho letto in giro (non ho ancora avuto modo di leggere il decreto) dovrebbe essere stato prorogato il termine a fine marzo 2024. Per saperne di più è meglio sentire un avvocato del lavoro.
Sono un tecnico sanitario di radiologia medica…Ho avuto un idoneità con condizione di evitare esami in scopia,sala operatoria e toraci a letto…il medico competente di prima aveva tolto pure il pronto soccorso ed esami TC…(operata nel 2017 per adenocarcinoma del colon)
Il nuovo medico competente ha pure scritto che la movimentazione del paziente deve essere fatta mediante gli ausili e sempre a due operatori…posso essere utilizzata al PS visto che l’80% delle volte soprattutto nei pazienti in carrozzina non c’è un operatore libero ad aiutarmi nella movimentazione????
Ma il medico competente può chiedere la documentazione del proprio medico?
Alfonso, sì, può chiederla.
salve, sono un autista giudicato inidoneo permanente per via del diabete. Ora l’ho curato, posso chiedere di riavere la mansione di autista?
Pablo, sì certamente. Chiedi di rivalutare la precedente decisione.
Salve, le patologie infettive impediscono , nel pubblico impiego, l’assunzione di un OSS?
Salve, nel 2009 ho ricevuto il giudizio di idoneita’ alla mansione (infermiere) con il seguente esonero: idonea con limitazioni per turni prolungati e notturni e per le attivita’ che richiedono impegno prolungato ed efficiente della funzione visiva.
Avendo un’invalidita’ permanente, il giudizio e’ stato sempre confermato nel corso degli anni e possiedo, come prova, la certificazione di invalidita’ pari al 67%.
Di recente sono stata convocata dal nuovo medico competente, il quale ha manifestato la volonta’ di modificare il mio esonero.
E’ autorizzato a farlo nonostante la mia invalidita’? cosa posso fare per oppormi? Qual e’ l’iter da seguire?
Rosa, sì è autorizzato.
Se il giudizio che darà non piace si può fare ricorso. Legga il paragrafo relativo: https://medicolavoro.org/5-cose-da-sapere-idoneita-alla-mansione/#opposizione-al-giudizio
salve, sono docente. mi è stato diagnosticato un nodulo di natura maligna e dovrò sottopormi all’intervento.
chiedo:
Quanti giorni spettano all’anno ai malati oncologici?
Silvia, mi spiace, non conosco queste questioni prettamente relative alla INPS, chieda a INPS o a chi si occupa della paghe.
Buona sera,
Per inidoneità temporanea e la obbligatorio fare malattia? Ccnl alimentari.
Grazie
Manuel, no, la malattia si chiede solo se si è malati. Se si riceve una inidoneità temporanea si deve vedere, insieme al datore di lavoro e al RSPP, una mansioni idonea alle condizioni del lavoratore.
Da quello che ho visto fare, se non si trova questa mansione alternativa, si chiede aspettativa. Tieni presente che è una questione che non compete al medico quindi è meglio chiedere a chi è esperto di lavoro (sindacati, ufficio paghe, avvocati del lavoro, ecc…).
Buongiorno, 3 anni fa ho ricevuto dal medico competente la seguente prescrizione: “evitare l’uso prolungato dell’automobile”, per una lussazione permanente del coccige. Il problema è diventato cronico e tutti gli anni la prescrizione viene rinnovata. Al momento il tempo in auto per lavoro è aumentato e ci passo dalle 4 alle 6 ore quotidiane. Il datore dice che non è uso prolungato perché ho possibilità di scendere dall’auto spesso (faccio campionatura di acque potabili). Vorrei gentilmente un consiglio perché la situazione sta diventando complicata, ho dolore in sede coccigea quotidiano. Grazie!
Antonio, di certo la situazione non migliorerà col passare del tempo, anzi! Devi chiedere un incontro con il medico del lavoro e parlargliene e poi trovare una soluzione con il datore di lavoro (che, al momento, non sta prendendo sul serio la tua situazione…).
Per prima cosa ringrazio di cuore per la risposta, soprattutto per la celerità. Quando si è in un momento di difficoltà in una situazione delicata è importantissimo avere il parere di qualcuno competente.
Io ho già poi segnalato la situazione al medico competente, il quale mi ha detto che lui ha dato una prescrizione, se non è rispettata devo rivolgermi ad ATS che farà intervenire gli ispettori.
Vorrei premettere che la mia diagnosi è certificata da esami strumentali.
Ringrazio nuovamente!
Antonio, se ha già avvisato il datore di lavoro e non ha risolto la cosa, deve rivolgersi alla ATS, come giustamente le è già stato detto.
l’azienda può’ richiedere la visita medica, avendo superato i due mesi e si è ancora in mutua, in attesa di intervento chirurgico x un ernia discale?
Buongiorno
Un agente di polizia locale operato per miringoplastica tuttavia allo stato attuale ha fastidi come acufeni persistenti e può chiedere un parere al medico competente eventualmente per ottenere un cambio di mansione considerando il lavoro prettamente su strada?
Valerio, certamente può chiedere una visita medica allo scopo di ottenere delle limitazioni alla idoneità lavorativa.
Si ma vorrei capire essendo quella dell’agente una figura particolare non è un semplice impiegato…può essere collocato in in altra mansione anche temporaneamente fin quando persiste la situazione post intervento di instabilità dell’udito?
Valerio, il medico competente si limita a dare le limitazioni (temporanee o permanenti) poi è il datore di lavoro a decidere se c’è una mansione adatta.
Buongiorno,
A mia mamma, collaboratrice scolastica con 21 anni di contributi e 66 di età, hanno appena riconosciuto il 75% di invalidità (con visita medica ASL). Può richiedere le mansioni ridotte, senza il rischio di essere licenziata visto che le manca solo un anno prima di andare in pensione? Purtroppo le condizioni di salute non le consentono di “resistere” per un intero anno nello svolgimento delle mansioni attuali.
Quale è il giusto iter da fare?
Ringrazio in anticipo.
Elisa, può chiedere la visita medica. Se è il caso, il medico competente potrà dare qualche limitazione alla mansione.
Buongiorno sono Angelo ho 4 ernie espulse il dottore dell azienda mi a dato il certificato e manzione da fare . Il datore di lavoro può cambiare esito
Angelo, il dottore dà l’idoneità. La mansione va decisa insieme al datore di lavoro, nel rispetto delle decisioni del medico.
Buongiorno,
sono una impiegata amministrativa presso una Asl, con part time di 6 ore al giorno su 5 giorni settimanali. A causa di seri problemi visivi, ho un giudizio di idoneità alla mansione nel quale c’è scritto che devo obbligatoriamente fare pause di 10 minuti ogni ora per far riposare gli occhi. Ho chiesto al datore di lavoro di togliere una piccola parte del mio carico di lavoro perchè non riesco più a gestirlo. Non ho ricevuto risposta da diversi mesi, anzi il carico di lavoro è aumentato.
Il datore di lavoro è obbligato a tener conto del giudizio?
grazie
ML-b, il datore di lavoro è obbligato a fare quello che gli ha scritto il dottore sul giudizio di idoneità.
Mandagli una richiesta scritta e, se non cambia, segnalalo al INL (o ai sindacati).
Salve,
Lavoro come OSS ormai da vent’anni, ho 48 anni, il che essendo in reparto non è un problema. Ho l’endometriosi e problemi alla spalla destra, ora il mio datore di lavoro vuole che lasci il reparto e vada a fare il magazziniere in sala operatoria. Non ho mai dichiarato questi problemi di salute perché non influenzavano nel lavoro di reparto, ma ora che devo fare , visto che parte del lavoro di magazziniere è anche alzare scatole, e materiale di sala operatoria?
Helida, in teoria ti devono rifare la visita medica (ti stanno cambiando mansione) quindi potrai dire al medico che hai problemi alla spalla.
Se non ti fanno la visita medica e vedi che la nuova mansione non va bene per la tua spalla, dovrai richiedere una visita medica (senza aspettare che finisca l’anno, puoi chiederla subito).
Buongiorno, sono una guardia giurata ho fatto la visita in azienda e sono sospeso per inidoneità permanente, volevo sapere per quanto tempo mi possono tenere sospeso senza retribuzione prima di licenziarmi Grazie
Maurizio, non so rispondere, è una cosa di cui non si occupiamo noi. Senti i sindacati o un giuslavorista che lo sanno di certo.
Posso assentarmi alla visita disorveglianza sanitaria se sono a casa in malattia?
Daniele, le visite si fanno solo in orario di lavoro, se sei in malattia non è possibile fare la visita.
Il dottore stesso ti deve mandare via…
Buonasera, ho il certificato d’idoneità al sevizio valido per tutto il 2023, avendo cambiato azienda del medesimo campo debbo rifare visita e analisi?’
Grazie
Giuliano
Giuliano, sì. Se fossi l’azienda che ti assume, ti farei fare la visita lo stesso.
Il certificato di idoneità alla mansione, riguarda solo i dipendenti di un’azienda o anche i liberi professionisti ? Lavorando con più aziende sarà quindi il lavoratore autonomo a doversi procurare tale certificato ?
Grazie
Marco
Marco, la legge dice che è l’azienda (il responsabile dell’azienda, il datore di lavoro) ad essere responsabile della salute dei lavoratori.
Per cui, quando un libero professionista lavora per un’azienda, la stessa azienda dovrebbe fare al professionista gli esami di prassi (per quella mansione).
Però, di fatto, si limitano a chiedere al professionista di dimostrare di essere in salute e quindi idoneo per quello specifico incarico.
A questo punto è il singolo professionista (o lavoratore autonomo) a doversi procurare tale certificato.
E’ quello che dice la legge? No.
Si salvaguarda la responsabilità del datore di lavoro? Non proprio***.
Si fa così? Sì, ultimamente vedo che tutte le aziende fanno così.
Quanto sopra è solo la mia personale opinione, chi ha altre idee da esporre o vuole meglio specificare il problema, si faccia avanti per favore.
***un classico problema può essere questo: il lavoratore autonomo presenta un certificato “generico” di buona salute per, ad esempio, lavoro in ufficio (ipotizziamo che sia un ingegnere) però l’azienda in questione è un cantiere polveroso e con tanti pericoli che in un ufficio non si corrono… L’idoneità deve essere consona anche all’ambiente di lavoro e quindi ai pericoli intrinsechi del luogo.
Grazie per l’esauriente risposta. Sicuramente il lavoro in ufficio comporta meno rischi. Ma credo resti l’obbligo per il libero professionista di procurarsi le certificazioni ad esempio per lavoro in quota ?!
Marco, dipende dal lavoro che si fa e l’ambiente in cui si lavora. Noi per esempio cerchiamo sempre di usare la maggiore precauzione possibile.
Il medico del lavoro ha dato idoneità con limitazioni permanenti allo sbancalaggio (circa il 90% del mio lavoro). Ho richiesto cambio mansione: il medico mi ha detto che lui non può richiederlo e dalle risorse umane attendo ancora una risposta (fatta richiesta via pec). Intanto la mia schiena peggiora. Posso tutelarmi in qualche modo? C’è un servizio ATS o INPS o simile che mi possa aiutare con qualche relazione/visita medica? Grazie
Stefania, se non puoi fare quel movimento… non lo puoi fare! Il tuo datore di lavoro NON DEVE ATTENDERE neanche 1 ora…
Rivolgiti all’INL di zona.
Salve, sono un’infermiera di 26 che ha vinto il concorso per cui ha eseguito la visita medica pre-assunzione.
Ho due ernie discali su l4/L5 s1 che premono sul sacco durale, risolvibili con un intervento ma attualmente asintomatica. Non ho mai mandato malattia per la mia condizione.
L’ufficio assunzioni dichiara che non posso essere assunta per idoneità parziale con limitazione permanente al sollevamento dei pesi. Con documentazione allegata dal mio medico, posso fare ricorso? Nel bando specifica idoneità fisica e piena.
Io sono normale, ho eseguito il mio lavoro in completa normalità, posso fare ricorso con qualche possibilità di vincita ? Ho eseguito test orale e scritto è un mio diritto il lavoro. Si può discriminare una dipendente per questo motivo?
Nel caso perda il ricorso devo pagare qualche cifra ?
Giusi, secondo me non puoi obbligare una azienda (privata) ad assumerti per forza. Decidono loro chi assumere, non credi?
Se invece stai parlando di un concorso pubblico, non so proprio cosa dirti; non mi sono mai occupato di concorsi e quindi non so rispondere.
Infatti, non posso obbligarli. Ma ho vinto un concorso e ho superato tutti i test ho aspettato la graduatoria per più di due anni. Arriva il momento e quindi sono sincera. Anche se non ho mai avuto problemi a lavoro. Sono un infermiera non un facchino. Poi nel caso se faccio la discectomia il tutto si risolve posso riprovare? Devo mentire ? Non capisco il senso. Nello stesso ospedale è stato riconosciuto idoneo una persona con malattia degenerativa e con depressione che ha tentato più volte il suicidio ( ora purtroppo è morto) ma io che sono pienamente in me, competente, con esperienza, ho superato un concorso, mi sembra uno scherzo daré idoneità a chi invece aveva più handicap dei miei. Siamo come cavalli da corsa. Non ho chiesto di essere ammessa e di lavorare meno, anzi. Mi sono messa in gioco.
Giusi, non conosco il tuo caso personale ne l’azienda ma nelle aziende che seguiamo noi le cose si risolvono parlando. Io ti consiglio di parlare con i responsabili della struttura.
Purtroppo funziona così. Tieni i tuoi problemi di salute per te. Inutile discuterne. Hanno già deciso. Si puoi portarli in tribunale. Alquanto rischioso. Anche se dici che hai già fatto l’intervento poco cambia…ci possono sempre essere problemi. Questa é l’Italia e le persone che lavorano nelle aziende sanitarie. Prossimo concorso sei in perfetta salute. E successo anche a me. Ho imparato la lezione. Mentire!
Marie, io non la penso come te. A parte pochi casi dove il datore di lavoro è in malafede e ‘cerca una via facile per licenziare qualcuno’, di solito il datore di lavoro vuole dipendenti sani e vuole tenerseli stretti.
In questo caso non si è capito, dal racconto di Giusi, tutto l’antefatto ma mi sembra di capire che è una visita preassuntiva quindi è l’azienda che decide se assumere o no.
Mentire sulle reali condizioni di salute non è una bella cosa e si creerà, da subito, una situazione di conflitto… Non è il massimo, secondo me…
A seguito di visita di preassunzione con risultato idoneità con prescr/limitazioni permanenti a seguito di test cannabis positivo si ricorra allo spisal , il giudizio se riconfermato può comportare provvedimenti sulla patente o si limita all’ambito lavorativo?
Gino, hai già fatto la domanda ieri, purtroppo io non so la risposta. Mi spiace. Prova a chiedere direttamente allo Spisal della tua regione.
Ho avuto un infarto e sono rientrato al lavoro dopo 11 mesi di malattia. Il datore di lavoro non mi ha convocato per la sorveglianza sanitaria e mi ha assegnato la mansione precedente. Lo può fare? Per tutelarmi che devo fare?
Vittorio, chiedi tu di essere visitato (per iscritto). Se ancora non ti fanno la visita, segnala la cosa ai sindacati o all’INL di zona…
Inidoneo al servizio per 3mesi come vengo retribuito da parte datoriale. Saluti. Antonio
a seguito di visita di preassunzione con risultato idoneità con prescr/limitazioni permanenti a seguito di test cannabis positivo si ricorra allo spisal , il giudizio se riconfermato può comportare provvedimenti sulla patente o si limita all’ambito lavorativo?
Salve a gennaio 2023 ho fatto una visita di idoneità con referti di dicembre 2021
Risultando idoneo con limitazioni ovviamente non rispettati dall’azienda.
Due mesi dopo ho rifatto tutte le visite e richiesto nuova visita aziendale straordinaria.il dottore ha visto un chiaro peggioramento e mi ha messo esito inidoneo permanente alla mansione.
In questo caso l’azienda può licenziarmi o essendo che all’interno ci sono tante mansioni dovrebbe spostarmi..ora siccome credo che non abbiano buone intenzioni eventualmente cosa mi consigliate
ho un problema alla spalla e dopo essere stato gia trovato non idoneo sal medico del azienda e tenuto fuori circa un mese mi hanno cambiato mansione, ma la nuova mansione mi crea ancora problemi e dolore alla spalla, ho due domande, cosa succede se mi trovano di nuovo non idoneo alla prossima visita e vengo pagato se mi mandano di nuovo a casa?
Francesco, leggi l’articolo qui sopra, trovi la risposta alla tua domanda…
chiedo scusa ma non trovo risposta a nessuna delle due domande se puo cortesemente indicarmele
Francesco, provo a rispondere:
1) cosa succede se mi trovano di nuovo non idoneo alla prossima visita?
Possono giudicarti “non idoneità permanente alla mansione” oppure “temporaneamente non idoneo alla mansione”
https://medicolavoro.org/5-cose-da-sapere-idoneita-alla-mansione/#medico-non-da-idoneita
2) vengo pagato se mi mandano di nuovo a casa?
Si può essere ricollocati in altra mansione, se disponibile, ma si può anche perdere il posto se non c’è un altro lavoro che tu possa effettuare
https://medicolavoro.org/5-cose-da-sapere-idoneita-alla-mansione/#licenziamento
O avuto l idoneità al lavoro dal medico aziendale qui di ora posso rientrare senza problemi ..giusto
Buongiorno sono stato fuori tutto l’anno 2022 per mobbing orizzontale da parte di ignoti con diagnosi di disturbo dell’adattamento e ansia, questo mi ha provocato seri disturbi del sonno e prendo medicinali come xanax e Citalopram, il medico aziendale mi ha dato prima 2 inidoneità parziali e poi idoneità lavorativa, ma il datore di lavoro non mi ha cambiato reparto e comunque il mio stato di salute non è cambiato anzi è peggiorato, vorrei sapere se mi posso licenziare per giusta causa. Grazie
Salve, mia moglie si è fratturata un piede a giugno 2022 e ancora oggi non si è sistemato. Dopo 2 mesi di mutua, in agosto, il medico sostituto, in quanto il principale era in ferie, gli aveva concesso lo Smart working fino a dicembre 2022, con rettifica, al secondo controllo la dottoressa l’ha fatta non idonea temporanea per 3 mesi, perché secondo lei , con un piede rotto non potrebbe svolgere il suo lavoro da casa ( fa’ segreteria) cosa che ha comunque fatto fino a dicembre tranquillamente.
Il datore di lavoro sarebbe d’accordo anche allo Smart working.
Il 21 marzo avremo la terza visita di idoneità, come possiamo muoverci per farla tornare al lavoro?
Alan, il datore di lavoro deve dire al medico del lavoro che la lavoratrice può lavorare da casa e – suppongo – non si saranno problemi.
Buon giorno io a luglio sono stato sospeso x l anti doping a lavoro mi hanno sospeso 2 mesi e fatto andare al Sert che in qual volta mi fecero fare esame delle urine piu dovevo fare l esame del capello che non ho fatto perché non c’è gli ho, nel mentre dopo 2 mesi mi rimettono a lavorare facendo x 6 mesi le visite di controllo superate tutte mi danno il certificato di idoneità, la mia domanda è questa una volta ricevuto il certificato devo fare lo stesso l esame del capello o la pratica si è conclusa qui? Anche perché il medico che mi ha rilasciato il certificato mi dice che per loro sono apposto Grazie per la risposta
Matteo, se ti hanno detto che sei a posto… Sei a posto, punto.
Buongiorno,
un nostro collaboratore è inaspettatamente risultato non idoneo in modo permanente alla mansione e ha deciso di predisporre il ricorso allo Spisal in quanto ritiene non corretto il giudizio espresso dal medico.
Mentre si attendono i tempi del ricorso il collaboratore può comunque esercitare la sua attività o deve rimanere a casa in attesa di giudizio finale? e in questo caso in malattia o altro? Grazie
Sara, chiedete al vostro medico competente.
Secondo me, il lavoratore – al momento – è inidoneo alla mansione quindi non può svolgere quella specifica mansione. Se avete altre mansioni da fargli fare potete fargli fare quella. Ma sentite il vostro medico prima.
Salve, mio fratello è un autista e per problemi di salute della moglie, ultimamente e molto stressato e ansioso, soprattutto quando per lavoro non può rincasare la sera e deve dormire nel camion (nel caso di emergenza per sua moglie non c’è nessuno ad aiutarla). I momenti di ansia si manifestano solo quando non rientra a casa la notte (solitamente 2/3 notti a settimana). Quando rimane sul camion non riesce a dormire, si innervosisce e suda abbondantemente. Quindi decide di rivolgersi al medico competente che lo manda ad un psichiatra. Lo psichiatra li prescrive dei antidepressivi e raccomanda lavoro diurno. In seguito il medico competente richiama mio fratello per una visita medica straordinaria e poi rilascia il giudizio di inidoneità temporanea per 1 mese. Sotto la voce rischi lavorativi è scritto: ” POSTURE VIBRAZIONI CORPO INTERO”. Cosa significa???
Grazie mille per la sua cortese risposta. Cordiali saluti Elena
Elena, la dicitura ‘Posture’ significa che il lavoratore, durante il lavoro, deve stare per lungo tempo in posizioni “obbligate” per esempio in piedi oppure seduto (in questo caso facendo l’autista starà a lungo seduto);
“Vibrazioni corpo intero” invece significa che durante il lavoro il suo corpo è sottoposto a lungo a vibrazioni (nel suo caso, gli scossoni e le vibrazioni di chi è su un camion).
Se il medico del lavoro mi da la non idoneta provvisoria al lavoro il dipendente cosa deve fare? cioè la malattia o si resta a casa senza stipendio?
Sara, bisogna parlarne con il datore di lavoro e decidere cosa fare; se non esiste una mansione alternativa si resta in aspettativa.
sono stato ritenuto inidoneo alla mia mansione di conducente, dopo aver chiesto la motivazione mi e stato spedito via mail tutti i risultati delle visite dove non ce nulla di anormale ,sono stato messo a terra momentaneamente ma non so ancora perchè che posso fare sono passati gia 10 giorni
Renato, chieda la copia della inidoneità. E’ un suo diritto averla.
Buonasera, sono stata dichiarata inidonea permanente alla mia mansione di ostetrica perché ho una invalidità del 67% e ovviamente ho fatto ricorso. Lavoro presso una ASL e sono vincitrice di concorso interno come coordinatore e l’ho dichiarato al medico competente che comunque non ha voluto sentire ragione. Posso fare denuncia per ostacolo alla carriera?in considerazione del fatto che avrei comunque cambiato il mio profilo di appartenenza e non avrei svolto più il mio lavoro, ma solo quello amministrativo?
Franca, noi non ci intendiamo di queste questioni, dovrebbe sentire un avvocato giuslavorista, presumo. Comunque, al giudizio del medico competente aziendale, si può far ricorso.
Salve, è possibile che pur essendo evidente e documentata l’impossibilità a svolgere la stessa mansione precedente allo stato di malattia, il Medico aziendale si consulti con l’ HR prima di sottoscrivere la sua opinione ed eventuale non idoneità?.. per poi rilasciare sempre l’idoneità ma con nuove esenzioni aggiunte e lasciare che sia l’HR a valutare un cambio mansione. Qual’è la prassi per l’azienda, in caso di NON idoneità, sulla gestione del dipendente nell’attesa di reperire una nuova mansione? e in quanto tempo?
Grazie
Marco, la prassi è quella che puoi leggere nel presente articolo.
I tempi, di solito, sono di pochi giorni, diciamo da 2 a 7 giorni.
Ho idoneità con limitazioni che il medico ha messo per non rischiare, pur non esistendo documento alcuno che certifichi un mio eventuale handicap. A chi posso rivolgermi per togliermi le limitazioni?
Grazie
Roberto, puoi richiedere al tuo datore di lavoro una seconda visita medica. Poi puoi sempre fare ricorso, come descritto qui.
Il lavoratore che viene considerato idoneo ma che non può comunque eseguire un lavoro gravoso cosa deve fare.? Si può valutare olttechr alla singola mansione anche la quantità di lavoro fa fare? Un conto è essere idonei a pulire un banco, un conto doverne pulire 100.il medico competenrte potrebbe dire che si è idonei a fare ma poi il carico di lavoro chi lo guarda?
Gionni, il dottore deve valutare anche quante volte viene ripetuto il movimento.
Salve, oltre al giudizio di inidoneità temporanea a svolgere qualsiasi attività lavorativa, espresso dal medico competente, è necessario, da parte del dipendente, produrre al datore di lavoro ulteriore certificazione medica? (Io lavoro presso una pubblica amministrazione). Grazie
Giovanni, non ho esperienza con la pubblica amministrazione; nel ‘privato’ il datore di lavoro non riceve mai documentazione sanitaria dai lavoratori.
E’ il medico competente che decide le idoneità.
Sono stata ritenuta idonea con limitazioni ma il dolore persiste non sono riuscita a.d andare al lavoro perché al momento non mi hanno cambiato mansione ho dovuto fare ancora mutua a cosa vado incontro?
Donatella, deve chiedere una nuova visita al suo datore di lavoro, se non va bene la sua mansione attuale.
Buongiorno, quanto si deve attendere per il giudizio del medico competente per una prescrizione? Visita già effettuata una settimana fa. Grazie
Cristina, non mi è chiaro cosa intende dire… Il medico di base fa le prescrizioni non il medico del lavoro.